Ruvo di Puglia
Chiesa Santa Maria Assunta
Edificata tra il XII e il XIII secolo, è ritenuta tra i capolavori del romanico pugliese. Si distingue per la sua facciata "a capanna" estremamente slanciata e per il ricco apparato scultoreo di epoca federiciana.Sotto il piano di calpestio si estende un importante percorso archeologico ipogeo, con numerosissime testimonianze della storia della città: dai resti di insediamenti neolitici ai mosaici di una domus di età romana, fino alle sepolture medievali e alle fondamenta della chiesa medievale precedente, danneggiata da un terremoto nel IX secolo.
Piazza Dante
Questa piazza è un importante spazio pubblico situato a ridosso del centro storico e della Cattedrale Romanica. È luogo di passeggio, ritrovo e gioco. Ospita spesso mercatini o installazioni temporanee durante festival o ricorrenze religiose, ad esempio le Luci d’Artista durante il periodo natalizio.
Piazza Matteotti
È uno dei principali punti di aggregazione della città, ed il cuore delle manifestazioni cittadine. È situata al limitare del centro storico, dove un tempo si apriva nelle mura una delle porte di accesso al borgo e dove sorgeva una imponente torre di difesa, crollata nel 1881. È popolarmente detta “Piazza Castello”, poiché vi si trovano i resti del castello normanno-svevo. Vi si affacciano la chiesetta cinquecentesca di San Rocco e la chiesa del Redentore, più moderna, completata nel 1955.
Panificio Cascione
Il Panificio Cascione è uno storico forno fondato nel 1902.Una particolarità del punto vendita è la presenza di reperti archeologici visibili sotto una pavimentazione in vetro, che testimoniano il profondo legame del luogo con la storia di Ruvo.
Museo Jatta
Palazzo Jatta comprende quattro sale che ospitano una prestigiosa collezione archeologica, composta da oltre duemila reperti raccolti nel corso dell’Ottocento dai fratelli Giovanni e Giulio Jatta, e quasi tutti ritrovati nel territorio di Ruvo. Il Museo costituisce uno dei rarissimi esempi di collezione privata ottocentesca rimasta intatta nella sua concezione originaria. Giovanni Jatta fece costruire il piano terra del palazzo proprio per contenere la collezione di famiglia, e curò personalmente l’allestimento delle sale e la scelta degli arredi.È celebre a livello internazionale soprattutto per la custodia del Vaso di Talos, un capolavoro assoluto della ceramografia greca del V secolo a.C.
Castello Normanno-Svevo
Il Castello ruvese è stato edificato in epoca normanna (XI secolo), e successivamente è entrato a far parte dei possedimenti di Federico II in Terra di Bari. L’Imperatore fece attuare una ristrutturazione del Castello, che fu così arricchito di bifore e trifore scolpite finemente. Nel corso dei secoli sono avvenuti numerosissimi cambiamenti che hanno trasformato l’edificio. Oggi rimane visibile solo l’imponente bastione centrale.
Chiesa del Purgatorio e grotta di San Cleto
La chiesa del Purgatorio è stata edificata nel XVII secolo. Fino al ‘600 nello stesso luogo si trovava l’antica chiesetta di San Cleto, primo Vescovo di Ruvo (44 d.C.). Al di sotto, è visitabile un ipogeo che ci riporta indietro all’epoca romana. Vi si trova la cosiddetta “Grotta di San Cleto”. In precedenza questa stanza sotterranea era una grande cisterna romana, che raccoglieva acque per le terme che sorgevano lì vicino, e di cui si possono vedere i resti archeologici. In seguito, secondo la tradizione, fu luogo di riparo e di culto per la prima comunità cristiana a Ruvo.
Ruvo di Puglia
Antonio
Created on February 22, 2026
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Mathematical Operations
View
Frayer Model
View
Create Your Story in Spanish
View
Microcourse: Key Skills for University
View
Microcourse: Learn Spanish
View
History Timeline
View
Education Timeline
Explore all templates
Transcript
Ruvo di Puglia
Chiesa Santa Maria Assunta
Edificata tra il XII e il XIII secolo, è ritenuta tra i capolavori del romanico pugliese. Si distingue per la sua facciata "a capanna" estremamente slanciata e per il ricco apparato scultoreo di epoca federiciana.Sotto il piano di calpestio si estende un importante percorso archeologico ipogeo, con numerosissime testimonianze della storia della città: dai resti di insediamenti neolitici ai mosaici di una domus di età romana, fino alle sepolture medievali e alle fondamenta della chiesa medievale precedente, danneggiata da un terremoto nel IX secolo.
Piazza Dante
Questa piazza è un importante spazio pubblico situato a ridosso del centro storico e della Cattedrale Romanica. È luogo di passeggio, ritrovo e gioco. Ospita spesso mercatini o installazioni temporanee durante festival o ricorrenze religiose, ad esempio le Luci d’Artista durante il periodo natalizio.
Piazza Matteotti
È uno dei principali punti di aggregazione della città, ed il cuore delle manifestazioni cittadine. È situata al limitare del centro storico, dove un tempo si apriva nelle mura una delle porte di accesso al borgo e dove sorgeva una imponente torre di difesa, crollata nel 1881. È popolarmente detta “Piazza Castello”, poiché vi si trovano i resti del castello normanno-svevo. Vi si affacciano la chiesetta cinquecentesca di San Rocco e la chiesa del Redentore, più moderna, completata nel 1955.
Panificio Cascione
Il Panificio Cascione è uno storico forno fondato nel 1902.Una particolarità del punto vendita è la presenza di reperti archeologici visibili sotto una pavimentazione in vetro, che testimoniano il profondo legame del luogo con la storia di Ruvo.
Museo Jatta
Palazzo Jatta comprende quattro sale che ospitano una prestigiosa collezione archeologica, composta da oltre duemila reperti raccolti nel corso dell’Ottocento dai fratelli Giovanni e Giulio Jatta, e quasi tutti ritrovati nel territorio di Ruvo. Il Museo costituisce uno dei rarissimi esempi di collezione privata ottocentesca rimasta intatta nella sua concezione originaria. Giovanni Jatta fece costruire il piano terra del palazzo proprio per contenere la collezione di famiglia, e curò personalmente l’allestimento delle sale e la scelta degli arredi.È celebre a livello internazionale soprattutto per la custodia del Vaso di Talos, un capolavoro assoluto della ceramografia greca del V secolo a.C.
Castello Normanno-Svevo
Il Castello ruvese è stato edificato in epoca normanna (XI secolo), e successivamente è entrato a far parte dei possedimenti di Federico II in Terra di Bari. L’Imperatore fece attuare una ristrutturazione del Castello, che fu così arricchito di bifore e trifore scolpite finemente. Nel corso dei secoli sono avvenuti numerosissimi cambiamenti che hanno trasformato l’edificio. Oggi rimane visibile solo l’imponente bastione centrale.
Chiesa del Purgatorio e grotta di San Cleto
La chiesa del Purgatorio è stata edificata nel XVII secolo. Fino al ‘600 nello stesso luogo si trovava l’antica chiesetta di San Cleto, primo Vescovo di Ruvo (44 d.C.). Al di sotto, è visitabile un ipogeo che ci riporta indietro all’epoca romana. Vi si trova la cosiddetta “Grotta di San Cleto”. In precedenza questa stanza sotterranea era una grande cisterna romana, che raccoglieva acque per le terme che sorgevano lì vicino, e di cui si possono vedere i resti archeologici. In seguito, secondo la tradizione, fu luogo di riparo e di culto per la prima comunità cristiana a Ruvo.