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Fondazione Magnani-Rocca: la villa dei capolavori di Luigi Magnani

Irene Venturini

Created on February 20, 2026

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Fondazione Magnani-Rocca: la villa dei capolavori di Luigi Magnani

Traccia per la visita guidata alla villa-museo di Mamiano di Traversetolo, dove arte, musica e bellezza si incontrano in una collezione unica e irripetibile. A cura di Irene Venturini

INTRODUZIONE

Luigi Magnani e la sua dimora

Il professor Luigi Magnani (Reggio Emilia 1906 – 1984), musicologo, saggista e docente universitario, coltivò un amore per le arti figurative pari a quello per la musica.

L'intera raccolta non è un insieme omogeneo, ma è composta da frammenti di storie uniche e irripetibili.

La famiglia acquistò la villa di Mamiano intorno al 1940 dai conti Zileri-Dal Verme. La Fondazione fu istituita nel 1977. Alla sua morte, Magnani lasciò istruzioni affinché opere, villa, biblioteca e arredi divenissero patrimonio pubblico.

ATRIO

L'Atrio: Thomire e Tiepolo

Pierre Philippe Thomire

Coppa sostenuta da tre vittorie alate — malachite e bronzo dorato. La grande coppa è ricavata da un blocco rivestito di scaglie di malachite, minerale verde di carbonato basico di rame.

Gianbattista Tiepolo

Ritrovamento di Mosè e Apollo e Mida (1750 ca., affreschi staccati) provengono da Palazzo Sagredo, Venezia. Grisaille di singolare effetto "stiacciato", dove Tiepolo si misura con modelli classici.

Foto di Kreativehouse

SALA TIZIANO

I Maestri del Rinascimento

La sala ospita capolavori della pittura ferrarese, veneziana, fiorentina e tedesca, dal Quattrocento al Cinquecento.

Vittore Carpaccio

Tiziano Vecellio

Cristo morto sorretto da due angeli (1490-1510). Patetismo fortemente accentuato, in stretto contatto con la Pietà di Giovanni Bellini.

Sacra conversazione (1513 ca.). Primo acquisto di Magnani (1952). Tiziano giovane inaugura il colorismo veneto.

SALA TIZIANO

Da Filippo Lippi a Dürer

Filippo Lippi – Madonna con Bambino

Beccafumi – Madonna con Santi

Dürer – Madonna del Patrocinio

1445 ca. Influenzato da Masaccio, costruisce una straordinaria scatola prospettica. La luce da sinistra ha effetti diversi su ogni superficie.

Attribuita da Longhi nel 1961, eseguita durante il secondo soggiorno italiano (1505-07). Profonda assimilazione dell'arte veneta con particolarità nordiche.

1548-50 ca. Artista visionario del manierismo senese. Figure modellate in cera, grumi di colore intrisi di luce, senza contorni definiti.

SALA GENTILE DA FABRIANO

Dal Gotico al primo Rinascimento

Gentile da Fabriano

Giovanni del Biondo

San Francesco riceve le stimmate (1415ca.) Opera chiave del gotivo internazionale, con anticipazioni dell'Adorazione degli Uffizi. Contiene la prima ombra nella storia dell'arte pittorica: quella del corpo del frate sull'erba.

Trittico con l'incoronazione (1372). Post-giottesco, colori smaglianti in perfetto stato di conservazione.

SALA VAN DYCK · SALA GOYA

Da Van Dyck a Goya

Foto di Kreativehouse

IMPRESSIONISTI · INFORMALE

Dall'Impressionismo all'Informale

Monet – Falaises à Pourville

Cézanne – Acquarelli

De Staël – Vue des quais de Paris

1897. Parte di una serie di cinque vedute. Visione talmente nuova e profonda da non essere compresa per lungo tempo.

Cinque acquarelli della maturità (1890-1905). Trasparenza unica: colori sovrapposti dove ogni componente resta visibile.

1954. Veduta urbana che sembra paesaggio naturale. "Chi poteva sognare una Parigi azzurra, perlata e bianca, se non un grande poeta?"

La collezione include anche opere di Renoir, Braque, Fautrier, Hartung e Wols — testimonianze dell'Informale europeo e delle poetiche dell'incomunicabilità.

NOVECENTO ITALIANO

Il Novecento: Morandi, Burri, De Chirico

L'ala dedicata al Novecento italiano raccoglie capolavori che attraversano un intero secolo di ricerca artistica.

Giorgio Morandi

Alberto Burri

Giorgio De Chirico

Reailzzato nel 1914, il dipinto è un esempio emblematico del periodo metafisico del pittore. L'enigma è il mistero che si cela dietro le apparenze quotidiane; la partenza è il momento mitico che trasforma l'uomo in eroe.

Sacco.53 e Combustione (1961). Informale materico: la materia è presente con tutta la sua autonomia. Il fuoco diventa pennello, la plastica si ulcera e si rapprende.

Notevole raccolta di oli, incisioni e acquarelli. Dalla Natura morta metafisica (1918) alle ultime sintesi degli anni '60. Il "colore di posizione" rende ogni oggetto un personaggio irripetibile.

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Completano la sala opere di Guttuso, Severini, De Pisis, Mafai, Mattioli, Leoncillo, Manzù — con il suo San Giorgio antieroico di Manzù.

Il Parco Romantico

foto di Mattia Giannattasio
foto di Mattia Giannattasio
foto di Mattia Giannattasio
foto di Mattia Giannattasio
* 14 Marzo - 28 Giugno *

Il Simbolismo in Italia

Origini e sviluppi di una nuova estetica 1883-1915

Tersicore di Antonio Canova

Si tratta dell'ultima opera acquistata da Luigi Magnani poco prima di morire, nel 1984, proveniente da una collezione privata, dopo aver fatto parte della collezione di Giovanbattista Sommariva.

Gertrude, Amleto e il fantasma del padre di Amleto - Johann Heinrichh Füssli

La versione della classicità viene reinterpretatae distorta da Füssli, spesso attraverso stilizzazioni manieristiche, a significare l'impossibilità del recupero del mondo classico.

Van Dyck – Ritratto equestre di G.P. Balbi

1621-25, olio su tela, cm 370×263. Impianto grandioso con effetto di controluce crepuscolare. Il volto originale fu riportato alla luce nel 1989 dopo un paziente restauro. Derivazione da schemi rubensiani, Tiziano e Caravaggio.

Goya – La famiglia dell'infante don Luis

1783-84, olio su tela, cm 248×330. Capolavoro della prima maturità di Goya, rimasto a lungo sconosciuto. Maria Teresa Vallabriga è il centro ottico e morale della composizione. Don Luis gioca a carte con sguardo perso — "le carte sono come la vita, mutevoli e misteriose". Goya ritrae come nessun altro il tramonto dell'antico regime.