Fondazione Magnani-Rocca: la villa dei capolavori di Luigi Magnani
Traccia per la visita guidata alla villa-museo di Mamiano di Traversetolo, dove arte, musica e bellezza si incontrano in una collezione unica e irripetibile. A cura di Irene Venturini
INTRODUZIONE
Luigi Magnani e la sua dimora
Il professor Luigi Magnani (Reggio Emilia 1906 – 1984), musicologo, saggista e docente universitario, coltivò un amore per le arti figurative pari a quello per la musica.
L'intera raccolta non è un insieme omogeneo, ma è composta da frammenti di storie uniche e irripetibili.
La famiglia acquistò la villa di Mamiano intorno al 1940 dai conti Zileri-Dal Verme. La Fondazione fu istituita nel 1977. Alla sua morte, Magnani lasciò istruzioni affinché opere, villa, biblioteca e arredi divenissero patrimonio pubblico.
ATRIO
L'Atrio: Thomire e Tiepolo
Pierre Philippe Thomire
Coppa sostenuta da tre vittorie alate — malachite e bronzo dorato. La grande coppa è ricavata da un blocco rivestito di scaglie di malachite, minerale verde di carbonato basico di rame.
Gianbattista Tiepolo
Ritrovamento di Mosè e Apollo e Mida (1750 ca., affreschi staccati) provengono da Palazzo Sagredo, Venezia. Grisaille di singolare effetto "stiacciato", dove Tiepolo si misura con modelli classici.
Foto di Kreativehouse
SALA TIZIANO
I Maestri del Rinascimento
La sala ospita capolavori della pittura ferrarese, veneziana, fiorentina e tedesca, dal Quattrocento al Cinquecento.
Vittore Carpaccio
Tiziano Vecellio
Cristo morto sorretto da due angeli (1490-1510). Patetismo fortemente accentuato, in stretto contatto con la Pietà di Giovanni Bellini.
Sacra conversazione (1513 ca.). Primo acquisto di Magnani (1952). Tiziano giovane inaugura il colorismo veneto.
SALA TIZIANO
Da Filippo Lippi a Dürer
Filippo Lippi – Madonna con Bambino
Beccafumi – Madonna con Santi
Dürer – Madonna del Patrocinio
1445 ca. Influenzato da Masaccio, costruisce una straordinaria scatola prospettica. La luce da sinistra ha effetti diversi su ogni superficie.
Attribuita da Longhi nel 1961, eseguita durante il secondo soggiorno italiano (1505-07). Profonda assimilazione dell'arte veneta con particolarità nordiche.
1548-50 ca. Artista visionario del manierismo senese. Figure modellate in cera, grumi di colore intrisi di luce, senza contorni definiti.
SALA GENTILE DA FABRIANO
Dal Gotico al primo Rinascimento
Gentile da Fabriano
Giovanni del Biondo
San Francesco riceve le stimmate (1415ca.) Opera chiave del gotivo internazionale, con anticipazioni dell'Adorazione degli Uffizi. Contiene la prima ombra nella storia dell'arte pittorica: quella del corpo del frate sull'erba.
Trittico con l'incoronazione (1372). Post-giottesco, colori smaglianti in perfetto stato di conservazione.
SALA VAN DYCK · SALA GOYA
Da Van Dyck a Goya
Foto di Kreativehouse
IMPRESSIONISTI · INFORMALE
Dall'Impressionismo all'Informale
Monet – Falaises à Pourville
Cézanne – Acquarelli
De Staël – Vue des quais de Paris
1897. Parte di una serie di cinque vedute. Visione talmente nuova e profonda da non essere compresa per lungo tempo.
Cinque acquarelli della maturità (1890-1905). Trasparenza unica: colori sovrapposti dove ogni componente resta visibile.
1954. Veduta urbana che sembra paesaggio naturale. "Chi poteva sognare una Parigi azzurra, perlata e bianca, se non un grande poeta?"
La collezione include anche opere di Renoir, Braque, Fautrier, Hartung e Wols — testimonianze dell'Informale europeo e delle poetiche dell'incomunicabilità.
NOVECENTO ITALIANO
Il Novecento: Morandi, Burri, De Chirico
L'ala dedicata al Novecento italiano raccoglie capolavori che attraversano un intero secolo di ricerca artistica.
Giorgio Morandi
Alberto Burri
Giorgio De Chirico
Reailzzato nel 1914, il dipinto è un esempio emblematico del periodo metafisico del pittore. L'enigma è il mistero che si cela dietro le apparenze quotidiane; la partenza è il momento mitico che trasforma l'uomo in eroe.
Sacco.53 e Combustione (1961). Informale materico: la materia è presente con tutta la sua autonomia. Il fuoco diventa pennello, la plastica si ulcera e si rapprende.
Notevole raccolta di oli, incisioni e acquarelli. Dalla Natura morta metafisica (1918) alle ultime sintesi degli anni '60. Il "colore di posizione" rende ogni oggetto un personaggio irripetibile.
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Completano la sala opere di Guttuso, Severini, De Pisis, Mafai, Mattioli, Leoncillo, Manzù — con il suo San Giorgio antieroico di Manzù.
Il Parco Romantico
foto di Mattia Giannattasio
foto di Mattia Giannattasio
foto di Mattia Giannattasio
foto di Mattia Giannattasio
* 14 Marzo - 28 Giugno *
Il Simbolismo in Italia
Origini e sviluppi di una nuova estetica 1883-1915
Tersicore di Antonio Canova
Si tratta dell'ultima opera acquistata da Luigi Magnani poco prima di morire, nel 1984, proveniente da una collezione privata, dopo aver fatto parte della collezione di Giovanbattista Sommariva.
Gertrude, Amleto e il fantasma del padre di Amleto - Johann Heinrichh Füssli
La versione della classicità viene reinterpretatae distorta da Füssli, spesso attraverso stilizzazioni manieristiche, a significare l'impossibilità del recupero del mondo classico.
Van Dyck – Ritratto equestre di G.P. Balbi
1621-25, olio su tela, cm 370×263. Impianto grandioso con effetto di controluce crepuscolare. Il volto originale fu riportato alla luce nel 1989 dopo un paziente restauro. Derivazione da schemi rubensiani, Tiziano e Caravaggio.
Goya – La famiglia dell'infante don Luis
1783-84, olio su tela, cm 248×330. Capolavoro della prima maturità di Goya, rimasto a lungo sconosciuto. Maria Teresa Vallabriga è il centro ottico e morale della composizione. Don Luis gioca a carte con sguardo perso — "le carte sono come la vita, mutevoli e misteriose". Goya ritrae come nessun altro il tramonto dell'antico regime.
Fondazione Magnani-Rocca: la villa dei capolavori di Luigi Magnani
Irene Venturini
Created on February 20, 2026
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Fondazione Magnani-Rocca: la villa dei capolavori di Luigi Magnani
Traccia per la visita guidata alla villa-museo di Mamiano di Traversetolo, dove arte, musica e bellezza si incontrano in una collezione unica e irripetibile. A cura di Irene Venturini
INTRODUZIONE
Luigi Magnani e la sua dimora
Il professor Luigi Magnani (Reggio Emilia 1906 – 1984), musicologo, saggista e docente universitario, coltivò un amore per le arti figurative pari a quello per la musica.
L'intera raccolta non è un insieme omogeneo, ma è composta da frammenti di storie uniche e irripetibili.
La famiglia acquistò la villa di Mamiano intorno al 1940 dai conti Zileri-Dal Verme. La Fondazione fu istituita nel 1977. Alla sua morte, Magnani lasciò istruzioni affinché opere, villa, biblioteca e arredi divenissero patrimonio pubblico.
ATRIO
L'Atrio: Thomire e Tiepolo
Pierre Philippe Thomire
Coppa sostenuta da tre vittorie alate — malachite e bronzo dorato. La grande coppa è ricavata da un blocco rivestito di scaglie di malachite, minerale verde di carbonato basico di rame.
Gianbattista Tiepolo
Ritrovamento di Mosè e Apollo e Mida (1750 ca., affreschi staccati) provengono da Palazzo Sagredo, Venezia. Grisaille di singolare effetto "stiacciato", dove Tiepolo si misura con modelli classici.
Foto di Kreativehouse
SALA TIZIANO
I Maestri del Rinascimento
La sala ospita capolavori della pittura ferrarese, veneziana, fiorentina e tedesca, dal Quattrocento al Cinquecento.
Vittore Carpaccio
Tiziano Vecellio
Cristo morto sorretto da due angeli (1490-1510). Patetismo fortemente accentuato, in stretto contatto con la Pietà di Giovanni Bellini.
Sacra conversazione (1513 ca.). Primo acquisto di Magnani (1952). Tiziano giovane inaugura il colorismo veneto.
SALA TIZIANO
Da Filippo Lippi a Dürer
Filippo Lippi – Madonna con Bambino
Beccafumi – Madonna con Santi
Dürer – Madonna del Patrocinio
1445 ca. Influenzato da Masaccio, costruisce una straordinaria scatola prospettica. La luce da sinistra ha effetti diversi su ogni superficie.
Attribuita da Longhi nel 1961, eseguita durante il secondo soggiorno italiano (1505-07). Profonda assimilazione dell'arte veneta con particolarità nordiche.
1548-50 ca. Artista visionario del manierismo senese. Figure modellate in cera, grumi di colore intrisi di luce, senza contorni definiti.
SALA GENTILE DA FABRIANO
Dal Gotico al primo Rinascimento
Gentile da Fabriano
Giovanni del Biondo
San Francesco riceve le stimmate (1415ca.) Opera chiave del gotivo internazionale, con anticipazioni dell'Adorazione degli Uffizi. Contiene la prima ombra nella storia dell'arte pittorica: quella del corpo del frate sull'erba.
Trittico con l'incoronazione (1372). Post-giottesco, colori smaglianti in perfetto stato di conservazione.
SALA VAN DYCK · SALA GOYA
Da Van Dyck a Goya
Foto di Kreativehouse
IMPRESSIONISTI · INFORMALE
Dall'Impressionismo all'Informale
Monet – Falaises à Pourville
Cézanne – Acquarelli
De Staël – Vue des quais de Paris
1897. Parte di una serie di cinque vedute. Visione talmente nuova e profonda da non essere compresa per lungo tempo.
Cinque acquarelli della maturità (1890-1905). Trasparenza unica: colori sovrapposti dove ogni componente resta visibile.
1954. Veduta urbana che sembra paesaggio naturale. "Chi poteva sognare una Parigi azzurra, perlata e bianca, se non un grande poeta?"
La collezione include anche opere di Renoir, Braque, Fautrier, Hartung e Wols — testimonianze dell'Informale europeo e delle poetiche dell'incomunicabilità.
NOVECENTO ITALIANO
Il Novecento: Morandi, Burri, De Chirico
L'ala dedicata al Novecento italiano raccoglie capolavori che attraversano un intero secolo di ricerca artistica.
Giorgio Morandi
Alberto Burri
Giorgio De Chirico
Reailzzato nel 1914, il dipinto è un esempio emblematico del periodo metafisico del pittore. L'enigma è il mistero che si cela dietro le apparenze quotidiane; la partenza è il momento mitico che trasforma l'uomo in eroe.
Sacco.53 e Combustione (1961). Informale materico: la materia è presente con tutta la sua autonomia. Il fuoco diventa pennello, la plastica si ulcera e si rapprende.
Notevole raccolta di oli, incisioni e acquarelli. Dalla Natura morta metafisica (1918) alle ultime sintesi degli anni '60. Il "colore di posizione" rende ogni oggetto un personaggio irripetibile.
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* 14 Marzo - 28 Giugno *
Il Simbolismo in Italia
Origini e sviluppi di una nuova estetica 1883-1915
Tersicore di Antonio Canova
Si tratta dell'ultima opera acquistata da Luigi Magnani poco prima di morire, nel 1984, proveniente da una collezione privata, dopo aver fatto parte della collezione di Giovanbattista Sommariva.
Gertrude, Amleto e il fantasma del padre di Amleto - Johann Heinrichh Füssli
La versione della classicità viene reinterpretatae distorta da Füssli, spesso attraverso stilizzazioni manieristiche, a significare l'impossibilità del recupero del mondo classico.
Van Dyck – Ritratto equestre di G.P. Balbi
1621-25, olio su tela, cm 370×263. Impianto grandioso con effetto di controluce crepuscolare. Il volto originale fu riportato alla luce nel 1989 dopo un paziente restauro. Derivazione da schemi rubensiani, Tiziano e Caravaggio.
Goya – La famiglia dell'infante don Luis
1783-84, olio su tela, cm 248×330. Capolavoro della prima maturità di Goya, rimasto a lungo sconosciuto. Maria Teresa Vallabriga è il centro ottico e morale della composizione. Don Luis gioca a carte con sguardo perso — "le carte sono come la vita, mutevoli e misteriose". Goya ritrae come nessun altro il tramonto dell'antico regime.