wow
I massacri delle Foibe
La storia dimenticata della grande tragedia gliuliana
Il massacro e le sue cause
Dopo la fine della seconda guerra mondiale nei territori della Dalmazia e dell'iIstria i partigiani comunisti guidati da Tito si accanirono contro gli italiani residenti in quei luoghi, accusandoli di sostenere le idee fasciste. Sin dai giorni dopo l'armistizio italianio le forze jugoslave si attaccarono gli italiani. Furono tantissime le vittime italiane che furono deportate, uccise o costrette all'esilio. Il vero scopo di questa operazione non era vendicarsi nei confronti dei fascisti, bensì eliminare il popolo italiano che da sempre era in tensionbe con le popolazioni slave
Partigiani jugoslavi in marcia
L'esodo
Durante i massacri le truppe partigiane erano anche impegnate ad occupare con la forza tutti i territori ora lasciati indifesi, dato che le forze naziste che li presidiavano si erano ritirate. Tito giunse nelle vicinanze di Trieste senza però poterla occupare dato che gli Alleati erano giàgiunti in città. Così si definì il confine che venne poi ufficilizzato dalla conferenza di pace di Parigi, senza contare la popolazione italiana rimasta sotto un governo straniero. Così l'unica scelta per gli italiani sopravvissuti fu quella di abbandonare tutti i propri averi per scappare in Italia, ma soprattutto in Australia, Stati Uniti e Canada. Si pensa che gli esuli furono a decine di migliaia, quindi molti di più degli infoibati.
I territori interessati dalle vicende vennero occupati dagli italiani durante il ventennio fascista, che imposero un'italianizzazione forzata nei confronti dei residenti. Si buon ben immaginare che già da tempo il popolo slavo desiderava eliminare dalle sue terre gli italiani, associati nel tempo all'idea di fascismo e quindi, di oppressori.
Le foibe sono dellle cavità carsiche caratteristiche del territorio giuliano che vennero usate come discarica per i corpi delle vittime, erano già usate per buttare oggetti vecchi e inutili dalle popolazioni slave. I cosidetti infoibati potevano essere gettati nelle foibe sia già da morti sia ancora in vita, in questo caso i partigiani erano soliti legare per i polsi le vittime e dopo aver fucilato tre o quattro di esse lasciar cadere gli infoibati nelle cavità. Alcuni corpi vennnero successivamente recuperati e presso certe foibe ora si ergono dei monumenti in ricordo dei fatti avvenuti
Tutti i fatti, dalle violenza alle foibe e all'esodo furono volontariamente non raccontate per anni, infatti il governo stesso preferiva non parlarne, ancor di più il parito comunista, alleato della jugoslavia. Ad esempio il ministro per l'Assistenza post-bellica del tempo minimizzò il problema e rifiutò i sussidi per i profughi. Solo nel 2005 venne ufficializzato il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe, anche se ancora oggi molti affermano che questa storia sia solo una menzogna, anzi propaganda fascista.
I massacri delle Foibe
Davide Mast
Created on February 20, 2026
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I massacri delle Foibe
La storia dimenticata della grande tragedia gliuliana
Il massacro e le sue cause
Dopo la fine della seconda guerra mondiale nei territori della Dalmazia e dell'iIstria i partigiani comunisti guidati da Tito si accanirono contro gli italiani residenti in quei luoghi, accusandoli di sostenere le idee fasciste. Sin dai giorni dopo l'armistizio italianio le forze jugoslave si attaccarono gli italiani. Furono tantissime le vittime italiane che furono deportate, uccise o costrette all'esilio. Il vero scopo di questa operazione non era vendicarsi nei confronti dei fascisti, bensì eliminare il popolo italiano che da sempre era in tensionbe con le popolazioni slave
Partigiani jugoslavi in marcia
L'esodo
Durante i massacri le truppe partigiane erano anche impegnate ad occupare con la forza tutti i territori ora lasciati indifesi, dato che le forze naziste che li presidiavano si erano ritirate. Tito giunse nelle vicinanze di Trieste senza però poterla occupare dato che gli Alleati erano giàgiunti in città. Così si definì il confine che venne poi ufficilizzato dalla conferenza di pace di Parigi, senza contare la popolazione italiana rimasta sotto un governo straniero. Così l'unica scelta per gli italiani sopravvissuti fu quella di abbandonare tutti i propri averi per scappare in Italia, ma soprattutto in Australia, Stati Uniti e Canada. Si pensa che gli esuli furono a decine di migliaia, quindi molti di più degli infoibati.
I territori interessati dalle vicende vennero occupati dagli italiani durante il ventennio fascista, che imposero un'italianizzazione forzata nei confronti dei residenti. Si buon ben immaginare che già da tempo il popolo slavo desiderava eliminare dalle sue terre gli italiani, associati nel tempo all'idea di fascismo e quindi, di oppressori.
Le foibe sono dellle cavità carsiche caratteristiche del territorio giuliano che vennero usate come discarica per i corpi delle vittime, erano già usate per buttare oggetti vecchi e inutili dalle popolazioni slave. I cosidetti infoibati potevano essere gettati nelle foibe sia già da morti sia ancora in vita, in questo caso i partigiani erano soliti legare per i polsi le vittime e dopo aver fucilato tre o quattro di esse lasciar cadere gli infoibati nelle cavità. Alcuni corpi vennnero successivamente recuperati e presso certe foibe ora si ergono dei monumenti in ricordo dei fatti avvenuti
Tutti i fatti, dalle violenza alle foibe e all'esodo furono volontariamente non raccontate per anni, infatti il governo stesso preferiva non parlarne, ancor di più il parito comunista, alleato della jugoslavia. Ad esempio il ministro per l'Assistenza post-bellica del tempo minimizzò il problema e rifiutò i sussidi per i profughi. Solo nel 2005 venne ufficializzato il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe, anche se ancora oggi molti affermano che questa storia sia solo una menzogna, anzi propaganda fascista.