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Tirocinio attivo: Viaggio in Europa

sarah conte

Created on February 19, 2026

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Transcript

TIROCINIO ATTIVO

Viaggio in Europa

Un viaggio inclusivo tra gli Stati europei per promuovere l’apprendimento significativo
Candidata: Sarah Conte Matricola: 781361
Scuola Secondaria di I grado
Contesto
Studente con diritto al sostegno- punti di forza
Composizione della classe
  • Scuola Secondaria di I grado
  • Classe II
  • 20 studenti (10 maschi e 10 femmine);
  • 2 studenti con BES, certificati ai sensi della L. 170/2010;
  • 1 studente con disabilità, certificato ai sensi della L. 104/1992, art. 3, comma 1
  • 13 anni, di origine egiziana;
  • educato, collaborativo e autonomo nella cura di sé;
  • responsabile nella gestione delle emozioni e dei conflitti, rispettoso delle regole.
  • Ama parlare dell’Egitto e mostra interesse per la conoscenza di altri Paesi.
  • Desidera collaborare con i pari e con gli adulti.
Criticità - barriere ambientali
Gruppo classe - facilitatore
  • Fragilità cognitive, difficoltà di memorizzazione e recupero delle informazioni;
  • fragilità linguistiche.
  • Scarsa fiducia nelle proprie capacità e bassa autostima.
  • Ridotte opportunità di lavoro cooperativo con i pari.
  • Modalità didattiche e organizzative.
  • Profitto positivo, livello culturale medio;
  • clima è vivace, dinamico e coeso, studenti partecipi e disponibili al confronto.
  • Il gruppo classe non rappresenta una barriera per lo studente con disabilità, ma una risorsa da valorizzare. Costituisce un facilitatore socio-relazionale e linguistico.
Fasi processo di progettazione

Obiettivi per la classe e per lo studente con diritto al sostegno (raccordo tra PEI e curricolo)

Pianificazione: metodi, strumenti, tempi, materiali, setting, vincoli, azioni

Definizione del problema e dello scopo; principi progettuali e quadro teorico

Prospettive di miglioramento e generalizzazione ad altri contesti

Realizzazione delle attività previste: la mediazione plurale delle TIC

Valutazione risultati e strumenti

Osservazione e valutazione diagnostica
Prospettive di miglioramento: costruire il cambiamento
  • Incrementare il lavoro diretto allo sviluppo delle capacità metacognitive, anche in riferimento a un uso consapevole degli strumenti di valutazione e di autovalutazione
  • Intensificare le occasioni di lavoro cooperativo adeguatamente strutturate
  • Sostenere l'autonomia, la capacità organizzativa e l’autostima degli studenti, creando occasioni in cui possano sperimentare di essere “capaci”
  • Aumentare le occasioni di coprogettazione in un'ottica inclusiva e sostenibile per tutti tra insegnanti curricolari e di sostegno
Possibilità di sviluppo ulteriori
  • Collegamento con le lingue straniere (inglese e francese) tramite dialoghi e role play.
  • Integrazione con la matematica attraverso la gestione del budget di viaggio con metodologia cooperativa Jigsaw.
  • Connessione con l’Educazione civica, in riferimento all’Agenda 2030 – Obiettivo 11 “Città e comunità sostenibili”, mediante attività di digital storytelling finalizzate alla produzione di un fumetto di sensibilizzazione.
Sinergie in azione...
Riflessione conclusiva

Costruire la cultura dell’inclusione a partire dalla scuola significa aprire i confini della comunità e sviluppare una coscienza sociale che sia connaturata al valore intrinseco che le Persone hanno in quanto tali. È dentro il pluralismo delle differenze che la scuola inclusiva consente agli studenti di realizzare incontri e confronti autentici, capaci di strutturare un reale senso di appartenenza e di comunità, che va coltivato giorno per giorno.

Grazie per l'attenzione
Definizione del problema

Le modalità organizzative e didattiche, che spesso collocano lo studente fuori dall’aula o su attività differenziate, limitano le occasioni di interazione e rischiano di consolidare una separazione implicita

Elaborato TIC

VIAGGIO IN EUROPA

-ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO con una struttura “prevedibile”, semplice e intuitiva. -CONTENUTI PROPOSTI con diverse forme di rappresentazione e presentazione. -PRESENZA DI UN AMBIENTE (REPOSITORY) a cui lo studente può sempre accedere. -CONDIVISIONE ANTICIPATA DEGLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE.

Obiettivi studente con diritto al sostegno

A) Relazione/interazione/ socializzazione

  • Incrementare le opportunità di lavoro cooperativo con i pari
  • Rafforzare le relazioni positive

C) Autonomia/ orientamento

  • Incrementare l’attenzione focalizzata
  • Accrescere la fiducia nelle proprie capacità

D) Dimensione cognitiva, neuropsicologica dell’apprendimento

  • Rafforzare le capacità di pianificazione
  • Migliorare i processi di memorizzazione e recupero delle informazioni

B) Comunicazione/ linguaggio

  • Migliorare le capacità espositive
  • Ampliare il proprio lessico

Obiettivi gruppo classe
  • OBIETTIVI DISCIPLINARI
  • Collocare correttamente gli Stati europei sulla carta geografica (Austria, Svezia, Slovenia, Repubblica Ceca, Svizzera)
  • Individuare e denominare le capitali degli Stati europei
  • Conoscere le principali caratteristiche ambientali ed economiche che caratterizzano uno Stato (Austria, Svezia, Slovenia, Repubblica Ceca, Svizzera)
  • Pianificare, dall’Italia, percorsi e itinerari, considerando in modo integrato gli aspetti logistici e geografici, finalizzati al raggiungimento di una destinazione specifica (Berna, Praga, Lubiana, Vienna, Stoccolma)
  • Progettare il viaggio nella città di destinazione, individuando luoghi di interesse, itinerari di visita e attività culturali
  • Rispettare i vincoli espressi nella consegna
  • Utilizzare un lessico specifico dell’ambito disciplinare

OBIETTIVI TRASVERSALIIncrementare le opportunità di lavoro cooperativo con i pariRafforzare i legami all’interno del gruppo classeMigliorare la comunicazioneMigliorare il senso di autoefficacia

COMPETENZE COINVOLTE Competenza digitale; Competenza alfabetica funzionale; Spirito d’iniziativa; Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare. (Raccomandazioni Consiglio dell’U.E., 2018)

Ruolo delle TIC

MEDIAZIONE PLURALE. Le TIC sono mediatori didattici flessibili e dinamici, capaci di sollecitare differenti canali di apprendimento, proponendo diversi modi di presentare, rappresentare ed esprimere i contenuti.

  • Inclusione e personalizzazione: favoriscono la creazione di percorsi adattabili ai ritmi individuali e alle esigenze degli studenti con BES.
  • Apprendimento attivo e collaborativo: facilitano cooperazione, problem solving e partecipazione attiva degli studenti.
  • Ambienti virtuali estesi: ampliano gli spazi e i tempi dell’apprendimento permetteno condivisione e danno continuità alla conoscenza anche fuori dall’aula.
  • Sviluppo metacognitivo: consentono di tracciare, rivedere e analizzare il proprio percorso di studio, sostengono consapevolezza, autovalutazione e riflessione sulle strategie di apprendimento.

Risultati attesi/effettivi

  • Incremento della collaborazione e rafforzamento dei legami tra gli studenti della classe
  • Coinvolgimento attivo dello studente con disabilità nelle attività di classe
  • Aumento della motivazione e della partecipazione
  • Ricadute positive sull'apprendimento, con maggiore facilità nel collegamento e nel recupero delle informazioni
  • Attenzione nella pianificazione del viaggio
  • Miglioramento delle capacità espositive, in particolare dello studente con disabilità
  • Maggiore fiducia nelle capacità degli studenti con maggiori fragilità

Strumenti di valutazione

Cornice metodologica generale

Episodi di Apprendimento Situato (EAS) Modello progettuale di riferimento, articolato in tre fasi: preparatoria – operatoria – ristrutturativa.

Episodi di Apprendimento Situato (EAS) Modello progettuale di riferimento, articolato in tre fasi: preparatoria – operatoria – ristrutturativa.

Metodologie integrate

Flipped classroom: un accesso personalizzato ai materiali, capace di superare gli ostacoli legati ai diversi ritmi e modalità di studio, adattandosi meglio anche alle necessità degli studenti con BES.

Lezione partecipata - Feedback -

Gamification – Escape room didattica: la gamification utilizza dinamiche e narrazioni tipiche del gioco, rendendo l'apprendimento più coinvolgente e significativo, e aumentando motivazione e partecipazione attiva.

Cooperative Learning: metodo di apprendimento attivo e inclusivo. Favorisce abilità sociali, riflessione, autovalutazione e valorizza il contributo di ciascuno al successo comune.

Compito autentico: richiede la mobilizzazione di competenze in contesti reali o realistici.