by marica & marta
start.
Una palestra umida, che cade a pezzi, questo era il luogo dell'omicidio. -Ciao, sono Sara, una ragazza di 17 anni, bassa, con i capelli lunghi e color nocciola, con degli occhi color hazel brown. La mia migliore amica è Giulia, la conosco dall'asilo. Ogni volta che vedo Claudio, il mio compagno di banco, mi batte forte il cuore, mi sudano le mani e nel mio stomaco sento come un farfallio. Bellissimo! Peccato però, che sia fidanzato con Carmela, la bulla della scuola.- -Hey, non mi sono presentata, sono Giulia, ho 17 anni, ma sto per compierne 18, quasi maggiorenne! Mi piace un ragazzo, Claudio. Quando lo vedo è come se un rigurgito involontario, pieno di belle parole, rischiasse sempre di uscire dalle mie labbra, come una cascata. Tornando a me, ho i capelli color caramello e gli occhi verdi, molto intensi. Sono timida all'apparenza, ma se mi conosci bene, esplodo di personalità vivaci! Da un po' di giorni, Claudio sembra preoccupato. Solo oggi abbiamo scoperto il perché. Carmela è scomparsa! Non possiamo non fare nulla, dobbiamo agire, ma come? Investighiamo insieme o ci dividiamo i compiti?
CLAUDIO
GIULIA E SARA
CARMELA
insieme
separate
insieme
Le ragazze decisero di controllare ogni aula della scuola. -Hey Giulia, controlliamo prima la palestra o l'aula di informatica?- chiese Sara. -Non lo so- affermò Giulia. Qual è meglio secondo te?
aula informatica
palestra
E-MAIL
SEPARATE
Giulia e Sara decisero di separarsi per investigare meglio. Giulia andò in aula informatica e Sara in palestra. Decidi di andare con Giulia o con Sara? GIULIA: PREMI L'IMMAGINE DELL'AULA INFORMATICA SARA: CLICCA SULL'IMMAGINE DELLA PALESTRA
La persona anonima non era neanche attiva sui social. -Ma... Giulia, di chi è quell'armadietto?- chiese Sara tutto ad un tratto. -Non lo so, controlliamo- annunciò Giulia. Le amiche percorsero il corridoio ed arrivarono all'armadietto: grigio, senza foto, né decorazioni. Solo un'etichetta che diceva: "L. C." Nella scuola c'erano solo due persone con quelle iniziali. la bidella, Lucia Coppio, o Claudio Lombardi, la loro crush segreta. SE PENSI SIA STATO CLAUDIO, PREMI CLAUDIO SE PENSI SIA STATA LA BIDELLA LUCIA, CLICCA LA BIDELLA LUCIA
OR
CLAUDIO
-Giulia, secondo me è stato Claudio, le bidelle, non hanno gli armadietti come gli altri studenti- affermò Sara. -Hai ragione, eccolo!-. Claudio era alto, moro, con gli occhi azzurri come il mare, con un'aria affascinante. -Claudio!- urlò Giulia arrabbiata. - Sappiamo che hai ucciso tu Carmela!- le fece eco Sara. Claudio, aggrottò le sopracciglia, mentre nel suo viso si coloriva un sorrisetto sghembo. -Cosa? Pensate davvero che sia stato io? Non avrei mai potuto farlo!- disse Claudio. -Come spieghi le iniziali sull'armadietto sei del corridopio C?- urlò Giulia, ormai senza voce. -Il mio armadietto è quello- Claudio indicò un armadietto, blu, con sopra delle foto di lui e Carmela mentre giocavano al parco. -Come avete potuto accusarmi di aver ucciso Carmela? Sapete benissimo che non accetterò mai quello che le è stato fatto!- sbottò Claudio. Poi si allontanò con un'occhiataccia. Caso errato! Vai dalla bidella
RIPROVA
Il corpo
Il corpo era disteso a terra. Nessuna ferita. Nessun segno. Solo paura, nel vedere Carmela così, in quello stato. -Potrebbe essere stata avvelenata!- esclamò Giulia. -Hai ragione, controlla la bottiglietta!- aggiunse Sara. Avevano ragione. Carmela era morta per il veleno. -Forse è stato Claudio- affermò Giulia. -Ma no! Giulia è impossibile! Chi potrebbe portare veleno a scuola? Sostanze chimiche, formule... ci sono! L'unica che potrebbe aver combinato questo e giocato con sostanze nocive e velenose è... oh no! è la bidella Lucia!- affermò Sara. -Beh, in effetti ha senso, ma anche che sia stato Claudio lo ha!- concluse Giulia. CHI PENSI SIA STATO? LA BIDELLA O CLAUDIO
LA BIDELLA LUCIA
Il giorno seguente, si recarono a scuola. La bidella era normalmente seduta sulla sua cattedra. Osservarono attentamente la scena e notarono che sul lato della scrivania, vi era un barattolino di caramelle con su scritto il codice "1913". Non era una semplice confezione di caramelle, lo sapevano. Giulia e Sara chiamarono subito la polizia. Pochi minuti dopo arrivarono gli agenti. Giulia mostrò le prove, mentre Sara raccontò tutto. Il caso era risolto e la bidella finì in prigione. Claudio le ringraziò di cuore e diventarono migliori amici. Inoltre, aprirono un'agenzia investigativa tutta loro, con nuovi casi da risolvere, tutti i giorni.
GIULIA
Nessun computer era acceso, tranne uno. La schermata era già su "e-mail" e decise di dare un'occhiata. Scoprì che il portatile, con una cover rosso fuoco, apparteneva prorpio a Carmela, che aveva ricevuto recentemente una lettera da una persona Anonima. Carmela soffriva di Bipolarismo di tipo 1 e stava molto male. Questa persona, le aveva dato appuntamento in palestra, promettendole che le avrebbe commissionato delle "medicine speciali". Carmela accettò. Il codice, che si trovava su un lato era lo stesso di un armadietto: 1913. Così, Giulia si recò nel luogo del presunto armadietto ed il codice era esatto. Dentro, c'erano delle chiavi per aprire il cancello del giardino. Giulia allora, si recò da Sara con le prove, ed insieme, si recarono in giardino
vai all'armadietto
Sara nel frattempo, ha trovato il corpo di Carmela morto, ma non presenta ferite.
E-MAIL, ARMADIETTO E CANE
Le ragazze misero le prove sul tavolo: il cane, la foto dell'e-mail ed il codice dell'armadietto. Non erano grandi indizi. Come facevano a collegarli? Il cane era la prova più strana. Iniziamo col fatto che era di plastica, quella della stampante 3D. Notarono anche un dettaglio: l'animale non era completo. Insomma, un corpo, una coda marroncina, tre zampe e... aspetta, tre zampe?! La zampa posteriore sinistra era assente. Quindi poteva essere stato stampato in fretta. Passarono all'e-mail.
GIARDINO
Aprendo le pesanti ante del cancello, le due si fecero strada verso il centro del giardino, l'unica parte non infestata da rampicanti o piante esotiche. C'era un cane, imbalsamato, sembrava proprio quello di Carmela, e decisero di investigare. Sotto l'animale, c'era una fialetta strana che conteneva... veleno?! E sopra c'era lo stesso numero: 1913. -Giulia andiamo in classe, sicuramente capiremo chi è stato!- esclamò Sara. -Ottima idea, Sara!- disse Giulia, ed insieme alle prove, si diressero verso l'aula. INVESTIGANO SUL CORPO O SULLE ALTRE PROVE? CORPO: PREMI 3 ALTRE PROVE: CLICCA 4
AULA INFORMATICA
Nessun computer era acceso, tranne uno. La schermata era già su "e-mail" e decisero di dare un'occhiata. Si scoprì che il portatile, con una custodia rosso fuoco, apparteneva proprio a Carmela, che aveva ricevuto recentemente una lettera da un Anonimo. Carmela, soffriva infatti di Bipolarismo di tipo 1 e stava molto male. Questa persona le aveva commissionato delle "medicine speciali". Carmela accettò. -Sara, ma c'è un codice...1913 e, l'avevo già visto... in un armadietto!- esclamò inaspettatamente Giulia. -Andiamo, su!- aggiunse Sara. Quando raggiunsero il luogo in cui Giulia ipotizzava si trovasse il presunto armadietto, scoprirono che il codice era esatto. Dentro, c'erano delle chiavi che aprivano il cancello del giardino.
giardino
LA PALESTRA
Le ragazze, arrivarono in palestra. Luci spente. Un silenzio assordante. Giulia premette l'interruttore umido e scivoloso. Luci accese. Al centro della palestra, per terra, giacevano un cadavere ed un coltello. Avvicinandosi, scoprirono che quel corpo apparteneva proprio a Carmela. Un brivido percorse le loro schiene contemporaneamente. Controllarono meglio e il corpo era effettivamente morto, ma non presentava ferite. Scattarono una foto per ricordarsi della prova. Poi, se ne andarono. SE NON SEI ANCORA STATO IN AULA INFORMATICA, PREMI 1, SE INVECE PROVIENI DA Lì, CLICCA 2
SARA
Sara si diresse verso la palestra. Luci spente. Un silenzio assordante. L'interruttore era umido e freddo. Luci accese. Al centro della palestra, per terra, giacevano un cadavere ed un coltello. Avvicinandosi, Sara scoprì che si trattava proprio di Carmela. Un improvviso brivido percorse la sua schiena. Controllò meglio, più da vicino, ed il corpo era effettivamente morto, ma non presentava ferite. Sara scattò una foto e decise di portarla a Giulia come prova. Giulia nel frattempo, trovò un'e-mail da una persona anonima, con un codice che apriva l'armadietto che conteneva le chiavi del giardino. Le due si riunirono e si recarono insieme in giardino.
so di cosa soffri Carmela... ti va di vederci a scuola in palestra per darti delle medicine speciali? ANONIMO 1913
by marica & marta
Marica
Created on February 19, 2026
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Reboot Protocol
View
Science Breakout
View
Mystery Breakout
View
Musical Room Escape
View
Submarine Escape Game
View
Earth Day Escape Room
View
Corporate Escape Room: Operation Christmas
Explore all templates
Transcript
by marica & marta
start.
Una palestra umida, che cade a pezzi, questo era il luogo dell'omicidio. -Ciao, sono Sara, una ragazza di 17 anni, bassa, con i capelli lunghi e color nocciola, con degli occhi color hazel brown. La mia migliore amica è Giulia, la conosco dall'asilo. Ogni volta che vedo Claudio, il mio compagno di banco, mi batte forte il cuore, mi sudano le mani e nel mio stomaco sento come un farfallio. Bellissimo! Peccato però, che sia fidanzato con Carmela, la bulla della scuola.- -Hey, non mi sono presentata, sono Giulia, ho 17 anni, ma sto per compierne 18, quasi maggiorenne! Mi piace un ragazzo, Claudio. Quando lo vedo è come se un rigurgito involontario, pieno di belle parole, rischiasse sempre di uscire dalle mie labbra, come una cascata. Tornando a me, ho i capelli color caramello e gli occhi verdi, molto intensi. Sono timida all'apparenza, ma se mi conosci bene, esplodo di personalità vivaci! Da un po' di giorni, Claudio sembra preoccupato. Solo oggi abbiamo scoperto il perché. Carmela è scomparsa! Non possiamo non fare nulla, dobbiamo agire, ma come? Investighiamo insieme o ci dividiamo i compiti?
CLAUDIO
GIULIA E SARA
CARMELA
insieme
separate
insieme
Le ragazze decisero di controllare ogni aula della scuola. -Hey Giulia, controlliamo prima la palestra o l'aula di informatica?- chiese Sara. -Non lo so- affermò Giulia. Qual è meglio secondo te?
aula informatica
palestra
E-MAIL
SEPARATE
Giulia e Sara decisero di separarsi per investigare meglio. Giulia andò in aula informatica e Sara in palestra. Decidi di andare con Giulia o con Sara? GIULIA: PREMI L'IMMAGINE DELL'AULA INFORMATICA SARA: CLICCA SULL'IMMAGINE DELLA PALESTRA
La persona anonima non era neanche attiva sui social. -Ma... Giulia, di chi è quell'armadietto?- chiese Sara tutto ad un tratto. -Non lo so, controlliamo- annunciò Giulia. Le amiche percorsero il corridoio ed arrivarono all'armadietto: grigio, senza foto, né decorazioni. Solo un'etichetta che diceva: "L. C." Nella scuola c'erano solo due persone con quelle iniziali. la bidella, Lucia Coppio, o Claudio Lombardi, la loro crush segreta. SE PENSI SIA STATO CLAUDIO, PREMI CLAUDIO SE PENSI SIA STATA LA BIDELLA LUCIA, CLICCA LA BIDELLA LUCIA
OR
CLAUDIO
-Giulia, secondo me è stato Claudio, le bidelle, non hanno gli armadietti come gli altri studenti- affermò Sara. -Hai ragione, eccolo!-. Claudio era alto, moro, con gli occhi azzurri come il mare, con un'aria affascinante. -Claudio!- urlò Giulia arrabbiata. - Sappiamo che hai ucciso tu Carmela!- le fece eco Sara. Claudio, aggrottò le sopracciglia, mentre nel suo viso si coloriva un sorrisetto sghembo. -Cosa? Pensate davvero che sia stato io? Non avrei mai potuto farlo!- disse Claudio. -Come spieghi le iniziali sull'armadietto sei del corridopio C?- urlò Giulia, ormai senza voce. -Il mio armadietto è quello- Claudio indicò un armadietto, blu, con sopra delle foto di lui e Carmela mentre giocavano al parco. -Come avete potuto accusarmi di aver ucciso Carmela? Sapete benissimo che non accetterò mai quello che le è stato fatto!- sbottò Claudio. Poi si allontanò con un'occhiataccia. Caso errato! Vai dalla bidella
RIPROVA
Il corpo
Il corpo era disteso a terra. Nessuna ferita. Nessun segno. Solo paura, nel vedere Carmela così, in quello stato. -Potrebbe essere stata avvelenata!- esclamò Giulia. -Hai ragione, controlla la bottiglietta!- aggiunse Sara. Avevano ragione. Carmela era morta per il veleno. -Forse è stato Claudio- affermò Giulia. -Ma no! Giulia è impossibile! Chi potrebbe portare veleno a scuola? Sostanze chimiche, formule... ci sono! L'unica che potrebbe aver combinato questo e giocato con sostanze nocive e velenose è... oh no! è la bidella Lucia!- affermò Sara. -Beh, in effetti ha senso, ma anche che sia stato Claudio lo ha!- concluse Giulia. CHI PENSI SIA STATO? LA BIDELLA O CLAUDIO
LA BIDELLA LUCIA
Il giorno seguente, si recarono a scuola. La bidella era normalmente seduta sulla sua cattedra. Osservarono attentamente la scena e notarono che sul lato della scrivania, vi era un barattolino di caramelle con su scritto il codice "1913". Non era una semplice confezione di caramelle, lo sapevano. Giulia e Sara chiamarono subito la polizia. Pochi minuti dopo arrivarono gli agenti. Giulia mostrò le prove, mentre Sara raccontò tutto. Il caso era risolto e la bidella finì in prigione. Claudio le ringraziò di cuore e diventarono migliori amici. Inoltre, aprirono un'agenzia investigativa tutta loro, con nuovi casi da risolvere, tutti i giorni.
GIULIA
Nessun computer era acceso, tranne uno. La schermata era già su "e-mail" e decise di dare un'occhiata. Scoprì che il portatile, con una cover rosso fuoco, apparteneva prorpio a Carmela, che aveva ricevuto recentemente una lettera da una persona Anonima. Carmela soffriva di Bipolarismo di tipo 1 e stava molto male. Questa persona, le aveva dato appuntamento in palestra, promettendole che le avrebbe commissionato delle "medicine speciali". Carmela accettò. Il codice, che si trovava su un lato era lo stesso di un armadietto: 1913. Così, Giulia si recò nel luogo del presunto armadietto ed il codice era esatto. Dentro, c'erano delle chiavi per aprire il cancello del giardino. Giulia allora, si recò da Sara con le prove, ed insieme, si recarono in giardino
vai all'armadietto
Sara nel frattempo, ha trovato il corpo di Carmela morto, ma non presenta ferite.
E-MAIL, ARMADIETTO E CANE
Le ragazze misero le prove sul tavolo: il cane, la foto dell'e-mail ed il codice dell'armadietto. Non erano grandi indizi. Come facevano a collegarli? Il cane era la prova più strana. Iniziamo col fatto che era di plastica, quella della stampante 3D. Notarono anche un dettaglio: l'animale non era completo. Insomma, un corpo, una coda marroncina, tre zampe e... aspetta, tre zampe?! La zampa posteriore sinistra era assente. Quindi poteva essere stato stampato in fretta. Passarono all'e-mail.
GIARDINO
Aprendo le pesanti ante del cancello, le due si fecero strada verso il centro del giardino, l'unica parte non infestata da rampicanti o piante esotiche. C'era un cane, imbalsamato, sembrava proprio quello di Carmela, e decisero di investigare. Sotto l'animale, c'era una fialetta strana che conteneva... veleno?! E sopra c'era lo stesso numero: 1913. -Giulia andiamo in classe, sicuramente capiremo chi è stato!- esclamò Sara. -Ottima idea, Sara!- disse Giulia, ed insieme alle prove, si diressero verso l'aula. INVESTIGANO SUL CORPO O SULLE ALTRE PROVE? CORPO: PREMI 3 ALTRE PROVE: CLICCA 4
AULA INFORMATICA
Nessun computer era acceso, tranne uno. La schermata era già su "e-mail" e decisero di dare un'occhiata. Si scoprì che il portatile, con una custodia rosso fuoco, apparteneva proprio a Carmela, che aveva ricevuto recentemente una lettera da un Anonimo. Carmela, soffriva infatti di Bipolarismo di tipo 1 e stava molto male. Questa persona le aveva commissionato delle "medicine speciali". Carmela accettò. -Sara, ma c'è un codice...1913 e, l'avevo già visto... in un armadietto!- esclamò inaspettatamente Giulia. -Andiamo, su!- aggiunse Sara. Quando raggiunsero il luogo in cui Giulia ipotizzava si trovasse il presunto armadietto, scoprirono che il codice era esatto. Dentro, c'erano delle chiavi che aprivano il cancello del giardino.
giardino
LA PALESTRA
Le ragazze, arrivarono in palestra. Luci spente. Un silenzio assordante. Giulia premette l'interruttore umido e scivoloso. Luci accese. Al centro della palestra, per terra, giacevano un cadavere ed un coltello. Avvicinandosi, scoprirono che quel corpo apparteneva proprio a Carmela. Un brivido percorse le loro schiene contemporaneamente. Controllarono meglio e il corpo era effettivamente morto, ma non presentava ferite. Scattarono una foto per ricordarsi della prova. Poi, se ne andarono. SE NON SEI ANCORA STATO IN AULA INFORMATICA, PREMI 1, SE INVECE PROVIENI DA Lì, CLICCA 2
SARA
Sara si diresse verso la palestra. Luci spente. Un silenzio assordante. L'interruttore era umido e freddo. Luci accese. Al centro della palestra, per terra, giacevano un cadavere ed un coltello. Avvicinandosi, Sara scoprì che si trattava proprio di Carmela. Un improvviso brivido percorse la sua schiena. Controllò meglio, più da vicino, ed il corpo era effettivamente morto, ma non presentava ferite. Sara scattò una foto e decise di portarla a Giulia come prova. Giulia nel frattempo, trovò un'e-mail da una persona anonima, con un codice che apriva l'armadietto che conteneva le chiavi del giardino. Le due si riunirono e si recarono insieme in giardino.
so di cosa soffri Carmela... ti va di vederci a scuola in palestra per darti delle medicine speciali? ANONIMO 1913