Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

ANTICA ROMA

Angela Carla'

Created on February 19, 2026

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Math Lesson Plan

Primary Unit Plan 2

Animated Chalkboard Learning Unit

Business Learning Unit

Corporate Signature Learning Unit

Code Training Unit

History Unit plan

Transcript

ANTICA ROMA

Start

I settori alberghieri dell'antica Roma sono:

Cucina
Accoglienza
Sala
Pasticceria

come e cosa mangiavano...

Cibo e Società nell'Antica Roma L’antica Roma era una civiltà vivace dove il cibo e l’ospitalità erano fondamentali per capire come vivevano le persone ogni giorno. Cosa mettevano a tavola? Il modo di mangiare dipendeva soprattutto da quanti soldi si avevano. La gente comune (i più poveri) mangiava in modo molto semplice e sano, basandosi su ciò che la terra offriva: Pane: fatto con farro o frumento. Legumi: soprattutto ceci, lenti e fave (che saziavano molto). Verdure: cavoli, porri e lattuga. Altro: olive, formaggi freschi e frutta (sia fresca che secca). Proteine: la carne costava troppo e si mangiava raramente; era molto più comune il pesce.

...

I banchetti dei ricchi I nobili e i ricchi proprietari terrieri amavano mangiare di lusso: Carni: come cinghiale e altra selvaggina. Pesce costoso: crostacei e pesci pregiati. Sapori forti: usavano salse particolari (come il famoso Garum) e tantissime spezie che arrivavano da paesi lontani.

...

2. Prandium (pasto di metà giornata) Era il pranzo, leggero e pratico, consumato verso mezzogiorno. pane, avanzi della cena del giorno prima, uova, verdure, legumi, pesce freddo
3. La Cena era l'unico momento in cui ci si sedeva (o ci si sdraiava) per mangiare davvero con calma. Come si mangiava: I poveri: Mangiavano piatti semplici come la puls (una specie di polenta di cereali) o zuppe di verdure e legumi. I ricchi: Trasformavano la cena in uno spettacolo. Potevano esserci ballerini, musicisti e tantissime portate diverse, dalla carne al pesce, fino ai dolci.
1. Ientaculum (colazione) Era un pasto semplice e veloce, consumato al mattino presto prima di iniziare il lavoro o le attività quotidiane.pane (a volte intinto nel vino),latte o formaggio,miele,frutta secca.Non era un momento sociale importante: si mangiava rapidamente, spesso in piedi.

cucina

Nelle case dei patrizi (i ricchi), il cuoco era spesso uno schiavo molto prezioso e costoso. Non si limitava a bollire cereali, ma era un artista che doveva stupire gli ospiti. ​I coqui amavano "travestire" i cibi. Potevano cucinare un maiale intero riempiendolo di salsicce e uccellini, facendolo sembrare ancora vivo, o dare a un piatto di verdure il sapore della carne usando salse complicate. ​Il Garum: Il loro ingrediente segreto era il garum, una salsa di pesce fermentata molto salata che mettevano ovunque, un po' come noi oggi usiamo il sale

...

I Fornai (Pistores) ​Il pane era la base della dieta per tutti. Inizialmente le persone lo facevano in casa, ma con la crescita di Roma nacquero i fornai professionisti. ​Dalle macine al forno: Il termine pistor deriva dal verbo "pestare", perché prima di inventare i mulini, il grano veniva pestato a mano. I fornai romani gestivano tutto il processo: macinavano il grano con grandi mole di pietra girate da asini e poi cuocevano il pane. ​Il pane per il popolo: Lo Stato romano distribuiva gratuitamente o a prezzo bassissimo il grano ai cittadini poveri (la famosa annona).

...

Nell'antichità, la ristorazione pubblica era una necessità: chi viveva in case piccole e senza cucina mangiava nelle taverne o nelle botteghe, chiamate thermopolia. ​Che erano piccoli "fast food": avevano banchi di pietra con grandi giare incassate per tenere in caldo zuppe, legumi e vino. Erano punti di ritrovo fondamentali dove il popolo poteva consumare un pasto caldo veloce ed economico direttamente in strada.

PASTICCERIA

In pasticceria i Romani usavano molto il miele non solo dolce, non serviva solo a addolcire, ma era un ottimo conservante. I dolci potevano durare giorni senza andare a male. ​Oltre al miele, usavano il mosto cotto (uva bollita fino a diventare uno sciroppo denso) per dare un sapore zuccherino e fruttato a focacce e biscotti. Libum (Il dolce degli dèi): Era una sorta di focaccina preparata con formaggio fresco, farina e uova. Veniva cotta su foglie di alloro per dare profumo e poi inzuppata nel miele caldissimo. ​Placenta (L'antenata delle torte a strati) Era una preparazione complessa fatta di sottili strati di pasta alternati a un mix di formaggio pecorino e miele. Gli ingredienti principali ​Oltre a quelli già detti i Romani usavano anche ​Ricotta e formaggi freschi: Erano la base cremosa di quasi ogni torta. ​Spezie: Il pepe non era considerato solo per il salato; lo usavano spesso sui dolci per dare un tocco piccante che contrastava con il miele. ​Vino dolce: Usato per bagnare i biscotti o per creare glasse.

SALA

Mentre noi oggi usiamo la forchetta i Romani non la usavano Senza la forchetta perchè pensavano che fosse uno strumento di perdita di tempo, perciò le mani erano lo strumento principale. Per questo motivo, era fondamentale lavarsele spesso tra una portata e l'altra con bacinelle d'acqua profumata portate dagli schiavi. ​Si usava la ligula (un cucchiaio) per zuppe e salse. ​Il coltello serviva solo a chi tagliava le grandi fette di carne. Le stoviglie erano il simbolo della ricchezza: ​Nelle case del popolo si usava la terracotta (argilla cotta), economica e resistente. ​Nelle ville dei ricchi, la tavola splendeva: si usava il vetro soffiato (molto prezioso) e l'argento lavorato per stupire gli ospiti.

...

La posizione: Nel triclinium, i tre letti ospitavano solitamente tre persone ciascuno. Stare sdraiati era un segno di libertà e ricchezza; solo i bambini e gli schiavi mangiavano seduti. ​Il ruolo degli schiavi: C'erano professionisti per ogni compito. Il più importante era il carptor, lo schiavo specializzato nel tagliare la carne in piccoli pezzi (visto che gli ospiti erano sdraiati e non potevano usare il coltello facilmente). ​Il vino: Bere vino puro era considerato da "barbari". Veniva sempre allungato con acqua e spesso corretto con miele o spezie per renderlo più dolce e profumato. Gli altri schiavi portavano le portate e le servivano

ACCOLIENZA

L'ospitalità creava un legame fortissimo: chi veniva accolto diventava un "amico" che, in futuro, avrebbe dovuto ricambiare il favore. ​Una volta accolto, l'ospite veniva onorato con il meglio che la casa poteva offrire: ​Il rito del cibo: Offrire piatti rari e costosi era un modo per "stupire" l'invitato. Oltre la cena era abbondante e scenografica, più il padrone di casa guadagnava rispetto e prestigio. ​Mostrare la casa: Far visitare le stanze affrescate e i giardini interni era una strategia politica. Ogni mosaico o statua serviva a confermare il rango sociale della famiglia.

benessere

Andare alle terme era un rito quotidiano a cui nessuno rinunciava, dai ricchi ai poveri. Oltre al percorso dell'acqua, i romani potevano: ​Allenarsi: Nella palestra si praticava la lotta o il gioco della palla. ​Curare il corpo: Ci si faceva massaggiare con oli e pulire la pelle con lo strigile (un raschietto di metallo). ​Informarsi: Si discuteva di politica, si facevano affari o si leggeva nelle biblioteche presenti nel complesso

Le donne

Anche se la società era patriarcale (guidata dagli uomini), la donna romana non viveva chiusa in casa. Se era di classe alta, oltre a gestire la casa, poteva possedere terreni e negozi, diventando spesso la vera "mente" dietro gli affari del marito. ​Il prestigio delle Vestali ​Queste sacerdotesse erano un'eccezione unica: erano le uniche donne a non dipendere dall'autorità di un uomo (padre o marito). Avevano posti riservati a teatro e il loro parere era rispettato persino dai generali. In Etruria, la donna godeva di una libertà straordinaria per l'epoca. A differenza delle donne greche o delle prime romane, le etrusche: ​Partecipavano alla vita pubblica: Sedevano a tavola nei banchetti ufficiali accanto ai mariti, mangiando e bevendo con loro. ​Avevano un nome proprio: Spesso mantenevano il proprio cognome familiare anche dopo il matrimonio, segno di grande prestigio sociale. ​Erano istruite: Sapevano leggere e scrivere, come dimostrano molti oggetti di uso quotidiano ritrovati nelle tombe

...

Oltre al ruolo privato in famiglia, la religione offriva alle donne romane una delle poche occasioni di visibilità pubblica e indipendenza dagli uomini. ​Le celebrazioni femminili ​Due momenti dell'anno erano fondamentali per la loro vita sociale: ​I Matronalia: Una festa dedicata a Giunone Lucina, dove le donne sposate (le matrone) ricevevano regali dai mariti e preparavano banchetti per le schiave, invertendo per un giorno i ruoli sociali. ​Le feste di Bona Dea: Erano riti misteriosi e "segreti". Erano esclusivamente femminili: nessun uomo poteva partecipare, né vedere cosa accadeva, garantendo alle donne uno spazio di totale libertà e sorellanza

Development

Diagnosis

Close

Learning sessions

Interactive visual communication improves communication outcomes on any topic

We are in the era of the explosion of digital information

Learning situation

Learning session

Learning session

Learning Session 2

development

Start

Development 2

Concept Map

Genially

Interactivity

Animation

Effects

Creativity

Dynamic

Contents

Projects

Visual

Ingenuity

Videos

Mp4

Wow

Infographic

Presentation

Magic

Development 2

Gallery Contents

Deepen

Surprise your audience with interactive images. Include additional information and display it with a click.

Development 2

Video Content

Insert a great video for your presentation

Multimedia content is essential in a presentation to leave everyone speechless. Additionally, this will help you synthesize the content and entertain your audience.

Reflect

Development 2

Content Images

Use images in your presentation
  • Help break the monotony
  • Illustrate what you want to convey
  • Allow for content synthesis
  • Are an aesthetic resource
  • Tell stories by themselves
  • Keep the brain awake

Example

Development 2

Content Images

Surprise your audience with interactive images

To create your interactive image... You can use a photograph or an illustration as a base. The important thing is that it is very attractive to catch your audience's attention.

Collaborate

Surprise your audience with interactive images

With tranquility and conciseness. Summarize the content

Development 2

Check what you know

QUIZZ

Let's go!

Development 2

1/5

Development 2

2/5

Development 2

3/5

Development 2

4/5

Development 2

5/5

Development 2

Test passed!

Take this space to write a brief explanation that develops the correct answer and enhances understanding.

Let's continue!

Development

Diagnosis

Closure

Learning sessions

Interactive visual communication improves communication outcomes on any topic

We are in the era of digital information explosion

Learning situation

Learning session

Learning session

Learning Session 3

development

Start

Development 3

Concept Map II

Genially

Animation

Interactivity

Ingenuity

Magic

Contents

Creativity

Video

Mp4

Visual

Infographic

Dynamic

Presentation

Development 3

Contents

Use images in your presentation
  • Help break the monotony
  • Illustrate what you want to tell
  • Allow for content synthesis
  • Are an aesthetic resource
  • Tell stories by themselves
  • Keep the brain awake

Tips

Development 3

Timeline

20xx

20xx

20xx

Surprise

Design

Plan

20xx

20xx

Communicate

Structure

Review

Development 3

Contents

a great title
a great title
a great title

Show enthusiasm, flash a smile, and maintain eye contact with your audience: 'The eyes, chico. They never lie'. Leave them speechless.

If you are going to present live, we recommend that you train your voice and practice: the best improvisation is always the most rehearsed!

You can create an outline to synthesize the content and use words that will be etched in your audience's minds.

Development 3

Practice I

Now it's your turn! Drag the images and place them in their correct place

20xx

20xx

20xx

19xx

19xx

Write a great title

Write a great title

Write a great title

Write a great title

Write a great title

Check

Development 3

Practice II

Development

Diagnosis

Closure

Learning sessions

Interactive visual communication improves communication outcomes on any topic

We are in the era of the explosion of digital information

Learning situation

Learning session

Learning session

Structure your content

CLOSE

Start

close

Summary / Ideas to remember

It is often presented subtly at the beginning of the story to intrigue the audience and is resolved at the end.

We better grasp visual content. It is associated with cognitive and psychological mechanisms.

Visual content is a cross-cutting, universal language, like music.

Things enter through the eyes, the first image is what counts. We associate visual content with emotions.

We are capable of understanding images from millions of years ago, even from other cultures.

Our brain is prepared to consume visual content.

closure

Review Card

1/3

It is clear that, when making purchases, the emotional component is a driver, but what is the exact percentage of purchases we make thanks to emotions?

Flip card

closure

Review Sheet

1/3

Use this space to write a brief explanation that develops the correct answer and enhances its understanding.

I didn't know well... Let's do it again

I knew! Let's move forward

closure

Review Card

2/3

Interactivity and animation can turn boring content into something fun. At Genially, we use AI (Awesome Interactivity) in all our designs, so you can level up with interactivity and turn your content into something that adds value and engages.

Flip card

close

Review Sheet

2/3

Interactivity and animation can turn boring content into something fun. At Genially, we use AI (Awesome Interactivity) in all our designs, so you can level up with interactivity and transform your content into something that adds value and engages.

I didn't know well... Let's do it again

I knew! Let's move forward

close

Review Sheet

3/3

What would you use in your presentation to entertain, provide relevant information, and capture your audience's attention?

Flip card

closure

Review Sheet

3/3

  • Plan the structure of your communication.
  • Prioritize it and give visual weight to the main points.
  • Define secondary messages with interactivity.

I didn't know well... Let's do it again

I knew! Let's move forward

You have done a great job!

Remember to send the challenge resolution to your teacher

20XX

Icons are always good allies.

I am a great subtitle, ideal for providing more context about the topic you are going to discuss.

Tip:

Interactivity is the key piece to capture the interest and attention of your audience. A genially is interactive because your audience explores and engages with it.

Do you have an idea?

Display it in a window

Create a new layer of content with all the functionalities of Genially.

  • Generate experiences with your content.
  • It has a WOW effect. Very WOW.
  • Make your audience remember the message.
  • Engage and surprise your audience.

20XX

Icons are always good allies.

I am a great subtitle, ideal for providing more context about the topic you are going to discuss.

Write a great title

Write a great title

Write a great title

Write a great title

Write a great title

20XX

Icons are always good allies.

I am a great subtitle, ideal for providing more context about the topic you are going to discuss.

With this function...

Contextualize your topic with a subtitle

You can add additional content that excites your audience's brain: videos, images, links, interactivity... Whatever you want! To highlight super relevant data. 90% of the information we assimilate comes through sight.

‘Your content is liked, but it engages much more if it is interactive’

genially

‘Including quotes always reinforces our presentation. It breaks the monotony’

Always cite the author

20XX

Icons are always good allies.

I am a great subtitle, ideal for providing more context about the topic you are going to address.

20XX

Icons are always good allies.

I am a great subtitle, ideal for providing more context about the topic you are going to discuss.