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Valle d'Aosta

Nicola

Created on February 17, 2026

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Regioni del Nord italia

Valle d'Aosta

Nicola BOLLATI, Rebecca RIMONDA, Narcis TUCALIUC
  • La VALLE D'AOSTA è la Regionepiù piccola d'Italia (3261 kmq)
  • E' situata a Nord-Ovest e confina a Ovest con la Francia, a Nord con la Svizzera, a Est ed a Sud con il Piemonte
  • La VALLE D'AOSTA è una Regione alpina e il suo territorio è completamente montuoso
Le Alpi Graie e Pennine valdostane contano alcune delle più famose cime oltre i 4000 m di altitudine:
- Monte Bianco (4810 m)
- Monte Rosa (4634 m)
- Cervino (4478 m)
- Gran Paradiso (4061 m)
La VALLE D'AOSTA è attraversata da Ovest ad Est dalla vallata della DORA BALTEA, che raggiunge poi il Piemonte confluendo nel Po. Ci sono molte altre valli secondarie, formate da torrenti di origine glaciale, così come i numerosi laghetti alpini.
Il clima è alpino con inverni rigidi e nevosi ed estati fresche e ventilate, ad eccezione del fondovalle (dove si trova la città di Aosta) che ospita l’unica pianura della regione; lì gli inverni sono poco piovosi e le estati afose.
  • Dal 1948 la Valle d'Aosta è Regione autonoma a statuto speciale: può legiferare in maniera esclusiva su alcune materie elencate dallo Statuto (ordinamento degli enti locali, edilizia urbanistica, agricoltura e foreste).
  • In altre materie (come sanità o assistenza pubblica), la Regione può legiferare nell'ambito dei principi stabiliti con legge dello Stato.
  • Il francese è la seconda lingua ufficiale, mentre sono diffusi i dialetti patois e walser.
  • La bandiera, nera e rossa e talvolta con in centro uno scudo con un leone rampante, è stata proposta per la prima volta nel 1942.
I principali centri abitati
  • Il capoluogo di Regione della Valle d'Aosta è appunto la città di AOSTA; esiste solo una provincia, sempre quella di Aosta.
Dato che il territorio è per lo più montuoso, una bassa percentuale di persone è impiegata nel SETTORE PRIMARIO. L'agricoltura si concentra prevalentemente nel fondovalle: sono importanti le produzioni di
Sui versanti ci sono PASCOLI per l'allevamento di BOVINI e FORESTE per il LEGNAME. Molto praticata è anche l'APICOLTURA.
Nel SETTORE SECONDARIO la presenza di molti corsi d'acqua ha permesso la costruzione di numerose CENTRALI IDROELETTRICHE.
L'INDUSTRIA SIDERURGICA e METALMECCANICA si è sviluppata grazie alla presenza di giacimenti ferrosi, ma ora è un po' in declino.
Riveste un ruolo di grande importanza l'ARTIGIANATO, specializzato nella lavorazione del LEGNO e del FERRO BATTUTO.
Nel SETTORE TERZIARIO, che conta il maggior numero di addetti, il comparto trainante è quello del TURISMO.
La Regione, infatti, offre attrattive naturalistiche sia d'estate, sia d'inverno: sentieri per escursioni a piedi ed in bici...
... stazioni sciistiche ben attrezzate come Pila, Cervinia ...
... strutture ricettive ben curate,stazioni termali come Pré Saint Didier e Saint-Vincent ...
... efficienti vie di comunicazione: l'autostrada A5 che attraversa tutta la Valle, il passo del Piccolo San Bernardo ed il traforo del Monte Bianco(verso la Francia)...
... e il tunnel del Gran San Bernardo(verso la Svizzera).
Infine, un importante contributo al settore turistico viene dai MONUMENTI che testimoniano lo storico passato della Regione:
  • Ancora oggi si vedono testimonianze (cromlech) che il Colle del Piccolo San Bernardo fosse abitato già nel Neolitico.
  • La regione fu a lungo popolata da una tribù celtica, i SALASSI.
  • Nel 25 a.C fu conquistata dai Romani, che vi fondarono Augusta Prætoria Salassorum, l'odierna Aosta, e numerose altre città.
  • Annessa alle Gallie, alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente fu occupata dai Burgundi, quindi dagli Ostrogoti e dai Longobardi, entrando infine a far parte del Regno dei Franchi.Sotto l'impero carolingio si sviluppò la Via Francigena, che passa anche attraverso la Valle d'Aosta: sorsero numerosi castelli e ospedali per dare assistenza ai pellegrini.
  • Nel 1191 fu acquisita dal conte Tommaso I di Savoia e, da allora, seguì le sorti della dinastia sabauda, a parte un breve periodo in cui - a seguito della Rivoluzione francese e sotto Napoleone - fu annessa alla Francia.
  • il regime fascista cercò di cancellare le tradizioni e la lingua della Valle, italianizzando i nomi dei luoghi ed impedendo l'uso del francese.
  • Questo fece nascere un movimento di resistenza culturale, a cui si sommò anche quella partigiana: il più famoso esponente fu Émile Chanoux, a cui è dedicata la piazza principale di Aosta.
  • Scongiurate le mire espansionistiche della Francia (che voleva annetterla), al termine della Seconda guerra mondiale (il 7 settembre 1945) divenne Regione autonoma.
  • Il 31 gennaio 1948, infine, ottenne dallo Stato italiano la concessione dello Statuto speciale.
La VALLE D'AOSTA tutela attivamente il suo patrimonio ambientale: sono stati istituiti due parchi naturali (Parco Nazionale del Gran Paradiso e Parco Naturale Mont Avic) e numerose riserve naturali e aree umide protette.
  • Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è la più antica area protetta italiana: risale, infatti, al 1922 e si estende tra Valle d'Aosta e Piemonte.
  • Sin dal 1821 i re sabaudi emanarono delle leggi per vietare la caccia allo stambecco (ancora oggi è l'animale simbolo del parco), poiché stava scomparendo.
  • Nel 1813 il re Vittorio Emanuele II dichiara Riserva Reale di Caccia le montagne del Gran Paradiso: solo i reali possono cacciare lì. Ciò accadrà per l'ultima volta nel 1913.
  • Nel 1922 il re Vittorio Emanuele III decise di cedere allo Stato Italiano la sua ex riserva di caccia, a patto che vi si realizzasse un'area per proteggere la flora e la fauna alpina.Nasce il primo Parco nazionale italiano.
  • Oggi il Parco racchiude una grande varietà di ecosistemi e ospita un'elevata biodiversità alpina
Cultura e tradizioni
Il RASCARD è una costruzione tipica,presente soprattutto nella Val d'Ayas ein Valtournenche. E' realizzata con tronchi di pino, abete e larice, squadratio solo scortecciati, incastrati ad intaglioalle estremità. Era usata principalmente per laconservazione dei cereali e la sua forma è pensata per evitare la formazione di umidità e l'attacco dei roditori. Sono solitamente formati da due piani: - al piano terreno c'erano la stalla e una piccola cantina interrata.- il primo piano era utilizzato come abitazione e deposito per i cereali. Il primo piano non appoggia direttamente sulla pietra, ma è separato da essa mediante dei sostegni di legno e pietra che ricordano la forma di un "fungo".
Numerosi sono i prodotti tipici della Regione, sia alimentari sia di artigianato:
Una splendida occasione per conoscere questi prodotti è la tradizionale FIERA DI SANT'ORSO, giunta quest'anno alla 1026^ edizione! Si svolge il 30 e 31 gennaio ed è un evento che attrae molti turisti, ma soprattutto è parecchio sentito dalla popolazione locale.
Sant'Orso è una figura di grande devozione in tutta la Valle: ad Aosta gli è dedicato il grande complesso della Chiesa Collegiata.Di origine irlandese, si narra che fu una persona molto buona e disponibile ad aiutare tutti: viveva in semplicità e condivideva ciò che aveva con i bisognosi, persino con gli uccellini, con cui è sempre rappresentato.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE!

COME SI CHIAMA QUESTO OGGETTO TIPICO?

FROLLA

TROLLA

GROLLA

IN CHE ANNO FU COSTITUITO IL PARCO DEL GRAN PARADISO?

2001

1814

1922

SULLA BANDIERA DELLA VALLE D'AOSTA A VOLTE E' RAFFIGURATO...

UN GIGLIO

UN LEONE RAMPANTE

UN'AQUILA A DUE TESTE

IL TRAFORO DEL MONTE BIANCO COLLEGA LA VALLE D'AOSTA CON...

AUSTRIA

SVIZZERA

FRANCIA

QUAL E' IL PRINCIPALE FIUME DELLA VALLE D'AOSTA?

PO

DORA RIPARIA

DORA BALTEA

La fabbrica "COGNE acciai speciali"
Il Monte Rosa
Centrale di Perrères a Valtournenche
Il Gran Paradiso
Il lago Verney,di origine glaciale
Émile Chanoux
La Plaine, la pianura di Aosta
Il Cervino
Il corso della Dora Baltea,tra Valle d'Aosta e Piemonte
Il Monte Bianco