Vi trovate in una stanza fatta interamente di cristallo.
Di fronte a voi tre rampe di scale, che portano ad altrettanti piani.
Guardando ai vostri pieditrovate un biglietto.
All’interno di questo palazzo avrete l’opportunità di scoprire le radici di questa metafora.
Capirete infatti come riconoscere uno stereotipo.
Che cos’è il gender gap e come si presenta nel mondo STEM.
Cosa si può fare per cercare di colmarlo.
1° piano
Tra scoperte e invenzioni
Eccovi al primo piano.Attorno a voi alcune immagini: una sequenza di DNA, una boccetta con all’interno del liquido, un mascara. Cosa avranno in comune?
1° piano
Gli oggetti rappresentati sono scoperte scientifiche avvenute nel corso del ‘900.
Ma chi le ha fatte? Chi ha scoperto com’è fatta la struttura del DNA?
Per salire al prossimo piano scegliete l'immagine di chi pensate possa avere fatto questa scoperta o invenzione!
Una volta fatta la vostra scelta cliccate sulla foto e premete invia
1° piano
DNA
Rosalind Franklin
Studiò e lavorò negli anni ‘50 del ‘900 in alcuni dei migliori centri di ricerca del tempo.
La sua formazione nel campo della cristallografia - cioèla disciplina che si occupa delle sostanze cristallizzate - le permise di studiare la struttura del DNA. Attraverso le immagini da lei ottenute fu possibile osservare la sua forma elicoidale, all’epoca ancora sconosciuta.
La scoperta di Franklin fu però attribuita a James Watson e Francis Crick, due colleghi che usarono le immagini e parte delle sue deduzioni per pubblicare nel 1953 un articolo che rivelava la struttura del DNA, un polimero a doppia elica.
Dieci anni dopo i due vinsero il Premio Nobel per la medicina.
Vuoi saperne di più? Clicca sull'icona +
1° piano
Gli oggetti rappresentati sono scoperte scientifiche avvenute nel corso del ‘900.
1° piano
Mascara
Thomas Lye Williams
A 19 anni, vedendo la sorella Mabel utilizzare una miscela casalinga di vaselina, polvere di carbone e sughero bruciato per scurire le ciglia, ebbe l'idea di creare un prodotto cosmetico per valorizzare gli occhi.
Nel 1917 Williams iniziò a produrre un composto che chiamò Maybelline, ispirandosi alla sorella Mabel: il primo mascara in America.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Maybelline è diventata un'impresa internazionale che esiste tuttora.
1° piano
Gli oggetti rappresentati sono scoperte scientifiche avvenute nel corso del ‘900.
1° piano
Trattamento per la lebbra
Alice Augusta Ball
All’inizio del XX secolo Alice Ball si laureò in chimica con una tesi sui metodi per estrarre ingredienti attivi dalle piante medicinali e fu chiamata a collaborare presso l’Università delle Hawaii.
Qui scoprì un efficace rimedio contro la lebbra che sarebbe rimasto in uso fino agli anni quaranta. Sviluppò una tecnica per isolare gli ingredienti attivi dell’olio di chaulmoogra, già utilizzato per le lesioni cutanee, e renderli iniettabili. Il suo metodo si rivelò subito molto più efficace e sicuro di qualsiasi altro trattamento per la lebbra disponibile all’epoca, e permise di dimettere dagli ospedali molti pazienti.
Poi, improvvisamente, nel 1916 Ball morì. Il preside della sua facoltà, Arthur Dean, produsse grandi quantità di questo olio iniettabile e pubblicò un articolo con i risultati delle ricerche, dove non menzionava nemmeno il nome di Alice Ball.
L’innovativa metodologia fu infatti battezzata “metodo Dean”, e al suo sedicente creatore venne anche intitolato il campus dell’università.
Vuoi saperne di più? Clicca sull'icona +
1° piano
Alcune scoperte che di primo acchito avete dato per scontato fossero state fatte da uomini in realtà si sono rivelate invenzioni di donne?
Siete incappati nell’
Il fenomeno di cui parliamo è una pratica discriminatoria di genere che ha come oggetto le donne nella comunità scientifica: avviene infatti quando scoperte di scienziate vengono “soffiate” loro da colleghi uomini. È stato descritto per la prima volta nel 1870 - benché abbia origini molto più antiche! - dalla scrittrice e attivista statunitense Matilda Joslyn Gage, a cui deve il nome.
Ma cosa è l'effetto Matilda?
Effetto Matilda
1° piano
Tutti gli uomini sono più portati per le materie scientifiche, per il calcio, sono più forti e coraggiosi.
Per esempio
Viceversa a tutte le donne piace la danza, sono più portate per i lavori di cura come fare l’infermiera o l’insegnante, sono più dolci e gentili.
Se anche voi avete sbagliato ad abbinare alcune scoperte questo è avvenuto perché siamo portati a pensare che esistono caratteristiche specifiche attribuibili "per natura" a tutti gli uomini o tutte le donne.
Stereotipi
1° piano
Queste convinzioni, semplicistiche (e soprattutto erronee!) sono chiamate stereotipi di genere.
Questi stereotipi hanno a lungo influenzato le aspirazioni delle donne e i comportamenti nei loro confronti.
Per rispondere a queste domande dovrete salire al piano successivo. Intanto complimenti: avete compreso cosa sono gli stereotipi di genere e come riconoscerli.
Vai al piano successivo
Eccovi la chiave per proseguire in questo viaggio.
DR15
Ma oggi sono ancora presenti? E come possiamo fare per evitarli?
Benvenuti al secondo piano.
Siete arrivati con una domanda:
Gli stereotipi di genere oggi sono ancora presenti?
La missione di questo piano consiste nel rispondere a quiz e domande che riguardano il mondo delle STEM che avete imparato a conoscere nel precedente incontro in classe.
La missione
Sarà toccato dagli stereotipi di genere? E in che modo?
Donne e STEM — Quiz 1
2° piano
Donne e corsi di laurea STEM in Italia: a che punto siamo?
Donne e STEM — Quiz 2
2° piano
Donne e lauree STEM
Donne e STEM — Quiz 2
2° piano
Donne e lauree STEM
Donne e STEM — Quiz 3
2° piano
Ingegneri assunti nel 2022: più uomini o più donne?
Donne e STEM — Quiz 4
2° piano
Stipendio a 5 anni dalla laurea in ingegneria industriale e dell’informazione
Gender Gap
2° piano
Avete appena appurato che nel mondo STEM, dall’iscrizione in università fino alla retribuzione sul lavoro, c’è una grande differenza tra donne e uomini, che si chiama gender gap.
Il gender gap è sicuramente influenzato anche dagli stereotipi di genere con i quali vi siete confrontati nella missione precedente.
Cosa sta facendo oggi la nostra società per cercare di colmare questa differenza?
Sali al piano di sopra per scoprirlo e conserva questa chiave.
XY78
Eccovi arrivatial terzo piano.
Nella missione precedente avete capito cosa significa gender gap, e quanto la differenza tra uomini e donne sia ancora oggi presente soprattutto nel mondo delle STEM.
Cosa stiamo facendo oggi per colmare questo gap?
Ci siamo lasciati con una domanda:
I prossimi passi
Nelle prossime slide troverete alcune iniziative che è possibile mettere in atto per diminuire le differenze tra uomini e donne sul lavoro e non solo.
Sapreste dire se sono state effettivamente attuate in Italia?
Iniziative
3° piano
Iniziative che mirano a diminuire la differenza tra uomini e donne sul lavoro, e non solo.
Iniziative
3° piano
Le ambassador e gli ambassador del progetto lavorano in ambito tech e che hanno l’opportunità di ispirare le studentesse ad approcciarsi al mondo STEM senza paure e pregiudizi, scoprendo che il tech è decisamente un lavoro (anche) da ragazze!
AWS GetIT
Si tratta di AWS GetIT! Il progetto vuole sviluppare in studenti e studentesse delle scuole medie competenze digitali e far conoscere loro il mondo delle STEM.
Iniziative
3° piano
Iniziative che mirano a diminuire la differenza tra uomini e donne sul lavoro, e non solo.
Iniziative
3° piano
Islanda — 2018
Una normativa del genere esiste dal 2018 in Islanda dove ad aziende ed enti pubblici con più di 25 dipendenti è stato imposto di dimostrare che le donne vengano pagate quanto i loro colleghi, pena un’ammenda.
Iniziative
3° piano
Iniziative che mirano a diminuire la differenza tra uomini e donne sul lavoro, e non solo.
Iniziative
3° piano
Congedo parentale
In Italia per i papà ci sono solo 10 giorni contro i 5 mesi delle mamme.
Questa normativa è stata invece introdotta in Spagna, dove dal 2021 sia le mamme sia i papà hanno diritto a 16 settimane di congedo, non trasferibili e pienamente retribuite.
Iniziative
3° piano
Fare qualcosa per colmare il gender gap nel mondo del lavoro (e non solo!)
Chiave
3° piano
Ora che avete risolto anche gli enigmi di questo piano eccovi l’ultima chiave!
Avete completato l'ultimo piano
Usate questa chiave per proseguire il vostro viaggio.
AM11
Inserite il codice qui:
RE
Ad ogni piano vi troverete ad affrontare una prova:
Fate ciò che vi viene richiesto, raccogliete e conservate la chiave alfanumerica che scoprirete e andate al piano successivo.
Alla fine delle prove potrete aprire una porta che vi permetterà di uscire dalla stanza.
Per uscire da questa stanza avete 10 minuti di tempo!
fin dall'infanzia alla parità di genere, non solo in ambito STEM
Si possono proporre ad esempio gli stessi giochi a bambini e bambine, non definire comportamenti, colori, abbigliamento o altro “da femmine” o “da maschi”, coinvolgere a scuola le ragazze in più progetti STEM come quello che hai visto, e così via.
Intervenire a livello normativo per la parità salariale.
Se vuoi saperne di più puoi leggere
Equal pay day: l’impegno dell’UE per la parità retributiva
Ogni piano ha un soffitto di cristallo che rappresenta l’insieme delle barriere sociali, culturali e psicologiche che una categoria di persone deve affrontare per conseguire parità di diritti nel campo del lavoro. Il soffitto, all’apparenza invisibile, è in realtà un ostacolo insormontabile.
Arrivare alla parità nel congedo parentale.
Se vuoi approfondire questo argomento puoi leggere
Nuova proposta di legge per il congedo di paternità: perché fare il papà aiuta a colmare il gender gap
Ad ogni piano vi troverete ad affrontare una prova:
Fate ciò che vi viene richiesto, raccogliete e conservate la chiave alfanumerica che scoprirete e andate al piano successivo.
Alla fine delle prove potrete aprire una porta che vi permetterà di uscire dalla stanza.
Ricordate, per uscire da questa stanza avete30 minuti di tempo.
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Vi trovate in una stanza fatta interamente di cristallo.
Di fronte a voi tre rampe di scale, che portano ad altrettanti piani.
Guardando ai vostri pieditrovate un biglietto.
All’interno di questo palazzo avrete l’opportunità di scoprire le radici di questa metafora.
Capirete infatti come riconoscere uno stereotipo.
Che cos’è il gender gap e come si presenta nel mondo STEM.
Cosa si può fare per cercare di colmarlo.
1° piano
Tra scoperte e invenzioni
Eccovi al primo piano.Attorno a voi alcune immagini: una sequenza di DNA, una boccetta con all’interno del liquido, un mascara. Cosa avranno in comune?
1° piano
Gli oggetti rappresentati sono scoperte scientifiche avvenute nel corso del ‘900.
Ma chi le ha fatte? Chi ha scoperto com’è fatta la struttura del DNA?
Per salire al prossimo piano scegliete l'immagine di chi pensate possa avere fatto questa scoperta o invenzione!
Una volta fatta la vostra scelta cliccate sulla foto e premete invia
1° piano
DNA
Rosalind Franklin
Studiò e lavorò negli anni ‘50 del ‘900 in alcuni dei migliori centri di ricerca del tempo.
La sua formazione nel campo della cristallografia - cioèla disciplina che si occupa delle sostanze cristallizzate - le permise di studiare la struttura del DNA. Attraverso le immagini da lei ottenute fu possibile osservare la sua forma elicoidale, all’epoca ancora sconosciuta.
La scoperta di Franklin fu però attribuita a James Watson e Francis Crick, due colleghi che usarono le immagini e parte delle sue deduzioni per pubblicare nel 1953 un articolo che rivelava la struttura del DNA, un polimero a doppia elica.
Dieci anni dopo i due vinsero il Premio Nobel per la medicina.
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1° piano
Gli oggetti rappresentati sono scoperte scientifiche avvenute nel corso del ‘900.
1° piano
Mascara
Thomas Lye Williams
A 19 anni, vedendo la sorella Mabel utilizzare una miscela casalinga di vaselina, polvere di carbone e sughero bruciato per scurire le ciglia, ebbe l'idea di creare un prodotto cosmetico per valorizzare gli occhi.
Nel 1917 Williams iniziò a produrre un composto che chiamò Maybelline, ispirandosi alla sorella Mabel: il primo mascara in America.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, Maybelline è diventata un'impresa internazionale che esiste tuttora.
1° piano
Gli oggetti rappresentati sono scoperte scientifiche avvenute nel corso del ‘900.
1° piano
Trattamento per la lebbra
Alice Augusta Ball
All’inizio del XX secolo Alice Ball si laureò in chimica con una tesi sui metodi per estrarre ingredienti attivi dalle piante medicinali e fu chiamata a collaborare presso l’Università delle Hawaii.
Qui scoprì un efficace rimedio contro la lebbra che sarebbe rimasto in uso fino agli anni quaranta. Sviluppò una tecnica per isolare gli ingredienti attivi dell’olio di chaulmoogra, già utilizzato per le lesioni cutanee, e renderli iniettabili. Il suo metodo si rivelò subito molto più efficace e sicuro di qualsiasi altro trattamento per la lebbra disponibile all’epoca, e permise di dimettere dagli ospedali molti pazienti.
Poi, improvvisamente, nel 1916 Ball morì. Il preside della sua facoltà, Arthur Dean, produsse grandi quantità di questo olio iniettabile e pubblicò un articolo con i risultati delle ricerche, dove non menzionava nemmeno il nome di Alice Ball.
L’innovativa metodologia fu infatti battezzata “metodo Dean”, e al suo sedicente creatore venne anche intitolato il campus dell’università.
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1° piano
Alcune scoperte che di primo acchito avete dato per scontato fossero state fatte da uomini in realtà si sono rivelate invenzioni di donne?
Siete incappati nell’
Il fenomeno di cui parliamo è una pratica discriminatoria di genere che ha come oggetto le donne nella comunità scientifica: avviene infatti quando scoperte di scienziate vengono “soffiate” loro da colleghi uomini. È stato descritto per la prima volta nel 1870 - benché abbia origini molto più antiche! - dalla scrittrice e attivista statunitense Matilda Joslyn Gage, a cui deve il nome.
Ma cosa è l'effetto Matilda?
Effetto Matilda
1° piano
Tutti gli uomini sono più portati per le materie scientifiche, per il calcio, sono più forti e coraggiosi.
Per esempio
Viceversa a tutte le donne piace la danza, sono più portate per i lavori di cura come fare l’infermiera o l’insegnante, sono più dolci e gentili.
Se anche voi avete sbagliato ad abbinare alcune scoperte questo è avvenuto perché siamo portati a pensare che esistono caratteristiche specifiche attribuibili "per natura" a tutti gli uomini o tutte le donne.
Stereotipi
1° piano
Queste convinzioni, semplicistiche (e soprattutto erronee!) sono chiamate stereotipi di genere.
Questi stereotipi hanno a lungo influenzato le aspirazioni delle donne e i comportamenti nei loro confronti.
Per rispondere a queste domande dovrete salire al piano successivo. Intanto complimenti: avete compreso cosa sono gli stereotipi di genere e come riconoscerli.
Vai al piano successivo
Eccovi la chiave per proseguire in questo viaggio.
DR15
Ma oggi sono ancora presenti? E come possiamo fare per evitarli?
Benvenuti al secondo piano.
Siete arrivati con una domanda:
Gli stereotipi di genere oggi sono ancora presenti?
La missione di questo piano consiste nel rispondere a quiz e domande che riguardano il mondo delle STEM che avete imparato a conoscere nel precedente incontro in classe.
La missione
Sarà toccato dagli stereotipi di genere? E in che modo?
Donne e STEM — Quiz 1
2° piano
Donne e corsi di laurea STEM in Italia: a che punto siamo?
Donne e STEM — Quiz 2
2° piano
Donne e lauree STEM
Donne e STEM — Quiz 2
2° piano
Donne e lauree STEM
Donne e STEM — Quiz 3
2° piano
Ingegneri assunti nel 2022: più uomini o più donne?
Donne e STEM — Quiz 4
2° piano
Stipendio a 5 anni dalla laurea in ingegneria industriale e dell’informazione
Gender Gap
2° piano
Avete appena appurato che nel mondo STEM, dall’iscrizione in università fino alla retribuzione sul lavoro, c’è una grande differenza tra donne e uomini, che si chiama gender gap.
Il gender gap è sicuramente influenzato anche dagli stereotipi di genere con i quali vi siete confrontati nella missione precedente.
Cosa sta facendo oggi la nostra società per cercare di colmare questa differenza?
Sali al piano di sopra per scoprirlo e conserva questa chiave.
XY78
Eccovi arrivatial terzo piano.
Nella missione precedente avete capito cosa significa gender gap, e quanto la differenza tra uomini e donne sia ancora oggi presente soprattutto nel mondo delle STEM.
Cosa stiamo facendo oggi per colmare questo gap?
Ci siamo lasciati con una domanda:
I prossimi passi
Nelle prossime slide troverete alcune iniziative che è possibile mettere in atto per diminuire le differenze tra uomini e donne sul lavoro e non solo.
Sapreste dire se sono state effettivamente attuate in Italia?
Iniziative
3° piano
Iniziative che mirano a diminuire la differenza tra uomini e donne sul lavoro, e non solo.
Iniziative
3° piano
Le ambassador e gli ambassador del progetto lavorano in ambito tech e che hanno l’opportunità di ispirare le studentesse ad approcciarsi al mondo STEM senza paure e pregiudizi, scoprendo che il tech è decisamente un lavoro (anche) da ragazze!
AWS GetIT
Si tratta di AWS GetIT! Il progetto vuole sviluppare in studenti e studentesse delle scuole medie competenze digitali e far conoscere loro il mondo delle STEM.
Iniziative
3° piano
Iniziative che mirano a diminuire la differenza tra uomini e donne sul lavoro, e non solo.
Iniziative
3° piano
Islanda — 2018
Una normativa del genere esiste dal 2018 in Islanda dove ad aziende ed enti pubblici con più di 25 dipendenti è stato imposto di dimostrare che le donne vengano pagate quanto i loro colleghi, pena un’ammenda.
Iniziative
3° piano
Iniziative che mirano a diminuire la differenza tra uomini e donne sul lavoro, e non solo.
Iniziative
3° piano
Congedo parentale
In Italia per i papà ci sono solo 10 giorni contro i 5 mesi delle mamme.
Questa normativa è stata invece introdotta in Spagna, dove dal 2021 sia le mamme sia i papà hanno diritto a 16 settimane di congedo, non trasferibili e pienamente retribuite.
Iniziative
3° piano
Fare qualcosa per colmare il gender gap nel mondo del lavoro (e non solo!)
Chiave
3° piano
Ora che avete risolto anche gli enigmi di questo piano eccovi l’ultima chiave!
Avete completato l'ultimo piano
Usate questa chiave per proseguire il vostro viaggio.
AM11
Inserite il codice qui:
RE
Ad ogni piano vi troverete ad affrontare una prova:
Fate ciò che vi viene richiesto, raccogliete e conservate la chiave alfanumerica che scoprirete e andate al piano successivo.
Alla fine delle prove potrete aprire una porta che vi permetterà di uscire dalla stanza. Per uscire da questa stanza avete 10 minuti di tempo!
fin dall'infanzia alla parità di genere, non solo in ambito STEM
Si possono proporre ad esempio gli stessi giochi a bambini e bambine, non definire comportamenti, colori, abbigliamento o altro “da femmine” o “da maschi”, coinvolgere a scuola le ragazze in più progetti STEM come quello che hai visto, e così via.
Intervenire a livello normativo per la parità salariale.
Se vuoi saperne di più puoi leggere
Equal pay day: l’impegno dell’UE per la parità retributiva
Ogni piano ha un soffitto di cristallo che rappresenta l’insieme delle barriere sociali, culturali e psicologiche che una categoria di persone deve affrontare per conseguire parità di diritti nel campo del lavoro. Il soffitto, all’apparenza invisibile, è in realtà un ostacolo insormontabile.
Arrivare alla parità nel congedo parentale.
Se vuoi approfondire questo argomento puoi leggere
Nuova proposta di legge per il congedo di paternità: perché fare il papà aiuta a colmare il gender gap
Ad ogni piano vi troverete ad affrontare una prova:
Fate ciò che vi viene richiesto, raccogliete e conservate la chiave alfanumerica che scoprirete e andate al piano successivo.
Alla fine delle prove potrete aprire una porta che vi permetterà di uscire dalla stanza. Ricordate, per uscire da questa stanza avete30 minuti di tempo.