Sensi in Gioco: oltre la visione
wow
Autonomia in movimento: sport, diritti e tecnologie
Si parte!!!
Classe: 1/A Istituto: ITIS Corso: informatica Si tratta di un progetto multidisciplinare che include le materie Scienze motorie, Informatica ed Educazione Civica. Benvenuti in un percorso dove la tecnologia non è solo uno strumento, ma il ponte che trasforma la diversità in una risorsa collettiva. In questa classe prima, ci poniamo un obiettivo ambizioso: abbattere ogni barriera invisibile per costruire un ambiente dove l'autonomia digitale diventa il motore della partecipazione. Attraverso l’integrazione di Informatica, Educazione Civica e Scienze Motorie, non impareremo solo a usare un software o a muoverci nello spazio, ma svilupperemo la consapevolezza che l'accessibilità è un diritto di cittadinanza. Informatica: Sperimenteremo come materiali digitali accessibili e tecnologie assistive possano rendere ogni studente Autonomo, protagonista e "competente", trasformando la postazione di lavoro in uno spazio di libertà.
Educazione Civica: Rifletteremo sul valore dell'inclusione e sulla responsabilità di creare contenuti che non escludano nessuno, promuovendo una cultura del rispetto e dei diritti digitali.
Scienze Motorie: Alleneremo la percezione e la collaborazione, scoprendo nuovi modi di comunicare e cooperare attraverso il movimento, dove il supporto reciproco riduce le distanze fisiche e sensoriali.
Insieme, educhiamo il gruppo classe alla collaborazione attiva: perché l'unico modo per guardare davvero lontano è assicurarsi che nessuno resti indietro.
Infine in questo laboratorio vivente tra bit, diritti e movimento, abbiamo capito che essere "competenti" oggi significa saper progettare per tutti. La vera inclusione non è un gesto di cortesia, ma la pratica quotidiana di non lasciare che un formato non accessibile o uno spazio mal progettato limitino il talento di qualcuno.
Usciamo da questa esperienza consapevoli che la tecnologia e la collaborazione sono le nostre braccia più lunghe: strumenti potenti per garantire che la partecipazione attiva sia un diritto esercitato, e non solo una parola scritta. Continuiamo a muoverci, connetterci e collaborare, perché una classe che include è una classe che non ha limiti.
Setting Aula:
- Prima fila laterale (non isolato e non adiacente alla cattedra;
- Distanza adeguata dalla LIM;
- Vicino alle prese elettriche;
- Collocazione a isola o a ferro di cavallo, banchi spaziosi per PC, ingranditore e supporto inclinato;
- No finestra alle spalle;
- Possibilità di modulare la luce;
- Ridurre i riflessi sullo schermo;
- Evitare abbagliamento diretto;
- Percorsi sicuri e sgombri da zaini.
1) Osservazione sistematica strutturata Area motoria: Orientamento nello spazio Riduzione dei pericoli in classe Relazione d'aiuto Autonomia nella richiesta di aiuto Area relazionale: Interazione con pari Collaborazione Autostima Area cognitiva: Comprensione consegne Uso strumenti compensativi Gestione dei tempi
Osservazioni
Osservazione metacognitiva: Coinvolgere Paolo: Come ti sei sentito? Cosa ti ha aiutato? Cosa possiamo migliorare? Tutto ciò favorisce autonomia e autodeterminazione.
Osservazione narrativa (qualitativa): Diario di bordo del docente Annotazione progressi Situazioni di fatica visiva Strategie efficaci
Osservazione partecipata di classe Come la classe modifica le proprie slide? Rispetto dei tempi? Clima inclusivo?
Consapevolezza e accessibilità
Progettazione: 1 mese
Scienze motorie: Attività di percezione corporea e fiducia Avvio al goalball (ruoli, regole, fiducia nel gruppo) Simulazioni guidate per comprendere l’orientamento non visivo Educazione civica: Introduzione ai diritti delle persone con disabilità Analisi di articoli della Convenzione ONU Discussione: “Aiuto o autonomia?” Informatica: Laboratorio: creare slide accessibili Uso consapevole di: Ingranditore Sintesi vocale Formattazione accessibile (Arial/Verdana, minimo 18-20, alto contrasto)
2 mese: Sport e Autonomia
Scienze motorie: Nuoto: Orientamento in acqua Tecniche di sicurezza Autogestione dello spazio Judo: Lavoro sul contatto Equilibrio e rispetto Fiducia reciproca Educazione civica: Sport e pari opportunità Atleti paralimpici italiani Differenza tra inclusione e integrazione Informatica: Ricerca guidata su sport paralimpici Creazione di brevi podcast accessibili Uso della sintesi vocale per revisione testi Prodotto Finale: podcast “Sport e diritti”
3 Mese: Progettare Inclusione
Scienze motorie: Torneo interno di goalball Ruoli a rotazione (arbitro, cronometrista, allenatore) Paolo in ruolo attivo e competente Educazione civica: Analisi barriere architettoniche della scuola Proposta migliorativa Informatica: Creazione di una presentazione accessibile Test di accessibilità sui materiali della classe Prodotto finale: presentazione “La nostra scuola inclusiva”
4 Mese: Restituzione e consolidamento
Scienze motorie: Evento dimostrativo finale (goalball o judo) Riflessione sull’esperienza Educazione civica: Dibattito strutturato: “Inclusione reale vs pietismo” Autovalutazione competenze civiche Informatica: Creazione di un piccolo sito o cartella condivisa con: Podcast Slide accessibili Linee guida inclusive Evento finale: giornata dell’inclusione aperta ad altre classi
"Ogni diversità è ricchezza. Compito di chi educa è quello di trovare gli strumenti adatti per dare luce ad ognuno nella sua unicità". Cit. Andrea Canevaro (insegnante e pedagogista)
Ogni diversità è Ricchezza
Metodologie:
1) Personalizzazione e flessibilità: (Punti di forza e difficoltà diverse) (Utilizzo di PEI o PDP per adattare tempi, modalità e contenuti didattici); 2) Apprendimento attivo e multisensoriale: (coinvolgimento diversi canali sensoriali per migliorare attenzione e memoria) (Lezioni con supporti visivi, tattili, audio e movimento); 3) Collaborazione scuola-famiglia-servizi: ( lavoro sinergico tra scuola, famiglia e specialisti) (incontri di rete (GLO), registro condiviso, monitoraggio PEI); 4) Uso di strumenti compensativi e misure dispensative: (Mappe sintesi vocale, testi semplificati, scrittura ingrandita 18-20, tempi aggiuntivi; 5)Segmentazione dei compiti: (dividere compiti complessi in unità più semplici) (cecklist operative, "una cosa alla volta".
Strategie:
1) Personalizzazione e flessibilità: é fondamentale partire dal singolo alunno e valutare i punti di forza e difficoltà. La didattica deve essere modulata, con la possibilità di variare i tempi, modalità e strumenti. 2) Apprendimento attivo e multisensoriale: L’apprendimento attivo e multisensoriale è una strategia didattica che coinvolge lo studente in modo diretto, facendolo partecipare attivamente alla costruzione delle conoscenze. Apprendimento attivo: lo studente non ascolta soltanto, ma fa, sperimenta, discute, risolve problemi e lavora in gruppo. Multisensoriale: si utilizzano più canali sensoriali insieme (vista, udito, tatto, movimento), ad esempio immagini, mappe, video, manipolazione di oggetti, giochi di ruolo. 3) Collaborazione scuola-famiglia-servizi: comunicazione costante e trasparente, obiettivi educativi condivisi, incontri periodici di verifica, scambio di informazioni nel rispetto della privacy e interventi coordinati e personalizzati. 4) Utilizzo strumenti compensativi: Mappe concettuali, sintesi vocali, registrazioni audio, adozione strumenti digitali, software, tecnologie assistive, Latex e audiolibro; misure dispensative: tempi più lunghi, esercizi frammentati, dispensato dalla lettura ad alta voce, interrogazioni programmate, dospensato dall'utilizzo specifico di materiali cartacei (dizionaru, no corsivo); 5) Segmentazione: spezzettare i compiti complessi in sotto-compiti più piccoli e gestibili, riduce il carico cognitivo e l'ansia, aiuta la pianificazione.
Le prospettive per il futuro sono: Certificazioni informatiche, Stage in aziende ICT attente all’accessibilità, Orientamento universitario (Informatica, Ingegneria informatica), Sviluppo competenze su accessibilità digitale, settore con alta spendibilità professionale.
Progetto di Vita:
Promuovere autonomia personale, successo formativo e futuro inserimento lavorativo nell’ambito informatico, valorizzando competenze digitali e capacità di problem solving. Area personale e autonomia: Training su orientamento e mobilità, educazione all’autonomia negli spostamenti casa–scuola,Gestione autonoma del materiale digitale, Sviluppo di autostima e consapevolezza delle proprie risorse.
Isabella Pisano, Maria Laura Pisaturo, Calogero Piscopo, Maria Piscopo, Cristina Rusu, Gennaro Russo, Domenico Russo, Tommso Russo.
Gruppo 11
Sensi in Gioco: oltre la visione
Isabella Pisano
Created on February 14, 2026
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Terrazzo Presentation
View
Visual Presentation
View
Relaxing Presentation
View
Modern Presentation
View
Colorful Presentation
View
Modular Structure Presentation
View
Chromatic Presentation
Explore all templates
Transcript
Sensi in Gioco: oltre la visione
wow
Autonomia in movimento: sport, diritti e tecnologie
Si parte!!!
Classe: 1/A Istituto: ITIS Corso: informatica Si tratta di un progetto multidisciplinare che include le materie Scienze motorie, Informatica ed Educazione Civica. Benvenuti in un percorso dove la tecnologia non è solo uno strumento, ma il ponte che trasforma la diversità in una risorsa collettiva. In questa classe prima, ci poniamo un obiettivo ambizioso: abbattere ogni barriera invisibile per costruire un ambiente dove l'autonomia digitale diventa il motore della partecipazione. Attraverso l’integrazione di Informatica, Educazione Civica e Scienze Motorie, non impareremo solo a usare un software o a muoverci nello spazio, ma svilupperemo la consapevolezza che l'accessibilità è un diritto di cittadinanza. Informatica: Sperimenteremo come materiali digitali accessibili e tecnologie assistive possano rendere ogni studente Autonomo, protagonista e "competente", trasformando la postazione di lavoro in uno spazio di libertà. Educazione Civica: Rifletteremo sul valore dell'inclusione e sulla responsabilità di creare contenuti che non escludano nessuno, promuovendo una cultura del rispetto e dei diritti digitali. Scienze Motorie: Alleneremo la percezione e la collaborazione, scoprendo nuovi modi di comunicare e cooperare attraverso il movimento, dove il supporto reciproco riduce le distanze fisiche e sensoriali. Insieme, educhiamo il gruppo classe alla collaborazione attiva: perché l'unico modo per guardare davvero lontano è assicurarsi che nessuno resti indietro.
Infine in questo laboratorio vivente tra bit, diritti e movimento, abbiamo capito che essere "competenti" oggi significa saper progettare per tutti. La vera inclusione non è un gesto di cortesia, ma la pratica quotidiana di non lasciare che un formato non accessibile o uno spazio mal progettato limitino il talento di qualcuno. Usciamo da questa esperienza consapevoli che la tecnologia e la collaborazione sono le nostre braccia più lunghe: strumenti potenti per garantire che la partecipazione attiva sia un diritto esercitato, e non solo una parola scritta. Continuiamo a muoverci, connetterci e collaborare, perché una classe che include è una classe che non ha limiti.
Setting Aula:
1) Osservazione sistematica strutturata Area motoria: Orientamento nello spazio Riduzione dei pericoli in classe Relazione d'aiuto Autonomia nella richiesta di aiuto Area relazionale: Interazione con pari Collaborazione Autostima Area cognitiva: Comprensione consegne Uso strumenti compensativi Gestione dei tempi
Osservazioni
Osservazione metacognitiva: Coinvolgere Paolo: Come ti sei sentito? Cosa ti ha aiutato? Cosa possiamo migliorare? Tutto ciò favorisce autonomia e autodeterminazione.
Osservazione narrativa (qualitativa): Diario di bordo del docente Annotazione progressi Situazioni di fatica visiva Strategie efficaci
Osservazione partecipata di classe Come la classe modifica le proprie slide? Rispetto dei tempi? Clima inclusivo?
Consapevolezza e accessibilità
Progettazione: 1 mese
Scienze motorie: Attività di percezione corporea e fiducia Avvio al goalball (ruoli, regole, fiducia nel gruppo) Simulazioni guidate per comprendere l’orientamento non visivo Educazione civica: Introduzione ai diritti delle persone con disabilità Analisi di articoli della Convenzione ONU Discussione: “Aiuto o autonomia?” Informatica: Laboratorio: creare slide accessibili Uso consapevole di: Ingranditore Sintesi vocale Formattazione accessibile (Arial/Verdana, minimo 18-20, alto contrasto)
2 mese: Sport e Autonomia
Scienze motorie: Nuoto: Orientamento in acqua Tecniche di sicurezza Autogestione dello spazio Judo: Lavoro sul contatto Equilibrio e rispetto Fiducia reciproca Educazione civica: Sport e pari opportunità Atleti paralimpici italiani Differenza tra inclusione e integrazione Informatica: Ricerca guidata su sport paralimpici Creazione di brevi podcast accessibili Uso della sintesi vocale per revisione testi Prodotto Finale: podcast “Sport e diritti”
3 Mese: Progettare Inclusione
Scienze motorie: Torneo interno di goalball Ruoli a rotazione (arbitro, cronometrista, allenatore) Paolo in ruolo attivo e competente Educazione civica: Analisi barriere architettoniche della scuola Proposta migliorativa Informatica: Creazione di una presentazione accessibile Test di accessibilità sui materiali della classe Prodotto finale: presentazione “La nostra scuola inclusiva”
4 Mese: Restituzione e consolidamento
Scienze motorie: Evento dimostrativo finale (goalball o judo) Riflessione sull’esperienza Educazione civica: Dibattito strutturato: “Inclusione reale vs pietismo” Autovalutazione competenze civiche Informatica: Creazione di un piccolo sito o cartella condivisa con: Podcast Slide accessibili Linee guida inclusive Evento finale: giornata dell’inclusione aperta ad altre classi
"Ogni diversità è ricchezza. Compito di chi educa è quello di trovare gli strumenti adatti per dare luce ad ognuno nella sua unicità". Cit. Andrea Canevaro (insegnante e pedagogista)
Ogni diversità è Ricchezza
Metodologie:
1) Personalizzazione e flessibilità: (Punti di forza e difficoltà diverse) (Utilizzo di PEI o PDP per adattare tempi, modalità e contenuti didattici); 2) Apprendimento attivo e multisensoriale: (coinvolgimento diversi canali sensoriali per migliorare attenzione e memoria) (Lezioni con supporti visivi, tattili, audio e movimento); 3) Collaborazione scuola-famiglia-servizi: ( lavoro sinergico tra scuola, famiglia e specialisti) (incontri di rete (GLO), registro condiviso, monitoraggio PEI); 4) Uso di strumenti compensativi e misure dispensative: (Mappe sintesi vocale, testi semplificati, scrittura ingrandita 18-20, tempi aggiuntivi; 5)Segmentazione dei compiti: (dividere compiti complessi in unità più semplici) (cecklist operative, "una cosa alla volta".
Strategie:
1) Personalizzazione e flessibilità: é fondamentale partire dal singolo alunno e valutare i punti di forza e difficoltà. La didattica deve essere modulata, con la possibilità di variare i tempi, modalità e strumenti. 2) Apprendimento attivo e multisensoriale: L’apprendimento attivo e multisensoriale è una strategia didattica che coinvolge lo studente in modo diretto, facendolo partecipare attivamente alla costruzione delle conoscenze. Apprendimento attivo: lo studente non ascolta soltanto, ma fa, sperimenta, discute, risolve problemi e lavora in gruppo. Multisensoriale: si utilizzano più canali sensoriali insieme (vista, udito, tatto, movimento), ad esempio immagini, mappe, video, manipolazione di oggetti, giochi di ruolo. 3) Collaborazione scuola-famiglia-servizi: comunicazione costante e trasparente, obiettivi educativi condivisi, incontri periodici di verifica, scambio di informazioni nel rispetto della privacy e interventi coordinati e personalizzati. 4) Utilizzo strumenti compensativi: Mappe concettuali, sintesi vocali, registrazioni audio, adozione strumenti digitali, software, tecnologie assistive, Latex e audiolibro; misure dispensative: tempi più lunghi, esercizi frammentati, dispensato dalla lettura ad alta voce, interrogazioni programmate, dospensato dall'utilizzo specifico di materiali cartacei (dizionaru, no corsivo); 5) Segmentazione: spezzettare i compiti complessi in sotto-compiti più piccoli e gestibili, riduce il carico cognitivo e l'ansia, aiuta la pianificazione.
Le prospettive per il futuro sono: Certificazioni informatiche, Stage in aziende ICT attente all’accessibilità, Orientamento universitario (Informatica, Ingegneria informatica), Sviluppo competenze su accessibilità digitale, settore con alta spendibilità professionale.
Progetto di Vita:
Promuovere autonomia personale, successo formativo e futuro inserimento lavorativo nell’ambito informatico, valorizzando competenze digitali e capacità di problem solving. Area personale e autonomia: Training su orientamento e mobilità, educazione all’autonomia negli spostamenti casa–scuola,Gestione autonoma del materiale digitale, Sviluppo di autostima e consapevolezza delle proprie risorse.
Isabella Pisano, Maria Laura Pisaturo, Calogero Piscopo, Maria Piscopo, Cristina Rusu, Gennaro Russo, Domenico Russo, Tommso Russo.
Gruppo 11