ROMA
LE MERVIGLIE DI ROMA
Il mausoleo di augusto
Monumento funerario di Augusto, situato al centro di Roma vicino la strada principale, dimensioni elevate per grandezza e altezza, parte superiore é stata distrutta molto tempo fa, raggiungeva 45 metri di altezza (quasi 15 piani) e 90 metri di diametro, coperto di marmo paretino e sulla parte superiore c'erano dei cipressi con al centro una grossa statua in bronzo dorato di Augusto alta 5 metri. Aveva forma circolare per avvicinarsi al sepolcro di Alessandro Magno oppure per le tombe etrusche. Volle costruirlo per competere con il Mausoleo di Aligarnasco e doveva apparire come qualcosa che colpisse a primo impatto. Al suo interno c'erano le ceneri di Augusto. All'entrata c'è un corridoio con lo scopo di ricordare l'imperatore, I lavori sono durati 14 anni, il Mausoleo aveva lo schema di un labirinto, producendo smarrimento nel visitatore, le pareti erano rivestite in marmo bianco, al centro c'era la tomba dell'imperatore. All'interno c'erano anche le ceneri dei sui familiari con la sorella, la moglie e altri imperatori.
obelisco di psammetico II
Uno dei tredici Obelischi portati da Augusto nel 10 a.C. in mododa far vedere la conquista dell'Egitto. Viene chiamato Obelisco di Montecitorio oppure di Campanese. Fu realizzato nel VI secolo a.C. da Psammetico II, originalmente situato ad Eliopoli, in Egitto.L' ombra dell'obelisco secondo alcuni con la punta, puntasse contro l'Ara Pacis.
ROMA
LE MERVIGLIE DI ROMA
ALTARE DELLA PACE: ARA PACIS
È stato voluta dal senato dopo le vittorie di Augusto in Spagna e in Gallia, simboleggiano il trionfo e la pace augstea, ma in realtà simboleggia la fine delle battaglie civili a Roma, questo è stato voluto nel 13 a. C e innaugurato 4 anni dopo, il giorno del compleanno di Livia il 30 gennaio del 9 a. C., ci sono ghirlande con crani animali sacrificati. Il recinto riassume Roma è anche il suo principe, inoltre raffigura la pace con una divisa con due bimbi vicino a loro, inoltre c'è della frutta per la prosperità della pace da parte di Augusto, ci dono delle ninfe una seduta sulla pietra, per I venti di terra e l'altra seduta su un drago Marino simboleggiano la brezza di mare. Naturalmente era tutta colorata. Nella parte laterale c'è una sorta di processione nel momento in cui Augusto tornò, si dice anche che potesse essere al momento dell'inaugurazione, in questo è raffigurato anche lui con una corona di alloro. Vengono rappresentati sacerdoti, ma anche i suoi parenti, c'è anche Aggrippa, la figlia Giulia e il bambino Gaio Cesare, subito dopo c'è Tiberio. Ci sono disegni politici, con tutto questo, volle presentare la nascita di una dinastia.
Collezione statue torlonia
Collezione privata,più importante del modo di statue antiche, in villa Caffarelli con circa 100 statue che fanno capire tanti canoni romani, mostrando fertilità e prosperità mostrando arte, tra queste c'è l'estia Giustiniano, protrettice della famiglia, ancora intatta. Ci sono anche i busti degli imperatori ma anche donne particolari oppure anche le mogli degli imperatore, con acconciature e vesti tipiche facendo vedere mode e significato del tempo, ci sono anche padre e madre di Caracalla, da qui si scopre che la maggior parte delle acconciature erano parrucche. La maggior parte delle statue erano colorate ed è facile capire essi. Tutti questi volti raffigurano il primo episodio di globalizzazione come persone provenienti dalla Libia. Prima a Roma non esisteva il razzismo. Si riconoscono anche volti comuni come il vecchio di Ocricori che vuole dire un volto scavato dal tempo e dalla fatica, ma anche dalla determinazione.
ROMA
LE MERVIGLIE DI ROMA
Il tempio del fuoco
Tempio fatto da molte colonne con capitelli corinzi con all'interno il grande focolare di Roma, rappresentante l'esistenza di Roma, l'ingresso era solo per i vestali (erano 6 ragazzine ,scelte da giovani all'età di 6/10 e rimanevano per circa 30 anni) , non potevano essere toccate, erano priveleggiate e se incontravano un condannato a morte veniva graziato, non dovevano avere imperfezione fisiche e dovevano controllare il fuoco, se non seguivano il fuoco o non rispettano vano venivano portate al quirinale e sepolte vive nel campus sceneratus
DOMUS AUREA
Chiamata così per i vari stucchi dorati e occupava una superficie di circa 80 ettari, tra il colle Paladino e il colle Oppio, collegati da portici e intervallati da boschi e giardini, con animali selvatici. Al centro c'era un grande lago dove si tenevano cene e grandi eventi, all'ingresso principale si ergeva un statua di 30 metri in bronzo raffigurante Nerone.
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LE MERVIGLIE DI ROMA
COLOSSEO
Anfiteatro Flavio, il tempio dei gladiatori: Vespasiano proscugò il lago nella Domus Aurea e costruì quest'opera. Aveva lo scopo di far dimenticare Nerone, di farsi amare dal popolo e anche di diventare immortale grazie a questo capolavoro. Alto quasi 50 metri, lungo quasi 190 e poteva contenere quasi 70.000 mila spettatori, la facciata costruita interamente di travertino bianco latte ed aveva sotto le arcate della secondo e della terza parte c' erano delle statue in tutto 160, nell'intimo detto attico c'erano delle finestre con scudi in bronzo dorati, al sole pareva un gioiello incastonato a Roma. Per realizzarlo ci vollero circa 10 anni e 50.000 mila persone. Tutti i blocchi venivano scavati e portati su da schiavi attraverso la ruota calcatoria, dove uomini correvano in una ruota e facendola muovere azionavano ingranaggi he sollevavano questi pesi. Una gru è raffigurata nella tomba degli ateri, famiglia di imprenditori che costruirono il colosseo. Si chiama così non solo per la sua grandezza ma anche per la sua statua. Dopo l'incendio che salvo per miracolo il colosseo si tenne l'inaugurazione formata da 100 spettacoli con gladiatori provenienti da tutto l'impero. Nell'innaugurazione morirono circa 5000 animali e non si sa quanti uomini. All'ingresso di un uomo veniva acclamato e annunciato da strumenti musicali rustici e con un boato del pubblico. Ogni gladiatore era importante perché era coraggioso di andare contro la morte, ogni uomo che vinceva riceveva un bastone di legno con delle foglie chiamato rudis che lo rendeva libero. All'interno dell'area si potevano sviluppare colpi di scena oppure effetti attraverso piani inclinati, tutto questo manovrato da persone/schiavi coordinati. Inoltre l'arena si poteva allagare con lo scopo di fare combattimenti navali. Oggi meta turistica mondiale e anche oggetto di pensieri.
PALAZZO IMPERIALE
La dimora dei Cesari, il Palatino, soprannominata città nella città, con sale imponenti, archi e colonne destinate a sorreggere il cielo. All'interno c'era l'aula regia, alta più di 30 metri, dove l'imperatore raccoglieva I sovrani e li ambasciatori stranieri, era un luogo ricco e adorato da statue enormi, infondi si trovava la statua dell'imperatore Domiziano, questo palazzo era l'unione del centro del potere avente il simbolo di magneficenza, al tempo veniva chiamato palazium ancora usato per identificare le residenze del potere. Il palazzo aveva due parti, una parte pubblica superiore dove si governava e quella inferiore dove si viveva collegati da scalinate imponenti. Ogni ospite veniva in base alla loro importanza veniva collocati in varie zone del palazzo ma pochi potevano avvicinarsi e arrivare al giardino privato dell'imperatore e quindi I vari appartamenti. Però si dice che Domiziano non si fidasse di molte persone infatti poche volte usciva. All'interno c'erano centinaia di persone come aiutanti dell'imperatore per necessità o bisogni, poi i Pretoriani per la sicurezza e poi gli amministratori che si occupavano l'amministrazione dell'impero. Tutto questo era collegato da corridoi simili a labirinti.
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LE MERVIGLIE DI ROMA
PIAZZA NAVONA
Lo Stadio Nascosto di Domiziano, viene chiamata così per via delle gare fatte da Domiziano, decise di realizzare uno stadio nel campo Marzio, fu il primo e unico stadio fatto in pietra. Sotto terra si vede ancora i restii dello stadio, all'interno c'è una riproduzione di come appariva prima, 265 metri di lunghezza, conteneva circa 30.000 mila persone, era un ferro di cavallo allungato, due parti parallele, una parte curva e anche una più piatta e obliqua, è costituita da due piani di archi con 4 entrate. Volle essere uno Stadio per le gare di atletica, lotta e anche componimenti poetici, rappresentando concetti greci, infatti Gara in greco si dice AGON e i romani trasformarono in nagones, poi in In navones e infine Navona, il nome ricorda ciò che veniva fatto in antichità.
colonna traiana
l foro di Traiano é l'ultimoforo dei fori imperiali. Zona piena di colonne chesono una parte di una basilica (per i romani una grande piazza) a due piani con 5 arcate ed una navate centrale. Venne realizzata per simboleggiare la vittoria della Dacia (attuale romania), lasciando le opere costruite prima. La colonna é alta, che racconta la battaglia arrotolata, in modo da capire la successione dell'evento, e a raccontare ciò che é successo. Essa non era solo un monumento in ricordo della battaglia, ma anche la sua tomba, infatti sulla base sono raffigurante armi dei nemici sconfitti. Lui volle essere sepolto insieme ai legionari e alle sue battaglie vinte per stare insieme a i suoi militari. Non si sa bene dove fossero situate le sue ceneri ma ci sono 185 scalini con circa 40 finestrelle. È fatti da marmo di Carrara. Alla fine della colonna c'è una statua di San Pietro messa nel Rinascimento, però in epoca romana c'era una statua di Traiano. La basilica si chiama Ulpia. La colonna aveva forme studiate con un altezza di 40 metri. Attorno alla colonna c'erano delle biblioteca piena di finistre con diversi piani in modo da leggere con precisione la battaglia. In totale sono 23 rotoli raffigurando 155 scene in ordine cronologico. Nella prim scena si vede il Danubio raffigurato come un dio, invece i legionari su ponti di barche, poi, ci sono stendardi e bandiere rappresentando le legioni. Tutta la colonna rappresenta li assedi, atti di coraggio e brutali uccisioni, in modo da capire il modo in cui combattevano, un esempio sono le baliste. Importante é il momento in cui arrivano nella capitale nemica Sarmizegetusa, dove fu una battaglia cruenta, si vedono alcuni capi daci inginocchiati che chiedono pietà a Traiano. Di seguito si vedono legionari che prendono dei sacchi pieni di oro e ricchezze. Successivamente con il bottino Traiano costruirà il suo foro e la colonna. Molto probabilmente era tutta colorata e la statua di Traiano fosse in bronzo dorato, inoltre c'erano pezzi di metallo nella colonna e si sono visti fori nei pugni dei Pretoriani dove venivano messe armi in miniatura per simboleggiare la vittoria e la fatica fatte, ma anche con cosa combattevano.
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LE MERVIGLIE DI ROMA
Pantheon
Fin dall'inizio le porte di aprivano come un sipario, ogni minimo dettaglio e studiato e molti pensano che sia stato disegnato da angeli per via di geometrie, misure e altro tutto alla perfezione. Il diametro della cupola è uguale all'altezza della struttura equivalente a 43 metri, il Pantheon era il tempio dedicato agli Dei. All'interno delle nicchie in antichità c'erano le divinità che successivamente sono state cambiate da persone importanti per l'Italia. Secondo alcuni la sfera all' interno rappresenta la terra che si unisce alle stelle, quindi ad urano, formerebbe cronos, cioè al tempo è successivamente tutte le altre divinità. A seconda delle ora è dei giorni entra un fascio di luce che si posa in diverse parti. Il pantheon è stato in augurato da Adriano nel 125 d. C. e sorge su una vecchia struttura. È stato costruito secondo storici sempre da Apollo d'oro di Damasco. La cupola è stata realizzata da un unica volati di calcestruzzo con anche ghiaia, dalla parte inferiore di blocchi di travertino e man mano che si sale blocchi più leggeri fino ad arrivare alla pomice. L'apertura è dovuta a un sistema di costruzione che non permetta la frana permettendo l'entrata della luce. Inoltre per la costruzione della cupola sono stati realizzati dei lacunari con funzione architettonica, ma anche estetica. Ma mano che si sale diventano più piccoli e diventano di meno. Tutto questo rientra in una concezione moderna ma adottata 2000 anni fa. Ad oggi trasformata in basilica al posto di un tempio pagano da Bonifacio IV. Oggi tutti i bronzi sono stati fusi o conservati, quelli fusi sono stati utilizzati successivamente per la costruzione del baldacchino a San Pietro.
LE MERVIGLIE DI ROMA
Vitantonio Tempesta
Created on February 12, 2026
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Il mausoleo di augusto
Monumento funerario di Augusto, situato al centro di Roma vicino la strada principale, dimensioni elevate per grandezza e altezza, parte superiore é stata distrutta molto tempo fa, raggiungeva 45 metri di altezza (quasi 15 piani) e 90 metri di diametro, coperto di marmo paretino e sulla parte superiore c'erano dei cipressi con al centro una grossa statua in bronzo dorato di Augusto alta 5 metri. Aveva forma circolare per avvicinarsi al sepolcro di Alessandro Magno oppure per le tombe etrusche. Volle costruirlo per competere con il Mausoleo di Aligarnasco e doveva apparire come qualcosa che colpisse a primo impatto. Al suo interno c'erano le ceneri di Augusto. All'entrata c'è un corridoio con lo scopo di ricordare l'imperatore, I lavori sono durati 14 anni, il Mausoleo aveva lo schema di un labirinto, producendo smarrimento nel visitatore, le pareti erano rivestite in marmo bianco, al centro c'era la tomba dell'imperatore. All'interno c'erano anche le ceneri dei sui familiari con la sorella, la moglie e altri imperatori.
obelisco di psammetico II
Uno dei tredici Obelischi portati da Augusto nel 10 a.C. in mododa far vedere la conquista dell'Egitto. Viene chiamato Obelisco di Montecitorio oppure di Campanese. Fu realizzato nel VI secolo a.C. da Psammetico II, originalmente situato ad Eliopoli, in Egitto.L' ombra dell'obelisco secondo alcuni con la punta, puntasse contro l'Ara Pacis.
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LE MERVIGLIE DI ROMA
ALTARE DELLA PACE: ARA PACIS
È stato voluta dal senato dopo le vittorie di Augusto in Spagna e in Gallia, simboleggiano il trionfo e la pace augstea, ma in realtà simboleggia la fine delle battaglie civili a Roma, questo è stato voluto nel 13 a. C e innaugurato 4 anni dopo, il giorno del compleanno di Livia il 30 gennaio del 9 a. C., ci sono ghirlande con crani animali sacrificati. Il recinto riassume Roma è anche il suo principe, inoltre raffigura la pace con una divisa con due bimbi vicino a loro, inoltre c'è della frutta per la prosperità della pace da parte di Augusto, ci dono delle ninfe una seduta sulla pietra, per I venti di terra e l'altra seduta su un drago Marino simboleggiano la brezza di mare. Naturalmente era tutta colorata. Nella parte laterale c'è una sorta di processione nel momento in cui Augusto tornò, si dice anche che potesse essere al momento dell'inaugurazione, in questo è raffigurato anche lui con una corona di alloro. Vengono rappresentati sacerdoti, ma anche i suoi parenti, c'è anche Aggrippa, la figlia Giulia e il bambino Gaio Cesare, subito dopo c'è Tiberio. Ci sono disegni politici, con tutto questo, volle presentare la nascita di una dinastia.
Collezione statue torlonia
Collezione privata,più importante del modo di statue antiche, in villa Caffarelli con circa 100 statue che fanno capire tanti canoni romani, mostrando fertilità e prosperità mostrando arte, tra queste c'è l'estia Giustiniano, protrettice della famiglia, ancora intatta. Ci sono anche i busti degli imperatori ma anche donne particolari oppure anche le mogli degli imperatore, con acconciature e vesti tipiche facendo vedere mode e significato del tempo, ci sono anche padre e madre di Caracalla, da qui si scopre che la maggior parte delle acconciature erano parrucche. La maggior parte delle statue erano colorate ed è facile capire essi. Tutti questi volti raffigurano il primo episodio di globalizzazione come persone provenienti dalla Libia. Prima a Roma non esisteva il razzismo. Si riconoscono anche volti comuni come il vecchio di Ocricori che vuole dire un volto scavato dal tempo e dalla fatica, ma anche dalla determinazione.
ROMA
LE MERVIGLIE DI ROMA
Il tempio del fuoco
Tempio fatto da molte colonne con capitelli corinzi con all'interno il grande focolare di Roma, rappresentante l'esistenza di Roma, l'ingresso era solo per i vestali (erano 6 ragazzine ,scelte da giovani all'età di 6/10 e rimanevano per circa 30 anni) , non potevano essere toccate, erano priveleggiate e se incontravano un condannato a morte veniva graziato, non dovevano avere imperfezione fisiche e dovevano controllare il fuoco, se non seguivano il fuoco o non rispettano vano venivano portate al quirinale e sepolte vive nel campus sceneratus
DOMUS AUREA
Chiamata così per i vari stucchi dorati e occupava una superficie di circa 80 ettari, tra il colle Paladino e il colle Oppio, collegati da portici e intervallati da boschi e giardini, con animali selvatici. Al centro c'era un grande lago dove si tenevano cene e grandi eventi, all'ingresso principale si ergeva un statua di 30 metri in bronzo raffigurante Nerone.
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COLOSSEO
Anfiteatro Flavio, il tempio dei gladiatori: Vespasiano proscugò il lago nella Domus Aurea e costruì quest'opera. Aveva lo scopo di far dimenticare Nerone, di farsi amare dal popolo e anche di diventare immortale grazie a questo capolavoro. Alto quasi 50 metri, lungo quasi 190 e poteva contenere quasi 70.000 mila spettatori, la facciata costruita interamente di travertino bianco latte ed aveva sotto le arcate della secondo e della terza parte c' erano delle statue in tutto 160, nell'intimo detto attico c'erano delle finestre con scudi in bronzo dorati, al sole pareva un gioiello incastonato a Roma. Per realizzarlo ci vollero circa 10 anni e 50.000 mila persone. Tutti i blocchi venivano scavati e portati su da schiavi attraverso la ruota calcatoria, dove uomini correvano in una ruota e facendola muovere azionavano ingranaggi he sollevavano questi pesi. Una gru è raffigurata nella tomba degli ateri, famiglia di imprenditori che costruirono il colosseo. Si chiama così non solo per la sua grandezza ma anche per la sua statua. Dopo l'incendio che salvo per miracolo il colosseo si tenne l'inaugurazione formata da 100 spettacoli con gladiatori provenienti da tutto l'impero. Nell'innaugurazione morirono circa 5000 animali e non si sa quanti uomini. All'ingresso di un uomo veniva acclamato e annunciato da strumenti musicali rustici e con un boato del pubblico. Ogni gladiatore era importante perché era coraggioso di andare contro la morte, ogni uomo che vinceva riceveva un bastone di legno con delle foglie chiamato rudis che lo rendeva libero. All'interno dell'area si potevano sviluppare colpi di scena oppure effetti attraverso piani inclinati, tutto questo manovrato da persone/schiavi coordinati. Inoltre l'arena si poteva allagare con lo scopo di fare combattimenti navali. Oggi meta turistica mondiale e anche oggetto di pensieri.
PALAZZO IMPERIALE
La dimora dei Cesari, il Palatino, soprannominata città nella città, con sale imponenti, archi e colonne destinate a sorreggere il cielo. All'interno c'era l'aula regia, alta più di 30 metri, dove l'imperatore raccoglieva I sovrani e li ambasciatori stranieri, era un luogo ricco e adorato da statue enormi, infondi si trovava la statua dell'imperatore Domiziano, questo palazzo era l'unione del centro del potere avente il simbolo di magneficenza, al tempo veniva chiamato palazium ancora usato per identificare le residenze del potere. Il palazzo aveva due parti, una parte pubblica superiore dove si governava e quella inferiore dove si viveva collegati da scalinate imponenti. Ogni ospite veniva in base alla loro importanza veniva collocati in varie zone del palazzo ma pochi potevano avvicinarsi e arrivare al giardino privato dell'imperatore e quindi I vari appartamenti. Però si dice che Domiziano non si fidasse di molte persone infatti poche volte usciva. All'interno c'erano centinaia di persone come aiutanti dell'imperatore per necessità o bisogni, poi i Pretoriani per la sicurezza e poi gli amministratori che si occupavano l'amministrazione dell'impero. Tutto questo era collegato da corridoi simili a labirinti.
ROMA
LE MERVIGLIE DI ROMA
PIAZZA NAVONA
Lo Stadio Nascosto di Domiziano, viene chiamata così per via delle gare fatte da Domiziano, decise di realizzare uno stadio nel campo Marzio, fu il primo e unico stadio fatto in pietra. Sotto terra si vede ancora i restii dello stadio, all'interno c'è una riproduzione di come appariva prima, 265 metri di lunghezza, conteneva circa 30.000 mila persone, era un ferro di cavallo allungato, due parti parallele, una parte curva e anche una più piatta e obliqua, è costituita da due piani di archi con 4 entrate. Volle essere uno Stadio per le gare di atletica, lotta e anche componimenti poetici, rappresentando concetti greci, infatti Gara in greco si dice AGON e i romani trasformarono in nagones, poi in In navones e infine Navona, il nome ricorda ciò che veniva fatto in antichità.
colonna traiana
l foro di Traiano é l'ultimoforo dei fori imperiali. Zona piena di colonne chesono una parte di una basilica (per i romani una grande piazza) a due piani con 5 arcate ed una navate centrale. Venne realizzata per simboleggiare la vittoria della Dacia (attuale romania), lasciando le opere costruite prima. La colonna é alta, che racconta la battaglia arrotolata, in modo da capire la successione dell'evento, e a raccontare ciò che é successo. Essa non era solo un monumento in ricordo della battaglia, ma anche la sua tomba, infatti sulla base sono raffigurante armi dei nemici sconfitti. Lui volle essere sepolto insieme ai legionari e alle sue battaglie vinte per stare insieme a i suoi militari. Non si sa bene dove fossero situate le sue ceneri ma ci sono 185 scalini con circa 40 finestrelle. È fatti da marmo di Carrara. Alla fine della colonna c'è una statua di San Pietro messa nel Rinascimento, però in epoca romana c'era una statua di Traiano. La basilica si chiama Ulpia. La colonna aveva forme studiate con un altezza di 40 metri. Attorno alla colonna c'erano delle biblioteca piena di finistre con diversi piani in modo da leggere con precisione la battaglia. In totale sono 23 rotoli raffigurando 155 scene in ordine cronologico. Nella prim scena si vede il Danubio raffigurato come un dio, invece i legionari su ponti di barche, poi, ci sono stendardi e bandiere rappresentando le legioni. Tutta la colonna rappresenta li assedi, atti di coraggio e brutali uccisioni, in modo da capire il modo in cui combattevano, un esempio sono le baliste. Importante é il momento in cui arrivano nella capitale nemica Sarmizegetusa, dove fu una battaglia cruenta, si vedono alcuni capi daci inginocchiati che chiedono pietà a Traiano. Di seguito si vedono legionari che prendono dei sacchi pieni di oro e ricchezze. Successivamente con il bottino Traiano costruirà il suo foro e la colonna. Molto probabilmente era tutta colorata e la statua di Traiano fosse in bronzo dorato, inoltre c'erano pezzi di metallo nella colonna e si sono visti fori nei pugni dei Pretoriani dove venivano messe armi in miniatura per simboleggiare la vittoria e la fatica fatte, ma anche con cosa combattevano.
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LE MERVIGLIE DI ROMA
Pantheon
Fin dall'inizio le porte di aprivano come un sipario, ogni minimo dettaglio e studiato e molti pensano che sia stato disegnato da angeli per via di geometrie, misure e altro tutto alla perfezione. Il diametro della cupola è uguale all'altezza della struttura equivalente a 43 metri, il Pantheon era il tempio dedicato agli Dei. All'interno delle nicchie in antichità c'erano le divinità che successivamente sono state cambiate da persone importanti per l'Italia. Secondo alcuni la sfera all' interno rappresenta la terra che si unisce alle stelle, quindi ad urano, formerebbe cronos, cioè al tempo è successivamente tutte le altre divinità. A seconda delle ora è dei giorni entra un fascio di luce che si posa in diverse parti. Il pantheon è stato in augurato da Adriano nel 125 d. C. e sorge su una vecchia struttura. È stato costruito secondo storici sempre da Apollo d'oro di Damasco. La cupola è stata realizzata da un unica volati di calcestruzzo con anche ghiaia, dalla parte inferiore di blocchi di travertino e man mano che si sale blocchi più leggeri fino ad arrivare alla pomice. L'apertura è dovuta a un sistema di costruzione che non permetta la frana permettendo l'entrata della luce. Inoltre per la costruzione della cupola sono stati realizzati dei lacunari con funzione architettonica, ma anche estetica. Ma mano che si sale diventano più piccoli e diventano di meno. Tutto questo rientra in una concezione moderna ma adottata 2000 anni fa. Ad oggi trasformata in basilica al posto di un tempio pagano da Bonifacio IV. Oggi tutti i bronzi sono stati fusi o conservati, quelli fusi sono stati utilizzati successivamente per la costruzione del baldacchino a San Pietro.