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LA CALABRIA

Danilo De Raffele

Created on February 11, 2026

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LA CALABRIA

Cavallo Rocco - 261257 Cortese Irene - 260898 D'Agostino Ilenia - 261203 De Raffele Danilo - 261157

Esposito Antonella - 261640 Fittipaldi Simona - 261364 Floro Marta Erminia - 258020 Folino Luigi - 261047

GRUPPO 2 - TFA X CICLO A.A. 2024/2025 11/02/2026

Let's go!

IL TERRITORIO E IL CLIMA

DOMANDE

LA STORIA

indice

I SAPORI

LE PROVINCE

IL TURISMO

LE FESTE

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Il territorio La Calabria è una terra di contrasti spettacolari, spesso definita come "una montagna in mezzo al mare". E' una regione dove l'Appennino non si limita a passare, ma si tuffa nel Mediterraneo, creando una paesaggio aspro, selvaggio e vario. Nonostante sia circondata dal mare, la Calabria è per il 90% collinare e montuosa. Il territorio è dominato da grandi massicci granitici e calcarei che forrmano l'ossatura della regione. Con oltre 800 Km di litorale, la Calabria offre scenari marittimi completamente diversi tra loro: ad Ovest il Tirreno con le coste alte e frastagliate, ad Est lo Ionio con spiagge sabbiose e acque profonde.

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CLIMA in clalabria Il clima è diverso a seconda della sezione della regione. In generALE, si può dire che il clima del versante ionico è più caldo di quello tirrenico. D'inverno la temperatura si mantiene mite su entrambe le coste, mentre diventa rigida nell'interno, specialmente sui rilievi più alti. d'estate, invece, il clima è molto caldo sulle coste, appena mitigato dalle brezze marine, e fresco sulla Sila e sull'aspromonte. le pioggie, più frequenti sul litorale ionico, sono di solito brevi ma impetuose. quanto alla neve, riveste tutta la zona montuosa, favorendo la conservazione delle sorgenti e sport come lo sci.

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LA CALABRIA NELLA STORIA ANTICA

Dalla Magna Grecia ai Romani

La Calabria è sempre stata un punto strategico perché circondata dal mare su tre lati. Per questo è stata abitata da molti popoli diversi.
  • Preistoria: i primi abitanti vivevano di caccia, pesca e raccolta. Sono state trovate grotte e utensili in pietra. Le più famose sono: la Grotta del Romito, vicino a Papasidero (in provincia di Cosenza), uno dei siti più famosi della preistoria calabrese con utensili in pietra e incisioni rupestri che testimoniano la presenza umana fin dal Paleolitico; la Grotta della Monaca, vicino a Sant’Agata di Esaro (sempre in provincia di Cosenza), qui sono stati trovati resti umani e oggetti risalenti all’età del Bronzo.
  • Magna Grecia (VIII sec. a.C.): arrivano i Greci e fondano importanti città come:
Crotone ( Kroton). Celebre per la scuola pitagorica, l'alto livello culturale e i successi sportivi alle Olimpiadi. Sibari ( Sybaris ). Famosa per la sua estrema ricchezza e sfarzo, era una delle più potenti e popolose poleis ioniche. Locri ( Locri Epizefiri ). Conosciuta per il suo codice di leggi (Zaleuco) e l'importante sito archeologico. Rhegion (Reggio Calabria). Fondata nell'VIII secolo a.C., fu una fiorente colonia e centro di controllo strategico.
  • Romani: conquistano la regione e costruiscono strade, acquedotti e città organizzate.
Dopo le guerre contro Taranto e Cartagine, i Romani iniziarono a stabilire il loro controllo in Calabria nell’ambito dell’espansione della Repubblica. Nel 194 a.C. fondano colonie nel territorio: Crotone (Croto), Temesa, Copia nel territorio di Thurii e nel 192 a.C. la colonia di Vibo Valentia (allora Hipponion) con l’invio di truppe. Ciò significa che Roma non si limitò a conquistare la zona, ma la organizzò e popolò direttamente. Nel 132 a.C. fu costruita la Via Popilia, strada romana che collegava Reggio Calabria all’Italia settentrionale tramite Capua, migliorando i collegamenti e l’amministrazione della regione.La Calabria diventa importante per la produzione di grano, olio e vino.

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DALLA CADUTA DI ROMA A OGGI

Una terra di conquiste e tradizioni

  • Dopo i Romani, la Calabria viene governata da molti popoli:
Bizantini: diffondono la cultura orientale e il monachesimo (monaci che vivono in comunità religiose).Normanni (XI sec.): costruiscono castelli e rafforzano le città.Svevi e Angioini: nuovi re e nuove influenze artistiche.Spagnoli: lungo dominio, nascono torri costiere contro i pirati.
  • Età moderna e contemporanea
Dopo l’Unità d’Italia (1861), la Calabria attraversa un periodo di graduale impoverimento che si traduce in una forte emigrazione verso nord Italia e all’estero.
  • Oggi è conosciuta per:
il patrimonio storicoil mare e i parchi naturalitradizioni, dialetti e cucina

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LE PROVINCE
Affacciata ad est sul mar Ionio, confina a nord-ovest con la provincia di Cosenza e a sud-ovest con la provincia di Catanzaro. La provincia è stata istituita il 6 marzo 1992, assieme alla provincia di Vibo Valentia, da una ripartizione del territorio precedentemente incluso nella provincia di Catanzaro.
È la quinta provincia d'Italia per estensione e la seconda del Mezzogiorno. È inoltre la provincia più popolosa della Calabria. Affacciata a ovest sul Mar Tirreno e a est sul Mar Ionio, confina a nord con la Basilicata e a sud con le province di Catanzaro e di Crotone.
È una provincia situata nella zona centrale della Calabria. È delimitata a ovest dal mar Tirreno, a nord dalla Sila, a est dal mar Ionio e a sud dalle Serre calabresi. Il capoluogo di provincia è anche il capoluogo della regione Calabria.

CROTONE

COSENZA

CATANZARO

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Si affaccia a ovest sul mar Tirreno, confina a nord-est con la provincia di Catanzaro e a sud-ovest con la città metropolitana di Reggio Calabria. La provincia è stata istituita il 6 marzo 1992, assieme alla provincia di Crotone, attraverso una ripartizione del territorio precedentemente incluso nella provincia di Catanzaro.
È stata una provincia della Calabria che distava 3,2 km dalla Sicilia. Nel 2017 è stata sostituita dalla città metropolitana di Reggio Calabria. La città metropolitana è l'unità territoriale sovracomunale più meridionale della penisola italiana e si trova al centro esatto del mar Mediterraneo.

VIBO VALENTIA

LA CITTÀ METROPOLITANA DI REGGIO CALABRIA

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Reggio Calabria: La Varia di Palmi una spettacolare festa religiosa dedicata alla Madonna della Sacra Lettera, riconosciuta come Patrimonio UNESCO. Il cuore dell'evento è il trasporto di un carro sacro alto 16 metri, una complessa struttura meccanica che simboleggia l'universo. Sulla sua sommità siede l'Animella, una bambina scelta tra le figlie di Palmi che rappresenta la Vergine, sospesa a un'altezza vertiginosa. Il carro, privo di ruote, viene trascinato a spalla lungo le strade della città da circa 200 portatori ('mbuttaturi), in un rito che fonde fede, coraggio e un'energia collettiva travolgente.
Cosenza : La Madonna del Pilerio è la patrona di Cosenza, venerata per aver salvato la città dalla peste nel 1576. Il fulcro della festa è la processione del 12 febbraio, durante la quale l'icona bizantina del XII secolo viene portata per le vie del centro. Il rito simbolo è la lettura dell'Atto di Consacrazione e l'offerta del cero votivo da parte del Sindaco in Piazza dei Bruzi, un gesto che rinnova ogni anno l'antico patto di protezione tra la città e la sua "Madonnina".

Feste tradizionali calabresi

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Catanzaro: Naca di Catanzaro solenne processione del Venerdì Santo che trae il nome dal termine dialettale "naca" (culla), riferito al sontuoso cataletto che ospita il corpo di Gesù Morto. La particolarità risiede nell'estetica del carro: una culla barocca riccamente addobbata con fiori, luci e stoffe pregiate, portata a spalla per le vie del centro storico. Il rito è caratterizzato da un'atmosfera di profondo silenzio e rispetto, scortato dalle antiche confraternite cittadine e dai "Vattienti" (anche se oggi in forma meno cruenta rispetto al passato), rappresentando il momento di massimo cordoglio della comunità catanzarese.
Vibo Valentia: L'affruntata emozionante rito pasquale che mette in scena l'incontro tra il Cristo Risorto e la Madonna. La scena è un dramma sacro itinerante: la statua di San Giovanni fa da messaggero, correndo avanti e indietro tra le altre due statue per annunciare la Resurrezione. Il momento culminante avviene quando Maria vede il Figlio: i portatori corrono l'uno verso l'altro e, con un gesto rapidissimo, strappano il velo nero del lutto alla Madonna, svelando il suo abito dorato o azzurro tra gli applausi e la commozione dei fedeli.

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Crotone: Festa di Santa Maria di Capocolonna è il cuore dell'identità crotonese e si celebra con un suggestivo pellegrinaggio notturno. L'icona della Madonna Nera viene trasportata a spalla dal Duomo di Crotone fino al promontorio di Capocolonna, percorrendo circa 15 km a piedi insieme a migliaia di fedeli. Il momento più emozionante è il rientro via mare: il quadro viene posto su una barca e scortato da un corteo di imbarcazioni fino al porto, dove viene accolto da fuochi d'artificio e dai canti della folla.

Turismo in calabria : Borghi, Mare, monti e cultura

Scilla e Chianalea – Borgo di pescatori sullo Stretto di Messina, tra case sul mare e leggende mitologiche.

Fortezza sul mare tra torri suggestive e acque turchesi.

Grottesche marine e fondali cristallini per escursioni in barca.

Costa degli Dei – Scogliere e calette dai colori mozzafiato lungo il Tirreno calabrese.

Tropea – Spiagge di sabbia bianca e centro storico panoramico, famosa per la cipolla rossa.

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San Nicola Arcella – Spiaggia incantevole con l’Arco Magno, simbolo naturale della costa.

Scopri la Calabria: "Destinazioni da Sogno”

Falerna – La “Riviera dei Tramonti” Falerna è una delle gemme della costa tirrenica calabrese, nota come Riviera dei Tramonti, dove ogni sera il sole cala tinto di fuoco su sulle Isole Eolie all’orizzonte.

Reggio Calabria e i Bronzi di Riace – Città ricca di storia e cultura, custode dei famosi Bronzi di Riace nel Museo Nazionale, simbolo dell’arte greca.

Sila e Aspromonte – Montagne calabresi tra boschi, laghi e panorami spettacolari.

Narrative beings

We are visual beings

Digital beings

Social beings

II bacio d'Ulisse in Riviera dei Tramonti-Falerna (CZ)

Santa Severina – Borgo medievale arroccato su una collina, con castello normanno, vicoli pittoreschi e panorami suggestivi sulla valle circostante.

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Un viaggio nella Calabria antica

Molti secoli fa, prima dei Romani, la Calabria faceva parte della Magnia Grecia. I Greci arrivarono dal mare e fondarono città lungo le coste, scegliendo luoghi favorevoli al commercio e alla vita quotidiana. In Calabria costruirono templi, abitazioni, strade e spazi pubblici, lasciando un'impronta profonda nella storia e nella cultura della regione. Ancora oggi possiamo visitare i resti di queste antiche città e scoprire come vivevano le popolazioni del passato.

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I principali siti archeologici della Calabria

In Calabria sono presenti importanti siti archeologici, che permettono di conoscere la vita delle antiche città greche.

  • Locri Epizeferi
Era una città molto importante per la religione. Qui si trovano resti di templi e santuari dedicati agli dèi.
  • Sibari
Era una delle città più ricche e potenti della Magna Grecia, famosa per il commercio e il benessere dei suoi abitanti.
  • Crotone
Fu un grande centro culturale. Qui visse Pitagora, filosofo e matematico, e la città era famosa per gli atleti.
  • Kaulon
Sorgeva vicino al mare ed è famosa per i suoi mosaici, decorazioni artistiche realizzate con piccole pietre colorate

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I siti archeologici sono una testimonianza preziosa del passato e devono essere protetti e valorizzati

I sapori della calabria

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La cucina calabrese è espressione autentica di una terra ricca di storia, basata su ingredienti genuini, tecniche contadine e influenze mediterranee. È una gastronomia che unisce i sapori della terra (montagna) a quelli del mare, caratterizzata da aromi forti, semplicità e un uso sapiente delle spezie, in particolare il peperoncino.

Il Re Peperoncino: Presente quasi ovunque, dona la tipica nota piccante.

La 'Nduja di Spilinga: Salame spalmabile piccante, icona della regione.

Cipolla Rossa di Tropea IGP: Dolce e croccante, simbolo culinario.

Eccellenze Gastronomiche: Dal Mare alla Terra

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La tradizione calabrese si distingue per i suoi piatti "di sostanza", tramandati nel tempo, che valorizzano i prodotti locali.

  • Fileja: Pasta fresca tipica, spesso gustata con sugo di 'nduja o al ragù.
  • Morzello: Piatto della tradizione catanzarese a base di trippa e frattaglie.
  • Bergamotto: agrume simile al limone utilizzato come essenza per dolci e profumi, anche denominato oro verde reggino.
  • Cuddruriaddri: Ciambelle di pasta lievitata fritta, preparate con farina e patate, tipiche del periodo natalizio e dell'Immacolata

Qual è la spezia calabrese per eccellenza?

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Grazie per l'attenzione!

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