Donne oggi
Giovenale
Petronio
Le donne
Le donne ai tempi di Giovenale e PetronioLe donne oggi
Le Donne ai tempi di Giovenale
Nella Satira VI Giovenale dipinge un ritratto ferocemente misogino della donna romana (Matrona), esse hanno completamente sovvertito questo modello.
Giovenale denigra le donne e presenta terribili tipi femminili allo scopo di testimoniare la depravazione del genere femminile: le donne ricche, le mascoline, le raffinate e le saccenti letterate, che si credono superiori e tentano di usurpare le prerogative
Il vizio: Giovenale attacca le donne che frequentano i gladiatori, quelle che si truccano eccessivamente o che osano parlare di letteratura a tavola, usurpando ruoli maschili.
• Visione: La donna è vista come un pericolo per la stabilità della famiglia e dello Stato. Non esiste redenzione: anche la donna "onesta"' è descritta come insopportabile a causa della sua superbia.
Giovenale afferma che con l'arrivo dei Greci, a poco a poco, la pudicizia è venuta meno nella società romana e, insieme a questa, la giustizia.
Le Donne ai tempi di Petronio
Nel Satyricon, Petronio adotta uno sguardo diverso: meno moralista e più cinico/realistico.
All'interno del Satyricon, il capolavoro della satira latina scritto da Petronio ai tempi di Nerone, troviamo la figura di Fortunata. .
Fortunata è lo specchio femminile di questa classe sociale sfuggita dalla miseria e diventata successivamente ricca. Un tempo era una donna dal passato torbido, siccome si concedeva a chiunque per pochi soldi eppure è diventata la padrona della casa di Trimalchione.Mentre quest'ultimo si perde in ostentazioni ridicole, lei rappresenta la parte severa della famiglia non sprecando tempo nei salotti.
Le donne oggi
Le donne di oggi, nel contesto occidentale contemporaneo, godono di una libertà e di un'autonomia impensabili per le loro antenate antiche. La lotta per l'uguaglianza di genere ha portato a significative conquiste in termini di diritti civili, accesso all'istruzione e partecipazione al mondo del lavoro.
La donna moderna è spesso vista come un agente attivo nella società, capace di ricoprire ruoli professionali di alto livello, di prendere decisioni autonome sulla propria vita personale e riproduttiva, e di sfidare le tradizionali categorizzazioni di genere.
Oggi la figura femminile non viene più filtrata attraverso la lente della-"decadenza dei costumi" (come in Giovenale) o -del puro "opportunismo carnale" (come in Petronio), ma attraverso il principio dell'autodeterminazione. Se Giovenale inorridiva davanti alla donna che
"osava" discutere di epica e grammatica a cena,
oggi la cultura e l'intelletto sono i cardini
dell'identità femminile.
Bellosguardo, Pisapia, Sorrentino 5AS
Quello che per il Satyricon era "prepotenza intellettuale", oggi è un diritto universale e una realtà statistica (le donne rappresentano spesso la maggioranza dei laureati in molti Paesi). •La partecipazione alla vita politica e professionale, vista nell'antichità come un'invasione di campo maschile, è oggi il metro di misura del progresso civile di una nazione.
Questo personaggio è un ritratto ironico della realtà romana del I secolo d.C poichè Roma in quel periodo vedeva l'ascesa dei liberti, che ottenuta la libertà, accumulavano richieste smisurate attraverso il commercio
Matrona romana
moglie fedele, pudica, onesta, riservata e relegata nello spazio domestico.
A differenza di Fortunata (la moglie di Trimalcione), la cui ricchezza e status dipendevano dal matrimonio o dalla gestione dei beni del marito, la donna di oggi persegue un'indipendenza finanziaria che le permette di essere soggetto attivo e non accessorio della società.
Sebbene permangano sfide legate al divario retributivo e alla violenza di genere.
Le donne
Serena Sorrentino
Created on February 9, 2026
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Donne oggi
Giovenale
Petronio
Le donne
Le donne ai tempi di Giovenale e PetronioLe donne oggi
Le Donne ai tempi di Giovenale
Nella Satira VI Giovenale dipinge un ritratto ferocemente misogino della donna romana (Matrona), esse hanno completamente sovvertito questo modello.
Giovenale denigra le donne e presenta terribili tipi femminili allo scopo di testimoniare la depravazione del genere femminile: le donne ricche, le mascoline, le raffinate e le saccenti letterate, che si credono superiori e tentano di usurpare le prerogative
Il vizio: Giovenale attacca le donne che frequentano i gladiatori, quelle che si truccano eccessivamente o che osano parlare di letteratura a tavola, usurpando ruoli maschili. • Visione: La donna è vista come un pericolo per la stabilità della famiglia e dello Stato. Non esiste redenzione: anche la donna "onesta"' è descritta come insopportabile a causa della sua superbia.
Giovenale afferma che con l'arrivo dei Greci, a poco a poco, la pudicizia è venuta meno nella società romana e, insieme a questa, la giustizia.
Le Donne ai tempi di Petronio
Nel Satyricon, Petronio adotta uno sguardo diverso: meno moralista e più cinico/realistico.
All'interno del Satyricon, il capolavoro della satira latina scritto da Petronio ai tempi di Nerone, troviamo la figura di Fortunata. .
Fortunata è lo specchio femminile di questa classe sociale sfuggita dalla miseria e diventata successivamente ricca. Un tempo era una donna dal passato torbido, siccome si concedeva a chiunque per pochi soldi eppure è diventata la padrona della casa di Trimalchione.Mentre quest'ultimo si perde in ostentazioni ridicole, lei rappresenta la parte severa della famiglia non sprecando tempo nei salotti.
Le donne oggi
Le donne di oggi, nel contesto occidentale contemporaneo, godono di una libertà e di un'autonomia impensabili per le loro antenate antiche. La lotta per l'uguaglianza di genere ha portato a significative conquiste in termini di diritti civili, accesso all'istruzione e partecipazione al mondo del lavoro.
La donna moderna è spesso vista come un agente attivo nella società, capace di ricoprire ruoli professionali di alto livello, di prendere decisioni autonome sulla propria vita personale e riproduttiva, e di sfidare le tradizionali categorizzazioni di genere.
Oggi la figura femminile non viene più filtrata attraverso la lente della-"decadenza dei costumi" (come in Giovenale) o -del puro "opportunismo carnale" (come in Petronio), ma attraverso il principio dell'autodeterminazione. Se Giovenale inorridiva davanti alla donna che "osava" discutere di epica e grammatica a cena, oggi la cultura e l'intelletto sono i cardini dell'identità femminile.
Bellosguardo, Pisapia, Sorrentino 5AS
Quello che per il Satyricon era "prepotenza intellettuale", oggi è un diritto universale e una realtà statistica (le donne rappresentano spesso la maggioranza dei laureati in molti Paesi). •La partecipazione alla vita politica e professionale, vista nell'antichità come un'invasione di campo maschile, è oggi il metro di misura del progresso civile di una nazione.
Questo personaggio è un ritratto ironico della realtà romana del I secolo d.C poichè Roma in quel periodo vedeva l'ascesa dei liberti, che ottenuta la libertà, accumulavano richieste smisurate attraverso il commercio
Matrona romana
moglie fedele, pudica, onesta, riservata e relegata nello spazio domestico.
A differenza di Fortunata (la moglie di Trimalcione), la cui ricchezza e status dipendevano dal matrimonio o dalla gestione dei beni del marito, la donna di oggi persegue un'indipendenza finanziaria che le permette di essere soggetto attivo e non accessorio della società.
Sebbene permangano sfide legate al divario retributivo e alla violenza di genere.