presentazione su
Galileo Galilei
Galileo Galilei
Galileo Galieli nato nel 1564 e morto nel 1642 è una figura chiave della rivoluzione scientifica. La sua importanza non è solo scientifica poiché utilizzava in modo innovativo la lingua volgare invece del latino.
Galileo Galilei
Nelle sue scritture l'obiettivo è sempre stato rendere la scienza accessibile con uno stile chiaro, dialogico e spesso ironico. Ha anche influenze della tradizione umanistica.
Il sapere non è solo tecnico, ma narrativo e il dialogo è utilizzato come forma letteraria. La retorica è al servizio dell’argomentazione scientifica. Viene definito autore “militante”.
Galileo Galilei - 1632
Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo è stato pubblicato nel 1632. E' considerata l'opera centrale della produzione galileiana e tratta un confronto tra sistema tolemaico e copernicano e posizioni diverse. Riprende Platone e la tradizione classica e c'è un coinvolgimento attivo del lettore. Apparentemente è neutrale, ma in realtà ha una forte influenza copernicana.
Galileo Galilei - Filippo Salviati
Nobile fiorentino e amico di Galileo, rappresenta il portavoce delle teorie eliocentriche e del metodo scientifico basato su osservazione ed esperimenti. Ha fiducia nell’osservazione e nella matematica e usa un ragionamento logico e sperimentale.
Galileo Galilei - Sagredo e Simplicio
SAGREDO: Gentiluomo e nobile veneziano, uomo e curioso, inizialmente neutrale, interviene per mediare la discussione. E' Aperto al dubbio e alla discussione e fa da mediatore tra Salviati e Simplicio.
SIMPLICIO: Rappresenta il difensore della tradizione aristotelico-tolemaica. Il suo nome richiama Simplicio di Cilicia, commentatore di Aristotele, ma è anche una sottile ironia galileiana sulla "semplicità" di chi difende l'autorità dogmatica contro l'evidenza empirica.
Galileo Galilei
Galileo Galilei critica apertamente il principio di autorità medievale e sostiene che la verità non dipende dall’autorità, ma dalle prove. E' presente un centralità dell’esperienza e dell’osservazione. La natura come “libro scritto in linguaggio matematico”
Galileo Galilei - Lettere copernicane
Dedica a Maria Cristina di Lorena scritta nel 1615. E' un testo fondamentale sul rapporto tra scienza e fede e non fu pubblicata ufficialmente all'epoca. Parla della bibbia come guida alla salvezza e non alla scienza.
La scienza studia il come e la fede il perché. Infatti per Galielo sarebbero due verità diverse, ma non in contrasto. Di conseguenza serve interpretare le Scritture.
Galileo Galilei
E' presente la difesa dell’autonomia della scienza e c'è una critica al dogmatismo. Si percepisce la centralità della ragione umana e c'è l'anticipazione del pensiero moderno. Galileo quindi era scienziato, filosofo e scrittore. Ha elementi di attualità del dibattito tra autorità e ricerca e un'eredità culturale e scientifica duratura.
grazie dell'attenzione
Fine
a cura di gabriele chiarella
Galileo Galilei
CHIARELLA gabriele
Created on February 8, 2026
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Galileo Galilei
Galileo Galilei
Galileo Galieli nato nel 1564 e morto nel 1642 è una figura chiave della rivoluzione scientifica. La sua importanza non è solo scientifica poiché utilizzava in modo innovativo la lingua volgare invece del latino.
Galileo Galilei
Nelle sue scritture l'obiettivo è sempre stato rendere la scienza accessibile con uno stile chiaro, dialogico e spesso ironico. Ha anche influenze della tradizione umanistica.
Il sapere non è solo tecnico, ma narrativo e il dialogo è utilizzato come forma letteraria. La retorica è al servizio dell’argomentazione scientifica. Viene definito autore “militante”.
Galileo Galilei - 1632
Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo è stato pubblicato nel 1632. E' considerata l'opera centrale della produzione galileiana e tratta un confronto tra sistema tolemaico e copernicano e posizioni diverse. Riprende Platone e la tradizione classica e c'è un coinvolgimento attivo del lettore. Apparentemente è neutrale, ma in realtà ha una forte influenza copernicana.
Galileo Galilei - Filippo Salviati
Nobile fiorentino e amico di Galileo, rappresenta il portavoce delle teorie eliocentriche e del metodo scientifico basato su osservazione ed esperimenti. Ha fiducia nell’osservazione e nella matematica e usa un ragionamento logico e sperimentale.
Galileo Galilei - Sagredo e Simplicio
SAGREDO: Gentiluomo e nobile veneziano, uomo e curioso, inizialmente neutrale, interviene per mediare la discussione. E' Aperto al dubbio e alla discussione e fa da mediatore tra Salviati e Simplicio.
SIMPLICIO: Rappresenta il difensore della tradizione aristotelico-tolemaica. Il suo nome richiama Simplicio di Cilicia, commentatore di Aristotele, ma è anche una sottile ironia galileiana sulla "semplicità" di chi difende l'autorità dogmatica contro l'evidenza empirica.
Galileo Galilei
Galileo Galilei critica apertamente il principio di autorità medievale e sostiene che la verità non dipende dall’autorità, ma dalle prove. E' presente un centralità dell’esperienza e dell’osservazione. La natura come “libro scritto in linguaggio matematico”
Galileo Galilei - Lettere copernicane
Dedica a Maria Cristina di Lorena scritta nel 1615. E' un testo fondamentale sul rapporto tra scienza e fede e non fu pubblicata ufficialmente all'epoca. Parla della bibbia come guida alla salvezza e non alla scienza.
La scienza studia il come e la fede il perché. Infatti per Galielo sarebbero due verità diverse, ma non in contrasto. Di conseguenza serve interpretare le Scritture.
Galileo Galilei
E' presente la difesa dell’autonomia della scienza e c'è una critica al dogmatismo. Si percepisce la centralità della ragione umana e c'è l'anticipazione del pensiero moderno. Galileo quindi era scienziato, filosofo e scrittore. Ha elementi di attualità del dibattito tra autorità e ricerca e un'eredità culturale e scientifica duratura.
grazie dell'attenzione
Fine
a cura di gabriele chiarella