I tessuti
Lavoro svolto da Francesca Cipressa
Cos'è il tessuto
Insieme organizzato di cellule simili per struttura e funzione, insieme alla loro matrice extracellulare, che lavorano in modo coordinato per svolgere compiti specifici all'interno di un organismo pluricellulare.Rappresenta un livello di organizzazione superiore a quello cellulare e inferiore agli organi. I quattro tipi di tessuti fondamentali negli animali sono: epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso.
Caratteristiche
Tessuto epiteliale
- Assenza di vasi sanguigni
- Superficie apicale libera delle cellule (rivolta verso l'esterno o l'interno di un organo)
- Cellule contigue organizzate in strati singoli e multipli
- Spazio intercellulare ridotto
- Giunzioni cellulari che danno compattezza e resistenza
- Membrana basale che li separa dai tessuti connettivi sottostanti.
Il tessuto epiteliale è un tessuto composto da cellule unite strettamente, quasi prive di spazio intercellulare, che rivestono le superfici esterne (epidermide), cavità interne (mucose) e formano ghiandole. Esso svolge la funzione di protezione, assorbimento, secrezione e recezione sensoriale, appoggiandosi su di una membrana basale.
Classificazione morfologica degli epiteli
In base alla forma delle cellule
In base alla disposizione in strati delle cellule
Epiteli pavimentosi o squamosiEpiteli cubici o isoprismaticiEpiteli cilindrici o batiprismatici o colonnari
Epiteli semplici o monostratificatiEpiteli composti o pluristratificatiEpiteli pseudostratificati
epitelio pavimentoso o squamoso
EPITELIO PAVIMENTOSO SEMPLICE
EPITELIO SQUAMOSO COMPOSTO
epitelio cubico o isoprismatico
EPITELIO CUBICO SEMPLICE
EPITELIO CUBICO COMPOSTO
Epitelio cilindrico o batiprismatico o colonnare
EPITELIO CILINDRICO SEMPLICE NON CILIATO
EPITELIO CILINDRICO SEMPLICE CILIATO
Epitelio cilindrico o batiprismatico o colonnare
EPITELIO CILINDRICO COMPOSTO
EPITELIO CILINDRICO PSEUDOSTRATIFICATO
Epitelio di transizione o polimorfo
Sembrano essere formati da 4-5 strati quando contratti, 2-3 quando distesi. si riconoscono 3 tipi cellulari: cellule basali cubiche in profondità, cellule clavate intermedie, cellule ombrelliformi in superficie, posizionate perpendicolarmente rispetto alle clavate. Si trovano all'interno della vescica e dell'uretere
Epiteli ghiandolari
Epiteli di rivestimento
Classificazione funzionale degli epiteli
Epiteli sensoriali
Epiteli particolarmente differenziati
Neuroepiteli
funzioni
Tessuto connettivo
- Supporto strutturale e metabolico agli altri tessuti
- Sostegno meccanico per il corpo
- Protezione e isolamento degli organi
- Connessione tra scheletro e muscoli
- Trasporto di fluidi e sostanze disciolte (sangue)
I tessuti connettivi sono costituiti da cellule di varia forma, non a diretto contatto tra loro, ma disperse in un’abbondante matrice extracellulare. La matrice, secreta dalle stesse cellule, si compone di un reticolo difibre proteiche immerse in una sostanza fondamentale amorfa. Sono tessuti, fatta eccezione per la cartilagine, direttamente vascolarizzati Le specifiche caratteristiche dei diversi tipi di tessuto connettivo sono determinate dalla natura della matrice extracellulare e dal tipo di cellule
presenti.
Da cosa è formato?
Fibre connettivali
Fibroblasti
Da cosa è formato?
acido ialuronico
sostanza fondamentale
Classificazione dei tessuti connettivi
tessuti connettivi propriamente detti
Tessuti connettivi specializzati
Tessuto adiposo Tessuto cartilagineo Tessuto osseo Tessuto connettivo liquido
Tessuto connettivo lasso (areolare e reticolare) Tessuto connettivo denso (regolare, irregolare, elastico)
Tessuto connettivo lasso
CONNETTIVO LASSO AEROLARE
CONNETTIVO LASSO RETICOLARE
Tessuto connettivo denso
CONNETTIVO DENSO REGOLARE
CONNETTIVO DENSO IRREGOLARE
CONNETTIVO DENSO ELASTICO
Tessuto adiposo
TESSUTO ADIPOSO BIANCO
TESSUTO ADIPOSO BRUNO
tessuto cartilagineo
Il tessuto cartilagineo è un tessuto robusto ma, allo stesso tempo, dotato di grande flessibilità, capace di sopportare deformazioni elastiche notevoli. Le sue cellule sono dette condroblasti e, ad esse, si deve la secrezione della matrice. Maturando, i condroblasti si trasformano in condrociti disposti in gruppi o singolarmente nelle lacune della matrice. La matrice è ricca di una sostanza fondamentale amorfa gelatinosa ricca di derivati polisaccaridici detti condroitinsolfati e di fibre collagene. La sua superficie è, quasi sempre, rivestita da una membrana (pericondrio) di connettivo denso irregolareIl tessuto cartilagineo risulta privo di fibre nervose e di vasi sanguigni, tranne che nel pericondrio
tessuto osseo
Tessuto costituito da cellule non contigue, collegate tra loro da sottili prolungamenti ramificati, immerse nelle lacune di una matrice mineralizzata che conferisce durezza e resistenza alle ossa. Le sue cellule sono dette osteoblasti, se attive nella biosintesi di nuova matrice, osteociti quando perdono tale capacità. Tale tessuto contiene anche delle cellule dette osteoclasti che risultano attive nel riassorbimento del tessuto osseo. La matrice è costituita per un 25% da acqua, per un 25% da fibre collagene e per il 50% da sali minerali cristallizzati (fosfato di calcio, carbonato di calcio e fosfato di magnesio); la sua componente organica è costituita da complessi proteico polisaccaridici FunzionI: sostegno del corpo, protezione di organi (scatola cranica, gabbia toracica), contributo ai movimenti riserva di sali minerali
Sangue
Ha una matrice extracellulare liquida
detta plasma. Sono presenti diversi tipi cellulari: eritrociti, leucociti, piastrine. Ha le funzioni di trasporto di sostanze, difesa immunitaria, emostasi e termoregolazione
linfa
Ha una matrice extracellulare simile al plasma ma con minor quantità di proteine e di cellule. Contiene lipidi, sostanze rimosse dall'interstizio dei tessuti e linfociti. Drena i liquidi in eccesso nei tessuti, trasferisce i grassi assorbiti a livello intestinale nella circolazione sistemica, cattura e distruzione di patogeni. Deriva dal liquido interstiziale e scorre nei vasi linfatici, fino a raggiungere il circolo sanguigno. Attraversa gli organi linfoidi (midollo osseo, linfonodi, milza).
Tessuto Muscolare
funzioni
È il tessuto specializzato nella contrazione. Permette il movimento del corpo, il mantenimento della postura e il movimento degli organi interni. Le cellule muscolari sono dette fibre muscolari. Queste sono cellule allungate, ricche di mitocondri. Hanno la capacità di contrarsi e rilassarsi grazie alle proteine contrattili: actina e miosina
movimento e locomozione
circolazione del sangue
respirazione
digestione
Tessuto muscolare striato scheletrico
Costituisce i muscoli volontari. È responsabile dei movimenti del corpo. Fibre lunghe, cilindriche e multinucleate. Presenta striature trasversali. Contrazione rapida e volontaria.
Tessuto muscolare striato cardiaco
Forma la muscolatura del cuore. Contrazione involontaria e ritmica. Fibre ramificate, con un solo nucleo. Presenza di dischi intercalari Resistente alla fatica.
Tessuto muscolare liscio
Presente nelle pareti degli organi interni (intestino, stomaco, vasi sanguigni). Privo di striature. Contrazione lenta e involontaria. Regola il movimento dei visceri.
Grazie per l'attenzione
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TIPOLOGIE
Fibre collagene
Fibre reticolari
Fibre elastiche
• Robuste, resistenti alla trazione, flessibili ma inestensibili, non ramificate, raggruppate in fasci paralleli
• Composte dalla proteina fibrosa collagene
• Ogni fibra è formata da decine di fibrille più sottili a loro volta formate da microfibrille.
• Componenti principali dei tendini, dei legamenti, della cartilagine e dell’osso
Si presentano più sottili rispetto alle fibre collagene e ramificate,
non formano fasci, ma trame e reti
Risultano costituite da molecole di collagene rivestite da glicoproteine
Formano l’impalcatura di sostegno di organi parenchimatosi
(milza, fegato, linfonodi).
Ogni fibra è composta da molecole della proteina elastina circondate da
una glicoproteina detta fibrillina. Sono fibre estensibili, sottili, ramificate disposte a formare delle reti. Esse abbondano nelle pareti delle grandi arterie, nel tessuto polmonare e. più in generale, nelle pareti di tutti quegli organi sottoposti a variazioni di volume.
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I tessuti
Francesca Cipressa
Created on February 7, 2026
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I tessuti
Lavoro svolto da Francesca Cipressa
Cos'è il tessuto
Insieme organizzato di cellule simili per struttura e funzione, insieme alla loro matrice extracellulare, che lavorano in modo coordinato per svolgere compiti specifici all'interno di un organismo pluricellulare.Rappresenta un livello di organizzazione superiore a quello cellulare e inferiore agli organi. I quattro tipi di tessuti fondamentali negli animali sono: epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso.
Caratteristiche
Tessuto epiteliale
Il tessuto epiteliale è un tessuto composto da cellule unite strettamente, quasi prive di spazio intercellulare, che rivestono le superfici esterne (epidermide), cavità interne (mucose) e formano ghiandole. Esso svolge la funzione di protezione, assorbimento, secrezione e recezione sensoriale, appoggiandosi su di una membrana basale.
Classificazione morfologica degli epiteli
In base alla forma delle cellule
In base alla disposizione in strati delle cellule
Epiteli pavimentosi o squamosiEpiteli cubici o isoprismaticiEpiteli cilindrici o batiprismatici o colonnari
Epiteli semplici o monostratificatiEpiteli composti o pluristratificatiEpiteli pseudostratificati
epitelio pavimentoso o squamoso
EPITELIO PAVIMENTOSO SEMPLICE
EPITELIO SQUAMOSO COMPOSTO
epitelio cubico o isoprismatico
EPITELIO CUBICO SEMPLICE
EPITELIO CUBICO COMPOSTO
Epitelio cilindrico o batiprismatico o colonnare
EPITELIO CILINDRICO SEMPLICE NON CILIATO
EPITELIO CILINDRICO SEMPLICE CILIATO
Epitelio cilindrico o batiprismatico o colonnare
EPITELIO CILINDRICO COMPOSTO
EPITELIO CILINDRICO PSEUDOSTRATIFICATO
Epitelio di transizione o polimorfo
Sembrano essere formati da 4-5 strati quando contratti, 2-3 quando distesi. si riconoscono 3 tipi cellulari: cellule basali cubiche in profondità, cellule clavate intermedie, cellule ombrelliformi in superficie, posizionate perpendicolarmente rispetto alle clavate. Si trovano all'interno della vescica e dell'uretere
Epiteli ghiandolari
Epiteli di rivestimento
Classificazione funzionale degli epiteli
Epiteli sensoriali
Epiteli particolarmente differenziati
Neuroepiteli
funzioni
Tessuto connettivo
I tessuti connettivi sono costituiti da cellule di varia forma, non a diretto contatto tra loro, ma disperse in un’abbondante matrice extracellulare. La matrice, secreta dalle stesse cellule, si compone di un reticolo difibre proteiche immerse in una sostanza fondamentale amorfa. Sono tessuti, fatta eccezione per la cartilagine, direttamente vascolarizzati Le specifiche caratteristiche dei diversi tipi di tessuto connettivo sono determinate dalla natura della matrice extracellulare e dal tipo di cellule presenti.
Da cosa è formato?
Fibre connettivali
Fibroblasti
Da cosa è formato?
acido ialuronico
sostanza fondamentale
Classificazione dei tessuti connettivi
tessuti connettivi propriamente detti
Tessuti connettivi specializzati
Tessuto adiposo Tessuto cartilagineo Tessuto osseo Tessuto connettivo liquido
Tessuto connettivo lasso (areolare e reticolare) Tessuto connettivo denso (regolare, irregolare, elastico)
Tessuto connettivo lasso
CONNETTIVO LASSO AEROLARE
CONNETTIVO LASSO RETICOLARE
Tessuto connettivo denso
CONNETTIVO DENSO REGOLARE
CONNETTIVO DENSO IRREGOLARE
CONNETTIVO DENSO ELASTICO
Tessuto adiposo
TESSUTO ADIPOSO BIANCO
TESSUTO ADIPOSO BRUNO
tessuto cartilagineo
Il tessuto cartilagineo è un tessuto robusto ma, allo stesso tempo, dotato di grande flessibilità, capace di sopportare deformazioni elastiche notevoli. Le sue cellule sono dette condroblasti e, ad esse, si deve la secrezione della matrice. Maturando, i condroblasti si trasformano in condrociti disposti in gruppi o singolarmente nelle lacune della matrice. La matrice è ricca di una sostanza fondamentale amorfa gelatinosa ricca di derivati polisaccaridici detti condroitinsolfati e di fibre collagene. La sua superficie è, quasi sempre, rivestita da una membrana (pericondrio) di connettivo denso irregolareIl tessuto cartilagineo risulta privo di fibre nervose e di vasi sanguigni, tranne che nel pericondrio
tessuto osseo
Tessuto costituito da cellule non contigue, collegate tra loro da sottili prolungamenti ramificati, immerse nelle lacune di una matrice mineralizzata che conferisce durezza e resistenza alle ossa. Le sue cellule sono dette osteoblasti, se attive nella biosintesi di nuova matrice, osteociti quando perdono tale capacità. Tale tessuto contiene anche delle cellule dette osteoclasti che risultano attive nel riassorbimento del tessuto osseo. La matrice è costituita per un 25% da acqua, per un 25% da fibre collagene e per il 50% da sali minerali cristallizzati (fosfato di calcio, carbonato di calcio e fosfato di magnesio); la sua componente organica è costituita da complessi proteico polisaccaridici FunzionI: sostegno del corpo, protezione di organi (scatola cranica, gabbia toracica), contributo ai movimenti riserva di sali minerali
Sangue
Ha una matrice extracellulare liquida detta plasma. Sono presenti diversi tipi cellulari: eritrociti, leucociti, piastrine. Ha le funzioni di trasporto di sostanze, difesa immunitaria, emostasi e termoregolazione
linfa
Ha una matrice extracellulare simile al plasma ma con minor quantità di proteine e di cellule. Contiene lipidi, sostanze rimosse dall'interstizio dei tessuti e linfociti. Drena i liquidi in eccesso nei tessuti, trasferisce i grassi assorbiti a livello intestinale nella circolazione sistemica, cattura e distruzione di patogeni. Deriva dal liquido interstiziale e scorre nei vasi linfatici, fino a raggiungere il circolo sanguigno. Attraversa gli organi linfoidi (midollo osseo, linfonodi, milza).
Tessuto Muscolare
funzioni
È il tessuto specializzato nella contrazione. Permette il movimento del corpo, il mantenimento della postura e il movimento degli organi interni. Le cellule muscolari sono dette fibre muscolari. Queste sono cellule allungate, ricche di mitocondri. Hanno la capacità di contrarsi e rilassarsi grazie alle proteine contrattili: actina e miosina
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Costituisce i muscoli volontari. È responsabile dei movimenti del corpo. Fibre lunghe, cilindriche e multinucleate. Presenta striature trasversali. Contrazione rapida e volontaria.
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Forma la muscolatura del cuore. Contrazione involontaria e ritmica. Fibre ramificate, con un solo nucleo. Presenza di dischi intercalari Resistente alla fatica.
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Fibre elastiche
• Robuste, resistenti alla trazione, flessibili ma inestensibili, non ramificate, raggruppate in fasci paralleli • Composte dalla proteina fibrosa collagene • Ogni fibra è formata da decine di fibrille più sottili a loro volta formate da microfibrille. • Componenti principali dei tendini, dei legamenti, della cartilagine e dell’osso
Si presentano più sottili rispetto alle fibre collagene e ramificate, non formano fasci, ma trame e reti Risultano costituite da molecole di collagene rivestite da glicoproteine Formano l’impalcatura di sostegno di organi parenchimatosi (milza, fegato, linfonodi).
Ogni fibra è composta da molecole della proteina elastina circondate da una glicoproteina detta fibrillina. Sono fibre estensibili, sottili, ramificate disposte a formare delle reti. Esse abbondano nelle pareti delle grandi arterie, nel tessuto polmonare e. più in generale, nelle pareti di tutti quegli organi sottoposti a variazioni di volume.
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