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La chimica del 1700 e Lavoisier

Guerrieri Emma

Created on February 7, 2026

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Transcript

LAVOISIER

I gas scoperti da Lavoisier

Ossigeno

Azoto

esperimento sulla respirazione, 1790

IDROGENO

Nel 1766 Cavendish scoprì un nuovo gas, ottenuto dalla reazione di metalli come ferro, zinco e stagno con acidi e osservò che la sua combustione produceva acqua. Nel 1783 Lavoisier, ripetendo l'esperienza con Laplace tramite l'eudiometro, scoprì che l'acqua non è un'elemento ma un composto , chiamando il gas di Cavendish "Idrogeno" (generatore d'acqua) e stabilendo che idrogeno + ossigeno --> acqua

la DECOMPOSIZIONE dell' acqua

Attraverso i suoi esperimenti, Lavoisier scoprì che l'acqua non è un elemento ma un composto che può essere separato. Utilizzando un tubo di vetro riscaldato in un forno e riempito di lamine di ferro al suo interno, fece passare il vapore acqueo attraverso il sistema. Durante il processo l'ossigeno presente nell'aria si è legata al ferro, trasformandolo in ossido e facendolo aumentare di peso, mentre l'idrogeno veniva rilasciato sotto forma di gas infiammabile e raccolto separatamente. Calcolando la differenza tra la massa dell'acqua consumata e l'aumento di peso del ferro, lo scienziato riuscì a stabilire che l'acqua è formata da ossigeno ed idrogeno in un rapporto di circa 85 a 15 grani,.

la chimica composizionale e la scoperta degli elementi

I l coinvolgimento di Lavoiser in una delle più grandi rivoluzioni nella chimica del 1600-1700

Con la rivoluzione del 1700 gli scienziati cominciano a ipotizzare e analizzare, viene approfondita la relazione tra acidi e basi e vengono catalogate le sostanze in gruppi.

Prima del 17° -18° secolo le reazioni chimiche erano conosciute solo parzialmente e inserite in ricettari, l'uomo non sapeva fornirsi una spiegazione dei fenomeni chimici che osservava

  • combustibili
  • acidi
  • basi
  • metalli
  • terre
  • sali

la chimica composizionale e la scoperta degli elementi

Lavoiser già prima delle sue scoperte rivoluzionarie contribuì a questa ricerca ipotizzando che sia gli acidi che le basi si potessero scomporre in altre sostanze e quindi non fossero sostanze semplici.

Gli scienziati che ritenevano la teoria di Aristotele inutile e infondata , sperimentarono per trovare nuove sostanze semplici da mettere alla base di tutte le altre sostanze.

Lavoiser confutò completamente la teoria degli elementi quando successivamente provò che l'aria e l'acqua sono composti e non sostanze semplici.

la chimica composizionale e la scoperta degli elementi

Nel 1787 Lavoiser ipotizza che tutte le sostanze alla base dello schema rappresentato non siano più decomponibili (almeno con le conoscenze del periodo) e quindi le definisce sostanze semplici.

Confutando la teoria del flogisto Lavoiser definisce che le calci metalliche e gli acidi sono in realtà dei composti mentre i metalli, lo zolfo e il fosforo sono dei componenti (sono quindi più semplici)

Lavoiser afferma che le terre sono un esempio di sostanza composta non scomponibile con le conoscenze dell'epoca, ipotizza che le terre siano calci metalliche non scomponibili.

la chimica composizionale e la scoperta degli elementi

Lavoisier divise le sostanze semplici in gruppi vicini per caratteristiche creando la prima tavola periodica della storia:

Molti anni dopo la scomparsa di Lavoisier i termini elemento e sostanza semplice smettono di assumere lo stesso significato, infatti nella chimica moderna una sostanza semplice mantiene per defeninizione sempre le stesse proprietà mentre un elemento è un concetto più astratto che si perde completamente in una nuova sostanza dopo una trasformazione chimica.

la chimica composizionale e la scoperta degli elementi

Lavoiser ritiene che il principio della conservazione del peso sia importantissimo per comprendere la natura delle sostanze semplici e dei composti, nel 1789 formula quindi una versione finale di tale principio dando un incipit all' algebra chimica. Secondo Lavoisier, per scoprire nuove sostanze semplici, è necessario pensare alla chimica come un'equazione dove niente si crea e nulla si distrugge.

Tra le divisioni che Lavoiser crea per le sostanze semplici ne esiste un'altra non riportata nella precedente tabella ovvero la categoria di sostanze necessarie alla vita, all'interno di essa si può trovare la luce, il calore, l'ossigeno, l'azoto e l'anidride carbonica. La luce e il calore sono inspiegabili per Lavoiser, vanno oltre la sua conoscenza, egli è convinto siano sostanze come le altre ma non riesce a capirle.

Grazie per l'attenzione

Daria B., Flavia S., Davide F., Roddy N, Buda A., Emma G.

ossigeno

-lavoisier-

- Lavoisier brucia del fosforo sotto una campana capovolta nell'acqua e osserva che circa 1/5 dell'aria viene consumata. Verficando che la combustione sottovuoto è impossibile, cunclude che solo una parte dell'aria è chimicamnete attiva. Questa parte d'aria venne chiamata "ossigeno". - Dalla calcinazione della calce di mercurio, si ottiene ossigeno, il cosidetto "generatore di acidi".

L' azoto

-Lavorisier-

Lavoisier calcinò del mercurio in un recipiente chiuso, osservando che l'aria consumata era circa 1/6 del totale e quella residua spegneva le candele e uccideva gli animali. Riscaldando poi la calce di mercurio ottenuta, recuperò la parte attiva dell'aria (ossigeno); ricombinando i due gas riotteneva l'aria di partenza. Nel 1778 capì inoltre che la combustione del carbone in ossigeno produce aria fissa, dimostrando così che l'aria fissa è un composto e che la combustione non è un semplice fenomeno descrittivo, ma una reazione chimica tra una sostanza e l'ossigeno.