ANILINA
E COLORANTI SINTETICI
Produced by:Cuturello Zito Pellegrino
IDENTIKIT MOLECOLA
PERICOLOSITA'
PITTOGRAMMI
Grazie per l'attenzione!
Anilina
L'anilina, nota anche come fenilammina o amminobenzene, è un composto aromatico avente formula bruta C6H7N. È un'ammina primaria la cui struttura è quella di un benzene, in cui un atomo di idrogeno è stato sostituito da un gruppo NH2. A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore quando è molto pura. Data la facilità con cui si ossida all'aria, l'anilina tende col tempo a scurirsi fino ad annerire.
Proprietà
L’anilina è un’ammina aromatica reattiva che con acidi forti forma sali di anilinio e con alogenuri acilici o acidi carbossilici dà ammidi dette anilidi, come l’acetanilide. Con ioduri alchilici produce ammine secondarie e terziarie, mentre con solfuro di carbonio forma solfocarbanilide, da cui si ottengono altri derivati. Sull’anello aromatico l’anilina subisce facilmente sostituzioni elettrofile in posizione orto e para; con acido solforico concentrato forma acido solfanilico, base dei farmaci sulfamidici. Inoltre reagisce con acido nitroso formando sali di diazonio, importanti intermedi per la trasformazione del gruppo amminico e per la sintesi dei coloranti azoici. L’anilina è una sostanza facilmente ossidabile, sia sul gruppo amminico sia sull’anello aromatico, e i prodotti ottenuti dipendono fortemente dalle condizioni di reazione. In ambiente alcalino l’ossidazione porta alla formazione di azobenzene, mentre con reagenti specifici si ottengono importanti coloranti: il viola di anilina con acido arsenico e il nero di anilina con clorati in presenza di sali metallici. Con acido cromico l’anilina viene trasformata in un chinone.
Utilizzi
Il valore commerciale dell'anilina è legato alla sua versatilità come intermedio nelle sintesi chimiche industriali di prodotti quali farmaci, ausiliari e coloranti.
A partire dal 1858 l'anilina è stata la materia prima impiegata nella produzione di centinaia di sostanze coloranti tra cui la fucsina, la safranina, l'indaco e molte altre.
Industrialmente l'anilina è prodotta per riduzione del nitrobenzene con ferro e acido cloridrico, purificandola successivamente per distillazione in corrente di vapore.
L'anilina fu inizialmente considerata come propellente per razzi, ma fu abbandonata a causa dell'alta temperatura di fusione.
Pittogrammi
L’anilina è una sostanza tossica e pericolosa per la salute. I pittogrammi più comuni sono: ☠️GHS06 – Tossico acuto -Tossica se ingerita -Tossica per contatto con la pelle -Tossica se inalata ⚠️GHS08 – Pericolo per la salute -Può provocare danni agli organi (sangue: metemoglobinemia) -Effetti gravi a seguito di esposizione prolungata o ripetuta 🌱GHS09 – Pericoloso per l’ambiente (spesso presente) -Tossica per gli organismi acquatici
Pericolosità anilina
L’anilina è una sostanza chimica tossica e pericolosa per la salute umana. Tossicità acuta: può essere assorbita facilmente per ingestione, inalazione e attraverso la pelle. Anche piccole quantità possono causare intossicazioni gravi. Effetti sul sangue: provoca metemoglobinemia, riducendo la capacità del sangue di trasportare ossigeno. I sintomi includono mal di testa, vertigini, affaticamento, colorazione bluastro-violacea di labbra e pelle (cianosi). Danni agli organi: esposizioni ripetute o prolungate possono causare danni a sangue, fegato e sistema nervoso. Rischi ambientali: è tossica per gli organismi acquatici e può provocare effetti negativi duraturi sugli ecosistemi. Manipolazione: richiede dispositivi di protezione individuale, adeguata ventilazione e procedure di sicurezza rigorose.
ANILINA
Gabriele Massimo Cuturello
Created on February 6, 2026
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ANILINA
E COLORANTI SINTETICI
Produced by:Cuturello Zito Pellegrino
IDENTIKIT MOLECOLA
PERICOLOSITA'
PITTOGRAMMI
Grazie per l'attenzione!
Anilina
L'anilina, nota anche come fenilammina o amminobenzene, è un composto aromatico avente formula bruta C6H7N. È un'ammina primaria la cui struttura è quella di un benzene, in cui un atomo di idrogeno è stato sostituito da un gruppo NH2. A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore quando è molto pura. Data la facilità con cui si ossida all'aria, l'anilina tende col tempo a scurirsi fino ad annerire.
Proprietà
L’anilina è un’ammina aromatica reattiva che con acidi forti forma sali di anilinio e con alogenuri acilici o acidi carbossilici dà ammidi dette anilidi, come l’acetanilide. Con ioduri alchilici produce ammine secondarie e terziarie, mentre con solfuro di carbonio forma solfocarbanilide, da cui si ottengono altri derivati. Sull’anello aromatico l’anilina subisce facilmente sostituzioni elettrofile in posizione orto e para; con acido solforico concentrato forma acido solfanilico, base dei farmaci sulfamidici. Inoltre reagisce con acido nitroso formando sali di diazonio, importanti intermedi per la trasformazione del gruppo amminico e per la sintesi dei coloranti azoici. L’anilina è una sostanza facilmente ossidabile, sia sul gruppo amminico sia sull’anello aromatico, e i prodotti ottenuti dipendono fortemente dalle condizioni di reazione. In ambiente alcalino l’ossidazione porta alla formazione di azobenzene, mentre con reagenti specifici si ottengono importanti coloranti: il viola di anilina con acido arsenico e il nero di anilina con clorati in presenza di sali metallici. Con acido cromico l’anilina viene trasformata in un chinone.
Utilizzi
Il valore commerciale dell'anilina è legato alla sua versatilità come intermedio nelle sintesi chimiche industriali di prodotti quali farmaci, ausiliari e coloranti. A partire dal 1858 l'anilina è stata la materia prima impiegata nella produzione di centinaia di sostanze coloranti tra cui la fucsina, la safranina, l'indaco e molte altre. Industrialmente l'anilina è prodotta per riduzione del nitrobenzene con ferro e acido cloridrico, purificandola successivamente per distillazione in corrente di vapore.
L'anilina fu inizialmente considerata come propellente per razzi, ma fu abbandonata a causa dell'alta temperatura di fusione.
Pittogrammi
L’anilina è una sostanza tossica e pericolosa per la salute. I pittogrammi più comuni sono: ☠️GHS06 – Tossico acuto -Tossica se ingerita -Tossica per contatto con la pelle -Tossica se inalata ⚠️GHS08 – Pericolo per la salute -Può provocare danni agli organi (sangue: metemoglobinemia) -Effetti gravi a seguito di esposizione prolungata o ripetuta 🌱GHS09 – Pericoloso per l’ambiente (spesso presente) -Tossica per gli organismi acquatici
Pericolosità anilina
L’anilina è una sostanza chimica tossica e pericolosa per la salute umana. Tossicità acuta: può essere assorbita facilmente per ingestione, inalazione e attraverso la pelle. Anche piccole quantità possono causare intossicazioni gravi. Effetti sul sangue: provoca metemoglobinemia, riducendo la capacità del sangue di trasportare ossigeno. I sintomi includono mal di testa, vertigini, affaticamento, colorazione bluastro-violacea di labbra e pelle (cianosi). Danni agli organi: esposizioni ripetute o prolungate possono causare danni a sangue, fegato e sistema nervoso. Rischi ambientali: è tossica per gli organismi acquatici e può provocare effetti negativi duraturi sugli ecosistemi. Manipolazione: richiede dispositivi di protezione individuale, adeguata ventilazione e procedure di sicurezza rigorose.