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La storia di Emanuela Loi

Giorgia Balistreri

Created on February 2, 2026

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Transcript

La storia di Emanuela Loi

1992

1991

1989

1967

Nascita di Emanuela.

Trasferimento a Palermo.

Entra nella polizia di stato.

Entra nel reparto scorte

19 luglio 1992

Nel giugno 1992 venne assegnata alla scorta di Paolo Borsellino,incarico che non le causava preoccupazioni,tanto da rassicurare i suoi genitori,dopo la strage di Capaci,che non le sarebbe successo niente.

"Dovrei essere io proteggere te." È una frase che Borsellino diceva ad Emanuela.

Emanuela Loi nata a Cagliari il 9 ottobre del 1967,è stata fra le prime donne poliziotto adibite in Italia al servizio scorte.

Dopo aver conseguito il diploma magistrale, entrò nella Polizia di Stato nel 1989 e frequentò il 119° corso presso la scuola Allievi Agenti di Trieste.

Fu trasferita a Palermo due anni dopo,stabilendosi presso il complesso delle Tre torri in Viale del Fante,destinato a poliziotti e carabinieri fuori sede.Le affidarono i piantonamenti a Villa Pajno,a casa dell'onorevole Sergio Matterella,la scorta alla senatrice Pina Maisano Grassi e il piantonamento del boss mafioso Francesco Madonia.

Il 19 luglio 1992 cadde vittima della strage di via D'Amelio a Palermo;con lei persero la vita,oltre a Paolo Borsellino,i colleghi Walter Eddie Cosina,Agostino Catalano,Claudio Traina e Vincenzo Li Muli.Da anni sua sorella Maria Claudia tiene vivo il suo ricordo nelle scuole e tramite l'associazione contro la mafia "LIBERA". È stata sepolta nel cimitero di Sestu.