La storia di Emanuela Loi
1992
1991
1989
1967
Nascita di Emanuela.
Trasferimento a Palermo.
Entra nella polizia di stato.
Entra nel reparto scorte
19 luglio 1992
Nel giugno 1992 venne assegnata alla scorta di Paolo Borsellino,incarico che non le causava preoccupazioni,tanto da rassicurare i suoi genitori,dopo la strage di Capaci,che non le sarebbe successo niente.
"Dovrei essere io proteggere te." È una frase che Borsellino diceva ad Emanuela.
Emanuela Loi nata a Cagliari il 9 ottobre del 1967,è stata fra le prime donne poliziotto adibite in Italia al servizio scorte.
Dopo aver conseguito il diploma magistrale, entrò nella Polizia di Stato nel 1989 e frequentò il 119° corso presso la scuola Allievi Agenti di Trieste.
Fu trasferita a Palermo due anni dopo,stabilendosi presso il complesso delle Tre torri in Viale del Fante,destinato a poliziotti e carabinieri fuori sede.Le affidarono i piantonamenti a Villa Pajno,a casa dell'onorevole Sergio Matterella,la scorta alla senatrice Pina Maisano Grassi e il piantonamento del boss mafioso Francesco Madonia.
Il 19 luglio 1992 cadde vittima della strage di via D'Amelio a Palermo;con lei persero la vita,oltre a Paolo Borsellino,i colleghi Walter Eddie Cosina,Agostino Catalano,Claudio Traina e Vincenzo Li Muli.Da anni sua sorella Maria Claudia tiene vivo il suo ricordo nelle scuole e tramite l'associazione contro la mafia "LIBERA". È stata sepolta nel cimitero di Sestu.
La storia di Emanuela Loi
Giorgia Balistreri
Created on February 2, 2026
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La storia di Emanuela Loi
1992
1991
1989
1967
Nascita di Emanuela.
Trasferimento a Palermo.
Entra nella polizia di stato.
Entra nel reparto scorte
19 luglio 1992
Nel giugno 1992 venne assegnata alla scorta di Paolo Borsellino,incarico che non le causava preoccupazioni,tanto da rassicurare i suoi genitori,dopo la strage di Capaci,che non le sarebbe successo niente.
"Dovrei essere io proteggere te." È una frase che Borsellino diceva ad Emanuela.
Emanuela Loi nata a Cagliari il 9 ottobre del 1967,è stata fra le prime donne poliziotto adibite in Italia al servizio scorte.
Dopo aver conseguito il diploma magistrale, entrò nella Polizia di Stato nel 1989 e frequentò il 119° corso presso la scuola Allievi Agenti di Trieste.
Fu trasferita a Palermo due anni dopo,stabilendosi presso il complesso delle Tre torri in Viale del Fante,destinato a poliziotti e carabinieri fuori sede.Le affidarono i piantonamenti a Villa Pajno,a casa dell'onorevole Sergio Matterella,la scorta alla senatrice Pina Maisano Grassi e il piantonamento del boss mafioso Francesco Madonia.
Il 19 luglio 1992 cadde vittima della strage di via D'Amelio a Palermo;con lei persero la vita,oltre a Paolo Borsellino,i colleghi Walter Eddie Cosina,Agostino Catalano,Claudio Traina e Vincenzo Li Muli.Da anni sua sorella Maria Claudia tiene vivo il suo ricordo nelle scuole e tramite l'associazione contro la mafia "LIBERA". È stata sepolta nel cimitero di Sestu.