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Luciano Pace

Created on February 1, 2026

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Transcript

Webinar gratuito

Presentazione di un'UdA nell'IRC

con riferimento al libro di testo "Religione in 4D"

IRC - CLASSE SECONDA

| Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

Provocazione 1

Vestire e... Vergognarsi

«La vergogna, nella sua struttura primigenia, è vergogna davanti a qualcuno. Ho appena fatto un gesto goffo o volgare: questo gesto si attacca a me, non lo giudico né lo rimprovero, lo vivo semplicemente… Ma ecco che all’improvviso alzo la testa: qualcuno era lì e mi ha visto. Immediatamente realizzo la volgarità del mio gesto e provo vergogna. (…) Ho vergogna di me così come appaio all’altro»

Sartre, L'essere e il nulla, Parte III, Capitolo 1.

Pagina 1| Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

Provocazione 2

La funzione comunicativa dell'abito

L'abito non è semplice ornamento, ma linguaggio che esprime appartenenza, visione dell'uomo, relazione con il sacro e con la comunità.

Attraverso il vestire, le religioni comunicano identità, fede e cultura in un dialogo continuo tra corpo e spirito.

Pagina 2 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

OBIETTIVI

Obiettivi di apprendimento

Linguaggio simbolico

Istanze antropologiche

Confronto interreligioso

Reciprocità e dialogo

Riconoscere il linguaggio simbolico e rituale delle religioni come espressione di una visione dell'uomo

Sviluppare atteggiamenti di comprensione e di rispetto nei confronti delle diversità culturali

Comprendere che le religioni offrono interpretazioni del corpo, dell'identità e delle scelte di vita

Confrontare il cristianesimo con altre religioni, cogliendo analogie e differenze

Pagina 3 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

Framework dell'UdA

Approccio pedagogico

Durata e struttura

  • Didattica ermeneutico-esistenziale
  • Apprendimento cooperativo
  • Centralità della riflessione degli alunni
  • Educazione al pensiero critico

6-8 ore articolate in quattro fasi progressive di apprendimento

Ambito tematico: Religioni e cultura – Linguaggi simbolici del sacro

Pagina 4 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

1. Fase di evocazione: l'abito fa il monaco?

Insorgenza della domanda

Attivare la riflessione degli alunni sulla loro esperienza di vita e generare domande di senso sulla tematica da approfondire.

01

02

Icebreaker narrativo

Domanda generativa

Analisi di immagini di abiti religiosi diversi: chi li indossa? In quale contesto? (vedi "Religione in 4D, Vol 2, pp. 64-69)

Riflessione personale su un post-it: in quali occasioni mi curo particolarmente del mio vestire?

Pagina 5 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

1. Fase di evocazione

Role-playing: sei ciò che vesti?

Preparare 5 carte personaggio. Su ciascuna c'è un fedele di una religione abbinato ad un profilo di personalità:

Monaco buddista: individuo di carattere aggressivo ed impaziente. Ragazza con hijab: volontaria presso un centro di primo soccorso. Prete in maglietta e pantaloncini: uomo interessato al denaro e al potere. Anziano induista: sta decidendo se convertirsi al cristianesimo. Giovane ebreo con una sciarpa simile al tallit: è un ateo di origine ebraica che rifiuta la religione della sua famiglia.

N.B. Per creare le card è possibile chiedere un aiuto ad una IA generativa.

Entrata in scena

Supposizioni

Rivelazione

Consegnare una card a testa a 5 studenti dicendo che devono solo invitare la classe a immaginare il modo in cui sono vestiti.

L'insegnante chiede alla classe che tipi sono secondo loro, in base a come hanno detto di vestire. Sembrano affidabili? Delle persone sospette?

Ogni interprete rivela alla classe il suo vero tratto caratteriale, facendo riflettere sul fatto che non sempre il vestito rivela l'identità reale di una persona.

Pagina 6 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

2. Fase di esplorazione: abiti sacri.

Confronto con le fonti

La classe si divide in 5 gruppi, uno per religione (Cristianesimo, Islam, Ebraismo, Induismo, Buddhismo).

Ogni gruppo analizza schede informative, testi sacri e immagini per comprendere origine, significato simbolico e valori trasmessi dagli abiti religiosi.

Confrontare

Analizzare

Studiare

Pagina 7 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

a. Gli abiti sacri cristiani

Veste battesimale

Abiti liturgici

Abiti monastici

Simbolo di ritrovata purezza e nuova vita in Cristo

Colori e forme che esprimono i tempi dell'anno liturgico

Semplicità, povertà e consacrazione nella vita religiosa

"Quanti siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo" (Gal 3,27)

Pagina 8 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

b. Il vestire nell'Islam

Modestia e identità

Il hijāb e altri "veli" indossati dalle donne esprimono modestia, riservatezza, dignità e appartenenza religiosa.

L'abbigliamento islamico riflette il rispetto per il corpo come dono divino e la volontà di vivere secondo i precetti coranici.

Il vestire modesto è prescritto sia per uomini che per donne, seppur con modalità diverse di abbigliamento.

Pagina 9 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

c. Ebraismo, Induismo e Buddhismo

Ebraismo

Induismo

Buddhismo

Kippah (copricapo), tallit (scialle di preghiera) e tzitzit (frange) ricordano i comandamenti e l'alleanza con Dio

Sari e dhoti esprimono tradizione, purezza e appartenenza culturale-religiosa

L'abito monastico (spesso arancione) simboleggia rinuncia, semplicità e ricerca spirituale

Pagina 10 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

Tavola comparativa

Ogni gruppo sintetizza il proprio lavoro di approfondimento e ricerca compilando una tabella condivisa che evidenzia:

Obiettivo

Favorire il confronto interreligioso attraverso l'analisi di un tema comune: il vestire come linguaggio del sacro.

  • Origine storica e religiosa dell'indumento
  • Significati simbolici
  • Valori trasmessi
  • Contesti d'uso

Pagina 11 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

3. Fase di tematizzazione: eremenutica del vestire

Io e il mio modo di vestire

Favorire la rielaborazione esistenziale dell'approfondimento attraverso alcune lezioni dialogate condotte dall'insegnante alla luce dei seguenti interrogativi:

Cosa comunica di me il mio modo di vestirmi?

Quali valori vorrei che esprimesse?

C'è qualcosa che vorrei cambiare dopo ciò che ho scoperto?

Domanda-chiave finale: "Come possiamo "indossare" il rispetto ogni giorno?"

La discussione dovrebbe favorisce il confronto costruttivo nella possibilità di esprimere opinioni cercando di riconsiderare il nesso fra il vestire e la propria identità.

Pagina 12 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

Fase 4: Riappropriazione

Abiti e convivenza civile

Collegare il sapere religioso alla cittadinanza attiva attraverso l'analisi di casi reali.

Esempio: discussione sull'uso di simboli religiosi a scuola, nel lavoro o nello sport.

Obiettivo: educare al dialogo, all'ascolto e al rispetto delle opinioni diverse.

Pagina 13 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

Prospettive interdisciplinari

Letteratura

Arte e immagine

Moda e tecnologia

Il vestito come simbolo narrativo: I Promessi Sposi, Pinocchio, testi autobiografici.

Analisi di opere con abiti e simboli religiosi: iconografia cristiana, miniatura ebraica, arte islamica.

Moda come linguaggio culturale, sostenibilità, fast fashion e rispetto delle culture.

Pagina 14 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

Indicatori di competenza IRC

Fase 1

Fase 2

Interrogarsi sul senso dell'esperienza umana

Riconoscere linguaggio simbolico delle religioni

Fase 3

Fase 4

Rielaborare personalmente i contenuti appresi

Cogliere il valore del dialogo interreligioso

Pagina 15 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

Livello

Comprensione dei significati religiosi

Capacità di confronto

Rielaborazione personale

Linguaggio pertinente

Avanzato

Coglie pienamente il valore simbolico

Confronta in modo critico e approfondito

Riflessione profonda e originale

Linguaggio molto appropriato

Intermedio

Comprende i significati principali

Confronta in modo adeguato e corretto

Rielaborazione adeguata

Linguaggio corretto

Base

Riconosce elementi fondamentali

Confronta in modo essenziale

Riflessione essenziale

Linguaggio essenziale

In via di acquisizione

Comprensione frammentaria

Confronto poco consapevole

Rielaborazione superficiale

Linguaggio poco appropriato

Rubrica di valutazione

Pagina 16 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

Conclusioni

Il corpo come luogo di rivelazione

Antropologia religiosa

L'abito diventa segno visibile di una realtà invisibile, ponte tra identità personale e appartenenza comunitaria.

Il corpo come luogo di relazione con Dio

Teologia del simbolo

L'abito come segno del sacro

Dialogo interreligioso

Le differenze come ricchezza da valorizzare

Pagina 17 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

Valore formativo dell'UdA

L'Unità di Apprendimento favorisce la crescita integrale dell'alunno, aiutandolo a leggere il corpo e il vestire come luoghi di senso.

Il vestito è sia simbolo espressivo di sé, sia un modo per comunicare con gli altri in contesti di vita determinati.

Pagina 18 | Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace

Non va dimenticato che…

«Quello che l’anima è nel corpo, questo sono i Cristiani nel mondo. Essi non si distinguono dagli altri uomini né per paese, né per lingua, né per i loro costumi. […] Abitano le città dei Greci e dei barbari, come a ciascuno è capitato, e pur seguendo i costumi del luogo nel vestire, nel mangiare e in tutto il resto, mostrano la sorprendente e, a detta di tutti, incredibile condizione della loro cittadinanza»

Lettera a Diogneto, Capitolo V.

Pagina 20| Editrice La Scuola | a cura di Luciano Pace