Come criterio (i): Rappresenta un progetto dell'ingegno creativo umano, dal momento che è uno dei rari esempi superstiti di scultura bronzea greca del V sec. che si sia conservato integro.Criterio (iii): Si tratta di una testimonianza unica di un mondo scomparso, quello dell'antica Grecia in Occidente, e della progressiva evolversi nell'arte di fusuba della cera.Criterio (iv) Si tratta di uno straordinario esempio di un tipo di oggetto che segna una pagina significativa nella storia dell'umanità, ovvero il passaggio dal tardo stile severo al classicismo greco.
Il nome, invece, deriva dal materiale di cui sono state composte le statue accompagnate da la lettera A(Il giovane) o la B(L'Anziano); mentre quello che hanno in comune è sempre derivato dal materiale e Riace dal posto in cui sono stati trovati DICHIARAZIONE DI VALORE UNIVERSALE
I Bronzi di Riace rappresentano un capolavoro assoluto del genio umano, testimonianza unica dell'apice della scultura greca del V secolo a.C. La loro perfezione anatomica e l'eccezionale stato di conservazione dei bronzi originali offrono un valore storico e artistico inestimabile, incarnando l'ideale universale di bellezza e la maestria tecnica della fusione antica per l'intera umanità.
Il codice purpureo Rossanese(il codex purpurex rossanesis)è un manoscritto composto dai monaci che risale al VI secolo A.C i criteri che soddisfa sono: Criterio (i) - Capolavoro del genio creativo umano: Rappresenta l'apice della miniatura bizantina per l'uso dell'argento su pergamena purpurea e la qualità artistica delle scene. Criterio (ii) - Scambio di valori umani: Testimonia l'incontro culturale tra il mondo bizantino orientale e l'Occidente latino in Calabria. Criterio (vi) - Associazione con eventi o tradizioni: È direttamente legato alla storia del Cristianesimo delle origini e alla conservazione dei testi sacri greci.
Il Codice Purpureo Rossanese rappresenta un pilastro inestimabile della cultura mondiale poiché costituisce uno dei rarisimi evangeliari miniati superstiti del sesto secolo che fonde la maestria dell'arte bizantina con la solennità della pergamna imperiale tinta di porpora offrend una testimonianza storica e religiosa insostituibile per l'umanità intera.
Criterio (i): Rappresentare un capolavoro del genio creativo umano. La laminetta è un esempio sublime di artigianato antico. La precisione della scrittura greca su un foglio d'oro sottilissimo e la profondità filosofica del testo la rendono un'opera d'arte e d'intelletto unica. Criterio (iii): Recare una testimonianza unica o eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà vivente o scomparsa. (V-IV sec. a.C.). Rappresenta una prova diretta delle credenze escatologiche dei Greci d'Occidente, descrivendo il viaggio dell'anima nell'aldilà e le istruzioni per ottenere l'immortalità. Criterio (vi): Essere direttamente o materialmente associato con eventi o tradizioni viventi, idee, credenze, lavori artistici o letterari di eccezionale valore universale. Il reperto è intrinsecamente legato al culto di Orfeo e Dioniso, pilastri della spiritualità e della filosofia antica.
La Laminetta di Vibo Valentia è un vademecum per l'immortalità. Sepolta insieme al defunto, riporta incise le istruzioni per superare i pericoli dell'Ade: avverte di ignorare la sorgente dell'oblio e di bere solo dal lago della Memoria, dichiarandosi "figlio della Terra e del Cielo stellato" per unirsi agli altri iniziati nel regno degli eroi.
Criterio (ix): Per i processi biologici ed ecologici in atto nell'evoluzione delle foreste di pini larici e degli ecosistemi montani mediterranei. Criterio (vii): Per la bellezza naturale dei "Giganti dela Sila" e i paesaggi selvaggi che offrono fenomeni naturali rari. Criterio (x): Per la conservazione della biologica, ospitando specie endemiche e habitat cruciali per la fauna selvatica.
Criterio (ix): È il criterio per cui le Faggete Vetuste (Cozzo Ferriero e Pollinello) sono Patrimonio Mondiale. Riconosce processi ecologici e biologici eccezionali nell'evoluzione delle foreste.
Geodiversità (Standard UNESCO Global Geoparks): Il Pollino soddisfa i requisiti di rilevanza geologica internazionale grazie a 75 geositi che documentano la storia tettonica del Mediterraneo.
Criterio (x) [Potenziale]: Sebbene non ancora titolare di questo specifico bollino come sito autonomo, il Parco possiede i requisiti per la conservazione della biodiversità grazie al Pino Loricato e ad "Italus", l'albero più antico d'Europa.
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Samuele Leto
Created on January 29, 2026
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Come criterio (i): Rappresenta un progetto dell'ingegno creativo umano, dal momento che è uno dei rari esempi superstiti di scultura bronzea greca del V sec. che si sia conservato integro.Criterio (iii): Si tratta di una testimonianza unica di un mondo scomparso, quello dell'antica Grecia in Occidente, e della progressiva evolversi nell'arte di fusuba della cera.Criterio (iv) Si tratta di uno straordinario esempio di un tipo di oggetto che segna una pagina significativa nella storia dell'umanità, ovvero il passaggio dal tardo stile severo al classicismo greco.
Il nome, invece, deriva dal materiale di cui sono state composte le statue accompagnate da la lettera A(Il giovane) o la B(L'Anziano); mentre quello che hanno in comune è sempre derivato dal materiale e Riace dal posto in cui sono stati trovati DICHIARAZIONE DI VALORE UNIVERSALE
I Bronzi di Riace rappresentano un capolavoro assoluto del genio umano, testimonianza unica dell'apice della scultura greca del V secolo a.C. La loro perfezione anatomica e l'eccezionale stato di conservazione dei bronzi originali offrono un valore storico e artistico inestimabile, incarnando l'ideale universale di bellezza e la maestria tecnica della fusione antica per l'intera umanità.
Il codice purpureo Rossanese(il codex purpurex rossanesis)è un manoscritto composto dai monaci che risale al VI secolo A.C i criteri che soddisfa sono: Criterio (i) - Capolavoro del genio creativo umano: Rappresenta l'apice della miniatura bizantina per l'uso dell'argento su pergamena purpurea e la qualità artistica delle scene. Criterio (ii) - Scambio di valori umani: Testimonia l'incontro culturale tra il mondo bizantino orientale e l'Occidente latino in Calabria. Criterio (vi) - Associazione con eventi o tradizioni: È direttamente legato alla storia del Cristianesimo delle origini e alla conservazione dei testi sacri greci.
Il Codice Purpureo Rossanese rappresenta un pilastro inestimabile della cultura mondiale poiché costituisce uno dei rarisimi evangeliari miniati superstiti del sesto secolo che fonde la maestria dell'arte bizantina con la solennità della pergamna imperiale tinta di porpora offrend una testimonianza storica e religiosa insostituibile per l'umanità intera.
Criterio (i): Rappresentare un capolavoro del genio creativo umano. La laminetta è un esempio sublime di artigianato antico. La precisione della scrittura greca su un foglio d'oro sottilissimo e la profondità filosofica del testo la rendono un'opera d'arte e d'intelletto unica. Criterio (iii): Recare una testimonianza unica o eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà vivente o scomparsa. (V-IV sec. a.C.). Rappresenta una prova diretta delle credenze escatologiche dei Greci d'Occidente, descrivendo il viaggio dell'anima nell'aldilà e le istruzioni per ottenere l'immortalità. Criterio (vi): Essere direttamente o materialmente associato con eventi o tradizioni viventi, idee, credenze, lavori artistici o letterari di eccezionale valore universale. Il reperto è intrinsecamente legato al culto di Orfeo e Dioniso, pilastri della spiritualità e della filosofia antica.
La Laminetta di Vibo Valentia è un vademecum per l'immortalità. Sepolta insieme al defunto, riporta incise le istruzioni per superare i pericoli dell'Ade: avverte di ignorare la sorgente dell'oblio e di bere solo dal lago della Memoria, dichiarandosi "figlio della Terra e del Cielo stellato" per unirsi agli altri iniziati nel regno degli eroi.
Criterio (ix): Per i processi biologici ed ecologici in atto nell'evoluzione delle foreste di pini larici e degli ecosistemi montani mediterranei. Criterio (vii): Per la bellezza naturale dei "Giganti dela Sila" e i paesaggi selvaggi che offrono fenomeni naturali rari. Criterio (x): Per la conservazione della biologica, ospitando specie endemiche e habitat cruciali per la fauna selvatica.
Criterio (ix): È il criterio per cui le Faggete Vetuste (Cozzo Ferriero e Pollinello) sono Patrimonio Mondiale. Riconosce processi ecologici e biologici eccezionali nell'evoluzione delle foreste. Geodiversità (Standard UNESCO Global Geoparks): Il Pollino soddisfa i requisiti di rilevanza geologica internazionale grazie a 75 geositi che documentano la storia tettonica del Mediterraneo. Criterio (x) [Potenziale]: Sebbene non ancora titolare di questo specifico bollino come sito autonomo, il Parco possiede i requisiti per la conservazione della biodiversità grazie al Pino Loricato e ad "Italus", l'albero più antico d'Europa.