Laboratorio Didattica speciale: codici comunicativi dell'educazione linguistica
Conduttore: Nicolò Cangini n.p.cangini@gmail.com
Corso di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno
Calendarizzazione incontri
- 24 Gennaio 2026 - 9:30/13:30 (pausa di un quarto d'ora durante il laboratorio)
- 11 Febbraio 2026 - 15:30/19:30 (pausa di un quarto d'ora durante il laboratorio)
- 18 Febbraio 2026 - 15:30/19:30 (pausa di un quarto d'ora durante il laboratorio)
- 25 Febbraio 2026 - 15:30/19:30 (pausa di un quarto d'ora durante il laboratorio)
- 11 Marzo 2026 - 15:30/19:30 (pausa di un quarto d'ora durante il laboratorio)
Programma degli incontri
5°
3°
1°
4°
2°
Let's start!
Il riassunto
Sections like this help you create order
È ben nota quella battuta di un giornalista che, consegnando il suo articolo al direttore, disse: «Scusa se è lungo, ma non ho avuto il tempo per farlo breve...» Del resto si racconta che il capo redattore del «Times» di Londra, per valutare i talenti degli aspiranti giornalisti, era solito ricorrere a questo esercizio: consegnava loro del materiale d'agenzia affinché redigessero un articolo di una colonna. Poi chiedeva di raccontare la stessa cosa in mezza colonna. Poi ancora di raccontare la stessa cosa in un quarto di colonna...
- P. Angela
Che cos'è il riassunto?
- È un elaborato che si ottiene sintetizzando i contenuti, le informazioni di un testo di partenza
- È un testo che contiene gli elementi fondamentali del testo di partenza, risultando più breve
- È un testo autonomo che deve essere perfettamente comprensibile anche senza conoscere il testo di partenza
Finalità pratica: informare il destinatario di un testo senza obbligarlo a leggerlo tutto
Che cos'è il riassunto?
- Ascolto e/o lettura del testo
- Comprensione del testo:
Orientativa (anticipazione)Analitica: individuazione sequenze e informazioni essenziali
RielaborazioneRiduzione
Testo di partenza
Testo riassunto
- Manipolazioni del testo selezionato:
- riorganizzazione delle informazioni selezionate
- riduzione del testo selezionato
La struttura del testo di partenza, i destinatari e lo scopo del riassunto influiscono sul tipo di informazioni da selezionare e sulle loro modalità di riorganizzazione.
Valore educativo del riassunto
È un insostituibile esercizio di allenamento alla padronanza della lingua.
- lettura selettiva: comprensione del tema e delle informazioni indispensabili
- capacità di gerarchizzazione delle informazioni (I livello, II livello, ecc...)
- comprensione dei meccanismi con cui è strutturato un testo (ipotassi/paratassi)
- esercizio alla scrittura e alla lettura
- capacità di ri-elaborazione sintattica
- ampliamento del bagaglio lessicale
Qualche regola di base
• Eliminare i discorsi diretti attraverso la trasformazione in discorsi indiretti
• Eliminare le citazioni
• Essere coerenti nell'uso dei tempi verbali e, nella fase iniziale, usare preferibilmente il presente
• Usare la terza persona (singolare/plurale)
• Non inserire giudizi e commenti personali: l'esposizione deve essere oggettiva e neutra
• Avere ben chiara la fabula dei testi narrativi e attenersi sostanzialmente a essa nella riscrittura
• Ricostruire la gerarchia delle informazioni dei testi espositivi
Qualche metodo di base
- La riduzione per eliminazione delle parole superflue. Per testi brevi
- Il riassunto attraverso le parole o frasi chiave. Per testi informativi/scientifici
- Il metodo delle sequenze:
1) dividere il testo in sequenze; 2) dare a ciascuna sequenza un titolo; 3) scrivere il riassunto: se i titoli delle sequenze sono lunghi, composti da una o più frasi, per arrivare al riassunto basta trascriverli, collegandoli tra di loro con i connettivi opportuni; se i titoli sono brevi, o costituiti da una frase nominale, bisogna ampliarli e collegarli tra di loro per comporre il riassunto. Per testi narrativi caratterizzati da compiutezza di significato
- Ridurre all’osso: «riassumere i riassunti»
Fasi e accorgimenti
La revisione
- Ci sono solo le informazioni principali del testo di partenza oppure ci sono anche informazioni secondarie o sono stati aggiunti contenuti non presenti nel testo di partenza?
- Il testo è coeso e coerente?
- Sono state impiegate correttamente le tecniche di riduzione?
- Il testo è sufficientemente sintetico?
- Il testo è adeguato ai suoi destinatari e scopi?
Qualche strategia più avanzata
- eliminazione di ripetizioni, espansione e modificatori non essenziali (ad es. aggettivi o avverbi)
- informazioni specifiche sono sintetizzate in una sola parola o ricondotte a informazioni generali
- una frase con predicato verbale viene trasformata in un complemento, un aggettivo, un’apposizione
- di più periodi o paragrafi
Qualche strategia più avanzata
- l’ordine con cui si presenta l’informazione viene cambiato, perché si assume che quello originale sia poco coerente o perché si pensa che un nuovo ordine consenta una sintesi migliore
- alcune unità di informazione sono sostituite da altre unità perché si assume che la nuova unità sia più coerente, più generale o meglio interpretabile
- le unità di informazione vengono ricomposte in un’unità di livello semantico superiore, perché le unità così ottenute consentono una maggiore economia informazionale
- si aggiunge nuova informazione perché si assume che la nuova informazione renda il testo più coerente o più “logico”
Riformulazione sintattica e lessicale
Ogni operazione di sintesi presuppone una rielaborazione sintattica e una parafrasi lessicale. Le attività di riformulazione sono riconducibili innanzitutto a due procedure di
sostituzione:
- Generalizzazione
- Nominalizzazione
Ma prima vi è una “macroregola”: la focalizzazione ovvero saper determinare “ciò di cui parla un testo” facendo interagire le conoscenze espresse dal testo e quelle depositate nella memoria. NB - Il gerundio e il participio sono validi alleati di qualsiasi tipologia di riassunto!
Riformulazione sintattica e lessicale
Grande importanza di: • Connettivi: avverbi, congiunzioni e locuzioni preposizionali devono scandire il riassunto esplicitando i rapporti logici tra le informazioni. • Pronomi: in particolare relativi e personali sono mattoni essenziali con cui costruire i riassunti, sia per evitare fastidiose ripetizioni (pericolo da scongiurare, peraltro, anche attraverso l'uso di sinonimi) sia per tenere coeso il testo.
La generalizzazione
La generalizzazione: si comprendono più informazioni particolari in un’informazione più generale o in una sola parola. Es. Carla si alzò, aprì il frigorifero, prese il latte e lo versò nella tazza; aggiunse due dita di caffè. Poi si voltò verso la dispensa, aprì un’anta, guardò dentro distrattamente, afferrò i biscotti e un pacco di merendine. Infine dispose tutto sul tavolo, mangiò con appetito e uscì = Carla fece un’abbondante colazione e uscì. Per la generalizzazione si possono usare iperonimi:
Es. I soldati presero pistole, fucili, pugnali, spade, granate e andarono all’assalto = i soldati presero le armi e andarono all’assalto.
La generalizzazione
La generalizzazione è un'operazione astratta in quanto astrae dagli enunciati una informazione che sintetizza a un livello gerarchicamente superiore ai contenuti espressi dagli enunciati di partenza. “Generalizzante” in quanto decide che si possono convogliare in un’unica proposizione più contenuti espressi da diverse proposizioni. In questo caso, riassumere consiste in una vera e propria attività cognitiva. Es. Giovanni ha la febbre. Tossisce molto. Starà a letto almeno due giorni = Giovanni è malato (informazione più astratta e generica)
La nominalizzazione
La nominalizzazione trasforma una frase con predicato verbale in un complemento, in un’apposizione, in un aggettivo. Es.1 Carla credeva che fosse possibile superare l’esame, nonostante le molte difficoltà = Carla credeva nel buon esito dell’esame. Es.2 Luigi incontrò a Salerno il ragazzo che sarebbe diventato il suo allenatore di basket = Luigi incontrò a Salerno il suo futuro allenatore di basket. Es.3 Quando aveva molti anni di meno = da giovane
Ulteriori strumenti per riassumere
Software di scrittura: (WordOnline, Googledocs, Libreoffice, FocusWriter...) Intelligenze artificiali per riassumere: (Chatgpt, Canva, Resoomer, Summarizer...)
Bibliografia e sitografia
- U. Cardinale, L'arte di riassumere, Il mulino, 2015
- F. La Porta, L'arte del riassunto, Treccani, 2024
- SITOGRAFIA
- https://italianoascuola.unibo.it/article/view/14877
- https://storagebiblioteca.indire.it/public/backend/experience_pdf/0001/02/b855c7bf725cb350df00213d99dcbe387e7452c0.pdf
Attività 3 - Riassunti cooperativi
- Attività da svolgere individualmente
- riassumete i due testi utilizzando gli strumenti e le strategie proposte
Feedback
Quali sono le vostre riflessioni sull'attività proposta?
Ricordate di inviare i vostri elaborati alla mia mail personale (n.p.cangini@gmail.com). Vi chiederei di allegare al lavoro anche un vostro ritratto fotografico.
Le UdA
Sections like this help you create order
Che cos'è un'UDA?
L’unità di apprendimento è un percorso formativo interdisciplinare:
- che ingaggia lo studente nel ruolo di protagonista del processo di apprendimento
- articolato intorno ad un tema ed organizzato in fasi di sviluppo temporale
- finalizzato all’acquisizione/mobilitazione delle conoscenze e delle abilità necessarie a promuovere le competenze culturali e sociali
- prevede la creazione di uno o più elaborati (spesso in vista di un prodotto finale)
Il ruolo del docente
L'UdA:
- è orientata allo sviluppo delle competenze degli allievi
- prevede che il docente sia il progettatore e mediatore di attività didattiche in cui gli allievi siano i primi attori del loro apprendimento
Pro e Contro dell'UdA
Pro
- Utilizza metodologie e strategie didattiche più coinvolgenti e motivanti per gli studenti, richiedendo da parte loro una maggiore partecipazione attiva
- Promuove lo sviluppo, da parte degli allievi, di un pensiero complesso, abituato ai collegamenti interdisciplinari e alla risoluzione di situazioni problematiche concrete
- Favorisce la collaborazione e la progettazione condivisa tra docenti
Contro
- Può apparire di difficile gestione nelle attività maggiormente destrutturate.
- Se mal organizzata, può risultare dispersiva e non sempre lineare da comprendere per gli studenti, perciò necessita di una consegna chiara.
- Può risultare più complessa e faticosa nella fase di progettazione, ma anche più stimolante. Può essere riutilizzata o riadattata per altri contesti didattici
Tipi e livelli di progettazione
Tipi di Uda:
- Asse: percorso che coinvolge gli insegnamenti di un asse culturale generale;
- Pluriasse: coinvolge insegnamenti di più assi culturali, anche in modo trasversale all'area generale e a quella di indirizzo;
- Indirizzo: è un percorso caratterizzante l’indirizzo di studi e sarà progettato dal dipartimento d’asse professionale, che avrà il compito di promuovere le competenze professionalizzanti.
Livelli di progettazione:
- Commissione: progettazione qualitativa, più efficace, ma da adattare ai contesti delle singole classi;
- Dipartimenti di asse/materia: progettazione estesa, che permette una formazione diffusa dei docenti;
- CdC: progettazione più ristretta e vicina ai bisogni degli allievi e alle specificità del contesto classe, più difficile da generalizzare.
Le durate
Grande UdA:
- 30-40 ore
- 6/8 fasi
- 8+ insegnamenti
Piccola UdA:
- 12-15 ore
- 3 fasi
- 3 insegnamenti
Media UdA:
- 20-25 ore
- 5 fasi
- 4/5 insegnamenti
Progettare un'UdA
1. Da dove cominciare?
- Decidere un tema comune agli insegnamenti (magari muovendo dai bisogni effettivi della classe)
- Selezionare contenuti e obiettivi di apprendimento
- Immaginare un compito di realtà che si realizzi nel prodotto finale
- Individuare le competenze che si vogliono promuovere
Alcuni esempi di compiti di realtà
- Realizzare una ricerca su un fenomeno sociale, storico, economico... e presentarne i risultati tramite una presentazione digitale
- Realizzare una ricerca su un autore, un’opera o un personaggio, su cui costruire una sitografia di riferimento
- Realizzare un’intervista per indagare un fenomeno e analizzarne le risposte
- Preparare un report per analizzare un fenomeno della realtà tramite dati, tabelle, grafici
- Argomentare e confrontarsi su un tema di discussione (debate, tornei di argomentazione individuali)
- Tenere una conferenza, un discorso rivolto ad un pubblico, con supporti digitali e multimediali
- Scrivere una sceneggiatura o un copione per un video o per una messinscena, anche a partire da un testo narrativo
- Realizzare video per documentare un fenomeno, un’attività o per educare esensibilizzare (documentario, spot di pubblicità progresso, sketch)
- Ideare progetti o avanzare proposte utili al miglioramento dei servizi pubblici
- Realizzare un giornalino, un blog o un sito di classe, con articoli e post che documentino le attività svolte a scuola
- Realizzare brochure, opuscoli informativi, pieghevoli, volantini per promuovere qualcosa o un evento
...
Articolare l'UdA in fasi
Ogni fase:
- svolge un singolo insegnamento
- concorre alla realizzazione del prodotto finale dell’UdA attraverso l’elaborazione di prodotti intermedi o sviluppando nuovi saperi
- può essere valutata
UdA a fasi concatenate:
- Presenta una concatenazione sequenziale delle fasi, tale per cui ogni fase è propedeutica alla successiva.
- La sequenza fa sì che l’intervento di ogni docente sia legato alla conclusione del collega coinvolto nella fase precedente.
- E’ più soggetta a ritardi.
UdA a fasi parallele;
- Le fasi possono essere svolte in modo parallelo e sono autonome nello svolgimento.
- I docenti non sono condizionati dal termine della fase precedente.
- E’ meno soggetta a ritardi.
Alcuni esempi di strategie didattiche
Modalità di valutazione
1. Per ogni fase dell'UdA occorre prevedere
- la definizione delle evidenze, cioè degli aspetti osservabili dell’agire competente;
- la costruzione di una rubrica di valutazione che presenti descrittori graduati in livelli di padronanza
- la rilevazione delle evidenze tramite griglie di osservazione sistematica correlate alla rubrica e la valutazione dei livelli di competenza
- A discrezione del docente, somministrazione di una prova di competenza o una prove di verifica tradizionale (strutturata, semistrutturata, non strutturata) per rilevare le conoscenze e le abilità.
Come progettare un'UdA inclusiva?
- Osservare e analizzare i bisogni della classe e dell* studente con disabilità per calare il progetto in un contesto reale
- Definire le competenze chiave e gli obiettivi di apprendimento che si intendono raggiungere
- Determinare le discipline, le risorse, gli strumenti e i metodi
- Progettare per fasi o moduli e stabilire accuratamente i tempi di svolgimento e i prodotti attesi
- Fissare e condividere i criteri di valutazione
Immaginare e avere sempre chiaro in mente il reale svolgimento in classe delle varie attività (prevedendo possibili impicci e risolvendoli in anticipo)
Il caviardage
Sections like this help you create order
Cancello da una vita ma il mio cancellare non l'ho mai usato come forma di censura, ma come riflessione sul linguaggio umano. La mia è una forma di riflessione sulla realtà e comunicazione tra gli uomini. La cancellatura non è una banale negazione ma piuttosto l'affermazione di nuovi significati: è la trasformazione di un segno negativo in gesto positivo.
- E. Isgrò
Che cos'è il metodo caviardage?
Il Caviardage®, creato e diffuso in Italia da Tina Festa, è un metodo di scrittura che aiuta a scrivere poesie e pensieri partendo da testi già scritti:
- pagine strappate da libri da macero;
- articoli di giornali e riviste;
- testi in formato digitale.
Seguendo il processo del metodo si dà vita a poesie visive che attraverso parole, segni e colori danno voce a emozioni difficili da esprimere nel quotidiano. Nella didattica scolastica è una metodologia orientativa di scrittura poetica e viene utilizzata per creare percorsi laboratoriali trasversali che potenziano le Life skills e le competenze disciplinari.
Caviardage
- La parola deriva dal francese caviar, caviale, materiale che veniva utilizzato in passato per cancellare dei passaggi ritenuti immorali dalla censura. La tecnica prevede di annerire le parole di una qualsiasi pagina scritta per mettere in evidenza quelle prescelte che sono destinate a formare una frase, un pensiero, un componimento poetico.
- L'annerimento delle parole può avvenire attraverso l'elaborazione di un disegno, una composizione astratta, un collage che sia in relazione con la frase o il componimento.
Caviardage
- L'utilizzo del Caviardage in ambito scolastico permette di potenziare le abilità di lettura e scrittura, di stimolare la creatività e fornisce uno strumento per condurre approfondimenti e favorire la riflessione personale su tematiche particolari (Giornata della memoria, violenza sulle donne...). I partecipanti al laboratorio, dopo aver affrontato la discussione sull'argomento scelto e dopo un percorso di immaginazione guidata, selezionano parole dal testo o dai testi proposti dall'insegnante o ricercati dagli alunni stessi e le combinano per creare un nuovo pensiero.
Caviardage
T. Festa, Trovare la poesia nascosta. Educare alla bellezza con il Metodo Caviardage®, Molfetta (BA), Ed. La Meridiana, 2019
Valore educativo del caviardage
Il metodo Caviardage® a scuola: l’ora di italiano – DEA Scuola Sabrina Pallara, Giovanna Palumbo, Mella Sciancalepore
Punti di forza del metodo caviardage
Il metodo Caviardage® a scuola: l’ora di italiano – DEA Scuola Sabrina Pallara, Giovanna Palumbo, Mella Sciancalepore
Le abilità/competenze linguistiche
Con il Caviardage su quali abilità si lavora?
Scrivere/ Parlare
Produzione/ Output
Ricezione/ Input
Leggere/ Ascoltare
Vantaggi del caviardage
- Sviluppa la creatività
- Valorizza le abilità cognitive e culturali di base
- Consente il passaggio dal sapere al saper fare, dalla conoscenza teorica all’esperienza pratica e rende il soggetto maggiormente presente e partecipe
- Consente di esprimersi in maniera più agevole ed efficace, a vantaggio della vita relazionale
- Sviluppa il piacere di scrivere, utilizzando contenuti legati al mondo interiore
Vantaggi del caviardage
- Affrontare in maniera coinvolgente e personale temi specifici come: la “Giornata della Memoria”, «Giornata dell’Acqua» ecc...
- Approfondire argomenti che riguardano l’attualità, la politica, la cronaca, ecc…
- Esaminare da un punto di vista insolito brani di autori importanti (in alternativa al tema scritto o al riassunto) oppure autori classici come Leopardi, Manzoni, ecc...;
- Favorire il coinvolgimento di più discipline
- Trattare tematiche delicate su espressa richiesta dei ragazzi, ad esempio quando in classe ci sono momenti di tensione o problemi da risolvere
Bibliografia e sitografia
- - Festa, T. (2019). Trovare la poesia nascosta: educare alla bellezza con il metodo Caviardage®. Molfetta (BA): Edizioni la Meridiana
- - Fiaschi, L. (a cura di) (2009). Parole contro 1963-1968 Il tempo della Poesia Visiva. Poggibonsi (SI): Carlo Cambi Editore
- - Greco M., Molli M. (a cura). (2021). Cercatori di poesia nascosta, Gemma edizioni, Ceccano
- (FR)
- - Greco M., Molli M.(a cura), (2022). Il burattino e la poesia nascosta, edizioni la meridiana,
- Molfetta (BA)
- - Isgrò, E. (1990). Teoria della cancellatura, Modena: Fonte d’Abisso Arte S.r.l. 30
- - Isgrò, E. (2007). La cancellatura e altre soluzioni. Milano: Skira Editore
- - Munari, B. (1977). Fantasia. Bari: Gius. Laterza & Figli
- - Rodari, G. (1997). Grammatica della fantasia. Introduzione all’arte di inventare storie. Trieste: Edizioni Einaudi Ragazzi. pp.179-180
- SITOGRAFIA
- www.caviardage.it - https://www.caviardage.it/il-caviardage-digitale/
- www.emilioisgro.info - https://padlet.com/LUNACAPOVOLTA/caviardage-55f1gbxz7550
Attività 4 - Il caviardage
- Leggere la pagina del testo scelta scorrendola dall’alto verso il basso alla ricerca di «PAROLE». Leggere con calma MA SENZA entrare nel dettaglio di comprendere la vicenda
- Individuare, nella prima lettura, 4-5 parole (verbi, sostantivi, aggettivi, o altro) che vi colpiscono che hanno un peso e cerchiarle con pennarello rosso (“Illumina le parole che ti chiamano” motto del caviardage)
- Seconda lettura per individuare complessivamente 8-10 parole (fra 1^ e 2^ lettura): cerchiarle con pennarello rosso
- Collegare le parole con la ricerca nel testo di “ganci” ovvero articoli preposizioni, sostantivi, congiunzioni, ecc.., cerchiarle con pennarello rosso
- Combinare le parole per creare un testo creativo/aforisma/frasi e individuare un “titolo”
- Annerire il resto del testo con il pennarello nero ed eventualmente una “cancellatura creativa” disegnando sopra le parole da eliminare
Attività 4 - Il caviardage
- Leggere la pagina del testo scelta scorrendola dall’alto verso il basso alla ricerca di «PAROLE». Leggere con calma MA SENZA entrare nel dettaglio di comprendere la vicenda
- Individuare, nella prima lettura, 4-5 parole (verbi, sostantivi, aggettivi, o altro) che vi colpiscono che hanno un peso e cerchiarle con pennarello rosso (“Illumina le parole che ti chiamano” motto del caviardage)
- Seconda lettura per individuare complessivamente 8-10 parole (fra 1^ e 2^ lettura): cerchiarle con pennarello rosso
- Collegare le parole con la ricerca nel testo di “ganci” ovvero articoli preposizioni, sostantivi, congiunzioni, ecc.., cerchiarle con pennarello rosso
- Combinare le parole per creare un testo creativo/aforisma/frasi e individuare un “titolo”
- Annerire il resto del testo con il pennarello nero ed eventualmente una “cancellatura creativa” disegnando sopra le parole da eliminare
Feedback
Quali sono le vostre riflessioni sull'attività proposta?
Ricordate di inviare i vostri elaborati alla mia mail personale (n.p.cangini@gmail.com).
Nel prossimo incontro ...
- La scrittura creativa. Ricordate di scegliere e caricare sul padlet (in dimensioni grandi) un quadro di un/una artista a voi particolarmente caro/a
- Attività laboratoriale in gruppi
- RICORDATE DI INVIARMI I LAVORi SVOLTi OGGI INDICANDOMI IL VOSTRO NOME E COGNOME
Grazie per l'attenzione!
Incontro 3 - gruppo 5
Nicolò cangini
Created on January 23, 2026
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Terrazzo Presentation
View
Visual Presentation
View
Relaxing Presentation
View
Modern Presentation
View
Colorful Presentation
View
Modular Structure Presentation
View
Chromatic Presentation
Explore all templates
Transcript
Laboratorio Didattica speciale: codici comunicativi dell'educazione linguistica
Conduttore: Nicolò Cangini n.p.cangini@gmail.com
Corso di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno
Calendarizzazione incontri
Programma degli incontri
5°
3°
1°
4°
2°
Let's start!
Il riassunto
Sections like this help you create order
È ben nota quella battuta di un giornalista che, consegnando il suo articolo al direttore, disse: «Scusa se è lungo, ma non ho avuto il tempo per farlo breve...» Del resto si racconta che il capo redattore del «Times» di Londra, per valutare i talenti degli aspiranti giornalisti, era solito ricorrere a questo esercizio: consegnava loro del materiale d'agenzia affinché redigessero un articolo di una colonna. Poi chiedeva di raccontare la stessa cosa in mezza colonna. Poi ancora di raccontare la stessa cosa in un quarto di colonna...
- P. Angela
Che cos'è il riassunto?
- È un elaborato che si ottiene sintetizzando i contenuti, le informazioni di un testo di partenza
- È un testo che contiene gli elementi fondamentali del testo di partenza, risultando più breve
- È un testo autonomo che deve essere perfettamente comprensibile anche senza conoscere il testo di partenza
Finalità pratica: informare il destinatario di un testo senza obbligarlo a leggerlo tuttoChe cos'è il riassunto?
- Ascolto e/o lettura del testo
- Comprensione del testo:
Orientativa (anticipazione)Analitica: individuazione sequenze e informazioni essenzialiRielaborazioneRiduzione
Testo di partenza
Testo riassunto
La struttura del testo di partenza, i destinatari e lo scopo del riassunto influiscono sul tipo di informazioni da selezionare e sulle loro modalità di riorganizzazione.
Valore educativo del riassunto
È un insostituibile esercizio di allenamento alla padronanza della lingua.
Qualche regola di base
• Eliminare i discorsi diretti attraverso la trasformazione in discorsi indiretti • Eliminare le citazioni • Essere coerenti nell'uso dei tempi verbali e, nella fase iniziale, usare preferibilmente il presente • Usare la terza persona (singolare/plurale) • Non inserire giudizi e commenti personali: l'esposizione deve essere oggettiva e neutra • Avere ben chiara la fabula dei testi narrativi e attenersi sostanzialmente a essa nella riscrittura • Ricostruire la gerarchia delle informazioni dei testi espositivi
Qualche metodo di base
- La riduzione per eliminazione delle parole superflue. Per testi brevi
- Il riassunto attraverso le parole o frasi chiave. Per testi informativi/scientifici
- Il metodo delle sequenze:
1) dividere il testo in sequenze; 2) dare a ciascuna sequenza un titolo; 3) scrivere il riassunto: se i titoli delle sequenze sono lunghi, composti da una o più frasi, per arrivare al riassunto basta trascriverli, collegandoli tra di loro con i connettivi opportuni; se i titoli sono brevi, o costituiti da una frase nominale, bisogna ampliarli e collegarli tra di loro per comporre il riassunto. Per testi narrativi caratterizzati da compiutezza di significatoFasi e accorgimenti
La revisione
Qualche strategia più avanzata
- Cancellazione:
- eliminazione di ripetizioni, espansione e modificatori non essenziali (ad es. aggettivi o avverbi)- Generalizzazione:
- informazioni specifiche sono sintetizzate in una sola parola o ricondotte a informazioni generali- Nominalizzazione:
- una frase con predicato verbale viene trasformata in un complemento, un aggettivo, un’apposizione- Unificazione:
- di più periodi o paragrafiQualche strategia più avanzata
- Permutazione:
- l’ordine con cui si presenta l’informazione viene cambiato, perché si assume che quello originale sia poco coerente o perché si pensa che un nuovo ordine consenta una sintesi migliore- Sostituzione:
- alcune unità di informazione sono sostituite da altre unità perché si assume che la nuova unità sia più coerente, più generale o meglio interpretabile- Ricombinazione:
- le unità di informazione vengono ricomposte in un’unità di livello semantico superiore, perché le unità così ottenute consentono una maggiore economia informazionale- Integrazione:
- si aggiunge nuova informazione perché si assume che la nuova informazione renda il testo più coerente o più “logico”Riformulazione sintattica e lessicale
Ogni operazione di sintesi presuppone una rielaborazione sintattica e una parafrasi lessicale. Le attività di riformulazione sono riconducibili innanzitutto a due procedure di sostituzione:
- Generalizzazione
- Nominalizzazione
Ma prima vi è una “macroregola”: la focalizzazione ovvero saper determinare “ciò di cui parla un testo” facendo interagire le conoscenze espresse dal testo e quelle depositate nella memoria. NB - Il gerundio e il participio sono validi alleati di qualsiasi tipologia di riassunto!Riformulazione sintattica e lessicale
Grande importanza di: • Connettivi: avverbi, congiunzioni e locuzioni preposizionali devono scandire il riassunto esplicitando i rapporti logici tra le informazioni. • Pronomi: in particolare relativi e personali sono mattoni essenziali con cui costruire i riassunti, sia per evitare fastidiose ripetizioni (pericolo da scongiurare, peraltro, anche attraverso l'uso di sinonimi) sia per tenere coeso il testo.
La generalizzazione
La generalizzazione: si comprendono più informazioni particolari in un’informazione più generale o in una sola parola. Es. Carla si alzò, aprì il frigorifero, prese il latte e lo versò nella tazza; aggiunse due dita di caffè. Poi si voltò verso la dispensa, aprì un’anta, guardò dentro distrattamente, afferrò i biscotti e un pacco di merendine. Infine dispose tutto sul tavolo, mangiò con appetito e uscì = Carla fece un’abbondante colazione e uscì. Per la generalizzazione si possono usare iperonimi: Es. I soldati presero pistole, fucili, pugnali, spade, granate e andarono all’assalto = i soldati presero le armi e andarono all’assalto.
La generalizzazione
La generalizzazione è un'operazione astratta in quanto astrae dagli enunciati una informazione che sintetizza a un livello gerarchicamente superiore ai contenuti espressi dagli enunciati di partenza. “Generalizzante” in quanto decide che si possono convogliare in un’unica proposizione più contenuti espressi da diverse proposizioni. In questo caso, riassumere consiste in una vera e propria attività cognitiva. Es. Giovanni ha la febbre. Tossisce molto. Starà a letto almeno due giorni = Giovanni è malato (informazione più astratta e generica)
La nominalizzazione
La nominalizzazione trasforma una frase con predicato verbale in un complemento, in un’apposizione, in un aggettivo. Es.1 Carla credeva che fosse possibile superare l’esame, nonostante le molte difficoltà = Carla credeva nel buon esito dell’esame. Es.2 Luigi incontrò a Salerno il ragazzo che sarebbe diventato il suo allenatore di basket = Luigi incontrò a Salerno il suo futuro allenatore di basket. Es.3 Quando aveva molti anni di meno = da giovane
Ulteriori strumenti per riassumere
Software di scrittura: (WordOnline, Googledocs, Libreoffice, FocusWriter...) Intelligenze artificiali per riassumere: (Chatgpt, Canva, Resoomer, Summarizer...)
Bibliografia e sitografia
Attività 3 - Riassunti cooperativi
Feedback
Quali sono le vostre riflessioni sull'attività proposta?
Ricordate di inviare i vostri elaborati alla mia mail personale (n.p.cangini@gmail.com). Vi chiederei di allegare al lavoro anche un vostro ritratto fotografico.
Le UdA
Sections like this help you create order
Che cos'è un'UDA?
L’unità di apprendimento è un percorso formativo interdisciplinare:
Il ruolo del docente
L'UdA:
Pro e Contro dell'UdA
Pro
Contro
Tipi e livelli di progettazione
Tipi di Uda:
Livelli di progettazione:
Le durate
Grande UdA:
Piccola UdA:
Media UdA:
Progettare un'UdA
1. Da dove cominciare?
Alcuni esempi di compiti di realtà
- Realizzare una ricerca su un fenomeno sociale, storico, economico... e presentarne i risultati tramite una presentazione digitale
- Realizzare una ricerca su un autore, un’opera o un personaggio, su cui costruire una sitografia di riferimento
- Realizzare un’intervista per indagare un fenomeno e analizzarne le risposte
- Preparare un report per analizzare un fenomeno della realtà tramite dati, tabelle, grafici
- Argomentare e confrontarsi su un tema di discussione (debate, tornei di argomentazione individuali)
- Tenere una conferenza, un discorso rivolto ad un pubblico, con supporti digitali e multimediali
- Scrivere una sceneggiatura o un copione per un video o per una messinscena, anche a partire da un testo narrativo
- Realizzare video per documentare un fenomeno, un’attività o per educare esensibilizzare (documentario, spot di pubblicità progresso, sketch)
- Ideare progetti o avanzare proposte utili al miglioramento dei servizi pubblici
- Realizzare un giornalino, un blog o un sito di classe, con articoli e post che documentino le attività svolte a scuola
- Realizzare brochure, opuscoli informativi, pieghevoli, volantini per promuovere qualcosa o un evento
...Articolare l'UdA in fasi
Ogni fase:
UdA a fasi concatenate:
UdA a fasi parallele;
Alcuni esempi di strategie didattiche
Modalità di valutazione
1. Per ogni fase dell'UdA occorre prevedere
Come progettare un'UdA inclusiva?
- Determinare le discipline, le risorse, gli strumenti e i metodi
- Progettare per fasi o moduli e stabilire accuratamente i tempi di svolgimento e i prodotti attesi
- Fissare e condividere i criteri di valutazione
Immaginare e avere sempre chiaro in mente il reale svolgimento in classe delle varie attività (prevedendo possibili impicci e risolvendoli in anticipo)Il caviardage
Sections like this help you create order
Cancello da una vita ma il mio cancellare non l'ho mai usato come forma di censura, ma come riflessione sul linguaggio umano. La mia è una forma di riflessione sulla realtà e comunicazione tra gli uomini. La cancellatura non è una banale negazione ma piuttosto l'affermazione di nuovi significati: è la trasformazione di un segno negativo in gesto positivo.
- E. Isgrò
Che cos'è il metodo caviardage?
Il Caviardage®, creato e diffuso in Italia da Tina Festa, è un metodo di scrittura che aiuta a scrivere poesie e pensieri partendo da testi già scritti:
- pagine strappate da libri da macero;
- articoli di giornali e riviste;
- testi in formato digitale.
Seguendo il processo del metodo si dà vita a poesie visive che attraverso parole, segni e colori danno voce a emozioni difficili da esprimere nel quotidiano. Nella didattica scolastica è una metodologia orientativa di scrittura poetica e viene utilizzata per creare percorsi laboratoriali trasversali che potenziano le Life skills e le competenze disciplinari.Caviardage
Caviardage
Caviardage
T. Festa, Trovare la poesia nascosta. Educare alla bellezza con il Metodo Caviardage®, Molfetta (BA), Ed. La Meridiana, 2019
Valore educativo del caviardage
Il metodo Caviardage® a scuola: l’ora di italiano – DEA Scuola Sabrina Pallara, Giovanna Palumbo, Mella Sciancalepore
Punti di forza del metodo caviardage
Il metodo Caviardage® a scuola: l’ora di italiano – DEA Scuola Sabrina Pallara, Giovanna Palumbo, Mella Sciancalepore
Le abilità/competenze linguistiche
Con il Caviardage su quali abilità si lavora?
Scrivere/ Parlare
Produzione/ Output
Ricezione/ Input
Leggere/ Ascoltare
Vantaggi del caviardage
Vantaggi del caviardage
Bibliografia e sitografia
Attività 4 - Il caviardage
Attività 4 - Il caviardage
Feedback
Quali sono le vostre riflessioni sull'attività proposta?
Ricordate di inviare i vostri elaborati alla mia mail personale (n.p.cangini@gmail.com).
Nel prossimo incontro ...
Grazie per l'attenzione!