Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

Astrattismo

Belardi Giada

Created on January 19, 2026

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Memories Presentation

Animated Chalkboard Presentation

Chalkboard Presentation

Witchcraft Presentation

Sketchbook Presentation

Vaporwave presentation

Animated Sketch Presentation

Transcript

A.S. 2025-2026, classe 5E

Astrattismo

Kandinskij, Klee e Mondrian

Belardi giada, cardinali filippo, cipolla jacopo, rapisardi lorenzo

Le origini dell'astrattismo a monaco

Nel 1909 nasce a Monaco la Neue Künstlervereinigung München. Vi partecipano Kandinskij, Jawlensky, Münter, Marc e altri artisti. Il gruppo rifiuta il naturalismo e cerca una nuova arte spirituale e anti-borghese.

indice

1. Contesto storico-culturale di inizio Novecento e definizione dell'astrattismo

2. Vasilij Kandinskij: vita e opere

3. Paul Klee: vita e opere

4. Piet Mondrian: vita e opere

5. Confronto ed ereditarietà

DER BLAUE REITER

  • Quando: nel 1911 nasce il gruppo Der Blaue Reiter dopo la separazione interna.
  • Perchè: il nome simboleggia l’artista come cavaliere spirituale contro il materialismo.
  • Caratteristiche: il gruppo promuove un’arte universale, legata a musica, filosofia e religione.

Il cavaliere azzurro, Vasilij Kandinskij

il contesto del primo novecento

Industrializzazione e nascita della società moderna

Nuove teorie: Freud, Einstein, filosofia moderna

Tensioni sociali e Prima Guerra Mondiale

Crisi delle certezze scientifiche e religiose

caratteri dell'astrattismo

due tendenze:

astrattismo lirico

astrattismo geometrico

  • Rifiuto della rappresentazione figurativa
  • Autonomia di colore, linea e forma
  • Arte come espressione spirituale

razionale e basato su forme pure e matematiche

emotivo, spontaneo e spirituale

Vasilij Vasil'evič Kandinskij

  • Nasce a Mosca nel 1866, ma si trasferisce quasi subito ad Odessa, dove frequenta il liceo.
  • I suoi genitori si separarono presto: crebbe con il padre e con la zia.
  • Torna a Mosca per studiare legge e nel 1892 si laurea in economia politica. Nello stesso anno si sposa con la cugina Anna Čimjakina

Rapporto con l'arte

  • L'artista inizia prestissimo a viaggiare e fin dal piccolo rimane affascinato dai colori.

Cerchi concentrici, Vasilij Kandinskij

  • Nel 1889, durante una spedizione in Russia settentrionale, rimane folgorato dai colori intensi in una casa di campagna.
  • Nel 1895, si imbatte nei Covoni di Monet e si trasferisce a Monaco per dedicarsi completamente alla pittura.
  • Inizia il suo percorso che lo porterà a diventare uno dei fondatori dell’astrattismo.

Composizione VII, Vasilij Kandinskij

Fase iniziale, ancora figurativa. Influenza di Jugendstil, soggetti ancora riconoscibili.

1°FASE

1866-1908

Si trasferisce a Murnau e la sua pittura inizia a distaccarsi dal jugendstil: i soggetti perdono consistenza e riconoscibilità.

2°FASE

1908-1914

Il percorso artistico di Kandinskij può essere suddiviso in cinque fasi importanti

Crea l'Istituto per la Cultura Pittorica e fonda l'Accademia di Scienze Artistiche. Singolare eterogeneità nelle opere.

3°FASE

1914-1921

Entra nel corpo degli insegnanti della nuova scuola d'arte: la Bauhas di Weimar. Una svolta geometrica e razionale nella pittura.

4°FASE

1921-1933

Il regime fascista fa chiudere la Bauhaus e l'artista si trasferisce a Parigi. Nuovi elementi fantastici ed immaginari e atmosfere quasi oniriche.

5°FASE

1933-1944

primo acquerello astratto

Opera senza titolo → prima pittura totalmente astratta. Composizione spontanea, senza disegno preparatorio. Macchie leggere e trasparenti → profondità e movimento. Rosso (caldo, espansivo) e blu (freddo, introverso). Linee sottili → ritmo, pittura come musica.

linee come movimento

Le linee sottili e i tratti a pennello guidano lo sguardo, contornano e definiscono le macchie di colore, suggeriscono direzioni e ritmi, creando un senso di movimento e armonia nella composizione, come in una partitura musicale visiva.

1° fase

Nella prima fase di Wassily Kandinsky (*Bellezza russa in paesaggio*, *Coppia a cavallo*): figure stilizzate; ambienti fiabeschi e medievali; bidimensionalità; linea decorativa (Jugendstil); colori vivaci e contrastanti con accenni di puntinismo cromatico; soggetti riconoscibili ma simbolici; avvio al superamento del realismo.

"Coppia a cavallo"
"Belllezza russa in paesaggio"

2° fase

Nella seconda fase di Wassily Kandinsky (*Improvvisazione 6* e *Improvvisazione 7*): abbandono quasi totale del soggetto riconoscibile; colori intensi e contrastanti; forme dinamiche e libere; forte espressività interiore; composizione astratta ma ancora legata a emozioni e suggestioni naturali; crescente importanza del ritmo e della vibrazione cromatica.

"Improvvisazione 6"
"Improvvisazione 7"

3° fase

Nella terza fase di Wassily Kandinsky (*Composizione 7*): completa astrazione; forme geometriche e organiche intersecate; colori intensi e armonici; massima espressività interiore; assenza di riferimenti realistici; ritmo, equilibrio e vibrazione cromatica dominano la composizione.

"Composizione 7"

4° fase

Nella quarta fase di Wassily Kandinsky (*Composizione 8*): astrazione matura con linee più armoniche e leggibili; colori brillanti ma più equilibrati; forme geometriche e organiche integrate; forte senso di ritmo e movimento; espressività interiore pienamente sviluppata; equilibrio tra vibrazione cromatica e struttura compositiva.

"Composizione 8"

5° fase

Nella quinta fase di Wassily Kandinsky (*Blu di cielo*): astrazione pura e meditativa; predominanza di toni blu e delicati contrasti cromatici; forme leggere e fluide; armonia e equilibrio cromatico; massima concentrazione sull’espressione spirituale e interiore; ritmo compositivo sottile e contemplativo.

"Blu di cielo"

Giallo, rosso e blu, Kandinskij

L'opera è costruita con forme geometriche e astratte. Non esiste un punto di vista centrale: l'occhio è guidato da linee e contrasti visivi. Le linee nere creano una struttura portante, come una griglia dinamica.

caldo <--> freddodinamico <--> statico emotivo <--> razionale

PAUL KLEE

  • Nasce a Berna nel 1879 da genitori musicisti che li improntarono la
  • Nel 1898 si trasferisce a Monaco di Baviera per studiare all' Accademia di Belle Arti.
  • Dopo gli studi comincia a lavorare come disegnatore e incisore, gli permette di studiare la linea e la composizione.
  • Nel 1906 sposa la pianista Lily Stumpf con cui ha un figlio.
  • Nel 1921 diventa professore al
  • Muore in svizzera nel Canton Ticino nel 1940 a causa della sclerodermia.
passione per la musica.
Monaco
Bauhaus .

Viaggi per l'europa

Viaggio in Italia

Viaggio in Francia

1905

1901

Klee viaggia tra Italia e Parigi permettendo di avvinicarsi e conoscere stili di epoche passate ampliando la sua visione artistica.

Evoluzione artistica

Viaggio in Tunisia

1914

Con il viaggio in Tunisia nel 1914 scopre le potenzialità espressive del colore. Infatti a contatto con il paesaggio mediterraneo e con la forza della luce africana. Nel diario che redasse durante il viaggio, Klee scrisse: «il colore mi possiede. Non ho più bisogno di inseguirlo: mi possiede per sempre, lo so. Io e il colore siamo una cosa sola. Sono pittore»,

CASE ROSSE E GIALLE A TUNISI, klee

1914

Parte della serie di acquerelli legata all'seperienza africana, l'architettura delle case si fonde con la presenza degli alberi stilizzati

Il soggetto diventa solo un pretesto per rappresentare i colori, il ritmo, preannunciando il passaggio all’astrazione.

Klee, padiglione delle donne

1921

Un fiabesco paesaggio astratto immerso in una scura atmosfera notturna che, a tratti, viene squarciata da improvvise accensioni cromatiche. Queste forme, semplici e primordiali rimandano all'interesse di Klee per l'arte infantile. L'atmosfera è sospesa e incantata e la superficie pittorica risulta ondeggiante, come se si trattasse di un tessuto o di una partitura musicale.

Klee, AD PARNASSUM

1932

Il soggetto è il monte Parnaso, dimora di Apollo e le Muse. Poche linee marcate ne delineano l'architettura: una porta in basso a sinistra indica l'ingresso nella ‘’casa’’ delle divinità, mentre il triangolo, in alto, richiama il profilo della montagna, dominata da un sole arancione. Una lingua rossa rompe il delicato equilibrio cromatico. La tecnica rimanda al neoimpressionismo e al mosaico.

Klee, INSULA DULCAMARA

1938

L'artista venne accusato come "artista degenetrato" e iniziò ad ammalarsi di sclerodermia. Il nome dellopera mette in contrapposizione il termine "dolce" con il suo opposto "amaro" e richiama il personaggio "Dottor Dulcamaria". Egli, in questo pannello realizzato a carboncino su carta di giornale incollata su tela, rappresenta la sua isola ideale, con un effetto nebuloso. Il segno grafico risulta spesso pesante, mentre piccoli segni sparsi evocano le piante, i fiori e il mare. Un viso spettrale, al centro del quadro, raffigura sinteticamente la morte.

Klee, STRADA PRINCIPALE E STRADE SECONDARIE

1929

Perfetta sintesi tra arte figurativa ed astratta, dipinto a rientro dalla seconda esperienza africana. Una rielaborazione metaforia e mentale del viaggio dell'artista, le forme sono ridotte all'essenziale. Difficilmente si distingue il vero soggetto: un impianto urbanistico. Infinite variazioni tonali di blu e giallo riproducono un ritmo visivo incalzante e musicale. Inoltre l'andamento strutturale del paesaggio ricorda vagamente la scrittura musicale, alla quale egli era molto legato

senecio, klee

Il volto è costruito da forme geometriche semplici (retangoli, quadrati, cerchi) ed è diviso in zone cromatiche. Gli occhi risultano asimmetrici e stilizzati. Non è un ritratto realistico ma una rappresentazione simbolica dell'uomo. Il volto ha una struttura infantile e primitiva, ma comunque molto studiata tramite la forte costruzione razionale.

I colori caldi (rosso, arancione, giallo, ocra e marrone) dominano l’opera, trasmettendo calore, vitalità, presenza umana.

I colori non seguono la realtà: il volto non è naturale. Il colore viene usato per costruire la forma, non per copiarla e diventa così struttura, non decorazione.

Il volto appare artificiale ed enigmatico, ciò è amplificato dai colori creano che un’identità frammentata e simbolica, suggerendo la corrispondenza tra il volto e maschera dell'uomo.

piet mondrian

Nasce in Olanda nel 1872 e studia all’Accademia di Amsterdam. Si avvicina alla teosofia → arte come ricerca spirituale. Periodo a Parigi → incontro con il Cubismo. 1917: fonda con Theo van Doesburg la rivista De Stijl → nascita del Neoplasticismo. Si trasferisce a New York durante la guerra. Muore nel 1944.

RAPPORTO CON L'ARTE

Inizia con pittura realista e paesaggistica, influenzato da impressionismo e postimpressionismo. Evoluzione verso l’astrazione, alla ricerca dell’essenza della realtà. Co-fondatore del movimento De Stijl: arte come equilibrio universale. Riduzione dell’arte agli elementi fondamentali: linea, piano, colore. Obiettivo: esprimere armonia, ordine e spiritualità attraverso la composizione.

fasi artistiche

Composizioni

Alberi

Mulini

3° Fase (Neoplasticismo)
1° Fase (Naturalista)
2° Fase (Verso l'Astrazione)
  • Eliminazione totale della natura
  • Solo linee verticali e orizzontali
  • Colori primari + bianco e nero
  • Ricerca di equilibrio e armonia universale
  • Il soggetto diventa un sistema di rapporti geometri
  • Paesaggi olandesi, mulini, campagne
  • Interesse per la natura ma già tendenza alla semplificazione
  • Studio della struttura del paesaggio più che del dettaglio realistico
  • Influenza del Cubismo grazie al suo soggiorno parigino
  • Le forme naturali vengono semplificate e scomposte
  • L’albero diventa una rete di linee
  • Progressiva eliminazione del soggetto riconoscibile

Mulino Oostzijde

  • Dipinto che raffigura un mulino a vento, elemento tipico del paesaggio olandese.
  • I colori utilizzati sono brillanti e luminosi.
  • La composizione si basa sulla simmetria delle pale del mulino.
  • Le pale sono rappresentate con una perfetta ortogonalità.
  • Il mulino è collocato al centro della metà sinistra della tela.

ALBERO GRIGIO

Use an image

  • Rappresenta un ulteriore passo nel processo di semplificazione.
  • La scala cromatica viene drasticamente ridotta.
  • Le fronde non sono più naturali, ma diventano lunghe linee tese.
  • Le linee si espandono in tutte le direzioni del quadro.
  • È evidente il passaggio dalla natura alla geometria.
  • I rami si trasformano in griglie geometriche.

Do you need more reasons to create dynamic content? Well: 90% of the information we assimilate comes to us through sight, and we also retain 42% more information when the content moves.

Del Melo in fiore

Use an image

  • Tappa conclusiva del processo di semplificazione formale del soggetto.
  • Primo passo verso l’arte astratta.
  • L’infiorescenza dell’albero è ancora visibile, ma solo a fatica, nella zona centrale della tela.
  • L’opera rappresenta la sostanza dell’albero, non il suo aspetto realistico.
  • L’immagine è ridotta a un’intersezione di linee verticali e orizzontali.
  • Sono ancora presenti alcune linee curve, che nelle opere successive verranno eliminate del tutto.

Do you need more reasons to create dynamic content? Well: 90% of the information we assimilate comes to us through sight, and we also retain 42% more information when the content moves.

COMPOSIZIONE 10

Use an image

  • Opera cruciale nel passaggio di Mondrian verso l’astrazione pura.
  • Il paesaggio marino olandese viene ridotto a linee verticali e orizzontali.
  • Eliminazione totale del dettaglio figurativo: ricerca dell’armonia universale.
  • Uso esclusivo di bianco e nero.
  • il molo (linee verticali isolate)
  • il ritmo delle onde(addensamento in alto, linee più distese in basso).
  • L’opera non rappresenta più un luogo reale.

Do you need more reasons to create dynamic content? Well: 90% of the information we assimilate comes to us through sight, and we also retain 42% more information when the content moves.

Composizione in blu, grigio e rosa

Use an image

  • Segna il passaggio definitivo verso l’astrazione pura.
  • La realtà viene trasformata in un ritmo di linee verticali e orizzontali.
  • Lo spazio è scomposto attraverso armonie delicate di blu, grigio e rosa.
  • La struttura geometrica ricerca un equilibrio universale.
  • L’opera non presenta ancora la rigidità delle composizioni successive.

Do you need more reasons to create dynamic content? Well: 90% of the information we assimilate comes to us through sight, and we also retain 42% more information when the content moves.

COMPOSIZIONE IN LINEA

Use an image

  • Il soggetto figurativo del tutto assente.
  • La superficie è formata da una miriade di brevi linee nere.
  • Le forme si riducono a un sistema di segni simili a “più” e “meno” distribuiti nello spazio.
  • L’insieme suggerisce energia e movimento, come frammenti nati dall’esplosione del soggetto originario.
  • Tappa decisiva verso un’astrazione sempre più essenziale e autonoma dalla realtà.

Do you need more reasons to create dynamic content? Well: 90% of the information we assimilate comes to us through sight, and we also retain 42% more information when the content moves.

COMPOSIZIONE 11

Use an image

  • Il rettangolo rosso e quello azzurro sembrano articolarsi lungo una diagonale comune.
  • Rosso + fascia nera = quadrato;
  • Azzurro + fascia nera = quadrato.
  • Quadrati tra loro connessi, le cui diagonali formano una linea continua.
  • Partenza da geometria pura, poi sottrazioni che la “scompaginano”.
  • Ricerca di armonia universale.

Do you need more reasons to create dynamic content? Well: 90% of the information we assimilate comes to us through sight, and we also retain 42% more information when the content moves.

Broadway Boogie-Woogie, Mondrian

Mondrian non dipinge la città realisticamente, ma ne vuole rappresentare ritmo, energia e movimento. La girglia di linee verticali e orizzontali ricorda la pianta di Manhattan e le luci della città vista dall'alto. La tela diventa una mappa astratta, in cui strade ed isolati sono linee e quadrati, e le luci della città sono il colore

Vengono usati solo colori primari + bianco e grigio chiaro e nessuno di questi è sfumato, ogni rettangolo è un blocco puro e isolato. Tali colori non rappresentano oggetti ma movimento.

Il titolo collega l'arte alla musica, indicando un ritmo che viene ripreso dalla disposizione visiva, trasmettendo energia e dinamismo.

L'opera è astrazione pura ed in essa, attraverso la composizione geometrica, convivono ordine e movimento.

confronto

Kandinskij

  • astrazione pura e dinamica
  • linee, cerchi, diagonali
  • colore come strumento emotivo e spirituale

Klee

  • astrazione simbolica
  • figure stilizzate e geometriche
  • colore come espressione interiore

Mondrian

  • astrazione geometrica e musicale
  • griglie di quadri e rettangoli
  • colore come ritmo ed energia urbana

eredità artistica

Tutti e tre gli artisti hanno contribuito a ridefinire il concetto di pittura. La loro arte ha influenzato i movimenti astratti successivi (astrattismo geometrico, minimalismo, neoplasticismo, espressionismo astratto), l'arte contemporanea ed il design (grafica, musica visiva).

MondrianRazionalità, griglia e colori primari --> influenza minimalismo, design, arte grafica e urbana.

KandinskijConnessione tra pitture e emozione/musica --> influenza espressionismo astratto e pittura emotiva moderna.

KleeSimbolismo e sperimentazione con linee e colori --> influenza arte concettuale, didattica del colore e scuola Bauhaus.

grazie per l'attenzione

Write a great headline

Use this space to add a great interactivity. Include text, images, videos, tables, PDFs… even interactive questions! Premium tip: If you want to get information on how your audience interacts, remember to enable the user tracking from the Analytics preferences. Let the communication flow!

Write a great headline

Use this space to add a great interactivity. Include text, images, videos, tables, PDFs… even interactive questions! Premium tip: If you want to get information on how your audience interacts, remember to enable the user tracking from the Analytics preferences. Let the communication flow!

Write a great headline

Use this space to add a great interactivity. Include text, images, videos, tables, PDFs… even interactive questions! Premium tip: If you want to get information on how your audience interacts, remember to enable the user tracking from the Analytics preferences. Let the communication flow!

"Ed ecco, improvvisamente, vidi per la prima volta un quadro. Mi sembrava che senza il catalogo in mano mi sarebbe stato impossibile capire ciò che doveva rappresentare il dipinto ... Nello stesso tempo notavo con stupore che quel quadro turbava e affascinava, si fissava indelebilmente nella memoria fino al più minuzioso dettaglio. Non riuscivo a capire tutto ciò ... Ma ciò che mi divenne assolutamente chiaro fu l'intensità della tavolozza. La pittura si mostrò davanti a me in tutta la sua fantasia e in tutto il suo incanto. Profondamente dentro di me nacque il primo dubbio sull'importanza dell'oggetto come elemento necessario del quadro".

Write a great headline

Use this space to add a great interactivity. Include text, images, videos, tables, PDFs… even interactive questions! Premium tip: If you want to get information on how your audience interacts, remember to enable the user tracking from the Analytics preferences. Let the communication flow!

Franz Marc (1911)

BAUHAUS

La Bauhaus nasce nel 1919 a Weimar dal giovane architetto Walter Gropius. Una nuova scuola d'arte che riuniva l'arte figurativa e l'arte applicata, con il principio di creare un'opera unitaria che riunisse in sé tutte le discipline artistiche, istruendo una nuova comunità di "artisti-artigiani". Caratteristiche la semplicità e il minimalismo e l'obiettivo di produrre le opere in larga scala Kandinskij entrerà a far parte del corpo di insegnanti di questa scuola nel 1922.

  • Nel 1905 viaggia a Parigi , entrando in contatto diretto con l’arte moderna.
  • Rimane colpito dalle opere degli impressionisti e dalle ricerche sul colore e sulla luce.
  • Studia con attenzione le opere di Paul Cézanne, soprattutto il modo in cui costruisce le forme attraverso il colore e la geometria.
  • Le osservazioni fatte a Parigi contribuiranno in seguito allo sviluppo del suo linguaggio personale e astratto.

Write a great headline

Use this space to add a great interactivity. Include text, images, videos, tables, PDFs… even interactive questions! Premium tip: If you want to get information on how your audience interacts, remember to enable the user tracking from the Analytics preferences. Let the communication flow!

  • Visita Firenze, Roma e Napoli.
  • Studia da vicino l'arte rinascimentale e classica, osservando la composizione e l'equilibrio delle opere.
  • Questo periodo gli serve per ampliare la cultura visiva e comprendere meglio la struttura delle immagini.
  • Rafforza il senso della struttura e della composizione.

(immagine generata con IA)

La teoria di Freud, o psicoanalisi, sostiene che il comportamento umano è dominato dall'inconscio, un serbatoio di desideri, impulsi sessuali (libido) e traumi infantili rimossi. La psiche è strutturata in Es (pulsioni), Io (mediazione) e Super-Io (morale), spesso in conflitto, causando nevrosi. I sogni sono l'appagamento mascherato di tali desideri inconsci.

La teoria della relatività di Einstein (ristretta e generale) rivoluziona la fisica stabilendo che tempo e spazio non sono assoluti, ma relativi all'osservatore e alla velocità. La gravità non è una forza, ma la curvatura dello spaziotempo causata dalla massa. L'energia e la massa sono equivalenti, descritti dalla formula E=mc^2

Kandinskij, Jawlensky, Münter, Marc