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Rinascimento a Roma

Angela

Created on December 3, 2025

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Rinascimento a roma

Inizia

Angela Cazzola 3D2

Introduzione all'Architettura Rinascimentale

Il Rinascimento(XV-XVI secolo) segna un ritorno ai valori classici nell'architettura. Caratteristiche principali:

  • Proporzioni matematiche e armonia
  • Simmetria e equilibrio
  • Utilizzo degli ordini classici(dorico, ionico, corinzio)
  • Piante centrali per edifici religiosi
  • Elementi decorativi classici (colonne, frontoni, archi)
  • Utilizzo della prospettiva
  • Razionalità e chiarezza compositiva

Città del Vaticano

Contesto storico La sua storia risale al IV secolo quando l'imperatore Costantino fece costruire la prima basilica sul luogo della sepoltura di San Pietro. Durante il Rinascimento, i papi trasformarono il Vaticano in un centro culturale e artistico senza pari, commissionando opere a maestri come Michelangelo, Raffaello e Bernini. Il complesso vaticano che rappresenta il culmine dell'arte rinascimentale e barocca, testimoniando il potere temporale e spirituale del papato attraverso i secoli. Il complesso vaticano è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1984.

Introduzione Lo Stato della Città del Vaticano è il più piccolo stato sovrano del mondo (44 ettari):

  • Fondato con i Patti Lateranensi del 1929
  • Centro mondiale della Chiesa Cattolica
  • Residenza ufficiale del Papa
  • Ospita inestimabili tesori artistici e architettonici
  • Comprende:
    • Basilica di San Pietro
    • Piazza San Pietro
    • Musei Vaticani con la Cappella Sistina
    • Palazzo Apostolico con le Stanze e le Logge di Raffaello
    • Giardini Vaticani

Basilica di San Pietro e la Piazza

Michelangelo, il "terribile" artista

Michelangelo è considerato il più grande artista di tutti i tempi. A questa idea contribuisce l’immagine che di lui fu trasmessa dai contemporanei e dal Vasari: un artista dalla proverbiale «terribilità» sia nel carattere, impetuoso e tormentato, sia nell’arte, grandiosa e difficile. Le tappe della biografia:

  • Michelangelo nasce nel 1475 a Caprese, dove il padre, cittadino fiorentino, è podestà.
  • Si reca a bottega dal Ghirlandaio e, frequentando le collezioni medicee, studia le opere degli antichi e si forma sui moderni Giotto, Masaccio e Donatello.
  • Va a Roma una prima volta nel 1496 e, su invito di Giulio II, vi torna più volte fino al trasferimento definitivo nel 1536.
  • Muore a Roma nel 1564.

Gian Lorenzo Bernini(1598-1680)

Pittore, architetto, scultore, è l’artista di spicco del Barocco.Lavora al servizio della corte papale, di cui diviene il principale rappresentante artistico e il portavoce ideologico delle idee della Controriforma.Le tappe della biografia:

  • Nasce a Napoli nel 1598, figlio di Pietro, scultore di origine toscana
  • Si forma a Roma, dove si trasferisce con la famiglia nel 1605
  • Lavora per potenti cardinali e per i papi Urbano VIII e Alessandro VII
  • Nel 1665 viene chiamato a Parigi presso Luigi XIV per il completamento del Louvre
  • Muore a Roma nel 1680

Baldacchino di San Pietro - Gian Lorenzo Bernini

  • Data: 1624–1633, costruita per volere di papa Urbano VIII, è il coronamento dell’altare della basilica di San Pietro in Vaticano.
  • Tipologia: Scultura–architettura barocca
  • Luogo: Incrocio tra navata e transetto, sopra la tomba di San Pietro

Descrizione – punti essenziali

  • Struttura monumentale in bronzo, alta circa 29 metri
  • Forma di baldacchino ispirata ai cibori paleocristiani. Nonostante le proporzioni colossali, appare esile e leggero.
  • Quattro colonne tortili (avvitate), derivate dalla tradizione antica
  • Capitelli corinzi e trabeazione classica
  • Decorazione con api Barberini (stemma del papa Urbano VIII)
  • Drappeggi e volute che creano movimento continuo

Significato

  • Segna il luogo sacro della tomba di San Pietro, primo papa
  • Collega simbolicamente:
lo spazio umano (l’altare)lo spazio divino (la cupola)
  • Unisce tradizione classica (colonne, ordine) e teatralità barocca
  • È un manifesto del potere spirituale e politico della Chiesa cattolica

Baldacchino di San Pietro

Quattro angeli si innalzano agli angoli della trabeazione concava verso l’interno.
Quattro volute a dorso di delfino congiungono i quattro angoli con la croce sorretta dal globo.
Quattro colonne tortili sono concluse da capitelli compositi su cui si impostano quattro slanciati dadi.
Dalla trabeazione cadono finti pendoni, come falde di un baldacchino in tessuto mosso dal vento.
Formate da tre rocchi, le colonne hanno decorazioni simboliche a fronde di alloro, lucertole e api.
Le colonne si ergono su quattro piedistalli rivestiti di marmi colorati e stemmi papali a rilievo.

Cattedra di San Pietro-Gian Lorenzo Bernini

Tipologia: Scultura + architettura barocca (reliquiario monumentale)

Descrizione – punti essenziali

  • Monumento collocato nell’abside della Basilica di San Pietro
  • Struttura centrale in bronzo dorato che racchiude la sedia lignea attribuita all’apostolo Pietro
  • La cattedra è sorretto simbolicamente da quattro grandi Padri della Chiesa
    • Sant’Agostino e Sant’Ambrogio (Chiesa latina)
    • San Giovanni Crisostomo e San Atanasio (Chiesa orientale)
  • Sopra la cattedra: gloria di angeli e nubi
  • Al centro: vetrata con la colomba dello Spirito Santo

Significato

  • La cattedra è simbolo dell’autorità del papa, successore di Pietro
  • I Padri della Chiesa indicano la continuità della tradizione cristiana
  • La luce naturale che entra dalla vetrata rappresenta la presenza divina
  • Unione di scultura, architettura e luce → tipico linguaggio barocco
  • Trasforma una reliquia in una visione teatrale e mistica

Pietà di Michelangelo (Vaticano)

Tipologia: Scultura rinascimentale → capolavoro di equilibrio classico e realismo

Descrizione – punti essenziali

  • Rappresenta Maria che tiene in grembo il corpo di Cristo dopo la crocifissione.
  • Composizione piramidale, elegante e armoniosa.
  • Anatomia di Cristo realistica, ma proporzionata per creare equilibrio e bellezza.
  • Maria giovanile e serena, simbolo di purezza e dolcezza → idealizzazione rinascimentale della figura. Nella Vergine si riflette la bellezza di Dio.
  • Cura dei dettagli: pieghe del mantello, capelli, drappeggi → grande realismo.

Significato / funzione

  • Espressione di pietà e dolore materno in chiave sublime e spirituale.
  • Unisce realismo naturalistico e armonia classica → ideale rinascimentale di bellezza.
  • Capolavoro giovanile di Michelangelo.

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Pietà di San Pietro (1498-1499)

Il gesto della Vergine, col palmo della mano verso l’alto, è un invito a condividere il suo dolore.

La Vergine sorregge il corpo del figlio amorevolmente come l’aveva tenuto da bambino.

Il corpo di Gesù, sorretto dalle spalle, riempie l’avvallamento tra le gambe di Maria.

La testa è rovesciata all’indietro e il braccio destro ricade abbandonato verso terra.

L’ampio panneggio della veste, increspata nel collo e dalla fascia che attraversa il petto, pone in risalto il corpo nudo e liscio di Cristo.

Cappella Sistina, capolavoro di Michelangelo e simbolo dell'arte rinascimentale:

  • Storia: Costruita sotto papa Sisto IV (da cui il nome) tra il 1475 e il 1481
  • Dimensioni: 40,9 metri di lunghezza, 13,4 metri di larghezza, 20,7 metri di altezza. Le dimensioni riproducono quelle del Tempio di Salomone descritte nell'Antico Testamento.
  • Affreschi delle pareti laterali: Opere di Botticelli, Perugino, Ghirlandaio e altri (1481-1483)
  • Volta: Affrescata da Michelangelo tra il 1508 e il 1512 con scene della Genesi, tra cui la "Creazione di Adamo".
  • Giudizio Universale: Dipinto da Michelangelo sulla parete dell'altare (1536-1541), una composizione rivoluzionaria che rappresenta l'umanità al cospetto di Cristo giudice.
  • Funzione: Cappella privata del Papa e sede del Conclave per l'elezione del nuovo pontefice
Tour 360 Cappella Sistina

La Volta della Cappella Sistina

L'opera più celebre di Michelangelo (1508-1512):

  • Struttura compositiva: Suddivisa in nove riquadri centrali con scene della Genesi
  • Scene principali:
    • La Creazione di Adamo
    • La Separazione della luce dalle tenebre
    • La Creazione di Eva
    • Il Peccato originale e la cacciata dal Paradiso
    • Il Diluvio Universale
  • Figure laterali: Profeti e Sibille che annunciano la venuta di Cristo
  • Pennacchi: Episodi di salvazione del popolo ebraico

Volta della Cappella Sistina

Al centro, in nove riquadri (1-9), troviamo scene del libro della Genesi, di cui cinque minori con coppie di Ignudi e medaglioni.

Tutt’intorno, nelle vele e nelle sottostanti lunette (26-49), ci sono le 40 generazioni degli Antenati di Cristo, elencate nel Vangelo di Matteo.

Nei pennacchi angolari (22-25) si narrano quattro eventi miracolosi per la salvezza del popolo di Israele in pericolo.

Negli arconi (10-21), su troni, si dispongono Sibille e Profeti.

La Creazione di Adamo

Uno dei più suggestivi riquadri della Genesi è la Creazione di Adamo.

Sorretto dagli angeli e avvolto da un mantello con la forma di un cervello, simbolo di sapienza e razionalità, Dio è una figura potente ed energica: Adamo, disteso a terra, si solleva attratto dalla potenza vitale sprigionata dalla mano di Dio che semplicemente sfiora le dita del primo uomo.

Profeti Sibille Ignudi

La Sibilla Cumana (sotto) e il Profeta Isaia (a destra) sono tra coloro che, nel mondo pagano e in quello ebraico, hanno annunciato la venuta di Cristo.

Il restauro della volta, eseguito tra il 1981 e il 1990, ha riportato alla luce le tinte originarie.

Le Sibille e i Profeti indossano vesti dai colori cangianti e accesi, liberamente accostati.

Le pose sono sempre variate e le figure non sono viste in scorcio come lo è l’architettura dipinta.

Negli Ignudi Michelangelo esprime il suo concetto di bellezza: corpi atletici e proporzionati, nei quali si riflette la bellezza di Dio.

Il Giudizio Universale

Dipinto da Michelangelo sulla parete dell'altare della Cappella Sistina (1536-1541):

  • Committente: Papa Paolo III Farnese
  • Tema: La seconda venuta di Cristo e il giudizio finale dell'umanità
  • Composizione: Oltre 300 figure disposte in un vortice attorno a Cristo Giudice
  • Elementi principali:
    • Cristo al centro come giudice implacabile
    • La Vergine Maria che intercede per l'umanità
    • Gli apostoli e i santi che circondano Cristo
    • Gli angeli con le trombe del giudizio
    • La resurrezione dei morti
    • L'ascesa dei beati e la discesa dei dannati
  • Controversia: L'opera fu criticata per la nudità delle figure e successivamente censurata

Il Giudizio Universale

L'affresco è infatti idealmente suddiviso dal basso verso l'alto in quattro zone sovrapposte:

4. In alto, nelle due lunette gli angeli, senza ali, con gli strumenti della Passione
3. Al centro il gesto imperioso e implacabile di Cristo che mette in moto la macchina salvifica e punitiva della giustizia eterna
2. Ascensione dei beati
2. Condanna dei dannati
1. Condanna dei peccatori
1. Resurrezione dei giusti

Giudizio Universale

Quello che appare davanti agli occhi dell’osservatore è una visione: è il giorno dell’ira tremenda di Dio in cui tutti saranno giudicati.

Tutto è messo in moto dal gesto imperioso e terribile del braccio destro di Cristo-giudice, mentre il sinistro, piegato verso la ferita del costato, ricorda la sua Passione.
Lo sguardo severo di Cristo volge in basso, verso la schiera dei dannati.

Qui c’è Caronte, che Michelangelo non raffigura come il demone della mitologia pagana, ma come «Caron dimonio, con occhi di bragia», il traghettatore dell’Inferno di Dante.

Giudizio Universale

Il tragico autoritratto, deforme lembo di pelle tra le mani di san Bartolomeo nella zona centrale del dipinto. Nell’aspetto terrificante di questa maschera umana Michelangelo sembra indicarci che la dignità e la salvezza non si possono conseguire se non dopo essersi spogliati di ogni finzione.
San Bartolomeo venne catturato, ucciso, scuoiato della pelle dai sacerdoti pagani mentre era in viaggio per portare la Parola di Cristo in terre lontane.

La Scala Regia

Capolavoro di Gian Lorenzo Bernini (1663-1666):

  • Funzione: Collegamento monumentale tra il Palazzo Apostolico e la Basilica di San Pietro
  • Problema architettonico: Spazio trapezoidale che si restringe
  • Soluzione geniale: Colonnato convergente che crea un'illusione prospettica di maggiore profondità.L'effetto prospettico è accentuato dall'illuminazione proveniente dall'alto.
  • Elementi architettonici:
    • Colonne ioniche binate
    • Volta a botte con cassettoni
    • Illuminazione studiata dall'alto
    • Statua equestre di Costantino alla base, opera del Bernini (1670), che raffigura l'imperatore nel momento della visione della croce prima della battaglia di Ponte Milvio.
  • Significato simbolico: Percorso ascensionale verso la sede del potere papale

Bernini

La scala Regia in Vaticano di Bernini, opera del Barocco.

  • In una situazione completamente differente Bernini utilizzò la prospettiva accelerata.
  • Si tratta della celebre Scala Regia (1663-66) in Vaticano.
  • Poiché il vano disponibile era angusto e irregolare, Bernini divise in due la rampa dando una netta convergenza alla pareti e ai due filari di colonne che rendono la sezione più slanciata.
  • Anche le altezze sono progressivamente decrescenti ma dal punto di vista alla base della scala tutto ciò si percepisce come uno scalone profondo e monumentale.

Raffaello - Un talento naturale

Raffaello è il più giovane dei protagonisti della Maniera moderna.

Dotato di uno straordinario talento naturale, studia l’arte antica e le opere di Leonardo, Michelangelo e degli artisti del primo Rinascimento, dando vita a uno stile inconfondibile cui guarderanno gli artisti dei secoli a venire.

Una folgorante carriera artistica:
  • Raffaello nasce a Urbino nel 1483 e si forma nella bottega del padre, il pittore Giovanni Santi.
  • Rimasto orfano, si sposta a Perugia, dove frequenta la bottega del Perugino.
  • Nel 1503 giunge a Firenze, dove incontra Leonardo e Michelangelo.
  • Su invito di papa Giulio II e con l’appoggio di Bramante, nel 1508 è a Roma.
  • Muore a Roma nel 1520 a soli 37 anni.

Loggia di Raffaello

Le Stanze Vaticane di Raffaello

Le Stanze Vaticane di Raffaello

Tour 360 Stanze di Raffaello

Scuola d’Atene Stanza della Segnatura

Le Stanze Vaticane Stanza di Eliodoro

Le Stanze Vaticane Stanza di Eliodoro

Le Stanze Vaticane Stanza dell’Incendio di Borgo

Le Stanze Vaticane Stanza di Costantino

Basilica di Santa Maria Maggiore: Storia e Architettura

La Basilica di Santa Maria Maggiore è una delle quattro basiliche papali di Roma e la più grande chiesa dedicata alla Madonna in città. La sua fondazione è legata alla leggenda della nevicata estiva del 5 agosto 358, quando la Madonna apparve in sogno a Papa Liberio e al patrizio Giovanni indicando con la neve il luogo dove costruire la chiesa. L'edificio attuale risale principalmente al V secolo, sotto Papa Sisto III, ma ha subito numerosi interventi nei secoli successivi. La facciata principale, di epoca barocca, è opera di Ferdinando Fuga (1741-1743), mentre quella posteriore è di Carlo Rainaldi (1673). All'interno si conserva l'originale struttura paleocristiana a tre navate divise da 36 colonne ioniche. Il soffitto a cassettoni dorato, disegnato da Giuliano da Sangallo, fu realizzato con il primo oro giunto dalle Americhe, donato dai Re Cattolici di Spagna.

Basilica di Santa Maria Maggiore: Tesori Artistici

La Basilica custodisce straordinari tesori artistici di diverse epoche.

  • I mosaici paleocristiani del V secolo nella navata centrale e sull'arco trionfale rappresentano scene dell'Antico Testamento e dell'infanzia di Cristo. L'abside è decorata con mosaici duecenteschi di Jacopo Torriti raffiguranti l'Incoronazione della Vergine.
  • La Cappella Sistina (da non confondere con quella vaticana), fatta costruire da Sisto V e progettata da Domenico Fontana (1585), contiene il monumento funebre del papa e il Presepe di Arnolfo di Cambio (1289).
  • La Cappella Paolina, commissionata da Paolo V e realizzata da Flaminio Ponzio (1611), è un capolavoro barocco con marmi policromi e bronzi dorati.
  • Sotto l'altare maggiore si trova la Confessione, che custodisce la reliquia della Sacra Culla, tradizionalmente attribuita alla mangiatoia di Betlemme.

Basilica di San Giovanni in Laterano

Cattedrale di Roma e "madre di tutte le chiese":

  • Storia: Prima basilica cristiana di Roma, fondata da Costantino nel IV secolo
  • Titolo ufficiale: Arcibasilica del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano
  • Architettura attuale: Ricostruzione barocca di Francesco Borromini (XVII secolo)
  • Elementi principali:
    • Facciata di Alessandro Galilei (1735) Neoclassicismo
    • Navata centrale con statue colossali degli Apostoli
    • Ciborio gotico di Giovanni di Stefano (XIV secolo)
    • Abside con mosaici medievali
    • Chiostro cosmatesco (Cosmè Tura atista del XIII secolo)
    • Battistero ottagonale (IV secolo)
  • Reliquie: Frammenti della Tavola dell'Ultima Cena, teste di San Pietro e San Paolo
La basilica è stata per secoli il centro della cristianità, dove si svolgevano le incoronazioni papali prima di San Pietro.

Archivio di Stato di Roma

Custode della memoria storica della città e dello Stato italiano:

  • Sede: Complesso di Sant'Ivo alla Sapienza, capolavoro di Francesco Borromini, Barocco
  • Storia dell'edificio: Antica sede dell'Università di Roma (La Sapienza), costruito tra il 1642 e il 1660
  • Elementi architettonici notevoli:
    • Cortile a doppio ordine
    • Chiesa di Sant'Ivo con la caratteristica cupola a spirale che culmina nella lanterna, simbolo della sapienza divina.
    • Facciata concava
  • Contenuti dell'archivio:
    • Documenti dello Stato Pontificio
    • Archivi notarili dal XV secolo
    • Archivi di famiglie nobili romane
    • Documenti amministrativi dal periodo napoleonico all'Unità d'Italia
    • Mappe e piante storiche di Roma
L'edificio rappresenta uno dei massimi capolavori dell'architettura barocca romana.

Caratteristiche del palazzo rinascimentale

Suddivisione in livelli: funzioni e identità visivaIl prospetto è scandito in piani ben riconoscibili, ciascuno con una funzione precisa e un carattere formale specifico:

  • Piano terra: spesso più alto e massiccio, destinato a funzioni di servizio o ambienti accessori.
È tipico l’uso del bugnato, che conferisce robustezza e importanza alla base dell’edificio.
  • Piano nobile (di rappresentanza): è il piano principale del palazzo.
Presenta finestre ampie, spesso arricchite da timpani triangolari o curvilinei, cornici elaborate e ordini classici.
  • Secondo piano nobile (privato): mantiene decorazioni eleganti ma leggermente più sobrie rispetto al piano di rappresentanza.
  • Attico: livello superiore più basso, talvolta destinato alla servitù.
Si caratterizza per aperture più semplici e una decorazione ridotta.Ogni piano è separato dal successivo attraverso marcapiani orizzontali, che facilitano la lettura visiva dell’edificio.

Il palazzo rinascimentale costituisce uno dei modelli più rappresentativi dell’architettura tra XV e XVI secolo. Esso riflette l’ideale umanistico di ordine, proporzione e armonia, traducendo in forma architettonica i principi matematici e geometrici riscoperti in epoca rinascimentale.

La facciata: simmetria, proporzione, modularitàLa facciata di un palazzo rinascimentale è progettata secondo un rigoroso sistema proporzionale.Presenta:

  • Assoluta simmetria rispetto all’asse centrale.
  • Modularità, cioè ripetizione ordinata di elementi architettonici.
  • Proporzioni matematiche che regolano rapporti tra pieni e vuoti, tra larghezza e altezza, tra le parti e il tutto.

Caratteristiche del palazzo rinascimentale

L’uso degli ordini classiciIl palazzo rinascimentale recupera e sistematizza gli elementi dell’architettura classica:

  • Colonne, lesene, paraste per scandire verticalmente la facciata.
  • Capitelli degli ordini dorico, ionico, corinzio o tuscanico, scelti in base al grado di solennità.
  • Cornici e architravi per organizzare gli spazi e i livelli.
  • Portali monumentali incorniciati da colonne o paraste e sormontati da timpani.
Tutti questi elementi contribuiscono alla chiarezza strutturale e visiva della facciata.

Le finestre e gli elementi decorativiLe finestre sono tra gli indicatori più evidenti dell’organizzazione della facciata. Cambiano forma e decorazione in base al piano:

  • Finestre timpanate (triangolari o curve) ai piani nobili.
  • Finestre inginocchiate (tipiche del Rinascimento maturo), collocate al piano terreno o ai piani nobili.
  • Balaustre utilizzate come coronamento della facciata o nei balconi.
Le aperture non sono casuali: la loro disposizione regolare rispecchia l’ordine razionale della composizione.

Leon Battista Alberti: Teorico e Architetto

  • Vissuto tra 1404 e 1472
  • Figura emblematica dell'uomo rinascimentale
  • Autore del trattato "De re aedificatoria" (1450)
  • Teorizzò i principi dell'architettura rinascimentale
  • Concetti chiave: bellezza come armonia e proporzione
  • Introdusse il concetto di "concinnitas" (armonia delle parti)
  • Altre opere: facciata di Santa Maria Novella a Firenze, Tempio Malatestiano a Rimini
  • Primo a codificare l'uso sistematico degli ordini architettonici

Leon Battista Alberti – Palazzo Rucellai (Firenze)

Descrizione Storico-Artistica

  • Epoca: 1446-1451
  • Caratteristiche principali: Prima facciata rinascimentale progettata con rigore classico. Ordini architettonici sovrapposti: tuscanico, ionico e corinzio.
  • Innovazioni: Modulazione geometrica armoniosa e rifacimento ispirato ai palazzi dell'antica Roma.
  • Committenza: Giovanni Rucellai.

L.B. Alberti La tipologia del palazzo rinascimentale

Le altezze seguono un preciso ordine proporzionale

Leon Battista Alberti Palazzo Rucellai Firenze 1447 La facciata di Palazzo Rucellai è un reticolo geometrico regolare definito orizzontalmente dalle cornici marcapiano, che evidenziano i piani del palazzo, e verticalmente da lesene La griglia modulare definisce la simmetria e le proporzioni delle aperture finestre e archi per bifore

La griglia matematica decresce progressivamente

perché l’uso del diametro Nell'arte classica il modulo era il diametro dell’imoscapo di una colonna.

L.B. Alberti La tipologia del palazzo rinascimentale

Interpretazione di Alberti degli ordini dei livelli

I tre ordini classici delle lesene

L.B. Alberti La tipologia del palazzo rinascimentale

Ogni piano segue un ordine funzionale abitativo, base per le successive tipologie dei palazzi riscontrabili nei centri storici L’attico è arretrato non visibile dalla strada volutamente perchè gli attici erano destinati ad alloggi per la servitù.

BUGNATO:Paramento murario esterno di un edificio, costituito da conci sporgenti lavorati, detti bugne.

  1. Può essere rustico, con bugne rozzamente sbozzate
  2. liscio, se con bugne dai contorni netti e superficie levigata;
  3. a punta di diamante, con bugne di forma piramidale, a base quadrata o rettangolare, talvolta tronca.

LESENA e PARASTA: Risalto verticale di una parete muraria, ripetuto in genere ritmicamente, che può avere funzione sia decorativa sia di rinforzo della parete medesima leggermente aggettante dal muro in funzione sia di scandire una parete in corrispondenza con un colonnato, sia di creare una partizione decorativa. Inserita in un ordine architettonico prende gli elementi e le proporzioni della colonna, base, fusto, capitello. Quando ha funzione tendenzialmente strutturale, è più propriamente detta parasta.

Finestre Timpanate del Rinascimento

  1. Struttura:
    1. Le finestre timpanate sono caratterizzate da un frontone (o timpano) posto sopra l'architrave della finestra.
    2. Il timpano può essere triangolare o curvilineo (ad arco), spesso alternati per creare varietà e dinamismo.
  2. Decorazione:
    1. Spesso sono arricchite da dettagli decorativi come cornici modanate, fregi e mensole.
    2. Talvolta il timpano è spezzato al centro, per ospitare decorazioni come stemmi o piccoli rilievi.
  3. Funzione Estetica:
    1. Le finestre timpanate conferiscono un senso di monumentalità e raffinatezza, rendendo armoniose le facciate.
    2. Servono a sottolineare l'importanza del piano nobile dell'edificio.

Finestre con mensola inginocchiata Durante il XVI secolo si dicono inginocchiate le finestre al piano terreno con le inferriate in aggetto e davanzali sorretti da mensole che, oltre al caratteristico profilo a S, possono assumere un’ampia gamma di configurazioni e un’estensione variabile: un tipo di finestre che non ha precedenti nell’architettura antica e non compare nei trattati rinascimentali.

Ordine gigante

Balaustra

L'ordine gigante o ordine colossale è una disposizione particolare di colonne o pilastri, per cui questi si estendono, nella loro altezza, per più di un piano, o per diversi livelli di altezza in una facciata.

La balaustra è un tipo di parapetto composto da una serie di singoli elementi verticali (balaustri, chiamati così per la loro somiglianza col fiore del melograno selvatico) che poggiano su un basamento e sono sormontati da un architrave profilato, definito anche cimasa. Molto diffusa tra 16° e 18° sec., ebbe forme diverse, nella sagomatura dei balaustri, nei materiali, nelle soluzioni planimetriche e nelle applicazioni. È usata negli edifici sacri, come recinto di altari, nelle scale monumentali al posto della ringhiera, in balconi e terrazze come parapetto, come elemento decorativo (soprattutto nel barocco) a coronamento delle facciate di edifici.

Michelangelo, Palazzo dei Conservatori, Roma

Palazzo Montecitorio: Sede della Camera dei Deputati

Palazzo Montecitorio, attuale sede della Camera dei Deputati, fu progettato inizialmente da Gian Lorenzo Bernini in stile Barocco nel 1650 per il cardinale Ludovico Ludovisi. I lavori furono interrotti e ripresi solo nel 1694 sotto la direzione di Carlo Fontana, che modificò il progetto originale mantenendo però la caratteristica facciata convessa barocca Nel 1871, dopo l'unità d'Italia, il palazzo fu scelto come sede del Parlamento e ristrutturato dall'architetto Ernesto Basile in stile liberty. Il cuore del palazzo è l'aula parlamentare a forma di emiciclo, decorata con il grande fregio "Il Popolo Italiano" di Giulio Aristide Sartorio. Di grande interesse è anche l'obelisco egizio di Psammetico II (VI secolo a.C.), collocato nella piazza antistante nel 1792.

Palazzo Montecitorio: Elementi Architettonici Stile eclettico: barocco, neoclassico e liberty
  • Facciata principale su Piazza Montecitorio con portale centrale monumentale
  • Andamento convesso della facciata (dinamismo barocco)
  • Partizione della facciata secondo i piani del palazzo rinascimentale
  • Finestre con timpani alternati (triangolari e curvilinei)
  • Paraste che scandiscono gli assi verticali d’angolo
  • Marcapiani pronunciati
  • Orologio centrale sulla facciata
  • Torre con campana
  • Aula parlamentare a emiciclo progettata da Basile in stile liberty
  • Decorazioni liberty negli interni (vetrate, arredi, lampade)
  • "Transatlantico": corridoio-salone dove si incontrano i parlamentari

VIDEO: Palazzo Montecitorio: Sede della Camera dei Deputati

Palazzo Madama: Il Senato della Repubblica

Palazzo Madama di Roma è stato costruito sui resti di un'area monumentale che includeva il Tempio di Matidia, un edificio edificato dall'imperatore Adriano nel 119 d.C. per sua suocera, Salonina Matidia, nipote dell'imperatore Traiano. I sotterranei del palazzo conservano ancora tracce di questo tempio e di altri edifici romani, frutto di ritrovamenti durante i lavori di ristrutturazione, oggi visibili nei sotterranei del palazzo. Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica Italiana, prende il nome da Margherita d'Austria (madama), figlia naturale di Carlo V, che vi abitò nel XVI secolo. L'edificio fu trasformato in palazzo rinascimentale dai Medici nel XV secolo. Facciata principale progettata da Giulio Romano (1505-1546), allievo di Raffaello, in stile Rinascimentale. La facciata fu poi restaurata con aggiunte barocche da Paolo Marucelli (1642) e presenta un portale monumentale fiancheggiato da colonne. All'interno si trovano ambienti di grande pregio come la Sala Maccari, decorata con affreschi che illustrano episodi della storia romana, e la Sala d'Ercole con il suo soffitto ligneo del '500. Il cortile interno conserva ancora elementi dell'antica struttura medievale.

Tipologia: Rinascimentale → Barocco Facciata – punti essenziali
  • Pianta e base rinascimentale: ordine, regolarità, finestre allineate.
  • Partizione della facciata secondo i piani del palazzo rinascimentale
  • Portale centrale monumentale
  • Piano terreno: finestre inginocchiate
  • Piani nobili con finestre incorniciate da timpani alternati: un piano curvilinei e un piano triangolari
  • Facciata complessivamente “sobria”, a metà tra Rinascimento e Barocco romano.
Il Palazzo del Quirinale

Residenza ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana:

  • Costruito a partire dal 1583 sotto papa Gregorio XIII
  • Residenza estiva dei papi fino al 1870
  • Residenza dei re d'Italia (1870-1946)
  • Progettisti principali: Ottaviano Mascarino, Domenico Fontana, Carlo Maderno
  • Facciata lunga 200 metri e si affaccia sull'omonima piazza dove si trova la fontana con i Dioscuri.
All'interno, il palazzo conserva ambienti di straordinario valore artistico:
  • Salone dei Corazzieri, antico salone delle feste papale
  • Cappella Paolina, simile alla Cappella Sistina
  • Giardini all'italiana con fontane e sculture
  • Scuderie del Quirinale, oggi spazio espositivo per mostre temporanee

Tipologia: Tardo Rinascimento → BaroccoFacciata – punti essenziali

  • Portale monumentale con timpano triangolare.
  • Torre dell’Orologio centrale: introduce asimmetria barocca.
  • Marcapiano continuo che divide il piano terreno dal nobile.
  • Effetto: austerità → monumentalità papale.

  • Semplicità geometrica dell’impianto rinascimentale.
  • Facciata molto estesa, orizzontale, con ritmo regolare.
  • Elementi rinascimentali evidenti:
  • Modularità regolare delle finestre
  • Gerarchia dei piani (terreno–nobile–superiore)
  • Portale monumentale con timpano arcuato.
  • Finestre con cornici semplici: timpano triangolare al piano terreno, timpano arcuato al piano nobile
  • l'intera facciata integra elementi barocchi (opera di Bernini e altri) e rinascimentali, creando un'armonia di stili.
Il Campidoglio: Centro Civico di Roma

Il Campidoglio, il più importante dei sette colli di Roma, è stato il centro religioso e politico della città fin dall'antichità. L'attuale sistemazione della piazza è frutto del genio di Michelangelo, che nel 1538 ricevette da Paolo III l'incarico di ridisegnare questo spazio urbano. Il progetto michelangiolesco comprende la pavimentazione a stella, la scalinata d'accesso (Cordonata), la nuova facciata del Palazzo Senatorio (sede del Comune di Roma), e i palazzi gemelli: Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo (sedi dei Musei Capitolini). Al centro della piazza si trova la copia della statua equestre di Marco Aurelio, il cui originale è conservato nei musei. La disposizione trapezoidale della piazza e l'orientamento degli edifici creano un effetto prospettico che amplifica la percezione dello spazio.

Periodo di ristrutturazione: XVI secolo Architetto: Michelangelo BuonarrotiIl complesso comprende:

  • Piazza trapezoidale con pavimentazione a disegno stellare.
  • Palazzo Senatorio (sede del Municipio di Roma)
  • Palazzo dei Conservatori (parte dei Musei Capitolini)
  • Palazzo Nuovo (parte dei Musei Capitolini)
  • La statua equestre di Marco Aurelio (copia, originale nei Musei Capitolini)
  • La Cordonata (scalinata d'accesso)
  • Le statue dei Dioscuri all'ingresso della piazza
Il Campidoglio è il centro politico di Roma sin dall'antichità e rappresenta uno dei progetti urbanistici più significativi del Rinascimento.

Complesso del campidoglio (Michelangelo)

Palazzo Senatorio (oggi Municipio di Roma)Tipologia: Rinascimentale michelangiolescoFacciata

  • Riprogettazione scenografica da parte di Michelangelo.
  • Scala monumentale a doppia rampa (rende la facciata “teatrale”).
  • Paraste giganti che unificano i piani.
  • Ordine corinzio prevalente.
  • Equilibrio tra verticalità (paraste) e orizzontalità (marcapiani).
  • Nicchie con statue: linguaggio classico rivisitato.
  • Uso del travertino per chiarezza formale.

Piazza del Campidoglio – “Prospettiva rallentata”

  • Michelangelo parte da un angolo di 80° già esistente.
  • Modifica le facciate inclinando leggermente i palazzi
  • La piazza sembra allargarsi e accogliere lo spettatore.
  • Tutte le facciate dialogano grazie all’ordine gigante e alle proporzioni comuni.

Palazzo dei Conservatori e Palazzo NuovoPalazzo dei Conservatori:

  • Progettato da Michelangelo (1563-1584)
  • Facciata con ordine gigante di pilastri corinzi
  • Piano terra con portico ad arcate
  • Finestre con timpani alternati triangolari e curvilinei
  • Balaustra superiore
  • Ospita parte dei Musei Capitolini con importanti opere d'arte antica e rinascimentale
Palazzo Nuovo:
  • Costruito come gemello simmetrico del Palazzo dei Conservatori
  • Completato nel XVII secolo seguendo il progetto michelangiolesco
  • Stesse caratteristiche architettoniche del Palazzo dei Conservatori
  • Ospita l'altra parte dei Musei Capitolini

I Musei Capitolini: Il Primo Museo Pubblico al Mondo

I Musei Capitolini, fondati nel 1471 quando Sisto IV donò al popolo romano un gruppo di statue bronzee, rappresentano il primo museo pubblico del mondo. Distribuiti tra Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo, collegati da una galleria sotterranea (Galleria Lapidaria), ospitano capolavori della scultura antica e della pittura dal medioevo al barocco. Tra i pezzi più celebri: la Lupa Capitolina (simbolo di Roma), lo Spinario, il Galata morente, il Marco Aurelio originale, il Bruto capitolino e la colossale testa di Costantino. La pinacoteca comprende opere di Caravaggio, Guercino, Pietro da Cortona e Guido Reni. Di particolare interesse è la Sala degli Orazi e Curiazi, con affreschi del Cavalier d'Arpino che narrano le origini di Roma.

Il Vittoriano (Altare della Patria)
Il Vittoriano: Monumento all'Unità Nazionale

Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II:

  • Costruito tra il 1885 e il 1935
  • Progettato da Giuseppe Sacconi in stile neoclassico
  • Dimensioni imponenti: 135 metri di larghezza e 70 metri di altezza
  • Marmo botticino bianco dalla Lombardia
  • Tomba del Milite Ignoto (1921) con fiamma eterna
  • Statue allegoriche delle città italiane e delle virtù civiche
  • Quadrighe bronzee sulla sommità: "Unità della Patria" e "Libertà dei Cittadini"
  • Terrazza panoramica con vista su Roma
  • Museo del Risorgimento all'interno

Il Vittoriano o Altare della Patria, inaugurato nel 1911 per celebrare il primo re d'Italia Vittorio Emanuele II, è un imponente complesso monumentale progettato da Giuseppe Sacconi in stile neoclassico. Alto 70 metri e largo 135, è realizzato in marmo botticino bianco che lo fa risaltare nel panorama romano. Al centro si trova la statua equestre del re e l'Altare della Patria con il sacello del Milite Ignoto, istituito nel 1921. Le scalinate sono arricchite da statue allegoriche delle città italiane e da fontane che rappresentano i mari che circondano l'Italia. Il monumento ospita anche il Museo Centrale del Risorgimento e l'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano. Dalla terrazza panoramica si gode una vista su Roma.

Tempietto del Bramante

Sul colle Gianicolo, all’interno del complesso di San Pietro in Montorio, si trova questo piccolo gioiello architettonico, oggi parte della Reale Accademia di Spagna. Il Tempietto fu realizzato da Donato Bramante, presumibilmente tra il 1502 e il 1509, sebbene l’edificio fosse stato commissionato dai reali di Spagna in adempimento del voto fatto per la nascita del loro primogenito Giovanni, morto però prematuramente nel 1497. Bramante utilizzò la forma classica di tholos o tempio circolare periptero, progettando un edificio circolare con cupola, cinto all'esterno da 16 colonne in granito, numero riconosciuto come perfetto da Vitruvio, concependolo, anche, come un martyrium sul luogo ove, secondo la tradizione, sarebbe stato crocifisso San Pietro.

La struttura presenta all’esterno un colonnato, poggiante su una breve gradinata anch'essa circolare, coronato da una balaustra dalla quale sorge la cupola emisferica con lanternino, in parte modificata da interventi Seicenteschi. La cupola è sicuramente l’elemento architettonico più complesso e straordinario dell’edificio; Bramante la progetta alla maniera degli antichi romani, in conglomerato cementizio e posta su di un tamburo ornato da lesene, che va a formare un ordine sovrapposto a quello delle colonne. L'interno, a pianta rotonda, ha dimensioni contenute ma appare molto più ampio, grazie alla presenza di nicchie alte e profonde, poste lungo le pareti, quattro delle quali ospitano piccole statue degli Evangelisti; sull’altare è presente la statua di San Pietro, realizzata da un ignoto artista di scuola lombarda del Cinquecento. Il ricco pavimento è interamente realizzato con tessere marmoree policrome, nello stile cosmatesco. Al di sotto dell'aula a pianta rotonda si trova una cripta disadorna, dove una lapide sul pavimento protegge il foro che sarebbe stato lasciato dalla croce di San Pietro.

La Loggia di Raffaello

Galleria del Palazzo Apostolico decorata sotto la direzione di Raffaello (1518-1519) per Papa Leone X:

  • Struttura: Corridoio al secondo piano del Palazzo suddiviso in 13 campate
  • Decorazione: Volta di ogni campata decorata con scene bibliche (52 episodi totali, noti come "Bibbia di Raffaello")
  • Esecuzione: Ideate da Raffaello ma realizzate principalmente dalla sua bottega (Giulio Romano, Giovanni da Udine, Perin del Vaga)
  • Stile: Ispirato alle decorazioni della Domus Aurea di Nerone, riscoperte in quegli anni
  • Innovazione: Integrazione di elementi classici, grottesche e scene bibliche in un sistema decorativo unitario
  • Influenza: Divennero un modello per la decorazione di palazzi in tutta Europa
La Loggia rappresenta un esempio perfetto di come l'arte rinascimentale abbia reinterpretato l'antichità classica.

Stanza della Segnatura 1508-1510

Così detta perché il papa vi firmava (dal lat. signare) i documenti, presenta raffigurazioni allegoriche del Vero, del Bene e del Bello.Disputa del Sacramento(parete ovest); Virtù e la Legge (parete sud); Scuola di Atene(parete est); Parnaso (parete nord). L’intera stanza non è che un’unica opera teologica, politica e filosofica progettata nell’intento di armonizzare il pensiero neoplatonico con quello cristiano funzione dell’ambiente: il luogo in cui il tribunale della Curia presieduto dal pontefice si sarebbe riunito per deliberare e firmare atti di perdono (in signatura gratiae).

Stanza di Costantino 1520-24

Episodi della vita dell’imperatore cristiano.Visione della croce; Battaglia di Costantino contro Massenzio; Battesimo di Costantino; Donazione di Roma. Prende il nome da Costantino (306-337 d.C.), primo imperatore romano a riconoscere ufficialmente la religione cristiana concedendo la libertà di culto. Sulle pareti sono raffigurati quattro episodi della sua vita che testimoniano la disfatta del paganesimo e il trionfo della religione cristiana.

La Scuola di Atene

Il capolavoro di Raffaello nella Stanza della Segnatura: Tema: Celebrazione della filosofia e del pensiero razionale Ambientazione: Tempio classico ispirato al progetto di Bramante per San Pietro Protagonisti: Al centro: Platone (con le sembianze di Leonardo) che indica il cielo e Aristotele che indica la terra A sinistra: Socrate in dialogo con i discepoli A destra: Euclide (con le sembianze di Bramante) che disegna figure geometriche In primo piano a sinistra: Pitagora che scrive su un libro In primo piano a destra: Diogene sdraiato sui gradini Raffaello stesso si autoritrae all'estrema destra Significato: Sintesi del sapere filosofico e scientifico dell'antichità in dialogo con il Rinascimento L'affresco rappresenta la perfetta integrazione tra spazio architettonico e figure umane, con una profondità prospettica straordinaria.

Nella Scuola d’Atene Raffaello rappresenta una delle due vie attraverso le quali l’uomo può raggiungere Dio, ovvero la filosofia.

Piazza San Pietro

Progettata dal Bernini tra il 1656 e il 1667, rappresenta uno dei più grandi capolavori urbanistici: Forma: un corpo trapezoidale che si innesta in una forma ellittica con due emicicli che simboleggiano le braccia della Chiesa che accoglie i fedeli Colonnato: 284 colonne disposte su quattro file che creano un effetto scenografico monumentale Obelisco centrale: Alto 25,5 metri, portato dall'Egitto a Roma da Caligola nel 37 d.C. Fontane: Due fontane simmetriche di Carlo Maderno (1613) e Carlo Fontana (1677) Pavimentazione: Disegno radiale in travertino che converge verso l'obelisco Guardando verso la basilica lo spettatore non si rende conto che la seconda piazza è trapezoidale, ma è piuttosto portato a vederla quadrata in quanto è questa la forma più consueta che ci si possa attendere. Attraverso questa illusione ottica, la facciata viene stimata più vicina e perciò anche più piccola di quanto non sia.

Stanza dell’Incendio di Borgo

La storia narrata nell'affresco ha come riferimento l'incendio divampato nel 847 nel quartiere di Borgo a Roma quando secondo Papa Leone IV fece miracolosamente spegnere il fuoco invocando l'intervento divino.

L’Incendio di Borgo

La nomina di Raffaello ad architetto della Fabbrica di San Pietro del 1514 si riflette nelle architetture che compongono l’affresco dell’Incendio di Borgo.

Il tempio in rovina a sinistra ha capitelli di ordine composito su colonne scanalate.

La loggia papale di stile rinascimentale ha ordini tuscanico e corinzio.

Capitelli ionici su colonne di marmo venato decorano l’edificio di destra.

Il giovane che nudo scavalca il muro per fuggire dal fuoco è un esercizio di stile.

Una citazione letteraria dall’Eneide di Virgilio è Enea che trasporta il padre Anchise sulle spalle.

Un gruppo di donne, in primo piano al centro, protegge i propri figli e invoca la salvezza dal papa.

Stanza di Eliodoro 1514-1515

Storie che rivelano la protezione di Dio alla Chiesa.Cacciata di Eliodoro dal tempio (parete est); Messa di Bolsena (parete sud); Incontro di Leone Magno con Attila (parete ovest); Liberazione di san Pietro (parete nord). Preciso intento glorificatorio della politica papale, testimoniare la potenza eterna della Chiesa tramite l’evocazione di scene bibliche e storiche intrecciate tra loro.

Liberazione di San Pietro dal carcere

L’angelo, con il suo bagliore sfolgorante, fa emergere la cella dall’oscurità.

Il chiarore dell’alba si sta diffondendo sulla città che si scorge in lontananza.

La luce soprannaturale dell’angelo contrasta con la luce artificiali della torcia e quella naturale della luna.

La luce della luna rischiara il vano a sinistra, dove la luce della torcia si riverbera sulle armature dei soldati.

La presenza nella parete di una finestra genera un effetto di controluce.

Il racconto viene così a trovarsi tra due fonti luminose: la luce lunare e dell’alba, dipinte nello sfondo, e quella reale che penetra dalla finestra.

Basilica di San Pietro

Dopo Bramante e Raffaello, toccò a Michelangelo la direzione della fabbrica di San Pietro e il definitivo progetto per l’area absidale della Basilica.

Michelangelo riceve l’incarico da Paolo III nel 1547 e vi lavora fino alla morte, nel 1564, ma il suo progetto sarà portato a termine nel 1593.Recuperando i quattro pilastroni costruiti da Bramante, Michelangelo torna alla pianta centrale.L’esterno è scandito da paraste di ordine gigante a cui si sovrappone un’alta cornice. L'attuale basilica di San Pietro, con la pianta a croce latina e la facciata orizzontale, è frutto di interventi seicenteschi di Carlo Maderno e Bernini. Maderno, dal 1605 capofabbrica, allunga la navata principale ma crea una facciata bassa per preservare la vista della cupola di Michelangelo. Il suo progetto includeva torri campanarie per bilanciare la facciata, ma Bernini, che completò il progetto dopo la morte di Maderno, decise di non realizzarle per problemi di stabilità del terreno.

Le Stanze Vaticane

Giunto da poco tempo a Roma, Raffaello è chiamato a partecipare alla decorazione dell’appartamento papale in Vaticano. Dal 1508 Giulio II, accortosi della sua grandezza, affida al giovane artista l’intera esecuzione degli affreschi che si protrarrà anche sotto il pontificato del successore Leone X, coadiuvato e poi sostituito dagli allievi nelle ultime due stanze.

Basilica San Pietro

La più grande chiesa della cristianità, simbolo del potere papale: - Storia: Costruita tra il 1506 e il 1626 sul sito della tomba dell'apostolo Pietro - Architetti principali: Bramante, Raffaello, Antonio da Sangallo, Michelangelo, Maderno, Bernini - Dimensioni: 186 metri di lunghezza, 137 metri di altezza della cupola - Elementi architettonici notevoli: - La cupola di Michelangelo - La facciata di Carlo Maderno - Il baldacchino del Bernini - La Pietà di Michelangelo (1499) - La cattedra di San Pietro del Bernini La basilica rappresenta il trionfo dell'architettura rinascimentale e barocca e la sintesi del genio di diversi maestri.

L'incendio di Borgo

Nel commemorare la cessazione, grazie a Leone IV, dell’incendio scoppiato nel quartiere di Borgo nell’847, l’affresco che dà il nome alla stanza vaticana celebra l’opera di pacificazione dei principi cristiani da parte di Leone X.Ricco di movimento, è organizzato come una scena teatrale con fondale e quinte laterali.

Stanza dell'Incendio di Borgo 1514-1517

Storie delle vite dei papi di nome Leone.Battaglia di Ostia (parete est); Incendio di Borgo (parete sud); Incoronazione di Carlo Magno (parete ovest); Giuramento di Leone III (parete nord). La storia narrata nell'affresco ha come riferimento l'incendio divampato nel 847 nel quartiere di Borgo a Roma quando secondo Papa Leone IV fece miracolosamente spegnere il fuoco invocando l'intervento divino.

Le Stanze Vaticane Stanza della Segnatura

La prima stanza a essere dipinta ha pianta quadrata ed è coperta da una volta a padiglione. Il programma iconografico suggerisce una lettura dall’alto verso il basso: nei quattro medaglioni della volta [11] Raffaello pone infatti quattro figure femminili sedute da interpretarsi come le personificazioni di Filosofia (il Vero razionale), Teologia (il Vero teologico), Poesia (il Bello), Giustizia (il Bene). Ciascuna di esse si raccorda con l’immagine dipinta nella grande lunetta sottostante: alla Filosofia corrisponde la Scuola di Atene, alla Teologia la Disputa del Sacramento, alla Poesia il Parnaso, alla Giustizia un insieme di tre affreschi, comprendente le Virtù teologali e cardinali, Triboniano che consegna le Pandette a Giustiniano, Gregorio IX che approva le Decretali

Le Stanze di Raffaello: Apogeo della Pittura Rinascimentale

Le Stanze di Raffaello sono un gruppo di quattro sale nell'appartamento papale del Palazzo Apostolico, affrescate da Raffaello Sanzio e dalla sua bottega tra il 1508 e il 1524.Commissionate da Papa Giulio II e proseguite sotto Leone X, rappresentano il vertice della pittura rinascimentale matura.

  • La Stanza della Segnatura (1508-1511)
  • La Stanza di Eliodoro (1511-1514)
  • La Stanza dell'Incendio di Borgo (1514-1517)
  • Infine, la Stanza di Costantino
Queste opere rappresentano il vertice della pittura rinascimentale per equilibrio compositivo, armonia cromatica e profondità intellettuale.

Liberazione di San Pietro dal carcere

Nell’affresco dipinto nella Stanza di Eliodoro con la liberazione dal carcere del primo papa, San Pietro, Raffaello dà vita a uno straordinario notturno.Nel Vangelo si racconta che Pietro, imprigionato a Gerusalemme da Erode Agrippa, crede di sognare un angelo che lo libera dalle catene e, quando ciò accade, egli si reca dai confratelli.

L’evento è presentato in tre momenti distinti, riuniti in uno stesso spazio e legati tra loro dalla narrazione

A destra (2) San Pietro e l’angelo si apprestano a scendere per una scalinata, non visti dai soldati che dormono.

Al centro (1) l’angelo appare in sogno a San Pietro, che è tenuto in catene in carcere ed è sorvegliato da due guardie.

A sinistra (3) un soldato, con in mano una torcia, sveglia i compagni e li incita a inseguire il fuggiasco.

STANZA DI ELIODORO

Preciso intento glorificatorio della politica papale, fondata su una concezione temporale del potere. Il ciclo di affreschi ha quindi la funzione di testimoniare la potenza eterna della Chiesa tramite l’evocazione di scene bibliche e storiche intrecciate tra loro Ciascuno dei quattro temi affrescati nelle lunette rappresenta vicende relative alla vita dell’istituzione ecclesiastica che nel corso del tempo hanno trovato positiva soluzione grazie all’intervento divino: La cacciata di Eliodoro dal Tempio, La messa di Bolsena, La liberazione di san Pietro, L’incontro di Attila e Leone Magno

I progetti per San Pietro

Sarà Michelangelo, su incarico di Paolo III dal 1546, a esaltare definitivamente il significato simbolico e spirituale di questo spazio, ribadendo il progetto a croce greca, anche se molto semplificato. A Michelangelo spetta anche il progetto di edificazione della cupola, che volle enorme, imponente e altissima, per avvicinarsi simbolicamente al cielo. Alla sua morte, la cupola aveva solo il tamburo; tuttavia gli architetti che ne prenderanno il posto – Pirro Ligorio, Jacopo Barozzi (detto Vignola) e Giacomo della Porta, assistito da Domenico Fontana – porteranno a compimento le idee dell’artista.

secondo il progetto di Michelangelo(1546-64)

Pianta della Basilica di San Pietro

secondo il progetto di Raffaello (1514-16)

Pianta della Basilica di San Pietro

secondo il progetto di Donato Bramante (1506-14)

Pianta della Basilica di San Pietro

Stanza di Costantino

Dedicata alla vittoria del Cristianesimo sul paganesimo e all'affermazione del primato della Chiesa romana, con evidenti richiami alla delicata situazione politica contemporanea. La Sala, destinata a ricevimenti e cerimonie ufficiali, fu decorata dagli allievi di Raffaello, sulla base di disegni del maestro, morto prematuramente prima della fine dei lavori (1520). Essa prende il nome da Costantino (306-337 d.C.), primo imperatore romano a riconoscere ufficialmente la religione cristiana concedendo la libertà di culto. Sulle pareti sono raffigurati quattro episodi della sua vita che testimoniano la disfatta del paganesimo e il trionfo della religione cristiana: la Visione della Croce, la Battaglia di Ponte Milvio, il Battesimo di Costantino e la Donazione di Roma.

Scuola d'Atene

Nella Scuola d’Atene Raffaello rappresenta una delle due vie attraverso le quali l’uomo può raggiungere Dio, ovvero la filosofia.

Dalla Basilica di Massenzio a Roma provengono le forme delle volte a botte con lacunari.

La scena si svolge in un edificio classico ispirato alle terme romane e al progetto di Bramante per San Pietro.

In questo ambiente nobile e grandioso si riuniscono i più importanti filosofi dell’antichità.

I filosofi si dispongono a semicerchio attorno a Platone e Aristotele, stagliati contro l’azzurro del cielo.

In basso al centro Diogene e, in posa speculare, Eraclito si dispongono lungo le linee prospettiche.

Platone indica il cielo, il mondo delle idee, Aristotele tende il braccio in avanti, verso la realtà sensibile.

La cupola di San Pietro

La cupola costruita tra il 1588 e il 1593, è a doppia calotta come la cupola di Brunelleschi a Firenze.

L’ordine gigante del prospetto esterno ha logica prosecuzione nel tamburo anulare e nei costoloni della cupola.

La lanterna ripete il motivo a colonne binate del tamburo.

La struttura a doppia calotta si basa sul sistema di costole portanti.

Il tamburo è ritmato da colonne binate e da finestroni timpanati e centinati.

Basilica di San Pietro - Facciata (Carlo Maderno, 1607-1614)

Tipologia:Rinascimento tardo → Barocco romanoFacciata – punti essenziali

  • Facciata orizzontale, pensata come grande facciata importante monumentale.
  • Ordine gigante di colonne e pilastri corinzi che unificano i due piani.
  • Portico con cinque ingressi (nartece), di derivazione basilicale paleocristiana.
  • Grande trabeazione e cornicione continuo che chiude la facciata in alto.
  • Attico superiore con statue monumentali di Cristo, Giovanni Battista e gli Apostoli.

Piazza San Pietro: studi prospettici, Prospettiva Rallentata

Guardando la basilica, l'osservatore percepisce la seconda piazza come quadrata anziché trapezoidale, creando un'illusione ottica che fa apparire la facciata più vicina e piccola. Gian Lorenzo Bernini ha progettato la piazza ellittica con un colonnato per correggere l'effetto visivo dell'allungamento della navata centrale di Carlo Maderno, che aveva reso meno visibile la Cupola di Michelangelo. Questa progettazione riporta equilibrio all'architettura, facendo apparire la basilica più vicina e ripristinando la cupola come elemento centrale dello spazio urbano e liturgico.

La Loggia di Raffaello

Durante la sua permanenza in Vaticano, Raffaello decorò tre logge del Palazzo Apostolico, note come Logge Vaticane. I lavori iniziarono nel 1517 e riguardarono principalmente la loggia al secondo piano, decorata con stucchi e affreschi di figure mitologiche e storiche legate a Papa Leone X. Sotto le volte, Raffaello dipinse storie dall'Antico e Nuovo Testamento. La Prima Loggia, decorata dagli allievi, fu successivamente coperta da nuovi affreschi nel XIX secolo. La loggia al terzo piano fu affrescata solo dopo il 1550 da Giovanni da Udine. Le grottesche, una forma di decorazione pittorica, caratterizzano lo spazio, risalendo alla pittura romana e includendo figure ibride e decorazioni simmetriche. La loggia serviva per passeggiate e colloqui privati del Pontefice.

Scuola d’Atene Stanza della Segnatura

Aristotele(con l'effigie di Bastiano da Sangallo)

Platone (con l'effigie di Leonardo da Vinci)

Eraclito (con l’effigie di Michelangelo Buonarroti)

Euclide (con l'effigie di Bramante)

Apelle (con l’effigie di Raffaello Sanzio)

Protogene (con l’effigie di Sodoma o di Perugino)

Zarathustra (con l’effigie di Baldassarre Castiglione o di Pietro Bembo)

La cacciata di Eliodoro dal Tempio

La scena è rappresentata in un maestoso edificio classico con lo scorcio in prospettiva di una navata con il soffitto dorato che ricorda la Scuola di Atene forte influenza delle tecniche di Michelangelo nello stile di Raffaello, con colori vistosi e decisi andamento vorticoso, dinamico e coinvolgente, dove i personaggi vengono rappresentati con gesti esasperati e torsioni.

Papa Giulio II

Raffaello