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LE VALVOLE CARDIACHE

Anthony

Created on November 9, 2025

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LE VALVOLE CARDIACHE

COSA SONO

Le valvole cardiache sono classificate in 2 gruppi:
  • VALVOLE ATRIOVENTRICOLARI
  • VALVOLE SEMILUNARI

Le valvole cardiache sono 4 valvole situate all'interno del cuore formate da tessuto connettivo rivestito da endotelio. Esse permettono la giusta circolazione sanguigna (dagli atri ai ventricoli, dai ventricoli alle arterie), impedendo reflussi di sangue. La loro apertura e chiusura è causata dalle variazioni di pressione in seguito alla contrazione o al rilasciamento cardiaco.

LE VALVOLE ATRIOVENTRICOLARI

Le cuspidi delle valvole sono ancorate dalle corde tendinee ai muscoli papillari, muscoli cardiaci presenti sulla superficie interna dei ventricoli.

Quando, in seguito, i ventricoli si contraggono, l'aumento della pressione del sangue al loro interno spinge le cuspidi a chiudersi, evitando così un reflusso. Contemporaneamente, le corde tendinee e i muscoli papillari si contraggono, impedendo alle cuspidi di rovesciarsi all'indietro.

Quando gli atri si contraggono, la pressione al loro interno aumenta, obbligando le valvole ad aprirsi e permettendo al sangue di defluire nei ventricoli.

LE VALVOLE SEMILUNARI

Quando i ventricoli si contraggono, la pressione interna aumenta e obbliga le valvole semilunari ad aprirsi. Il sangue passa così dai ventricoli nelle arterie polmonari o nell'aorta.

Quando, invece, i ventricoli si rilasciano, il reflusso di sangue all'interno delle arterie spinge le cuspidi semilunari a chiudersi, impedendo così al sangue di rientrare nel cuore.

LE VALVULOPATIE

Le valvulopatie sono patologie che interessano le valvole del cuore e il loro funzionamento. Le valvulopatie più frequenti riguardano il lato sinistro del cuore, cioè le valvole mitrale e aortica, visto che è la porzione sottoposta a un carico maggiore di lavoro.

Nella maggior parte delle persone le valvole hanno delle piccole perdite, ma ciò viene considerato normale. Per questo è buona norma eseguire dei controlli di routine, per verificare che la situazione resti stabile.

Le valvole cardiache possono presentare un malfunzionamento causato da una perdita (insufficienza), o dall'incapacità di aprirsi adeguatamente, ostruendo parziamente il flusso sanguigno (stenosi).

INSUFFICIENZA DELLA VALVOLA MITRALICA E TRICUSPIDALICA.

L'insufficienza della valvola mitrale è l'incompleta chiusura della valvola, che comporta un reflusso di sangue dal ventricolo all'atrio sinistro. Se trascurata, può avere ripercussioni sulle altre strutture del cuore, in primo luogo sulla valvola tricuspide. Infatti, sovraccaricando il circolo polmonare, il ventricolo destro è costretto a dilatarsi e anche la valvola tricuspidalica è colpita da insufficienza. Questa patologia colpisce il 3 % della popolazione, soprattutto le fasce più anziane.

L'insufficienza tricuspidalica ha come sintomi:

  • gonfiore alle gambe,
  • difficoltà respiratorie,
  • tosse, soprattutto di notte o da sdraiati,
  • problemi al fegato.

STENOSI DELLA VALVOLA AORTICA

La stenosi della valvola aortica è una tipica patologia degenerativa dell'anziano che colpisce il 25% dei soggetti con più di 65 anni. La valvola diventa sempre più rigida, fino alla calcificazione, impedendole così di aprirsi adeguatamente. Il ventricolo sinistro, per continuare a svolgere la sua funzione, aumenta la sua forza contrattile, con conseguente ipertrofia ventricolare (inspessimento del miocardio). La stenosi aortica può essere anche presente fin dalla nascita (stenosi aortica congenita).

I sintomi sono: difficoltà nella respiraziona, anche a riposo; dolore toracico e sincope (perdita improvvisa di coscienza). La stenosi aortica deve essere trattata tempestivamente: il 50% dei pazienti colpiti da tale disturbo muoiono entro 2 anni dalla diagnosi per scompenso cardiaco, una situazione in cui l'acqua si accumula nei polmoni e in tutto l'organismo.

CHIRURGIA

Il trattamento tradizionale prevede la sostituzione della valvola aortica per via chirurgica "a cuore aperto": il torace del paziente viene aperto e il soggetto è collegato alla circolazione extracorporea, cioè una macchina che sostitutuisce temporaneamente cuore e polmoni, il chirurgo rimuove la valvola aortica e la sostituisce con una protesi.

Oggi esiste però la procedura Tavi: il paziente è sottoposto solo ad anestesia locale e la valvola sostitutiva viene installata tramite dei cateteri introdotti dall'inguine. Questa operazione permette anche di intervenire chirurgicamente nei pazienti colpiti da insufficienza tricuspidalica, patologia storicamente trattata solo dal punto di vista medico, visto che l'operazione era considerata troppo pericolosa.

DIAGNOSI: TONI CARDIACI

L'ascolto dei toni cardiaci permette di identificare insufficienza mitralica , con la presenza di soffi al cuore più o meno intensi. I soffi al cuore sono rumori anomali, simili a un fruscio. La diagnosi si effettua poi tramite ecocardiogramma.

I toni cardiaci sono i suoni dei battiti cardiaci e sono causati dalla chiusura delle valvole cardiache. I toni cardiaci si ascoltano con lo stetoscopio e sono costituiti da 2 colpi successivi:

  • un lubb, che corrisponde alla chiusura delle valvole atrioventricolari,
  • un dupp, che corrisponde alla chiusura delle valvole semilunari.

DIAGNOSI: ECG

L'elettrocardiogramma indica indirettamente un problema alle valvole cardiache, mostrando segni di dilatazione degli atri o ipertrofia ventricolare, oppure aritmie, tutti sintomi di possibili malfunzionamenti alle valvole cardiache.

L'elettrocardiogramma è un esame che, tramite degli elettrodi posti sulla pelle, rileva le variazioni elettriche del cuore associate al battito cardiaco. Un normale tracciato ECG presenta 3 onde tipiche

DIAGNOSI: ECOCARDIOGRAMMA

L'esame fondamentale di accertamento di valvulopatie è l'ecorcardio, cioè un'ecografia che permette di studiare le strutture del cuore e le loro dimensioni, la sua contrattilità e osservare il flusso ematico. Servendosi di ultrasuoni invece che radiazioni, l'ecocardio è eseguibile senza limiti anche sulle donne in gravidanza.

La tipologia più diffusa è l'ecocardiogramma transtoracico, in cui il medico sposta lungo il torace scoperto del paziente (girato su un lato) una sonda a ultrasuoni, che trasmette su schermo le immagini registrate.

BIBLIOGRAFIA

https://www.gavazzeni.it/news/valvole-del-cuore-terapia-interventistica-sempre-piu-risolutiva-grazie-alla-tecnologia/

https://www.hsr.it/news/2022/dicembre/stenosi-valvolare-aortica-come-curare

https://www.poliambulanza.it/esami-visite/patologie/stenosi-valvolare-aortica

https://www.grupposandonato.it/news/2022/giugno/insufficienza-mitralica-cos-e-come-si-cura

https://www.msdmanuals.com/it/casa/disturbi-cardiaci-e-dei-vasi-sanguigni/valvulopatie/panoramica-delle-valvulopatie

https://www.cardiochirurgia.com/patologie/2017/l%E2%80%99insufficienza-tricuspidalica-secondaria-alla-pat

https://www.ospedalebambinogesu.it/stenosi-valvolare-aortica-80405/

https://www.gvmnet.it/esami/ecocardiogramma