SPUNTI DI RIFLESSIONE PER LE SCUOLE
SPUNTI DI RIFLESSIONE PER LE SCUOLE
Questa presentazione è pensata per preparare gli studenti e i docenti alla visione dei cortometraggi del film From Ground Zero. Si tratta di tracce e spunti che possono essere presi in considerazione per avviare un dibattito in classe prima o dopo la visione del film. Nelle prossime pagine troverte le trame dei cortometraggi e alcuni spunti legati alla loro visione. Sono solo suggerimenti che speriamo possano ispirare riflessioni su quanto accade a Gaza
Questa presentazione è pensata per preparare gli studenti e i docenti alla visione dei cortometraggi del film From Ground Zero. Si tratta di tracce e spunti che possono essere presi in considerazione per avviare un dibattito in classe prima o dopo la visione del film. Nelle prossime pagine troverte le trame dei cortometraggi e alcuni spunti legati alla loro visione. Sono solo suggerimenti che speriamo possano ispirare riflessioni su quanto accade a Gaza
INDICE
Presentazione
Cosa è meglio sapere prima di vedere il film, per una visione più consapevole
Cortometraggi
Spunti di riflessione finali
Presentazione
Frammenti per raccontare in tempo reale la resistenza del popolo palestinese grazie al potere del cinema.
From Groun Zero è un film collettivo composto da 22 cortometraggi della durata che oscilla tra i 3 e i 6 minuti, in cui alcuni giovani registi under 35 della Striscia di Gaza raccontano l'esperienza condivisa della guerra da punti di vista differenti.
A coordinare il film è stato il regista palestinese Rashid Masharawi, autore internazionale di documentari e film di finzione, che ha anche fondato a Gaza una scuola di cinema, con lo scopo di sostenere i giovani registi palestinesi affinché possano esprimersi e raccontare le loro storie. I lavori di From Ground Zero sono stati girati in diverse parti della Striscia di Gaza alla fine del 2023 e nei primi mesi del 2024, quindi subito dopo il 7 ottobre e in piena campagna militare di Israele. N.B.: il 14 novembre mattina per le scuole sarà proiettata solo la PRIMA PARTE del film (11 cortometraggi). Per chi volesse vedere gli altri, lo stesso giorno, alle 20.30 ci sarà una proiezione gratuita al Kennedy.
Cosa bisogna sapere prima di vedere il film:
DOVE SI TROVA LA STRISCIA DI GAZA LA RISOLUZIONE 181 DELL'ONU CON LA NASCITA DELLO STATO DI ISRAELE E LA CONSEGUENTE NAKBA IL CONCETTO DI "SIONISMO" E "COLONIALISMO INSEDIATIVO" E LE OPERAZIONI DI OCCUPAZIONE DELLE TERRE DA PARTE DEI COLONI ISRAELIANI NEL CORSO DEGLI ULTIMI 50 ANNI COSA E' SUCCESSO IL 7 OTTOBRE 2023 COSA E' SUCCESSO DOPO IL 7 OTTOBRE 2023 IL BILANCIO DELLA GUERRA FINO AD OGGI E IL PIANO DI PACE DI TRUMP
Cortometraggi
1 Selfies
5 Echo
9 The teacher
6 Everithing is fine
2 No Signal
10 A school day
7 Soft Skin
3 Sorry Cinema
11 Overburden
8 Charm
4 Flashback
Considerazioni finali: Quale corto secondo te è stato più significativo? Quale aspetto della vita a Gaza ti ha fatto riflettere di più? Quale soluzione suggeriresti per una pace duratura nella striscia di Gaza? Se potessi comunicare con un tuo coetaneo che vive a Gaza cosa gli diresti? Se dovessi raccontare la tua vita a quale corto ti ispireresti?
COMPITO DI REALTA'
NAKBA Sebbene la popolazione ebraica presente era meno di un terzo di quella araba, Israele ottenne il 56% del territorio, mentre alla maggioranza araba rimase il 44%, tra l'altro comprendeva territori più aridi rispetto a quelli ebrei.
Questo fu considerato come profondamente ingiusto da parte dei palestinesi.
Ci fu una guerra con i paesi arabi confinanti che difendevano gli interessi della popolazione musulmana palestinese, vinta facilmente da Israele. A seguito di questa vittoria 700.000 palestinesi arabi lasciarono le terre assegnate a Israele per recarsi in territorio arabo. Questa emigrazione fu chiamata NAKBA dagli arabi, ovvero "LA CATASTROFE". E' in questa occasione che moltissimi palestinesi si rifugiarono nella striscia di Gaza.
Realizza il progetto di un cortometraggio sulla tua realtà
COMPITO DI REALTA'Un regista italiano vuole finanziare un film fatto di cortometraggi che raccontino la realtà in cui vivi. Scrivi in un testo la tua idea di cortometraggio da proporre al regista.
FROM GROUN D ZERO è pensato come se fosse un compito: Masharawi, il regista fondatore della scuola di cinema, ha chiesto ai suoi allievi di realizzare un cortometraggio che racconti la vita della striscia di Gaza durante la guerra.Ogni allievo ha scelto un linguaggio diverso (documentario, fiction, animazione, sperimentale ecc) e ha poi realizzato il proprio lavoro secondo la propria sensibilità artistica, partendo dal proprio vissuto.
Indicazioni operative
"Overburden" by Ala’a Islam Ayoub
Trama: Ala ricorda il giorno in cui hanno dovuto lasciare Gaza city per rifugiarsi a sud della Striscia in una tendopoli.
Appassionata di letture avrebbe voluto portare con sé alcuni libri, ma non è stata in grado di scegliere, forse La donna di Tantura che racconta la storia di una ragazza costretta a lasciare la sua terra durante la NAKBA. Ma la madre le ordina di non sovraccaricarsi e di lasciarli a casa e così non porta con sé neanche un libro. Ala si pente di questa scelta, perchè il vero peso non è quello dei libri, quello dell’oppressione.
""Everything Is Fine" by Nidal Damo
Trama:Nidal è un attore di cabaret molto conosciuto a Gaza per i suoi spettacoli di intrattenimento. Ora vive in una tenda, eppure è disposto a fare una fila di ore per procurarsi l’acqua per farsi una doccia e potersi esibire nei suoi spettacoli pulito. Ma a Nuseirat, dove doveva esibirsi, quel giorno ci sono stati 200 morti, tutto è devastato. Alla fine non rinuncia al suo spettacolo e si esibisce nella tendopoli portando qualche sorriso a uno sparuto gruppo di sfollati, perché alla fine comunque “Tutto va bene”. "Everything is fine".
"No Signal", by Muhammad Alshareef
Trama: No Signal è uno dei pochi lavori di finzione tra i 22 realizzati. Muhammad ha girato il cortometraggio sulle macerie della propria casa. Ricostruendo quanto davvero successo, cioè una chiamata al cellulare del fratello disperso dopo un bombardamento. La chiamata però è finita presto, è ancora vivo? è lì sotto le mura crollate della sua casa che aspetta di essere salvato?
"Flash Back" by Islam Al Zrieai
Trama: Il corto è un’intervista a Farah, una adolescente della Striscia di Gaza. Come tanti dei nostri ragazzi le piace ballare, sentire musica, disegnare, scrivere. Ma i suoi sogni, i suoi pensieri sono disturbati da continui “Flash back”: i ricordi terribili dei bombardamenti e la paura che nella notte possa succedere di nuovo. Ha un solo rifugio, le sue cuffie e la musica.
VITTIME DIRETTE DELLA GUERRA
VITTIME INDIRETTE DELLA GUERRA
"The Teacher" by Tamer Najm
Trama: un insegnante delle scuole superiori si avvia per le strade di Gaza City cercando di riempire un bidone d’acqua, di ricaricare il suo cellulare, di comprare un po’ di pane. Ma tutti i suoi tentativi sono vani. Torna a casa mani vuote e incrocia un suo ex studente che si propone di aiutarlo. Ma lui non accetta il suo aiuto e torna a casa.
IL PIANO DI PACE DI TRUMP E' STATO PRESENTATO A SETTEMBRE 2025 ed è stato accettato da Israele e solo in parte da HAMAS. Il piano prevede in sintesi: - Il rilascio degli ostaggi da parte di Hamas; - la demilitarizzazione di Hamas; - il cessate il fuoco e il ritiro dell'esercito israeliano dalla striscia di Gaza; - la ricostruzione di Gaza coordinata da Trump e Blair; Il piano è tutt'ora in essere e in evoluzione giorno dopo giorno. Un risultato è stato ottenuto, tutti gli ostaggi sono stati restituiti e sono stati anche liberati numerosi prigionieri palestinesi. Purtroppo i morti non sono finiti, si stima che nel mese di ottobre ci siano stati più di 1000 morti a Gaza ad opera dell'esercito isrealiano.
"A school day" by Yahya Saad
Trama: un bambino prepare il suo zaino per andare a scuola. Esce dalla sua tenda e attraversa la tendopoli fino ad arrivare a un cimitero. Si ferma davanti alla tomba del suo insegnante e immagina di ascoltare le parole delle sue lezioni.
Dopo gli attacchi del 7 ottobre, la risposta di Israele è stata immediata e si è evoluta in una guerra prolungata con Hamas, incentrata sulla Striscia di Gaza. Il governo israeliano ha stabilito due obiettivi primari: Distruggere le capacità militari e di governo di Hamas nella Striscia di Gaza. Riportare a casa tutti gli ostaggi rapiti il 7 ottobre.
"Spade di ferro"
Crisi umanitaria
"Echo" by Mustafa Kallab
Trama: Il regista Mustafa è seduto sulla spiaggia di Gaza e guarda l’orizzonte del mare, fuori campo (come se fosse un eco) si sentono le voci di una telefonata reale avuta con i suoi parenti che ha registrato: c’è un bombardamento e sono ancora per strada, devono trovare un rifugio, un posto dove ripararsi. Lui è lontano non può far altro che dar loro dei consigli e sperare che trovino prima possibile un luogo sicuro.
La Risoluzione 181 è una risoluzione adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 29 novembre 1947, che proponeva un piano per la spartizione della Palestina in tre entità:
Uno Stato ebraico.
Uno Stato arabo.
Una zona internazionale speciale per la città di Gerusalemme
NASCE COSI' LO STATO DI ISRAELE.
"Soft Skin" by Khamees Masharawi
Trama:un gruppo di bambini frequenta una scuola improvvisata in una tendopoli. Ognuno di loro racconta la sua esperienza legata alla guerra. Dai racconti viene ricavata una storia che viene rappresentata con la tecnica dell’animazione stop-and-motion.
Sicuramente il corto più bello della serie, quello più di qualità..
“Charm”, Directed by Kenzi Al Balbisi
Trama:una bambina gioca in strada con altri compagni. All'improvviso comincia a ricordare gli spettacoli di danza tradizionale che faceva prima della guerra. Decide di andare sulla spiaggia, qui di fronte al mare sogna di ballare insieme a tutti i suoi compagni che non ci sono più.
"Selfies" by Reema Mahmoud
Trama: Reema scrive un diario in cui racconta la sua quotidianità durante la guerra. Si tratta di tanti “Selfies” che raccontano la sua vita da sfollata: la tendopoli, la nostalgia per quando si poteva truccare e fare bella, una visita alla sua casa, per fortuna ancora in piedi, la tragedia vissuta da sua cugina salva per miracolo sotto le macerie.
Alla fine mette ciò che ha scritto e una pen drive con alcune riprese della sua vita in una bottiglia e la lancia in mare… unico modo per comunicare con il resto del mondo.
L'atteggiamento degli Ebrei che cominciarono ad arrivare in Palestina e del Sionismo è stato fin da subito quello del COLONIALISMO INSEDIATIVO.
Cioè una forma specifica di colonialismo in cui l'obiettivo principale non è lo sfruttamento economico delle risorse di una terra, bensì la sostituzione della popolazione presente con una nuova società di coloni (come nel caso delle colonie americane e la popolazione dei pellerossa). Questo processo non è un'occupazione temporanea, ma mira a stabilire una nuova sovranità e un nuovo sistema sociale, politico ed economico permanente. Le cartine qui sotto illustrano il processo di appropriazione delle terre da parte dei coloni ebraici negli ultimi 50 anni: come si evince chiaramente, Israele ha occupato illegalmente terre che non rientravano negli accordi della risoluzione 181. La questione palestinese ha radici ben più antiche del 7 ottobre 2023
"Sorry Cinema", by Ahmad Hassouna Shareef
Trama: Ahmad è un regista della scuola di cinema. Sogna di fare un film di successo. Ma si può fare Cinema in una condizione di guerra? Si può fare cinema quando si lotta come animali per recuperare dei pacchi lasciati dal cielo? Quando si cerca di distinguere la sabbia dalla farina? La risposta è data simbolicamente dal Ciak usato per il suo film che diventa legna da ardere per cucinare qualcosa.
Il 7 ottobre 2023 è avvenuto un attacco da parte delle milizie armate palestinesi di Hamas contro Israele: L'attacco è iniziato intorno alle 6:30 del mattino con il lancio di migliaia di razzi da Gaza verso il sud e il centro di Israele. Le sirene antiaeree sono risuonate in molte città, incluse Tel Aviv e Gerusalemme. Contemporaneamente al lancio dei razzi, centinaia di miliziani armati di Hamas hanno sfondato la barriera di sicurezza che separa Gaza da Israele in numerosi punti, utilizzando esplosivi, bulldozer e persino parapendii a motore per sorvolare le difese. I militanti si sono infiltrati in oltre 20 comunità e basi militari nel Distretto Meridionale israeliano.
Massacri di civili
Bilancio delle vittime
Il nome SIONISMO è derivato da una collina di Gerusalemme, chiamata Sion, e indica un movimento politico ebraico con l'obbiettivo di far tornare gli Ebrei nella Terra Promessa della Bibbia, ovvero la Palestina.
Il movimento, pur avendo radici antiche, fu formalmente organizzato da figure come Theodor Herzl alla fine del 1800. Il suo obiettivo, sancito nel primo Congresso Sionista del 1897, era "creare per il popolo ebraico una patria garantita dal diritto pubblico in Palestina".
Il movimento sionista promosse l'immigrazione degli ebrei (nota come Aliyah) verso la Palestina nella prima metà del Novecento, prima durante l'Impero Ottomano e poi sotto mandato britannico. Culminò nel 1948 con la fondazione dello Stato di Israele, che rappresenta la realizzazione storica del progetto sionista.
La Striscia di Gaza è un territorio palestinese situato sulla costa orientale del Mar Mediterraneo. Confina a nord e a est con Israele e a sud-ovest con l'Egitto.Si tratta di un'area molto piccola e densamente popolata. La sua superficie è di circa 365 chilometri quadrati (circa 41 km di lunghezza, dai 6 ai 12 km di larghezza, per intenderci da Fasano a Bari e dal mare a Locorotondo).Nonostante le sue dimensioni ridotte, la Striscia di Gaza ospita una popolazione di oltre 2 milioni di persone, con una densità abitativa tra le più alte al mondo. Gran parte della popolazione vive in aree urbane, inclusa la città di Gaza, il centro più grande
From Ground Zero - Spunti di rifle
FRANCESCO LOSAVIO
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SPUNTI DI RIFLESSIONE PER LE SCUOLE
SPUNTI DI RIFLESSIONE PER LE SCUOLE
Questa presentazione è pensata per preparare gli studenti e i docenti alla visione dei cortometraggi del film From Ground Zero. Si tratta di tracce e spunti che possono essere presi in considerazione per avviare un dibattito in classe prima o dopo la visione del film. Nelle prossime pagine troverte le trame dei cortometraggi e alcuni spunti legati alla loro visione. Sono solo suggerimenti che speriamo possano ispirare riflessioni su quanto accade a Gaza
Questa presentazione è pensata per preparare gli studenti e i docenti alla visione dei cortometraggi del film From Ground Zero. Si tratta di tracce e spunti che possono essere presi in considerazione per avviare un dibattito in classe prima o dopo la visione del film. Nelle prossime pagine troverte le trame dei cortometraggi e alcuni spunti legati alla loro visione. Sono solo suggerimenti che speriamo possano ispirare riflessioni su quanto accade a Gaza
INDICE
Presentazione
Cosa è meglio sapere prima di vedere il film, per una visione più consapevole
Cortometraggi
Spunti di riflessione finali
Presentazione
Frammenti per raccontare in tempo reale la resistenza del popolo palestinese grazie al potere del cinema.
From Groun Zero è un film collettivo composto da 22 cortometraggi della durata che oscilla tra i 3 e i 6 minuti, in cui alcuni giovani registi under 35 della Striscia di Gaza raccontano l'esperienza condivisa della guerra da punti di vista differenti. A coordinare il film è stato il regista palestinese Rashid Masharawi, autore internazionale di documentari e film di finzione, che ha anche fondato a Gaza una scuola di cinema, con lo scopo di sostenere i giovani registi palestinesi affinché possano esprimersi e raccontare le loro storie. I lavori di From Ground Zero sono stati girati in diverse parti della Striscia di Gaza alla fine del 2023 e nei primi mesi del 2024, quindi subito dopo il 7 ottobre e in piena campagna militare di Israele. N.B.: il 14 novembre mattina per le scuole sarà proiettata solo la PRIMA PARTE del film (11 cortometraggi). Per chi volesse vedere gli altri, lo stesso giorno, alle 20.30 ci sarà una proiezione gratuita al Kennedy.
Cosa bisogna sapere prima di vedere il film:
DOVE SI TROVA LA STRISCIA DI GAZA LA RISOLUZIONE 181 DELL'ONU CON LA NASCITA DELLO STATO DI ISRAELE E LA CONSEGUENTE NAKBA IL CONCETTO DI "SIONISMO" E "COLONIALISMO INSEDIATIVO" E LE OPERAZIONI DI OCCUPAZIONE DELLE TERRE DA PARTE DEI COLONI ISRAELIANI NEL CORSO DEGLI ULTIMI 50 ANNI COSA E' SUCCESSO IL 7 OTTOBRE 2023 COSA E' SUCCESSO DOPO IL 7 OTTOBRE 2023 IL BILANCIO DELLA GUERRA FINO AD OGGI E IL PIANO DI PACE DI TRUMP
Cortometraggi
1 Selfies
5 Echo
9 The teacher
6 Everithing is fine
2 No Signal
10 A school day
7 Soft Skin
3 Sorry Cinema
11 Overburden
8 Charm
4 Flashback
Considerazioni finali: Quale corto secondo te è stato più significativo? Quale aspetto della vita a Gaza ti ha fatto riflettere di più? Quale soluzione suggeriresti per una pace duratura nella striscia di Gaza? Se potessi comunicare con un tuo coetaneo che vive a Gaza cosa gli diresti? Se dovessi raccontare la tua vita a quale corto ti ispireresti?
COMPITO DI REALTA'
NAKBA Sebbene la popolazione ebraica presente era meno di un terzo di quella araba, Israele ottenne il 56% del territorio, mentre alla maggioranza araba rimase il 44%, tra l'altro comprendeva territori più aridi rispetto a quelli ebrei. Questo fu considerato come profondamente ingiusto da parte dei palestinesi. Ci fu una guerra con i paesi arabi confinanti che difendevano gli interessi della popolazione musulmana palestinese, vinta facilmente da Israele. A seguito di questa vittoria 700.000 palestinesi arabi lasciarono le terre assegnate a Israele per recarsi in territorio arabo. Questa emigrazione fu chiamata NAKBA dagli arabi, ovvero "LA CATASTROFE". E' in questa occasione che moltissimi palestinesi si rifugiarono nella striscia di Gaza.
Realizza il progetto di un cortometraggio sulla tua realtà
COMPITO DI REALTA'Un regista italiano vuole finanziare un film fatto di cortometraggi che raccontino la realtà in cui vivi. Scrivi in un testo la tua idea di cortometraggio da proporre al regista.
FROM GROUN D ZERO è pensato come se fosse un compito: Masharawi, il regista fondatore della scuola di cinema, ha chiesto ai suoi allievi di realizzare un cortometraggio che racconti la vita della striscia di Gaza durante la guerra.Ogni allievo ha scelto un linguaggio diverso (documentario, fiction, animazione, sperimentale ecc) e ha poi realizzato il proprio lavoro secondo la propria sensibilità artistica, partendo dal proprio vissuto.
Indicazioni operative
"Overburden" by Ala’a Islam Ayoub
Trama: Ala ricorda il giorno in cui hanno dovuto lasciare Gaza city per rifugiarsi a sud della Striscia in una tendopoli. Appassionata di letture avrebbe voluto portare con sé alcuni libri, ma non è stata in grado di scegliere, forse La donna di Tantura che racconta la storia di una ragazza costretta a lasciare la sua terra durante la NAKBA. Ma la madre le ordina di non sovraccaricarsi e di lasciarli a casa e così non porta con sé neanche un libro. Ala si pente di questa scelta, perchè il vero peso non è quello dei libri, quello dell’oppressione.
""Everything Is Fine" by Nidal Damo
Trama:Nidal è un attore di cabaret molto conosciuto a Gaza per i suoi spettacoli di intrattenimento. Ora vive in una tenda, eppure è disposto a fare una fila di ore per procurarsi l’acqua per farsi una doccia e potersi esibire nei suoi spettacoli pulito. Ma a Nuseirat, dove doveva esibirsi, quel giorno ci sono stati 200 morti, tutto è devastato. Alla fine non rinuncia al suo spettacolo e si esibisce nella tendopoli portando qualche sorriso a uno sparuto gruppo di sfollati, perché alla fine comunque “Tutto va bene”. "Everything is fine".
"No Signal", by Muhammad Alshareef
Trama: No Signal è uno dei pochi lavori di finzione tra i 22 realizzati. Muhammad ha girato il cortometraggio sulle macerie della propria casa. Ricostruendo quanto davvero successo, cioè una chiamata al cellulare del fratello disperso dopo un bombardamento. La chiamata però è finita presto, è ancora vivo? è lì sotto le mura crollate della sua casa che aspetta di essere salvato?
"Flash Back" by Islam Al Zrieai
Trama: Il corto è un’intervista a Farah, una adolescente della Striscia di Gaza. Come tanti dei nostri ragazzi le piace ballare, sentire musica, disegnare, scrivere. Ma i suoi sogni, i suoi pensieri sono disturbati da continui “Flash back”: i ricordi terribili dei bombardamenti e la paura che nella notte possa succedere di nuovo. Ha un solo rifugio, le sue cuffie e la musica.
VITTIME DIRETTE DELLA GUERRA
VITTIME INDIRETTE DELLA GUERRA
"The Teacher" by Tamer Najm
Trama: un insegnante delle scuole superiori si avvia per le strade di Gaza City cercando di riempire un bidone d’acqua, di ricaricare il suo cellulare, di comprare un po’ di pane. Ma tutti i suoi tentativi sono vani. Torna a casa mani vuote e incrocia un suo ex studente che si propone di aiutarlo. Ma lui non accetta il suo aiuto e torna a casa.
IL PIANO DI PACE DI TRUMP E' STATO PRESENTATO A SETTEMBRE 2025 ed è stato accettato da Israele e solo in parte da HAMAS. Il piano prevede in sintesi: - Il rilascio degli ostaggi da parte di Hamas; - la demilitarizzazione di Hamas; - il cessate il fuoco e il ritiro dell'esercito israeliano dalla striscia di Gaza; - la ricostruzione di Gaza coordinata da Trump e Blair; Il piano è tutt'ora in essere e in evoluzione giorno dopo giorno. Un risultato è stato ottenuto, tutti gli ostaggi sono stati restituiti e sono stati anche liberati numerosi prigionieri palestinesi. Purtroppo i morti non sono finiti, si stima che nel mese di ottobre ci siano stati più di 1000 morti a Gaza ad opera dell'esercito isrealiano.
"A school day" by Yahya Saad
Trama: un bambino prepare il suo zaino per andare a scuola. Esce dalla sua tenda e attraversa la tendopoli fino ad arrivare a un cimitero. Si ferma davanti alla tomba del suo insegnante e immagina di ascoltare le parole delle sue lezioni.
Dopo gli attacchi del 7 ottobre, la risposta di Israele è stata immediata e si è evoluta in una guerra prolungata con Hamas, incentrata sulla Striscia di Gaza. Il governo israeliano ha stabilito due obiettivi primari: Distruggere le capacità militari e di governo di Hamas nella Striscia di Gaza. Riportare a casa tutti gli ostaggi rapiti il 7 ottobre.
"Spade di ferro"
Crisi umanitaria
"Echo" by Mustafa Kallab
Trama: Il regista Mustafa è seduto sulla spiaggia di Gaza e guarda l’orizzonte del mare, fuori campo (come se fosse un eco) si sentono le voci di una telefonata reale avuta con i suoi parenti che ha registrato: c’è un bombardamento e sono ancora per strada, devono trovare un rifugio, un posto dove ripararsi. Lui è lontano non può far altro che dar loro dei consigli e sperare che trovino prima possibile un luogo sicuro.
La Risoluzione 181 è una risoluzione adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 29 novembre 1947, che proponeva un piano per la spartizione della Palestina in tre entità: Uno Stato ebraico. Uno Stato arabo. Una zona internazionale speciale per la città di Gerusalemme NASCE COSI' LO STATO DI ISRAELE.
"Soft Skin" by Khamees Masharawi
Trama:un gruppo di bambini frequenta una scuola improvvisata in una tendopoli. Ognuno di loro racconta la sua esperienza legata alla guerra. Dai racconti viene ricavata una storia che viene rappresentata con la tecnica dell’animazione stop-and-motion. Sicuramente il corto più bello della serie, quello più di qualità..
“Charm”, Directed by Kenzi Al Balbisi
Trama:una bambina gioca in strada con altri compagni. All'improvviso comincia a ricordare gli spettacoli di danza tradizionale che faceva prima della guerra. Decide di andare sulla spiaggia, qui di fronte al mare sogna di ballare insieme a tutti i suoi compagni che non ci sono più.
"Selfies" by Reema Mahmoud
Trama: Reema scrive un diario in cui racconta la sua quotidianità durante la guerra. Si tratta di tanti “Selfies” che raccontano la sua vita da sfollata: la tendopoli, la nostalgia per quando si poteva truccare e fare bella, una visita alla sua casa, per fortuna ancora in piedi, la tragedia vissuta da sua cugina salva per miracolo sotto le macerie. Alla fine mette ciò che ha scritto e una pen drive con alcune riprese della sua vita in una bottiglia e la lancia in mare… unico modo per comunicare con il resto del mondo.
L'atteggiamento degli Ebrei che cominciarono ad arrivare in Palestina e del Sionismo è stato fin da subito quello del COLONIALISMO INSEDIATIVO. Cioè una forma specifica di colonialismo in cui l'obiettivo principale non è lo sfruttamento economico delle risorse di una terra, bensì la sostituzione della popolazione presente con una nuova società di coloni (come nel caso delle colonie americane e la popolazione dei pellerossa). Questo processo non è un'occupazione temporanea, ma mira a stabilire una nuova sovranità e un nuovo sistema sociale, politico ed economico permanente. Le cartine qui sotto illustrano il processo di appropriazione delle terre da parte dei coloni ebraici negli ultimi 50 anni: come si evince chiaramente, Israele ha occupato illegalmente terre che non rientravano negli accordi della risoluzione 181. La questione palestinese ha radici ben più antiche del 7 ottobre 2023
"Sorry Cinema", by Ahmad Hassouna Shareef
Trama: Ahmad è un regista della scuola di cinema. Sogna di fare un film di successo. Ma si può fare Cinema in una condizione di guerra? Si può fare cinema quando si lotta come animali per recuperare dei pacchi lasciati dal cielo? Quando si cerca di distinguere la sabbia dalla farina? La risposta è data simbolicamente dal Ciak usato per il suo film che diventa legna da ardere per cucinare qualcosa.
Il 7 ottobre 2023 è avvenuto un attacco da parte delle milizie armate palestinesi di Hamas contro Israele: L'attacco è iniziato intorno alle 6:30 del mattino con il lancio di migliaia di razzi da Gaza verso il sud e il centro di Israele. Le sirene antiaeree sono risuonate in molte città, incluse Tel Aviv e Gerusalemme. Contemporaneamente al lancio dei razzi, centinaia di miliziani armati di Hamas hanno sfondato la barriera di sicurezza che separa Gaza da Israele in numerosi punti, utilizzando esplosivi, bulldozer e persino parapendii a motore per sorvolare le difese. I militanti si sono infiltrati in oltre 20 comunità e basi militari nel Distretto Meridionale israeliano.
Massacri di civili
Bilancio delle vittime
Il nome SIONISMO è derivato da una collina di Gerusalemme, chiamata Sion, e indica un movimento politico ebraico con l'obbiettivo di far tornare gli Ebrei nella Terra Promessa della Bibbia, ovvero la Palestina. Il movimento, pur avendo radici antiche, fu formalmente organizzato da figure come Theodor Herzl alla fine del 1800. Il suo obiettivo, sancito nel primo Congresso Sionista del 1897, era "creare per il popolo ebraico una patria garantita dal diritto pubblico in Palestina". Il movimento sionista promosse l'immigrazione degli ebrei (nota come Aliyah) verso la Palestina nella prima metà del Novecento, prima durante l'Impero Ottomano e poi sotto mandato britannico. Culminò nel 1948 con la fondazione dello Stato di Israele, che rappresenta la realizzazione storica del progetto sionista.
La Striscia di Gaza è un territorio palestinese situato sulla costa orientale del Mar Mediterraneo. Confina a nord e a est con Israele e a sud-ovest con l'Egitto.Si tratta di un'area molto piccola e densamente popolata. La sua superficie è di circa 365 chilometri quadrati (circa 41 km di lunghezza, dai 6 ai 12 km di larghezza, per intenderci da Fasano a Bari e dal mare a Locorotondo).Nonostante le sue dimensioni ridotte, la Striscia di Gaza ospita una popolazione di oltre 2 milioni di persone, con una densità abitativa tra le più alte al mondo. Gran parte della popolazione vive in aree urbane, inclusa la città di Gaza, il centro più grande