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L'arte romana imperiale

Elisabetta Buffolino

Created on November 5, 2025

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Transcript

L'arte romana nell'età imperiale

Elisabetta Buffolino 2BLSC

Le età della storia romana

VI-I secolo a.C: età repubblicana

VIII-VI secolo a.C:età arcaica (monarchica)

I secolo a.C-IV secolo d.C: età imperiale

Dalla repubblica all'impero

I fori imperiali

Il foro di Traiano

Il Pantheon

Il teatro

Il teatro di Marcello

Il circo massimo

L'anfiteatro Flavio

La domus aurea

Villa Adriana a Tivoli

Ritattistica e statuaria

L'Ara pacis augustae

La colonna traiana

La pittura parietale

August Mau 1840-1909

IL PRIMO STILE:“strutturale” o “a incrostazione”

IL SECONDO STILE:“archiettonico”

IL TERZO STILE:“ornamentale”

IL QUARTO STILE:“fantastico”

Domus aeureadomus, -us "casa" aureus,-a,-um "dorata"

Via dei fori imperiali

Nome: Pantheon Committente: l'imperatore Ottaviano Augusto, ristrutturazione sotto l'imperatore Adriano Autore: Marco Vipsanio Agrippa (genero di Augusto), ristrutturato da Apollodoro da Damasco Collocazione: piazza della rotonda, Roma (RM) Periodo: originale I secolo a.C., ricostruzione 118- 125 d.C Materiale: pietra e conglomerato cementizio Dimensioni: 43,30 m di diametro interno e in altezza Tipo d'opera: architettura religiosa Caratteristiche: pianta circolare, esastilo, corinzio

ara pacis augustaeara, -ae "altare" pax, pacis "pace" augusteus, -a, -um "augusteo"

Nome: foro di Traiano Committente: l'imperatore Marco Ulpio Traiano Autore: l'archietto Apollodoro di Damasco Collocazione: Fori imperiali, Roma (RM) Periodo: 107-113 d.C Materiale: vari tipi di marmi e granito Dimensioni: 55.000 m², lunghezza 300 metri, larghezza 185 metri

Amphitheatrum Flavium ἀμφί (amphí ) "da entrambe le parti" θέατρον (théatron) "luogo per guardare" gens Flavia "famiglia dei Flavi"

Augustus, -i (da augere "aumentare") "venerabile, protetto dagli dei" princeps senatum (da primus "primo", capere "tenere" e senex, senis) , princeps, principis; senatus, -us "primo tra i Senatori" primus inter pares primus, -a, -um; par, -is "primo tra pari" pax augustea pax, pacis; augusteus, -a, -um "pace di Augusto"
virtus et pietas
virtus, virtutis "valore, coraggio" pietas, pietatis "devozione, rispetto"

Πάνθειον (pantheion) "di tutti gli dei"Πᾶν (pan) "ogni, tutti" Θεός (theòs) "dio" Θεῖον (theion) "divino, sacro a un dio" M·AGRIPPA·L·F·COS·TERTIVM·FECIT Marcus Agrippa, Luci filius, consul tertium fecit Marco Agrippa, figlio di Lucio, console per la terza volta costruì

Pecile ἡ ποικίλη στοά (e poikile stoa) "il porticato varioipinto" ποικίλος (poikilos) "varipiointo" ποικίλλειν (poikillein) "dipingere in vari colori" Canopo prende il nome da un'antica città portuale egizia situata sul delta del Nilo, vicino ad Alessandria d'Egitto
Nome: Colonna Traiana Committente: Imperatore Traiano Autore: Apollodoro di Damasco Collocazione: Roma, Foro di Traiano Periodo: eretta nel 110 d.C. Materiale: marmo di Carrara Tipo d’opera: rilievo storico-celebrativo e monumento funerario Dimensioni: h 40m Caratteristiche principali: Colonna coclide di ordine tuscanico ; fusto formato da 17 rocchi, con scala a chiocciola interna. Nel basamento si trovavano le urne d’oro con le ceneri di Traiano e della moglie. Completamente rivestita da un nastro figurato che narra episodi delle due guerre daciche, separati dalla figura della Vittoria alata.
Nome: Anfiteatro Flavio (Colosseo) Committente: imperatore Cesare Vespasiano Augusto, completato da Tito e Domiziano Collocazione: valle tra il colle Palatino, Celio ed Esquilino, Roma (RM) Periodo: iniziato nel 70 d.C., inaugurato nell’80 d.C. Materiale: travertino, tufo, laterizio e conglomerato cementizio, pezzi di piombo Dimensioni: asse maggiore 188 m, asse minore 156 m, altezza 48 m Capienza: 50.000-73.000 spettatori Tipo d’opera: architettura pubblica, anfiteatro per spettacoli con gladiatori e venationes e naumachie Caratteristiche: pianta ellittica, struttura ad arcate sovrapposte con i tre ordini architettonici (tuscanico, ionico, corinzio) e un attico superiore.

Nome: Villa AriannaCollocazione: Collina di Varano, presso l’antica Stabiae, oggi Castellammare di Stabia (NA) Periodo: Nucleo originario del tardo periodo repubblicano (II–I sec. a.C.), con ampliamenti del I sec. d.C. Tipologia d'opera: villa suburbana Caratteristiche principali: Area scavata di circa 2.500 m² su più livelli. Decorazioni interne ricchissime: affreschi mitologici e naturalistici, mosaici pavimentali, decorazioni di elevata qualità sia nelle stanze piccole sia nelle sale principali. La villa prende il nome da un affresco “abbandono di Arianna da parte di Teseo”, sulla parete di fondo di un grande triclinium.

Nome: Circo Massimo Committente: nella sua prima costruzione Tarquinio Prisco, ha raggiunto le dimensioni attuali sotto Giulio Cesare Collocazione: valle tra il Palatino e l’Aventino, Roma (RM) Periodo: impianto originario del VI sec. a.C.; forma definitiva nel 46 d.C. Materiale: muratura in tufo e laterizio, rivestimenti in marmo e travertino Dimensioni: lunghezza circa 600 m; larghezza circa 120 m Capienza: fino a 250.000 spettatori Tipo d’opera: architettura pubblica destinata ai giochi circensi (circo) Caratteristiche: pianta allungata con spina centrale, gradinate per il pubblico, carceres e pulvinar imperiale.
Nome: Teatro Marittimo Collocazione: Villa Adriana, Tivoli (RM) Periodo: II sec. d.C. Materiale: laterizio, conglomerato cementizio, marmi Tipo d’opera: padiglione residenziale isolato Caratteristiche: struttura circolare con isola centrale circondata da un canale; probabilmente spazio privato di ritiro dell’imperatore. Porticati di colonne ioniche trabeate.
Nome: Villa Adriana Committente: imperatore Puplio Elio Adriano Collocazione: Tivoli, Lazio (RM) Periodo: costruita tra il 118 e il 138 d.C. Materiale: muratura in laterizio e pietra calcarea, rivestimenti in marmi policromi pregiati, mosaici, stucchi e affreschi Dimensioni: complesso esteso per circa 120 ettari, comprendente edifici residenziali, terme, templi, giardini, laghi artificiali e ambienti scenografici Tipo d’opera: architettura residenziale e complesso monumentale Caratteristiche: è famosa per la sua sofisticata progettazione e per il legame tra architettura e natura, con ampi giardini e piscine. Simbolo della grandezza di Adriano.
24 ottobre 79 d.C.

Il 24 agosto, verso l'una del pomeriggio, mia madre lo informa che spuntava una nube fuori dell'ordinario sia per grandezza che per aspetto. [...] Si elevava una nube, ma chi guardava da lontano non riusciva a precisare da quale montagna (si seppe poi in seguito che era il Vesuvio): nessun'altra pianta meglio del pino ne potrebbe riprodurre la figura e la forma. Infatti slanciatasi in su come se si sorreggesse su di un altissimo tronco, si allargava poi in quelli che si potrebbero chiamare dei rami; credo che il motivo risiedesse nel fatto che, innalzata dal turbine subito dopo l'esplosione e poi privata del suo appoggio quando quello andò esaurendosi, o anche vinta dal suo stesso peso, si dissolveva allargandosi: talora era bianchissima, talora sporca e macchiata, a seconda che aveva trascinato con sé terra o cenere.

Plinio il giovane, in una lettera a Tacito parla dell'eruzione del Vesuvio che ha causato la morte dello zio, Plinio il Vecchio.

pictor parietarius pictor, pictoris "pittore" paries, parietis "parete" pictor imaginarius pictor, pictoris "pittore" imago, imaginis "figura, immagine"

Circus maximuscircus, -i "cerchio, anello" maximus, -a, -um (superlativo di magnus) "il più grande" carceres, -ium "cancelli" pulvinar, -is "cuscino, divano"

Nome: Busto di Ottaviano Collocazione: Musei Capitolini, Roma, Sala degli Imperatori Periodo: circa 35-29 a.C. Materiale: Marmo Dimensioni: altezza 74 cm Caratteristiche: Ritratto giovanile di Ottaviano , con volto teso e guance morbide. Capelli modellati in ciocche mos se, con la celebre “ciocca a tenaglia” sulla fronte, tipica dello stile ritratto ellenistico-romano.

Nome: Domus Aurea Committente: imperatore Nerone Claudio Cesare Augusto Germanico Collocazione: area tra il Palatino, l’Esquilino e il Celio, Roma (RM) Periodo: costruita tra il 64 e il 68 d.C., dopo l’incendio di Roma del 64 d.C. Materiale: muratura in laterizio e comglomerato cementizio, rivestimenti in marmi pregiati, stucchi e affreschi Dimensioni: complesso esteso per oltre 80 ettari, con padiglioni, giardini, laghi artificiali e portici Tipo d’opera: architettura residenziale Caratteristiche: decorata da stucchi dorati, marmi policromi e affreschi; è utilizzata la tecnica della volta a padiglione per numerosi ambienti. Simbolo della megalomania di Nerone.

cavea (dal verbo cavo "rendere concavo") "incavato"infima (da inferus, -a, -um) "infima, bassissima" media (da medius, -a, -um) "mediana" summa (da superus, -a, -um) "somma, altissima" scenae frons (da scena, -ae e frons, -ntis) "facciata della scena" cuneus, -i "cunei, spicchi" vomitoria, -orum (da vomo "vomitare")

Le sette meraviglie del mondo moderno
  • Petra (Giordania)
  • Grande muraglia cinese (Cina)
  • Colosseo (Italia)
  • Machu Picchu (Perù)
  • Cristo Redentore (Brasile)
  • Chichén Itzá (Messico)
  • Taj Mahal (India)

Nome: Casa di Sallustio (sulla base dell’iscrizione scoper­ta sulla facciata, relativa a “Gaius Sallustius”)Collocazione: Regio VI, Insula 2, quartiere occidentale degli scavi di Pompei Periodo: Le origini risalgono al IV secolo a.C.; tuttavia la parte più significativa è stata costruita o ampliata nel II secolo a.C. Materiali: tufo Tipo d’opera: Abitazione privata (domus) Caratteristiche principali: Presenta un atrio con compluvio/impluvio in tufo. Sul retro dell’abitazione si trova un piccolo portico (portico tufaceo) con colonne, oltre all’atrio, vi erano varie stanze (cubicula, alae, tablinum) e un’area con peristilio con giardino. Dopo il terremoto del 62 d.C. è probabile che l’abitazione venne trasformata in locanda/albergo, con camere al piano superiore e ristorante annesso.

Nome: ara pacis augustae Committente: Senato romano, in onore di Augusto Collocazione: Roma, Campo Marzio (oggi ricostruita presso il Tevere) Periodo: decretata nel 13 a.C., consacrata nel 9 a.C. Materiale: marmo (originariamente dipinto) Tipo d’opera: rilievo storico-celebrativo; monumento votivo Caratteristiche principali: recinto quadrangolare su podio con due accessi; decorazione a due fasce. Fascia inferiore:fregio vegetale Fascia superiore: fregio storico con processione della famiglia imperiale, influenzato dall'arte greca classica ma con figure riconoscibili. Sui lati brevi sono presenti rilievi mitologici .
Nome: Teatro di Marcello Committente: l'imperatore Ottaviano Augusto, come dedica al defunto nipote Marco Claudio Marcello Collocazione: via del teatro di Marcello, quartiere ebraico di Roma (RM) Periodo: terminato nel 31 a.C. Materiale: tufo, marmo, travertino e conglomerato cementizio Dimensioni: diametro 130 m Capienza: 15000-20000 spettatori Tipo d'opera: architettura pubblica, emiciclo con scena frons (teatro) Caratteristiche: pianta circolare, presenta tutti e tre gli ordini architettonici greci, posizionati dal meno al più elaborato
Nome: Pecile Collocazione: Villa Adriana, Tivoli (RM) Periodo: II sec. d.C. Materiale: laterizio, conglomerato cementizio (opus reticulatum) Caratteristiche: quadriportico colonnato. Al centro si trovava un’enorme vasca che dominava il giardino.

Nome: Augusto di Prima Porta Collocazione: Museo Vaticano, Roma Periodo: circa 20 d.C. Materiale: Marmo Dimensioni: Altezza 2,08 m Caratteristiche: La statua rappresenta l'imperatore Augusto in veste di comandante e leader. La figura è coperta da una corazza decorata con scene ricche di significato politico e mitologico, che celebrano le sue vittorie e la sua potenza.

Nome: Canopo (intende riprodurre l'omonimo canale che collegava l'antica città egizia di Canopo ad Alessandria d'Egitto) Collocazione: Villa Adriana, Tivoli (RM) Periodo: II sec. d.C. Materiale: laterizio, marmi, stucco Caratteristiche: lunga vasca fiancheggiata da colonne lisce con capitelli compositi. Il portico alterna colonne e archi a tutto sesto, creando un coronamento mistilineo che si riflette nello specchio d’acqua con forte effetto scenografico. Sul lato opposto si apre la cupolata del tempio di Serapide, parte di un triclinio estivo rinfrescato da cascatelle d’acqua.
forum, -i "foro"
φορῶ (phoro) "portare" fero, fers, tuli, latum , ferre "portare" foras, foris "fuori" "cosa attraverso la quale si esce fuori"

Nome: Villa dei Misteri (deriva proprio da questi affreschi, che rappresentano un possibile rito di iniziazione associato al culto di Dioniso. )Collocazione: fuori dalle mura, lungo l’antica “Via dei Sepolcri” nei pressi della Porta Ercolano, Pompei Periodo: edificata nel II sec. a.C.; decorazioni maggiori tra l’80 e il 70 a.C. Tipologia: villa suburbana Caratteristiche: la villa è composta da area residenziale (stanze signorili, peristilio, veranda con vista sul golfo di Napoli) e da una pars rustica con impianti per produrre vino, cucine, forni, depositi e alloggi per servitori. Il triclinium (sala da banchetto) è decorato con un ciclo pittorico straordinario di scene dionisiache, una delle testimonianze di pittura romana più celebri e meglio conservate.

Nome: Casa dei Vettii Collocazione: Pompei, Regio VI, Insula 15 (area nord-occidentale della città) Periodo: Struttura originaria di età repubblicano, ampio rifacimento dopo il terremoto del 62 d.C. Tipologia d’opera: (abitazione privata) domus Caratteristiche principali: Residenza appartenente ai fratelli Aulo Vettio Conviva e Aulo Vettio Restituto, liberti divenuti ricchi commercianti. Articolata intorno a due atri e un grande peristilio con fontane e statue. Presenza di affreschi iconici, tra cui Priapo all’ingresso, la sala di Issione, i “Cupidi e Psiche” e numerose scene mitologiche e dionisiache.