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Genially_copy - I neonati prematuri

Gaia Sterza

Created on November 4, 2025

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Transcript

I neonati prematuri

Sterza Gaia

Index

1.

Obiettivo 3

2.

La mortalità infantile nel mondo

3.

Il neonato prematuro

4.

Prevenzione secondo l'OMS
Situazione in Gaza

5.

L'OBIETTIVO 3

L'Obiettivo 3 dell'Agenda 2030 si propone di "assicurare una vita sana e promuovere il benessere per tutti a tutte le età". Cioè garantire l'accesso universale ai servizi sanitari essenziali, ridurre la mortalità materna e infantile, combattere le malattie trasmissibili e non trasmissibili, migliorare la salute mentale e rafforzare i sistemi sanitari

Si mira a ridurre la mortalità neonatale ad almeno 12 per ogni 1.000 nati vivi e quella dei bambini sotto i 5 anni ad almeno 25 per 1.000 nati vivi entro il 2030.attraverso interventi sanitari adeguati.
  • Garantire accesso alle cure
  • Copertura vaccinale
  • Miglioramento delle condizioni sanitarie
  • Supporto ai sistemi sanitari

MORTALITA' INFANTILE NEL MONDO

La mortalità infantile indica quanti bambini muoiono prima dei 5 anni di vita. Ci sono stati progressi importanti: dal 1990 al 2022 la mortalità globale sotto i 5 anni è quasi dimezzata. Ma le disuguaglianze sono ancora enormi: le zone più colpite sono Africa Sub-Sahariana e Sud Asia. Uno dei fattori più importanti che aumenta il rischio di mortalità è la nascita prematura..

Un neonato si definisce prematuro quando nasce prima della 37ª settimana. Se la nascita avviene tra 23ª e 33ª settimana si parla di pretermine estrema. Gli organi coinvolti sono tanti e immaturi:

  • apparato respiratorio: per mancanza di surfactante i polmoni tendono a collassare
  • termoregolazione: difficoltà a mantenere la temperatura corporea
  • apparato gastrointestinale: ridotta tolleranza alimentare, rischio di patologie intestinali
  • alimentazione: difficoltà a succhiare e deglutire
  • sistema immunitario: più suscettibilità alle infezioni
  • vista: rischio di retinopatia del pretermine
  • sistema nervoso centrale: immaturità dei controlli neuromotori

Le cause sono molteplici: Cause materne: – malattie croniche, diabete mellito – infezioni in gravidanza – uso di fumo, alcol, droghe – età e peso corporeo Cause fetali: – sofferenza fetale – gravidanze multiple Cause placentari: – placenta previa – distacco di placenta

L'OMS dal 2015 ha indicato con linee guida precise che molte complicazioni sono prevenibili con: assistenza prenatale controlli regolari in gravidanza buone condizioni di salute della madre strutture neonatali attrezzate

Come si procede?

Per i prematuri si ricrea un ambiente simil all’utero materno. Per questo è fondamentale l’incubatrice: si mantengono temperatura e umidità - costanti si monitorano battito, respirazione e - saturazione si somministra ossigeno se necessario -si somministra nutrizione tramite sondino - (gavage) se non c’è suzione

NELLA GUERRA

L’Obiettivo 3 prevede che tutti abbiano salute e benessere “per tutte le età”. Ma la situazione a Gaza mostra che il diritto alla vita e alla cura per i bambini non è garantito in contesti di guerra e privazione. Ridurre la mortalità infantile e garantire cure neonatali adeguate sono componenti cruciali dell’obiettivo. A Gaza, però, la crisi umanitaria e sanitaria crea un “gap” enorme fra ciò che l’Agenda 2030 ambisce e ciò che realmente accade.

-Tasso sotto i 5 anni stimato ~26 per 1.000 nati vivi

-Circa il 68% delle morti infantili sono neonatali.

-Aumento della malnutrizione acuta nei bambini

-Ospedali danneggiati, elettricità instabile - Incubatrici e farmaci non sempre disponibili

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