Fatto da: Pelliccia MariaCarla, Lucignano Alessandra, Perrotta Miriam, Starita Erika Jessica e Maglione Loredana 3BA
il gotico
e tutte le sue caratteristiche
inizio
introduzione:dove nasce ,come si presenta e le sue differenze
Il gotico è un genere artistico che nasce in Francia nella metà del XII sec. e XIV. Si diffonde come arte nazionale ed identitaria, diffondendosi anche in altre parti dell'Europa, dove avrà tratti differenti ma con le stesse caratteristiche. L'archittettura consiste in: .Archi ogivali .Archi rampanti .Volte ogivali .Arco a sesto acuto .Verticalismo .Slancio .Vetrate policrome
saint denis, saint chapelle e notre dame di chartes
Ma non solo, in più c'è anche la cappella di Saint Chapelle (1241-46). La sua è una pianta gotica radiante rettangolare divisa in 2 piani: Cappella inferiore: personale del palazzo Cappella superiore: re e la sua famiglia Ha 15 enormi vetrate che raccontano la bibbia delle Genesi dell'apocalisse con pilastri che sostituiscono le mura. Contrafforti. quasi invisibili per dare un senso fluttuante delle vetrate. Piano inferiore: pilastri ed archi che sostengono quello superiore, con altare e nicchie per pregare Piano superiore:costoloni ed archi rampanti che sostengono le sottili ed alte pareti.
Un comune esempio di architettura gotica è la cattedrale di Saint Denis (1140).L'abate Suger introduce i nuovi elementi architettonici che danno uno slancio verticale . Ha una pianta a croce latina con cappelle radiali e il doppio deambulatorio, torre campanaria e rosone centrale che hanno: .Ampie volte ogivali costolonate: alzano le navate .Archi rampanti: sostengono dall'esterno le pareti .Luminose vetrate con scene bibbliche L'interno è arricchito da tombe monumentali dei Re di Francia.
Un altro esempio è la Cattedrale di Notre Dame di Chartres(1194-1224).Pianta a croce latina navata centrale:alta e luminosa con archi ogivali e volte a crociera navate laterali: permettono il passaggio ai fedeli e sostengono le pareti centrali grazue agli archi rampanti esterni transetto: ha cappelle laterali coro:area davanti all'altare maggiore, circondata di cappelle radiali deambulatorio: corridoio chepermette di girare intorno al coro senza disturbo. Facciata a tipo 2 torri con rosoni e vetrate raccontano storie bibbliche, dando un'atmosfera celestiale.
+ Info
Gallery
Il gotico arriva in italia: il gotico temperato
Il gotico arrivò anche in Italia grazie ai monaci e cistercensi nel XIII secolo. Detto anche temperato perchè vengono usati pochi tratti del gotico francese a causa della grande influenza ancora del romanico, moderando l'uso dei due stili.Ci saranno: pochissimi tratti del gotico francese .ci sarà ancora l'arco a tutto stesto .le bifore/monofore .facciate spesso romaniche .navate più corte .planiterie meno elaborate .pareti alleggerite
La basilica di s. francesco d'assisi (1228)
La basilica fu costruita nel 1228, l'anno proprio in cui F. D'Assisi venne dichiarato santo.La sua pianta è a croce commissa, divisa in due livelli. Parte superiore: La copertura delle sue campate sono degli archi ogivali con pilastri a fascio e bifore come finestre ma è una parte slanciata con molta luce e aveva la funzione di predicazione. Parte inferiore: Si riportano invece le volte a crociera del romanico delle campate che da l'essembianza di una grande cripta con pilastri che sorreggono il peso della parte superiore e la sua funzione era di conservare le spoglie del santo. All'interno della basilica ci sono affreschi dipinti da due importanti artisti. cimabue e Giotto che menzioneremo più avanti.
la pittura gotica: le sue tecniche
Di artisti importanti dell'epoca abbiamo Cimabue con le sue figure vigorose e cariche d'umanità con gran ricerca di movimento. E Giotto, che supererà il suo maestro, con lo sviluppo del movimento ed espressioni dove supererà la trad. bizantina, definito con la frase ''Giotto rimutò l'arte el dipingere di greco in latino'', considerandolo l'iniziatore della pittura italiana moderna. Come sappiamo la tecnica più comune è l'affresco che ha diverse tecniche di cui parlaremo proprio ora..
La pittura gotica si manifesta tra il XIII e il XIV secolo. e ci sono varie tecniche. In Italia prevale ancora la tradizione bizantina, che verrà superata nella seconda metà del sec. dagli arttisti di Siena e Firenze che proveranno a dare più espressività e una gran resa dello spazio. Ma con quali tecniche si dipingeva? Si dpingeva: .Pittura su tavola: pittura su pannelli di legno che permettevano la cura dei dettagli. .Pittura in miniatura:dipinti su pergamena, utilizzata per decorare manoscritti. .Affresco: pittura eseguita su intonaco fresco, garantendo grande durata ed utilizzato su pareti di chiese/uffici. .
Le tecniche dell'affresco
L'affresco ha tutto un procedimento e certe tecniche. M acome si prepara un affresco? Si prepara così: .Preparazione del muro: .Arriccio: il primo strato d'intonaco grezzo composto da sabbia e calce .Sinopia: disegno preparatorio .Intonaco: stratto sottile di malta fine dove l'artista riusciva a dipingere in una giornata Poi c'era la pittura a fresco: .Si mescolano i pigmenti con acqua e poi applicati su muro e infine fissati chimicamente al muro .Dopo si usavano foglie d'oro/stucchi per abbellire
L'affresco ricordiamo ha certe come ad esempio: .L'affresco a secco: si dipinge su intonaco asciutto per dare ritocchi .Mezzo fresco: l'intonco è ancora umido, per poi sfumare/correzioni .Pittura a calce: i pigmenti son mescolati col calce, per ritocchi .Pittura a tempera: i pigmenti qui invece son mescolati con leganti naturali, poi applicato il tutto sulla parete asciutta. E infine ci sono le tecniche del trasferimento di disegno: .Spolvero: l'artista fora il disegno su carta ai contorni e si spolverava col colore, lasciando puntini sul muro da seguire incisione:s'incidevano i contorni del disegno sull'intonaco fresco con una punta metallica
cimabue:le sue opere
Cimabue (1240-1302) fu attivo a Firenze, Roma, Assisi (affreschi della parte superiore) e Pisa (mosaico del catino absidale) . La sua arte si forma sulla tradizione bizantina, uno stile anccora molto forte in Italia. La sua arte ha quasi uno schema geometrico ma c'è comunque un tratto d'espressività che da senso di plasticità al viso e al volume e i colori son più chiari. Possiamo infatti notare il progresso col Crocifisso di San Domenico.
Gallery
La maestà del Louvre (ca 1280)
La maestà del Louvre, fu realizzata per la Chiesa di San Francesco a Pisa. In questa opera su tavola: i volumi sono definiti dal panneggio i colori sono pacati, quasi spenti, su fondo oro con predominanza di bruni come nella trad. bizantina, riempie la scena. il trono ha una prospettiva innaturale latero-frontale Egli lavorò anche alla basilica di Assisi!
Gallery
giotto (1267-1337)
Giotto era in realtà allievo di Cimabue, ma non un allievo vomune, uno studente che superava il suo maestro e non poco.Realizza il crocifsso di Santa Maria Novella,un'opera sutela incollata su tavola..L'anatomia è realistica .Il corpo ricade pesantemente in avanti .Le braccia tese danno senso di pesantezza .il sangue sgorga sgorga dalle ferite Come possiamo notare, c'è un grandissimo progresso rispetto a Cimabue. Egli realizzò anche la maestà di Ognissanti, che metteremo a confronto con quella di Cimabue.
Gallery
il dono del mantello (1290-1296)
Anche Giotto lavorò agli affreschi della basilica di Assisi anche lui nella parte superiore, producendo molti affreschi importanti, come il Dono del mantello. l'affresco inizia nella parte superiore e rappresenta Francesco che dona un mantello al povero cavaliere: è un gesto umano, spontaneo come anche il cavallo bruca l'erba . Lo sfondo non ne è più uno astratto ma rappresenta un paesaggio: due monti rocciosi che convergono alla testa del santo, dove sorge la città di Assisi a sinistra ed il monastero a detsra. Le architteture sono realizzate con tridimensionalità e il volume è evidente nel mantello e nell'abito del cavaliere, modellate col chiaroscuro.
LA CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI (1303-1305)
La cappella degli Scrovegni fu realizzata in onore di Enrico Scrovegmi, un ricco banchiere di Padova.Struttura: .Ha una struttura semplice con un'unica navata coperte da volte a botte e monofore per illuminare l'interno. .L'ingresso è sormontato da una trifora gotica in un arco a tutto sesto e sul lato opposto c'è un piccolo abside. Decorazioni: .Le decorazioni sono divise in 3 registri: Registro inferiore:scena delle 7 virtù e vizi sovrapposti Il cielo è realizzato in azzurro con stelle dorate e figure religiose.Nel mentre, sulla volta, troviamo la scena del rendentore, oon angeli dettagliati come il resto delle figure realistiche. Caratteristiche: .Giotto riesce a studiare le disposizioni degli affreschi nella cappella. La pittura, da l'impressione di voler uscire dalle pareti mentre l'architettura da risalto alla narrazione pittorica.
grazie della visione ed ascolto!
Galleria dellecattedrali
sono evidenti. Confronto tra le due maestà
Le differenze sono evidenti. Nella maestà di Giotto, c'è ancora il fondo d'oro, ma i corpi sono compatti e ben definiti, i volti sono umani ed espressivi, con posture naturali e panneggi tridimensionali col trono frontale naturale. Mentre quella di Cimabue, ha una prospettiva gerarchica, il trono è latero frontale in modo innaturale, i colori pacati su fondo oro, il volume è dato grazie ai panneggi accostando tonalità chiare/scure senza filamenti d'oro e c'è ancora la trad. bizantina, il quale riempie la scena.
san domenico (1268-1271)
Fu realizzato per il convento dei domenicani ad Arezzo e riprende il modello del christus patiens bizantino. Alcune novità sono per esempio:.Complessa geometria della croce .Occhi ad S .Ventre schematicamente tripartito .Dorature del perizoma .Il corpo non pende .Disegno incisivo e nitido .Colori luminosi dosati con effetto di chiaroscuro .La figura viene ''modellata'' dandole volume e maestosità .Tecnica pittorica raffinata
Crocifissione di assisi (1288-1290)
La crocifissione di A. è un affresco collocato nella parte superiore della basilica e possiamo riconoscere..Le poszioni gerarchiche dei personaggi .I toni sono drammatici .La monumentalità di cristo crocifisso .Il realismo ed umanità dei gesti ed atteggiamenti .Attenzione agli spazi e alla volumetria
Alcune info!
Sait Denis: è la prima cattedrale di stile gotico che da sfogo a tutti gli elementi dello stile artistico del gotico , mostrando il verticalismo e slancio al suo massimo splendore. Saint Chapelle: Il grande esempio del gotico rayonnant (o gotico radiante), perchè grazie alle enormi vetrate, ai rosoni e alla luce che entrava, da un effetto radiante, perciò chiamato gotico radiante. Notre Dame di Chartres: Un luogo di pellegrnaggio, perchè custodiva la tunica della madonna.
il gotico
ren
Created on November 4, 2025
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
January School Calendar
View
Genial Calendar 2026
View
Annual calendar 2026
View
School Calendar 2026
View
2026 calendar
View
January Higher Education Academic Calendar
View
School Year Calendar January
Explore all templates
Transcript
Fatto da: Pelliccia MariaCarla, Lucignano Alessandra, Perrotta Miriam, Starita Erika Jessica e Maglione Loredana 3BA
il gotico
e tutte le sue caratteristiche
inizio
introduzione:dove nasce ,come si presenta e le sue differenze
Il gotico è un genere artistico che nasce in Francia nella metà del XII sec. e XIV. Si diffonde come arte nazionale ed identitaria, diffondendosi anche in altre parti dell'Europa, dove avrà tratti differenti ma con le stesse caratteristiche. L'archittettura consiste in: .Archi ogivali .Archi rampanti .Volte ogivali .Arco a sesto acuto .Verticalismo .Slancio .Vetrate policrome
saint denis, saint chapelle e notre dame di chartes
Ma non solo, in più c'è anche la cappella di Saint Chapelle (1241-46). La sua è una pianta gotica radiante rettangolare divisa in 2 piani: Cappella inferiore: personale del palazzo Cappella superiore: re e la sua famiglia Ha 15 enormi vetrate che raccontano la bibbia delle Genesi dell'apocalisse con pilastri che sostituiscono le mura. Contrafforti. quasi invisibili per dare un senso fluttuante delle vetrate. Piano inferiore: pilastri ed archi che sostengono quello superiore, con altare e nicchie per pregare Piano superiore:costoloni ed archi rampanti che sostengono le sottili ed alte pareti.
Un comune esempio di architettura gotica è la cattedrale di Saint Denis (1140).L'abate Suger introduce i nuovi elementi architettonici che danno uno slancio verticale . Ha una pianta a croce latina con cappelle radiali e il doppio deambulatorio, torre campanaria e rosone centrale che hanno: .Ampie volte ogivali costolonate: alzano le navate .Archi rampanti: sostengono dall'esterno le pareti .Luminose vetrate con scene bibbliche L'interno è arricchito da tombe monumentali dei Re di Francia.
Un altro esempio è la Cattedrale di Notre Dame di Chartres(1194-1224).Pianta a croce latina navata centrale:alta e luminosa con archi ogivali e volte a crociera navate laterali: permettono il passaggio ai fedeli e sostengono le pareti centrali grazue agli archi rampanti esterni transetto: ha cappelle laterali coro:area davanti all'altare maggiore, circondata di cappelle radiali deambulatorio: corridoio chepermette di girare intorno al coro senza disturbo. Facciata a tipo 2 torri con rosoni e vetrate raccontano storie bibbliche, dando un'atmosfera celestiale.
+ Info
Gallery
Il gotico arriva in italia: il gotico temperato
Il gotico arrivò anche in Italia grazie ai monaci e cistercensi nel XIII secolo. Detto anche temperato perchè vengono usati pochi tratti del gotico francese a causa della grande influenza ancora del romanico, moderando l'uso dei due stili.Ci saranno: pochissimi tratti del gotico francese .ci sarà ancora l'arco a tutto stesto .le bifore/monofore .facciate spesso romaniche .navate più corte .planiterie meno elaborate .pareti alleggerite
La basilica di s. francesco d'assisi (1228)
La basilica fu costruita nel 1228, l'anno proprio in cui F. D'Assisi venne dichiarato santo.La sua pianta è a croce commissa, divisa in due livelli. Parte superiore: La copertura delle sue campate sono degli archi ogivali con pilastri a fascio e bifore come finestre ma è una parte slanciata con molta luce e aveva la funzione di predicazione. Parte inferiore: Si riportano invece le volte a crociera del romanico delle campate che da l'essembianza di una grande cripta con pilastri che sorreggono il peso della parte superiore e la sua funzione era di conservare le spoglie del santo. All'interno della basilica ci sono affreschi dipinti da due importanti artisti. cimabue e Giotto che menzioneremo più avanti.
la pittura gotica: le sue tecniche
Di artisti importanti dell'epoca abbiamo Cimabue con le sue figure vigorose e cariche d'umanità con gran ricerca di movimento. E Giotto, che supererà il suo maestro, con lo sviluppo del movimento ed espressioni dove supererà la trad. bizantina, definito con la frase ''Giotto rimutò l'arte el dipingere di greco in latino'', considerandolo l'iniziatore della pittura italiana moderna. Come sappiamo la tecnica più comune è l'affresco che ha diverse tecniche di cui parlaremo proprio ora..
La pittura gotica si manifesta tra il XIII e il XIV secolo. e ci sono varie tecniche. In Italia prevale ancora la tradizione bizantina, che verrà superata nella seconda metà del sec. dagli arttisti di Siena e Firenze che proveranno a dare più espressività e una gran resa dello spazio. Ma con quali tecniche si dipingeva? Si dpingeva: .Pittura su tavola: pittura su pannelli di legno che permettevano la cura dei dettagli. .Pittura in miniatura:dipinti su pergamena, utilizzata per decorare manoscritti. .Affresco: pittura eseguita su intonaco fresco, garantendo grande durata ed utilizzato su pareti di chiese/uffici. .
Le tecniche dell'affresco
L'affresco ha tutto un procedimento e certe tecniche. M acome si prepara un affresco? Si prepara così: .Preparazione del muro: .Arriccio: il primo strato d'intonaco grezzo composto da sabbia e calce .Sinopia: disegno preparatorio .Intonaco: stratto sottile di malta fine dove l'artista riusciva a dipingere in una giornata Poi c'era la pittura a fresco: .Si mescolano i pigmenti con acqua e poi applicati su muro e infine fissati chimicamente al muro .Dopo si usavano foglie d'oro/stucchi per abbellire
L'affresco ricordiamo ha certe come ad esempio: .L'affresco a secco: si dipinge su intonaco asciutto per dare ritocchi .Mezzo fresco: l'intonco è ancora umido, per poi sfumare/correzioni .Pittura a calce: i pigmenti son mescolati col calce, per ritocchi .Pittura a tempera: i pigmenti qui invece son mescolati con leganti naturali, poi applicato il tutto sulla parete asciutta. E infine ci sono le tecniche del trasferimento di disegno: .Spolvero: l'artista fora il disegno su carta ai contorni e si spolverava col colore, lasciando puntini sul muro da seguire incisione:s'incidevano i contorni del disegno sull'intonaco fresco con una punta metallica
cimabue:le sue opere
Cimabue (1240-1302) fu attivo a Firenze, Roma, Assisi (affreschi della parte superiore) e Pisa (mosaico del catino absidale) . La sua arte si forma sulla tradizione bizantina, uno stile anccora molto forte in Italia. La sua arte ha quasi uno schema geometrico ma c'è comunque un tratto d'espressività che da senso di plasticità al viso e al volume e i colori son più chiari. Possiamo infatti notare il progresso col Crocifisso di San Domenico.
Gallery
La maestà del Louvre (ca 1280)
La maestà del Louvre, fu realizzata per la Chiesa di San Francesco a Pisa. In questa opera su tavola: i volumi sono definiti dal panneggio i colori sono pacati, quasi spenti, su fondo oro con predominanza di bruni come nella trad. bizantina, riempie la scena. il trono ha una prospettiva innaturale latero-frontale Egli lavorò anche alla basilica di Assisi!
Gallery
giotto (1267-1337)
Giotto era in realtà allievo di Cimabue, ma non un allievo vomune, uno studente che superava il suo maestro e non poco.Realizza il crocifsso di Santa Maria Novella,un'opera sutela incollata su tavola..L'anatomia è realistica .Il corpo ricade pesantemente in avanti .Le braccia tese danno senso di pesantezza .il sangue sgorga sgorga dalle ferite Come possiamo notare, c'è un grandissimo progresso rispetto a Cimabue. Egli realizzò anche la maestà di Ognissanti, che metteremo a confronto con quella di Cimabue.
Gallery
il dono del mantello (1290-1296)
Anche Giotto lavorò agli affreschi della basilica di Assisi anche lui nella parte superiore, producendo molti affreschi importanti, come il Dono del mantello. l'affresco inizia nella parte superiore e rappresenta Francesco che dona un mantello al povero cavaliere: è un gesto umano, spontaneo come anche il cavallo bruca l'erba . Lo sfondo non ne è più uno astratto ma rappresenta un paesaggio: due monti rocciosi che convergono alla testa del santo, dove sorge la città di Assisi a sinistra ed il monastero a detsra. Le architteture sono realizzate con tridimensionalità e il volume è evidente nel mantello e nell'abito del cavaliere, modellate col chiaroscuro.
LA CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI (1303-1305)
La cappella degli Scrovegni fu realizzata in onore di Enrico Scrovegmi, un ricco banchiere di Padova.Struttura: .Ha una struttura semplice con un'unica navata coperte da volte a botte e monofore per illuminare l'interno. .L'ingresso è sormontato da una trifora gotica in un arco a tutto sesto e sul lato opposto c'è un piccolo abside. Decorazioni: .Le decorazioni sono divise in 3 registri: Registro inferiore:scena delle 7 virtù e vizi sovrapposti Il cielo è realizzato in azzurro con stelle dorate e figure religiose.Nel mentre, sulla volta, troviamo la scena del rendentore, oon angeli dettagliati come il resto delle figure realistiche. Caratteristiche: .Giotto riesce a studiare le disposizioni degli affreschi nella cappella. La pittura, da l'impressione di voler uscire dalle pareti mentre l'architettura da risalto alla narrazione pittorica.
grazie della visione ed ascolto!
Galleria dellecattedrali
sono evidenti. Confronto tra le due maestà
Le differenze sono evidenti. Nella maestà di Giotto, c'è ancora il fondo d'oro, ma i corpi sono compatti e ben definiti, i volti sono umani ed espressivi, con posture naturali e panneggi tridimensionali col trono frontale naturale. Mentre quella di Cimabue, ha una prospettiva gerarchica, il trono è latero frontale in modo innaturale, i colori pacati su fondo oro, il volume è dato grazie ai panneggi accostando tonalità chiare/scure senza filamenti d'oro e c'è ancora la trad. bizantina, il quale riempie la scena.
san domenico (1268-1271)
Fu realizzato per il convento dei domenicani ad Arezzo e riprende il modello del christus patiens bizantino. Alcune novità sono per esempio:.Complessa geometria della croce .Occhi ad S .Ventre schematicamente tripartito .Dorature del perizoma .Il corpo non pende .Disegno incisivo e nitido .Colori luminosi dosati con effetto di chiaroscuro .La figura viene ''modellata'' dandole volume e maestosità .Tecnica pittorica raffinata
Crocifissione di assisi (1288-1290)
La crocifissione di A. è un affresco collocato nella parte superiore della basilica e possiamo riconoscere..Le poszioni gerarchiche dei personaggi .I toni sono drammatici .La monumentalità di cristo crocifisso .Il realismo ed umanità dei gesti ed atteggiamenti .Attenzione agli spazi e alla volumetria
Alcune info!
Sait Denis: è la prima cattedrale di stile gotico che da sfogo a tutti gli elementi dello stile artistico del gotico , mostrando il verticalismo e slancio al suo massimo splendore. Saint Chapelle: Il grande esempio del gotico rayonnant (o gotico radiante), perchè grazie alle enormi vetrate, ai rosoni e alla luce che entrava, da un effetto radiante, perciò chiamato gotico radiante. Notre Dame di Chartres: Un luogo di pellegrnaggio, perchè custodiva la tunica della madonna.