Percorso formativo 30 CFU per il conseguimento dell’abilitazione per l’insegnamento nella scuola secondaria di primo grado.
Candidata: Aurora Rosalia Classe di concorso: A028 Matricola: FIN002609
Progettazione didattica
Cornice didattica
01
02
Analisi del contesto
- Introduzione
- OSA e Competenze
- Prerequisiti teorici
- Classe, scuola, territorio
- Alunni BES
Verifica e valutazione
04
La lezione simulata
03
- Fasi, tempi e metodologie
- Svolgimento
Classe, scuola, territorio
La classe II E è composta da 20 alunni, 8 maschi e 12 femmine, di cui un alunno con un disturbo specifico dell’apprendimento e un BES con svantaggio socioeconomico per i quali è stato redatto appositi PDP. E’ presente in aula un docente di sostegno. La classe si presenta eterogenea per background socio-culturale e didattico. L’Istituto Comprensivo presenta un’aula di informatica, una palestra, un laboratorio scientifico, un laboratorio artistico e un aula 4.0. E’ situato a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli e collabora con Enti e realtà locali al fine di ampliare l’offerta formativa contenuta nel PTOF e valorizzare le risorse del territorio.
Il corpo: Apparati e Sistemi
La lezione Apparati e Sistemi si inserisce nella programmazione dell’UDA di Scienze « Sistemi e Apparati del corpo umano». Viene proposta alla classe II nel mese di settembre durante il I quadrimestre, si svolgerà in 2 incontri per un totale di 2 ore. L’UDA è di carattere multidisciplinare in quanto è possibile effettuare dei collegamenti con Scienze Motorie, matematica ed Ed. Civica. La lezione tiene conto della presenza di alunni con Bisogni educativi speciali. Per Marco, alunno con Svantaggio socio-economico abbiamo redatto il PDP nel quale vengono definiti una serie di strumenti specifici per supportare l’alunno, tra i quali: sussidi e materiali didattici forniti dalla scuola al fine di ridurre gli svantaggi. Per Luca il ragazzo dislessico abbiamo elaborato il PDP e gli strumenti compensativi.
FINALITA’ DELLA LEZIONE
FINALITA’ GENERALI - Promuovere la conoscenza del corpo umano come insieme integrato di sistemi e apparati che collaborano per mantenere la vita.
- Sviluppare la consapevolezza dell’importanza della salute, del movimento e della respirazione per il benessere fisico.
- Potenziare le competenze trasversali di collaborazione, comunicazione e autonomia nello studio
- Promuovere l’inclusione e la partecipazione attiva di tutti gli studenti, valorizzando le diverse modalità di apprendimento.
FINALITA’ SPECIFICHE.- Comprendere la differenza tra sistema e apparato nel corpo umano.
- Conoscere e analizzare le relazioni funzionali tra apparati e sistemi.
- Applicare metodo scientifico attraverso osservazione e raccolta dati.
- Utilizzare strumenti digitali e materiali concreti per costruire conoscenze in modo attivo e collaborativo.
- Riflettere sul proprio apprendimento e sulle proprie abitudini di vita in relazione al benessere corporeo.
Obiettivi specifici di apprendimento
Conoscenze
Abilità
Competenze
- Struttura e funzione dei principali apparati
- Il concetto di sistema come insieme di organi che collaborano per una funzione comune
- Le relazioni tra apparati
- Il lessico scientifico di base relativo al corpo umano
-. Descrivere il funzionamento dei principali apparati e le relazioni che li collegano.
- Rappresentare graficamente o con schemi gli apparati e il loro collegamento funzionale.
- Osservare e misurare fenomeni corporei reali, come variazioni del battito cardiaco e del respiro durante l’attività fisica.
- Usare correttamente il linguaggio scientifico, distinguendo tra linguaggio comune e tecnico.
- Collaborare con i compagni
- Comprendere il corpo umano come sistema integrato, dove ogni apparato ha una funzione e interagisce con gli altri.
- Applicare le conoscenze scientifiche per interpretare fenomeni osservabili (es. perché aumenta il battito durante la corsa).
- Utilizzare linguaggi diversi (verbale, iconico, simbolico, digitale) per comunicare concetti scientifici
- Riflettere in modo critico sulle fonti e sui dati legati alla salute e al benessere.
- Trasferire le conoscenze scientifiche alla vita quotidiana, adottando comportamenti consapevoli per la salute (educazione civica).
- Collaborare e argomentare, mostrando autonomia, responsabilità e capacità di ragionamento critico.
Indicazioni Nazionali 2012 - 2025
Competenze
Europee 2018
Di cittadinanza 2007
- Competenza matematica e competenza di base in scienze e tecnologie;
- Competenza digitale;
- Competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare;
Linee guida STEM 2023
- Imparare a imparare
- Collaborare e partecipare
- Risolvere problemi
- Critical thinking
- Communication
- Collaboration
- Creativity
Prerequisiti teorici
Conoscenza della cellula e dei tessuti.
Nozioni base di funzione vitale.
Familiarità con strumenti digitali semplici come la Lim.
Fasi, tempi e metodologie
02
03
04
01
«Corpo in Azione»
Outdoor learning
Analisi dei dati
Tour del mio corpo
20’Brainstorming collaborativo
40’ Percorso del corpo in azione
30’ Lezione frontale digitale
30’ Analizzare i dati raccolti del brainstorming e del percorso esterno
FASE 1 Corpo in azione
Durata: 20 minuti Metodologia : Introduzione lezione e Brainstorming collaborativo Obiettivo: Attivare conoscenze pregresse e stimolare la curiosità Attività: L’insegnante presenta l’argomento propedeutico all’attività laboratoriale, con un video di pochi minuti sulle cellule i tessuti e gli organi che formano gli apparati e i sistemi. Dopo il video scrive alla Lim la domanda-problema: Gli studenti rispondono in gruppo scrivono le loro risposte su post-it cartacei o note digitali su Padlet ( classe 4.0 utilizzo di tablet). I post-it vengono attaccati su un cartellone « Il corpo in azione». Strumenti: Lim, tablet, Padlet, cartellone, post-it, pennarelli.
«Quali organi collaborano nel nostro corpo e per svolgere quale funzione?»
https://youtu.be/qcesCPuNbWg
FASE 2 Outdoor learning:
«Il corpo in movimento»
Durata: 40 minuti Metodologia: Outdoor learning – apprendimento esperienziale e corporeo lavoro di gruppo, alunni divisi in gruppi dove c’è chi svolge l’attività fisica, chi controlla e fa funzionare gli strumenti, chi registra i valori etc. Obiettivo: Comprendere attraverso l’esperienza diretta come gli apparati interagiscono durante il movimento Attività : In palestra, gli studenti partecipano a un «Percorso del corpo in azione» guidato dal docente di Scienze e quello di Educazione Fisica.
- Misurazione del battito cardiaco e frequenza respiratoria a riposo
- Percorso motorio
- Misurazione dei parametri dopo l’attività
- Discussione all’aperto: Cosa è cambiato nel nostro corpo?
- Annotazione su schede
Strumenti: cronometro, orologio digitale o smartwatch, metro, schede cartacee.
Luca e Marco in questa situazione di apprendimento sono a proprio agio.
FASE 3 Analisi dei dati Discussione
Durata: 30 min Metodologia: questo punto verrà proposta un’analisi dei risultati dei singoli gruppi e discussione collettiva Obiettivo : Passare dal linguaggio spontaneo a quello scientifico per descrivere gli apparati e i sistemi. Il docente, in aula raccoglie tutti i termini usati dagli studenti (es. respiro veloce, cuore batte forte, mi manca il fiato….). I termini vengono collegati al linguaggio scientifico e all’apparato corrispondente. Breve discussione guidata per collegare le idee a concetti di respirazione, battito cardiaco, movimento muscolare. Formando uno schema anatomico digitale. Il docente utilizza schede di osservazione, raccoglie le informazioni coerenti con l’obiettivo dell’attività e la griglia di valutazione utilizzata.
Human Anatomy Atlas 2026 Complete 3D Human Body Visible Body Apps
https://cdn.yogajournal.com/wp-content/uploads/2025/05/best-anatomy-apps-anatomy-3D-atlas.png?width=730
FASE 4 Tour nel mio corpo
Il docente con l’ausilio della Smart Board e del libro di testo riprenderà quanto è stato sperimentato.
- Ogni sistema o apparato è un insieme di più organi che collaborano tra loro per svolgere funzioni complesse.
- Vengono ripresi alcuni esempi dalle attività svolte: la respirazione per esempio avviene grazie all’azione congiunta dei polmoni insieme ad altri organi come naso, laringe e trachea.
- Quando corriamo le cellule dei muscoli hanno bisogno di più ossigeno, perciò il cuore pompa più velocemente il sangue. Aumenta la frequenza del respiro e sudiamo per mantenere costante la temperatura.
Viene fatto un tour virtuale per esplorare il proprio corpo alla ricerca di apparati e sistemi. Valutazione
Analizzare i singoli apparati e sistemi, da quali organi sono formati
Verifica e valutazione
La verifica degli apprendimenti avverrà sia in itinere sia al termine dell’UDA mediante la somministrazione di schede semi-strutturate. Le verifiche formative consentiranno di monitorare e calibrare costantemente l’azione didattica per individuare eventuali lacune e programmare adeguati recuperi.
Ad ogni verifica verrà assegnato una valutazione da 2 a 10 sulla base di un’apposita griglia che terrà conto della precisione nel calcolo, ordine e numero di errori. Sarà inoltre valutata l’esperienza laboratoriale tramite una rubrica valutativa che prenderà in considerazione impegno, partecipazione, creatività e autonomia.
Griglia di valutazione della prova scritta
Rubrica di valutazione lavoro di gruppo
- I tempi calcolati erano idonei al tipo di attività?
- Le attività proposte hanno coinvolto tutti gli studenti?
- I contenuti proposti erano accattivanti?
- In quali attività gli studenti hanno avuto maggiori difficoltà?
- Ci sono stati momenti critici? Quali?
- Come avrei potuto migliorare le attività?
- Ho adeguato il metodo di insegnamento, trovando strategie inclusive per coinvolgere e motivare tutti gli alunni? (Hanno avuto successo?)
“Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”
— Confucio
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Percorso formativo 30 CFU per il conseguimento dell’abilitazione per l’insegnamento nella scuola secondaria di primo grado.
Candidata: Aurora Rosalia Classe di concorso: A028 Matricola: FIN002609
Progettazione didattica
Cornice didattica
01
02
Analisi del contesto
Verifica e valutazione
04
La lezione simulata
03
Classe, scuola, territorio
La classe II E è composta da 20 alunni, 8 maschi e 12 femmine, di cui un alunno con un disturbo specifico dell’apprendimento e un BES con svantaggio socioeconomico per i quali è stato redatto appositi PDP. E’ presente in aula un docente di sostegno. La classe si presenta eterogenea per background socio-culturale e didattico. L’Istituto Comprensivo presenta un’aula di informatica, una palestra, un laboratorio scientifico, un laboratorio artistico e un aula 4.0. E’ situato a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli e collabora con Enti e realtà locali al fine di ampliare l’offerta formativa contenuta nel PTOF e valorizzare le risorse del territorio.
Il corpo: Apparati e Sistemi
La lezione Apparati e Sistemi si inserisce nella programmazione dell’UDA di Scienze « Sistemi e Apparati del corpo umano». Viene proposta alla classe II nel mese di settembre durante il I quadrimestre, si svolgerà in 2 incontri per un totale di 2 ore. L’UDA è di carattere multidisciplinare in quanto è possibile effettuare dei collegamenti con Scienze Motorie, matematica ed Ed. Civica. La lezione tiene conto della presenza di alunni con Bisogni educativi speciali. Per Marco, alunno con Svantaggio socio-economico abbiamo redatto il PDP nel quale vengono definiti una serie di strumenti specifici per supportare l’alunno, tra i quali: sussidi e materiali didattici forniti dalla scuola al fine di ridurre gli svantaggi. Per Luca il ragazzo dislessico abbiamo elaborato il PDP e gli strumenti compensativi.
FINALITA’ DELLA LEZIONE
FINALITA’ GENERALI - Promuovere la conoscenza del corpo umano come insieme integrato di sistemi e apparati che collaborano per mantenere la vita.
- Sviluppare la consapevolezza dell’importanza della salute, del movimento e della respirazione per il benessere fisico.
- Potenziare le competenze trasversali di collaborazione, comunicazione e autonomia nello studio
- Promuovere l’inclusione e la partecipazione attiva di tutti gli studenti, valorizzando le diverse modalità di apprendimento.
FINALITA’ SPECIFICHE.- Comprendere la differenza tra sistema e apparato nel corpo umano.Obiettivi specifici di apprendimento
Conoscenze
Abilità
Competenze
-. Descrivere il funzionamento dei principali apparati e le relazioni che li collegano.
Indicazioni Nazionali 2012 - 2025
Competenze
Europee 2018
Di cittadinanza 2007
Linee guida STEM 2023
Prerequisiti teorici
Conoscenza della cellula e dei tessuti.
Nozioni base di funzione vitale.
Familiarità con strumenti digitali semplici come la Lim.
Fasi, tempi e metodologie
02
03
04
01
«Corpo in Azione»
Outdoor learning
Analisi dei dati
Tour del mio corpo
20’Brainstorming collaborativo
40’ Percorso del corpo in azione
30’ Lezione frontale digitale
30’ Analizzare i dati raccolti del brainstorming e del percorso esterno
FASE 1 Corpo in azione
Durata: 20 minuti Metodologia : Introduzione lezione e Brainstorming collaborativo Obiettivo: Attivare conoscenze pregresse e stimolare la curiosità Attività: L’insegnante presenta l’argomento propedeutico all’attività laboratoriale, con un video di pochi minuti sulle cellule i tessuti e gli organi che formano gli apparati e i sistemi. Dopo il video scrive alla Lim la domanda-problema: Gli studenti rispondono in gruppo scrivono le loro risposte su post-it cartacei o note digitali su Padlet ( classe 4.0 utilizzo di tablet). I post-it vengono attaccati su un cartellone « Il corpo in azione». Strumenti: Lim, tablet, Padlet, cartellone, post-it, pennarelli.
«Quali organi collaborano nel nostro corpo e per svolgere quale funzione?»
https://youtu.be/qcesCPuNbWg
FASE 2 Outdoor learning: «Il corpo in movimento»
Durata: 40 minuti Metodologia: Outdoor learning – apprendimento esperienziale e corporeo lavoro di gruppo, alunni divisi in gruppi dove c’è chi svolge l’attività fisica, chi controlla e fa funzionare gli strumenti, chi registra i valori etc. Obiettivo: Comprendere attraverso l’esperienza diretta come gli apparati interagiscono durante il movimento Attività : In palestra, gli studenti partecipano a un «Percorso del corpo in azione» guidato dal docente di Scienze e quello di Educazione Fisica.
- Misurazione del battito cardiaco e frequenza respiratoria a riposo
- Percorso motorio
- Misurazione dei parametri dopo l’attività
- Discussione all’aperto: Cosa è cambiato nel nostro corpo?
- Annotazione su schede
Strumenti: cronometro, orologio digitale o smartwatch, metro, schede cartacee.Luca e Marco in questa situazione di apprendimento sono a proprio agio.
FASE 3 Analisi dei dati Discussione
Durata: 30 min Metodologia: questo punto verrà proposta un’analisi dei risultati dei singoli gruppi e discussione collettiva Obiettivo : Passare dal linguaggio spontaneo a quello scientifico per descrivere gli apparati e i sistemi. Il docente, in aula raccoglie tutti i termini usati dagli studenti (es. respiro veloce, cuore batte forte, mi manca il fiato….). I termini vengono collegati al linguaggio scientifico e all’apparato corrispondente. Breve discussione guidata per collegare le idee a concetti di respirazione, battito cardiaco, movimento muscolare. Formando uno schema anatomico digitale. Il docente utilizza schede di osservazione, raccoglie le informazioni coerenti con l’obiettivo dell’attività e la griglia di valutazione utilizzata.
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FASE 4 Tour nel mio corpo
Il docente con l’ausilio della Smart Board e del libro di testo riprenderà quanto è stato sperimentato.
Viene fatto un tour virtuale per esplorare il proprio corpo alla ricerca di apparati e sistemi. Valutazione
Analizzare i singoli apparati e sistemi, da quali organi sono formati
Verifica e valutazione
La verifica degli apprendimenti avverrà sia in itinere sia al termine dell’UDA mediante la somministrazione di schede semi-strutturate. Le verifiche formative consentiranno di monitorare e calibrare costantemente l’azione didattica per individuare eventuali lacune e programmare adeguati recuperi.
Ad ogni verifica verrà assegnato una valutazione da 2 a 10 sulla base di un’apposita griglia che terrà conto della precisione nel calcolo, ordine e numero di errori. Sarà inoltre valutata l’esperienza laboratoriale tramite una rubrica valutativa che prenderà in considerazione impegno, partecipazione, creatività e autonomia.
Griglia di valutazione della prova scritta
Rubrica di valutazione lavoro di gruppo
“Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”
— Confucio