L'EGITTO
"dono del Nilo"
INDICE
INTRODUZIONE
TERRITORIO ED ECONOMIA
GOVERNO E SOCIETA'
CULTURA
CURIOSITA'
SCIENZE E TECNOLOGIE
QUIZ
CONCLUSIONE
INTRODUZIONE
In antico Egitto l’organizzazione idraulica e la distribuzione dell’acqua favorirono la coesione delle comunità di villaggio, che gradualmente si unirono in regni più grandi. Nel IV millennio a.C. si distinsero due regni principali: l’Alto Egitto a sud e il Basso Egitto a nord.
INTRODUZIONE
La storia egizia si divide in cinque fasi, intervallate da periodi di crisi:
• Epoca arcaica o protodinastica (3100-2600 a.C. circa) • Antico Regno (2600-2150 a.C. circa) • Medio Regno (2050-1750 a.C.) • Nuovo Regno (1540-1070 a.C.) • Epoca tarda (672-332 a.C.). L’Egitto cadde sotto dominio persiano nel 525 a.C., poi fu conquistato da Alessandro Magno nel 331 a.C. Dopo una breve indipendenza, l’Egitto fu conquistato dai Romani nel 31 a.C., iniziando così l’epoca greco-romana.
672-332 a.C.
1540-1070 a.C.
2600-2150 a.C.
3100-2600 a.C.
2050-1750 a.C.
epoca tarda
Medio Regno
Antico Regno
Epoca arcaica
Nuovo Regno
TERRITORIO ED ECONOMIA
L'antico Egitto si sviluppò lungo la valle del Nilo, tra il Mar Mediterraneo a nord e le cateratte a sud, per circa 1000 km.
TERRITORIO
Cairo
Lo storico greco Erotodo definì l’Egitto ‘‘dono del Nilo’’, in quanto grazie al limo
(fanghiglia di residui organici),permetteva di coltivare i campi. Infatti grazie al limo e ai
lavori dei canali e controllo delle piene del Nilo, gli egizi riuscirono ad ottenere più
raccolti di cereali durante l’anno.
Dahshur
Luxor
+ info
Philne Island
Abu Simbel
economia
I punti chiave dell’economia egizia erano: l'agricoltura resa possibile dalle piene annuali del Nilo, sistema di scambio, cioè il baratto e altre attività come allevamento e artigianato.
GOVERNO E SOCIETA'
Il governo e la società dell'Antico Egitto erano strutturati in modo fortemente gerarchico, con il faraone al vertice come sovrano assoluto e incarnazione divina.
Governo
+ info
Un carattere essenziale dello stato egizio fu il forte centralismo, fondato su una rigida gerarchia con a capo il faraone. Il palazzo del faraone era il cuore politico,religioso ed economico del regno e il centro di un’amministrazione efficiente e ramificata. La figura chiave della burocrazia egizia era lo scriba, invece un’altra classe molto importante era quella dei sacerdoti.
+ info
Società
La classe sociale più bassa era formata da: uomini e donne non liberi al servizio del re o dei templi e si trattava quindi, di uno stato di servitù; contadini che costituivano la grande maggioranza della popolazione e infine troviamo mercanti e artigiani che si concentravano nelle città.
IL RUOLO DELLE DONNE
Ruolo delle donne
Le donne nell’antico Egitto avevano un ruolo molto importante e molto avanzato per l’epoca in cui si trovavano. Svolgevano ruoli essenziali nell’ambito famigliare e sociale,come madri o mogli. Nella famiglia il ruolo di madre e moglie era centrale e nella religione le donne potevano diventare sacerdotesse e svolgere attività come cantanti e musiciste all’interno dei templi.
CULTURA
La cultura egizia era molto legata alla natura e alla religione.
RELIGIONE
La religione egizia è politeista con divinità zoomorfe, cioè dei-animali.
+ info
IMMORTALITA' E PESATURA DEL CUORE
Nella religione e cultura egizia si credeva nella vita vita dopo la morte e che potesse avvenire solamente tramite dei passaggi sacri
+ info
+ info
USI E COSTUMI
Gli egizi avevano una cultura affascinante e molto vasta. Gli aspetti principali dei loro usi e costumi sono:
03
02
01
LA MEDICINA
L'ALIMENTAZIONE
IL VESTIARIO
+ info
+ info
+ info
la scrittura
La scrittura egizia, in particolare i geroglifici, è uno dei sistemi di scrittura piu' ricchi ed interessanti della storia. Nel tempo si e' evoluta in diversi stili.
+ info
CURIOSITA'
La popolazione dell'antico Egitto è famosa per alcune pratiche e curiosità sorprendenti che ancora oggi affascinano studiosi e curiosi, soprattutto su temi come piramidi, trucco e imbalsamazione.
+ info
Contrariamente al mito diffuso, le piramidi non furono costruite da schiavi, ma da lavoratori specializzati, pagati e ben considerati nella società egizia.
LE PIRAMIDI
+ info
La mummificazione era una pratica centrale, nata dalla convinzione che l’anima potesse vivere per sempre solo se il corpo veniva preservato.
IMBALSAMAZIONE(o MUMMIFICAZIONE)
+ info
TRUCCOE COSMESI
Nell'antico Egitto, il trucco e la cosmesi erano fondamentali sia per la bellezza che per motivi spirituali e protettivi.
SCIENZA E TECNOLOGIE
La scienza e le tecnologie dell'antico Egitto erano avanzate e diversificate, rispondendo alle necessità pratiche e culturali di questa complessa civiltà.
SCIENZA E TECNOLOGIE
Le scienze e tecnologie dell'antico Egitto sono state fondamentali non solo per il sostentamento e l'organizzazione della società egizia, ma hanno anche lasciato contributi duraturi all'umanità.
+ info
QUIZ
Quiz didattici sull'antico Egitto.
QUIZ
QUIZ
QUIZ
CONCLUSIONE
L'Antico Egitto, in poche parole, ci ha lasciato una grande eredità dal punto di vista storico, artistico e culturale: fu una civiltà capace di unire religione e politica, arte e scienza, dando vita a un patrimonio ricchissimo e importante, ancora oggi studiato per la sua complessità e l'impatto che ha avuto sulla storia dell'umanità..
GRAZIEPER L'ATTENZIONE
SCIENZA E TECNOLOGIE
Gli Egizi possedevano avanzate conoscenze tecniche e scientifiche, applicate per grandi opere come dighe, piramidi e la misurazione dei terreni tramite la geometria. Erano esperti in calcoli matematici, ingegneria navale e avevano sviluppato un calendario solare di 365 giorni grazie all’osservazione del cielo. Inoltre, le pratiche religiose come l’imbalsamazione permisero di conoscere, almeno in parte, l’anatomia umana e la funzione degli organi interni.
SCIENZA E TECNOLOGIE
Gli Egizi possedevano avanzate conoscenze tecniche e scientifiche, applicate per grandi opere come dighe, piramidi e la misurazione dei terreni tramite la geometria. Erano esperti in calcoli matematici, ingegneria navale e avevano sviluppato un calendario solare di 365 giorni grazie all’osservazione del cielo. Inoltre, le pratiche religiose come l’imbalsamazione permisero di conoscere, almeno in parte, l’anatomia umana e la funzione degli organi interni.
LE PIRAMIDI
Le piramidi dell’antico Egitto erano monumenti funebri costruiti come tombe per i faraoni e simboli della loro ascesa all’immortalità. Non erano semplici sepolcri, ma complessi funerari con camere, gallerie e decorazioni sacre destinate ad accompagnare il defunto nell’aldilà. Intorno alle piramidi sorgevano templi e strutture per i riti religiosi. Le più celebri sono quelle di Giza, costruite dai faraoni Cheope, Chefren e Micerino, ma in tutto l’Egitto se ne contano più di cento, anche a Saqqara e Dashur. La Piramide a Gradoni di Djoser rappresenta la prima forma di questo tipo di costruzione, mentre la Piramide Romboidale mostra l’evoluzione delle tecniche costruttive.Ogni piramide testimonia il progresso dell’architettura egizia e la ricerca della perfezione, diventando un simbolo eterno dell’ingegno e della spiritualità dell’antico Egitto.
tipi di scrittura
- Geroglifica; utilzzata per testi sacri, composta da raffigurazioni stilizzate di persone, animali e cose.
- Ieratica; usata da letterali e sacerdoati e scritta su papiro, una forma corsiva e stilizzata di geroglifici.
- Demotica; versione stilizzata della scrittura ieratica e utilizzata a scopo popolare.
Il materiale utilizzato per la scrittura era il papiro e le "penne" per scrivere erano sostituite con cannucccie di giunco. Solo l'1% della popolazione sapeva leggere e scrivere e venivano chiamati scribi
SCIENZA E TECNOLOGIE
Gli Egizi possedevano avanzate conoscenze tecniche e scientifiche, applicate per grandi opere come dighe, piramidi e la misurazione dei terreni tramite la geometria. Erano esperti in calcoli matematici, ingegneria navale e avevano sviluppato un calendario solare di 365 giorni grazie all’osservazione del cielo. Inoltre, le pratiche religiose come l’imbalsamazione permisero di conoscere, almeno in parte, l’anatomia umana e la funzione degli organi interni.
NUOVO REGNO
è considerato la fase più prospera e potente della storia egiziana e fu un periodo di forte centralizzazione, con il faraone che esercitava un potere assoluto.
l'importanza del faraone
Il Faraone era la figura più importante e potente dell'antico Egitto ed era considerato un dio vivente in terra. I punti chiave della sua importanza sono: proprietario di tutto infatti esso era considerato il legittimo proprietario dell'intero paese; capo assoluto al vertice di ogni aspetto dello stato; gestiva il governo tramite un vasto apparato burocratico (guidato dal Visir); capo supremo del culto;
TRUCCO E COSMESI
Uomini e donne si truccavano non solo per ragioni estetiche, ma anche per proteggersi dal sole e dalle infezioni oculari: i colori utilizzati avevano valore religioso e curativo. L’ombretto verde proveniva dalla malachite, mentre il famoso kohl veniva prodotto con polveri minerali e oli, creando pigmenti neri, verdi o grigi. Anche le labbra e le guance venivano colorate, spesso con miscele a base di minerali o insetti. Il trucco era quindi un rituale e un simbolo di status sociale e spirituale.
EPOCA TARDA
è caratterizzata da una progressiva perdita di autonomia dovuta alle invasioni e dominazioni straniere, che si susseguirono nel territorio egizio.
RELIGIONE
-Gli animali simbolici fondamentali sono: il coccodrillo (perchè segnalava l’approssimarsi delle piene del Nilo), lo sciacallo (perchè eliminava le carogne), il gatto (perchè cacciava i roditori).-Nel Pantheon (che indica l’insieme delle divinità di una religione politeista), troviamo una grande varietà di dei-animali: Sobek (il dio-coccodrillo), Anubi (il dio dei morti), Bastet (la dea dell’amore raffigurata con il gatto), Khnum (il custode delle sorgenti del Nilo, con testa d’ariete), Thot (raffigurato con un babbuino e viene venerato perchè padrone della scrittura). -Poi abbiamo le divinità solari: Ra (il sole), Ptah (il dio-sole), Amon (assimilato a Ra), Horus (testa di falco). -Il faraone Amenofi iv tentò di imporre una religione monoteista, o meglio, enoteista in cui l’unico dio era Aton, il disco solare. Però questa “riforma” non ebbe successo sul popolo egiziano.
LA pesatura del cuore
Il viaggio nell'aldila' viene guidato da delle regole scritte sul "Libro dei morti". Al capitolo 125 di questo libro troviamo la pesatura del cuore: - Anubi (il dio dei morti) pone su un piatto della bilancia il cuore del defunto e sull'altro piatto una piuma (che raffigura la dea della giustizia Maat). -Il dio Thot controlla la bilancia:
Se il peso del cuore è minore o equivalente alla piuma, il defunto viene accettato nel regno dei morti ed e' considerato puro;
Se il cuore pesa piu' della piuma allora viene dato in pasto alla grande divoratrice (raffigurata come coccodrillo).
EPOCA ARCAICA
segna la nascita della civiltà egizia unificata lungo il Nilo ed è caratterizzata dall’unificazione dell’Alto e Basso Egitto.
LA MEDICINA
Gli egizi erano un popolo molto sviluppato nell’ambito della medicina. Tutti i dottori erano di sesso maschile e ognuno si occupava della cura della malattie di cui era più esperto.
Il cuore veniva considerato come la sede dell’intelletto e delle emozioni, il suo benessere si doveva allo scorrimento dei suoi liquidi nel metu (i vasi che lo attraversavano) e se uno di questi vasi si ostruiva, si manifestava la malattia.
COME SI OTTENEVA L'IMMORTALITA'
Era possibile ottenere l'immortalità solo grazie alla conservazione di due elementi fondamentali, ovvero il Ba (anima) e il Ka (forza vitale). Questo poteva avvenire solo se si conservava il corpo dopo la morte tramite l'imbalsamazione o mummificazione.
Inizialmente solo il faraone poteva permettersi l'immortalita'. Poi, secondo gli studiosi, avvene una "democratizzazione dell'aldila'" (ovvero una possibilita' piu' espansa verso gli abitanti piu' poveri di accedere al regno dei morti) che pero' duro' per poco poiche' solo i ceti sociali piu' ricchi si potevano permettere tomba e mummificazione
IL VESTIARIO
Gli indumenti si realizzavano in lino ed erano prevalentemente di colore bianco, ma si utilizzavano anche la lana di pecora e fibre di palma.
Gli uomini più ricchi indossavano un gonnellino legato in vita, le donne invece vestivano con una tunica e per ripararsi dal freddo usavano dei mantelli con frange. Gli uomini più umili indossavano una fascia di tela grezza sui fianchi. Le calzature erano destinate solo a sacerdoti e funzionari.
MEDIO REGNO
rappresenta una fase di rinascita dopo un periodo di frammentazione e crisi seguito al crollo dell’Antico Regno.
L'ALIMENTAZIONE
Kishk
Sia nelle case più modeste sia in quelle più ricche, il pane e i cereali non mancavano mai. Le zuppe di verdure e yogurt (come il Kishk) erano il piatto più ricorrente. Per completare il menù si mangiavano frutti tropicali e dolci a base di mandorle.
Infine, per accompagnare il tutto, si consumavano bevande alcoliche come la birra e il vino, ma anche superalcolici ricavati dal dattero.
MUMMIFICAZIONE
La fede nella vita ultraterrena nell'antico Egitto si basava sul culto dei morti e sui riti di sepoltura, fondati sulla convinzione che elementi come il "ba", principio immateriale simile all’anima, e il "ka", la forza vitale, potessero sopravvivere dopo la morte solo se il corpo fosse stato preservato attraverso la mummificazione. Preservare il corpo era infatti fondamentale per accedere all’aldilà, e il rito veniva eseguito da sacerdoti specializzati. Dopo la morte, il corpo del defunto veniva portato nella "casa di purificazione", dove veniva aperto e svuotato degli organi principali, conservati separatamente. Successivamente, il corpo era immerso nel natron per trentacinque giorni, riempito di tamponi imbevuti di resine e aromi, cucito, pulito, avvolto con cura nelle bende e infine coperto da una maschera prima di essere deposto nel sarcofago. Le necropoli egizie, come la Valle dei Re presso Tebe e le tombe ipogee a Menfi e nella piana di Giza, testimoniano questa profonda religiosità. I faraoni Cheope, Chefren e Micerino innalzarono le tre grandi piramidi, monumenti grandiosi concepiti per assicurare l’eternità del defunto e custodire il corpo mummificato insieme agli oggetti che gli sarebbero stati utili nell’aldilà.
L'IMPORTANZA DEL NILO
Il Nilo, il fiume più lungo del mondo, è formato da due affluenti: il Nilo bianco e il Nilo azzurro in Sudan e scorre verso nord, incontrando sei rapide dette cateratte. Nell’ultimo tratto il fiume si allarga formando una zona irrigata che termina in un ampio delta. Le denominazioni di Alto e Basso Egitto dipendono dalla posizione rispetto al corso del Nilo: l’alto a sud e il basso a nord. Col tempo, i faraoni estesero il loro controllo anche alle regioni desertiche ricche di risorse minerarie.
ANTICO REGNO
è famoso soprattutto per la costruzione delle grandi piramidi e per lo sviluppo della civiltà egizia a Menfi.
Presentazione antico Egitto
barbara schifano
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L'EGITTO
"dono del Nilo"
INDICE
INTRODUZIONE
TERRITORIO ED ECONOMIA
GOVERNO E SOCIETA'
CULTURA
CURIOSITA'
SCIENZE E TECNOLOGIE
QUIZ
CONCLUSIONE
INTRODUZIONE
In antico Egitto l’organizzazione idraulica e la distribuzione dell’acqua favorirono la coesione delle comunità di villaggio, che gradualmente si unirono in regni più grandi. Nel IV millennio a.C. si distinsero due regni principali: l’Alto Egitto a sud e il Basso Egitto a nord.
INTRODUZIONE
La storia egizia si divide in cinque fasi, intervallate da periodi di crisi: • Epoca arcaica o protodinastica (3100-2600 a.C. circa) • Antico Regno (2600-2150 a.C. circa) • Medio Regno (2050-1750 a.C.) • Nuovo Regno (1540-1070 a.C.) • Epoca tarda (672-332 a.C.). L’Egitto cadde sotto dominio persiano nel 525 a.C., poi fu conquistato da Alessandro Magno nel 331 a.C. Dopo una breve indipendenza, l’Egitto fu conquistato dai Romani nel 31 a.C., iniziando così l’epoca greco-romana.
672-332 a.C.
1540-1070 a.C.
2600-2150 a.C.
3100-2600 a.C.
2050-1750 a.C.
epoca tarda
Medio Regno
Antico Regno
Epoca arcaica
Nuovo Regno
TERRITORIO ED ECONOMIA
L'antico Egitto si sviluppò lungo la valle del Nilo, tra il Mar Mediterraneo a nord e le cateratte a sud, per circa 1000 km.
TERRITORIO
Cairo
Lo storico greco Erotodo definì l’Egitto ‘‘dono del Nilo’’, in quanto grazie al limo (fanghiglia di residui organici),permetteva di coltivare i campi. Infatti grazie al limo e ai lavori dei canali e controllo delle piene del Nilo, gli egizi riuscirono ad ottenere più raccolti di cereali durante l’anno.
Dahshur
Luxor
+ info
Philne Island
Abu Simbel
economia
I punti chiave dell’economia egizia erano: l'agricoltura resa possibile dalle piene annuali del Nilo, sistema di scambio, cioè il baratto e altre attività come allevamento e artigianato.
GOVERNO E SOCIETA'
Il governo e la società dell'Antico Egitto erano strutturati in modo fortemente gerarchico, con il faraone al vertice come sovrano assoluto e incarnazione divina.
Governo
+ info
Un carattere essenziale dello stato egizio fu il forte centralismo, fondato su una rigida gerarchia con a capo il faraone. Il palazzo del faraone era il cuore politico,religioso ed economico del regno e il centro di un’amministrazione efficiente e ramificata. La figura chiave della burocrazia egizia era lo scriba, invece un’altra classe molto importante era quella dei sacerdoti.
+ info
Società
La classe sociale più bassa era formata da: uomini e donne non liberi al servizio del re o dei templi e si trattava quindi, di uno stato di servitù; contadini che costituivano la grande maggioranza della popolazione e infine troviamo mercanti e artigiani che si concentravano nelle città.
IL RUOLO DELLE DONNE
Ruolo delle donne
Le donne nell’antico Egitto avevano un ruolo molto importante e molto avanzato per l’epoca in cui si trovavano. Svolgevano ruoli essenziali nell’ambito famigliare e sociale,come madri o mogli. Nella famiglia il ruolo di madre e moglie era centrale e nella religione le donne potevano diventare sacerdotesse e svolgere attività come cantanti e musiciste all’interno dei templi.
CULTURA
La cultura egizia era molto legata alla natura e alla religione.
RELIGIONE
La religione egizia è politeista con divinità zoomorfe, cioè dei-animali.
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IMMORTALITA' E PESATURA DEL CUORE
Nella religione e cultura egizia si credeva nella vita vita dopo la morte e che potesse avvenire solamente tramite dei passaggi sacri
+ info
+ info
USI E COSTUMI
Gli egizi avevano una cultura affascinante e molto vasta. Gli aspetti principali dei loro usi e costumi sono:
03
02
01
LA MEDICINA
L'ALIMENTAZIONE
IL VESTIARIO
+ info
+ info
+ info
la scrittura
La scrittura egizia, in particolare i geroglifici, è uno dei sistemi di scrittura piu' ricchi ed interessanti della storia. Nel tempo si e' evoluta in diversi stili.
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CURIOSITA'
La popolazione dell'antico Egitto è famosa per alcune pratiche e curiosità sorprendenti che ancora oggi affascinano studiosi e curiosi, soprattutto su temi come piramidi, trucco e imbalsamazione.
+ info
Contrariamente al mito diffuso, le piramidi non furono costruite da schiavi, ma da lavoratori specializzati, pagati e ben considerati nella società egizia.
LE PIRAMIDI
+ info
La mummificazione era una pratica centrale, nata dalla convinzione che l’anima potesse vivere per sempre solo se il corpo veniva preservato.
IMBALSAMAZIONE(o MUMMIFICAZIONE)
+ info
TRUCCOE COSMESI
Nell'antico Egitto, il trucco e la cosmesi erano fondamentali sia per la bellezza che per motivi spirituali e protettivi.
SCIENZA E TECNOLOGIE
La scienza e le tecnologie dell'antico Egitto erano avanzate e diversificate, rispondendo alle necessità pratiche e culturali di questa complessa civiltà.
SCIENZA E TECNOLOGIE
Le scienze e tecnologie dell'antico Egitto sono state fondamentali non solo per il sostentamento e l'organizzazione della società egizia, ma hanno anche lasciato contributi duraturi all'umanità.
+ info
QUIZ
Quiz didattici sull'antico Egitto.
QUIZ
QUIZ
QUIZ
CONCLUSIONE
L'Antico Egitto, in poche parole, ci ha lasciato una grande eredità dal punto di vista storico, artistico e culturale: fu una civiltà capace di unire religione e politica, arte e scienza, dando vita a un patrimonio ricchissimo e importante, ancora oggi studiato per la sua complessità e l'impatto che ha avuto sulla storia dell'umanità..
GRAZIEPER L'ATTENZIONE
SCIENZA E TECNOLOGIE
Gli Egizi possedevano avanzate conoscenze tecniche e scientifiche, applicate per grandi opere come dighe, piramidi e la misurazione dei terreni tramite la geometria. Erano esperti in calcoli matematici, ingegneria navale e avevano sviluppato un calendario solare di 365 giorni grazie all’osservazione del cielo. Inoltre, le pratiche religiose come l’imbalsamazione permisero di conoscere, almeno in parte, l’anatomia umana e la funzione degli organi interni.
SCIENZA E TECNOLOGIE
Gli Egizi possedevano avanzate conoscenze tecniche e scientifiche, applicate per grandi opere come dighe, piramidi e la misurazione dei terreni tramite la geometria. Erano esperti in calcoli matematici, ingegneria navale e avevano sviluppato un calendario solare di 365 giorni grazie all’osservazione del cielo. Inoltre, le pratiche religiose come l’imbalsamazione permisero di conoscere, almeno in parte, l’anatomia umana e la funzione degli organi interni.
LE PIRAMIDI
Le piramidi dell’antico Egitto erano monumenti funebri costruiti come tombe per i faraoni e simboli della loro ascesa all’immortalità. Non erano semplici sepolcri, ma complessi funerari con camere, gallerie e decorazioni sacre destinate ad accompagnare il defunto nell’aldilà. Intorno alle piramidi sorgevano templi e strutture per i riti religiosi. Le più celebri sono quelle di Giza, costruite dai faraoni Cheope, Chefren e Micerino, ma in tutto l’Egitto se ne contano più di cento, anche a Saqqara e Dashur. La Piramide a Gradoni di Djoser rappresenta la prima forma di questo tipo di costruzione, mentre la Piramide Romboidale mostra l’evoluzione delle tecniche costruttive.Ogni piramide testimonia il progresso dell’architettura egizia e la ricerca della perfezione, diventando un simbolo eterno dell’ingegno e della spiritualità dell’antico Egitto.
tipi di scrittura
Il materiale utilizzato per la scrittura era il papiro e le "penne" per scrivere erano sostituite con cannucccie di giunco. Solo l'1% della popolazione sapeva leggere e scrivere e venivano chiamati scribi
SCIENZA E TECNOLOGIE
Gli Egizi possedevano avanzate conoscenze tecniche e scientifiche, applicate per grandi opere come dighe, piramidi e la misurazione dei terreni tramite la geometria. Erano esperti in calcoli matematici, ingegneria navale e avevano sviluppato un calendario solare di 365 giorni grazie all’osservazione del cielo. Inoltre, le pratiche religiose come l’imbalsamazione permisero di conoscere, almeno in parte, l’anatomia umana e la funzione degli organi interni.
NUOVO REGNO
è considerato la fase più prospera e potente della storia egiziana e fu un periodo di forte centralizzazione, con il faraone che esercitava un potere assoluto.
l'importanza del faraone
Il Faraone era la figura più importante e potente dell'antico Egitto ed era considerato un dio vivente in terra. I punti chiave della sua importanza sono: proprietario di tutto infatti esso era considerato il legittimo proprietario dell'intero paese; capo assoluto al vertice di ogni aspetto dello stato; gestiva il governo tramite un vasto apparato burocratico (guidato dal Visir); capo supremo del culto;
TRUCCO E COSMESI
Uomini e donne si truccavano non solo per ragioni estetiche, ma anche per proteggersi dal sole e dalle infezioni oculari: i colori utilizzati avevano valore religioso e curativo. L’ombretto verde proveniva dalla malachite, mentre il famoso kohl veniva prodotto con polveri minerali e oli, creando pigmenti neri, verdi o grigi. Anche le labbra e le guance venivano colorate, spesso con miscele a base di minerali o insetti. Il trucco era quindi un rituale e un simbolo di status sociale e spirituale.
EPOCA TARDA
è caratterizzata da una progressiva perdita di autonomia dovuta alle invasioni e dominazioni straniere, che si susseguirono nel territorio egizio.
RELIGIONE
-Gli animali simbolici fondamentali sono: il coccodrillo (perchè segnalava l’approssimarsi delle piene del Nilo), lo sciacallo (perchè eliminava le carogne), il gatto (perchè cacciava i roditori).-Nel Pantheon (che indica l’insieme delle divinità di una religione politeista), troviamo una grande varietà di dei-animali: Sobek (il dio-coccodrillo), Anubi (il dio dei morti), Bastet (la dea dell’amore raffigurata con il gatto), Khnum (il custode delle sorgenti del Nilo, con testa d’ariete), Thot (raffigurato con un babbuino e viene venerato perchè padrone della scrittura). -Poi abbiamo le divinità solari: Ra (il sole), Ptah (il dio-sole), Amon (assimilato a Ra), Horus (testa di falco). -Il faraone Amenofi iv tentò di imporre una religione monoteista, o meglio, enoteista in cui l’unico dio era Aton, il disco solare. Però questa “riforma” non ebbe successo sul popolo egiziano.
LA pesatura del cuore
Il viaggio nell'aldila' viene guidato da delle regole scritte sul "Libro dei morti". Al capitolo 125 di questo libro troviamo la pesatura del cuore: - Anubi (il dio dei morti) pone su un piatto della bilancia il cuore del defunto e sull'altro piatto una piuma (che raffigura la dea della giustizia Maat). -Il dio Thot controlla la bilancia:
Se il peso del cuore è minore o equivalente alla piuma, il defunto viene accettato nel regno dei morti ed e' considerato puro;
Se il cuore pesa piu' della piuma allora viene dato in pasto alla grande divoratrice (raffigurata come coccodrillo).
EPOCA ARCAICA
segna la nascita della civiltà egizia unificata lungo il Nilo ed è caratterizzata dall’unificazione dell’Alto e Basso Egitto.
LA MEDICINA
Gli egizi erano un popolo molto sviluppato nell’ambito della medicina. Tutti i dottori erano di sesso maschile e ognuno si occupava della cura della malattie di cui era più esperto.
Il cuore veniva considerato come la sede dell’intelletto e delle emozioni, il suo benessere si doveva allo scorrimento dei suoi liquidi nel metu (i vasi che lo attraversavano) e se uno di questi vasi si ostruiva, si manifestava la malattia.
COME SI OTTENEVA L'IMMORTALITA'
Era possibile ottenere l'immortalità solo grazie alla conservazione di due elementi fondamentali, ovvero il Ba (anima) e il Ka (forza vitale). Questo poteva avvenire solo se si conservava il corpo dopo la morte tramite l'imbalsamazione o mummificazione.
Inizialmente solo il faraone poteva permettersi l'immortalita'. Poi, secondo gli studiosi, avvene una "democratizzazione dell'aldila'" (ovvero una possibilita' piu' espansa verso gli abitanti piu' poveri di accedere al regno dei morti) che pero' duro' per poco poiche' solo i ceti sociali piu' ricchi si potevano permettere tomba e mummificazione
IL VESTIARIO
Gli indumenti si realizzavano in lino ed erano prevalentemente di colore bianco, ma si utilizzavano anche la lana di pecora e fibre di palma.
Gli uomini più ricchi indossavano un gonnellino legato in vita, le donne invece vestivano con una tunica e per ripararsi dal freddo usavano dei mantelli con frange. Gli uomini più umili indossavano una fascia di tela grezza sui fianchi. Le calzature erano destinate solo a sacerdoti e funzionari.
MEDIO REGNO
rappresenta una fase di rinascita dopo un periodo di frammentazione e crisi seguito al crollo dell’Antico Regno.
L'ALIMENTAZIONE
Kishk
Sia nelle case più modeste sia in quelle più ricche, il pane e i cereali non mancavano mai. Le zuppe di verdure e yogurt (come il Kishk) erano il piatto più ricorrente. Per completare il menù si mangiavano frutti tropicali e dolci a base di mandorle.
Infine, per accompagnare il tutto, si consumavano bevande alcoliche come la birra e il vino, ma anche superalcolici ricavati dal dattero.
MUMMIFICAZIONE
La fede nella vita ultraterrena nell'antico Egitto si basava sul culto dei morti e sui riti di sepoltura, fondati sulla convinzione che elementi come il "ba", principio immateriale simile all’anima, e il "ka", la forza vitale, potessero sopravvivere dopo la morte solo se il corpo fosse stato preservato attraverso la mummificazione. Preservare il corpo era infatti fondamentale per accedere all’aldilà, e il rito veniva eseguito da sacerdoti specializzati. Dopo la morte, il corpo del defunto veniva portato nella "casa di purificazione", dove veniva aperto e svuotato degli organi principali, conservati separatamente. Successivamente, il corpo era immerso nel natron per trentacinque giorni, riempito di tamponi imbevuti di resine e aromi, cucito, pulito, avvolto con cura nelle bende e infine coperto da una maschera prima di essere deposto nel sarcofago. Le necropoli egizie, come la Valle dei Re presso Tebe e le tombe ipogee a Menfi e nella piana di Giza, testimoniano questa profonda religiosità. I faraoni Cheope, Chefren e Micerino innalzarono le tre grandi piramidi, monumenti grandiosi concepiti per assicurare l’eternità del defunto e custodire il corpo mummificato insieme agli oggetti che gli sarebbero stati utili nell’aldilà.
L'IMPORTANZA DEL NILO
Il Nilo, il fiume più lungo del mondo, è formato da due affluenti: il Nilo bianco e il Nilo azzurro in Sudan e scorre verso nord, incontrando sei rapide dette cateratte. Nell’ultimo tratto il fiume si allarga formando una zona irrigata che termina in un ampio delta. Le denominazioni di Alto e Basso Egitto dipendono dalla posizione rispetto al corso del Nilo: l’alto a sud e il basso a nord. Col tempo, i faraoni estesero il loro controllo anche alle regioni desertiche ricche di risorse minerarie.
ANTICO REGNO
è famoso soprattutto per la costruzione delle grandi piramidi e per lo sviluppo della civiltà egizia a Menfi.