indice
[SubTITLE 0X]
11.
01.
Audio
Gaphic + text
Struttura
12.
07.
02.
Embedded content
Table + text
Struttura
13.
08.
03.
Interactive question
List / process
Polarizzazione
14.
09.
04.
Conclusions
Video
Relevant data
15.
10.
05.
End
Text + icons
Timeline
presentazione di elettronica
jfet
START
Struttura
Canale P: - la barretta ha drogaggio di tipo P - la fascia ha drogaggio di tipo N+
Canale N: - la barretta ha drogaggio di tipo N - la fascia ha drogaggio di tipo P+
IIl JFET possiede tre terminali:
DRAIN (collettore): - posto all'altra estremità della barretta - raccoglie cariche negative (attraversano il canale) - potenziale superiore al source
SOURCE (sorgente): -estremità della barretta - elettrodo a potenziale più basso
GATE (ingresso): - collegato alla fascia P+ - potenziali variabili - funzione ingresso dei segnali
controllano passaggio delle cariche tra source e drain
VGS posta a 0
CURVA CARATTERISTICA
INGRESSO
(Vp = VGS - VDS )
VGS portata a valori negativi
CURVA CARATTERISTICA
USCITA
- Zona Resistiva (Vp = VGS - VDS = cost )
- Zona Breakdown
- (Id cresce a valanga sopra BVGS )
La polarizazzione, con lo scopo di ottenere il punto di lavoro con coordinate VGS0, VDS0, ID0, impone che il gate sia a potenziale negativo rispetto al sorce, e il drain a potenziale positivo.
Polarizzazione
L'amplificazione del JFET è legata a gfs , che pone in relazione la variazione della corrente in uscita(ID) con la tensione in ingresso(VGS).Il gfs si trova dentro la zona attiva, e le variazioni del segnale non devono farlo uscire da tale zona per non alterare il contenuto del segnale stesso.
Sono riportate le caratteristiche d'uscita, in cui il punto di lavoro sta al centro della zona attiva.
Il JFET deve soddisfare:Polarizzazione:viene stabilito un punto di lavoro al centro della zona attiva, per gli spostamenti del segale cosi da rimanerci. Stabilizazzione:il punto di lavoro è fissato tramite la stabilità.
Il funzionamento del circuito
*La resistenza RG non viene percorsa dalla corrente e ha un valore elavato:-Se al gate non viene assegnato il segnale, il gate coincide con la massa -Se al gate viene assegnato un segnale, che varia il potenziale, queste variazioni vengono trasferite direttamente al JFET *Il gate viene collegato a massa, perciò si realizza la polarizzazione negativa di GS necessaria per il corretto funzionamento.
Per migliorare la stabilizzazione del punto di lavoro, si ricorre al circuito nel quale il potenziale del gate è ottenuto con un partitore resistivo.
Funzione amplificatrice
da cosa deriva:
se la tensione della maglia di ingresso (Vgs) viene modificata per effetto di un segnale, la corrente nella maglia d'uscita viaria con legge anomala con variazioni di tensione simili a quelli di ingresso
+INFO
I parametri
che fanno riferimento a variazioni di tensioni e correnti:
Resistenza differenziale di drain [rds] : transconduttanza differenziale [gfs]: coefficente di amplificazione di tensione:
Confronto con gli altri
Vantaggi
Svantaggi
Non può gestire alte correnti La sua amplificazione non è elevata Può essere più costoso
Consuma pochissima energia Lavora bene con segnali piccoli Produce poco rumore elettrico È molto stabile nel tempo
+INFO
Applicazioni nella vita reale
end
Fatta da:Francesco marasco mattia bartoletti davide agostini davide tolomelli
la caratteristica del JFET è di permettere la modifica della corrente Id senza richiedere corrente dal gate
confronto tra i vari transistor
presentazione di elettronica
Davide Tolomelli
Created on October 30, 2025
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Gaphic + text
Struttura
12.
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Embedded content
Table + text
Struttura
13.
08.
03.
Interactive question
List / process
Polarizzazione
14.
09.
04.
Conclusions
Video
Relevant data
15.
10.
05.
End
Text + icons
Timeline
presentazione di elettronica
jfet
START
Struttura
Canale P: - la barretta ha drogaggio di tipo P - la fascia ha drogaggio di tipo N+
Canale N: - la barretta ha drogaggio di tipo N - la fascia ha drogaggio di tipo P+
IIl JFET possiede tre terminali:
DRAIN (collettore): - posto all'altra estremità della barretta - raccoglie cariche negative (attraversano il canale) - potenziale superiore al source
SOURCE (sorgente): -estremità della barretta - elettrodo a potenziale più basso
GATE (ingresso): - collegato alla fascia P+ - potenziali variabili - funzione ingresso dei segnali
controllano passaggio delle cariche tra source e drain
VGS posta a 0
CURVA CARATTERISTICA
INGRESSO
- Condizione di pinch-off
(Vp = VGS - VDS )VGS portata a valori negativi
CURVA CARATTERISTICA
USCITA
La polarizazzione, con lo scopo di ottenere il punto di lavoro con coordinate VGS0, VDS0, ID0, impone che il gate sia a potenziale negativo rispetto al sorce, e il drain a potenziale positivo.
Polarizzazione
L'amplificazione del JFET è legata a gfs , che pone in relazione la variazione della corrente in uscita(ID) con la tensione in ingresso(VGS).Il gfs si trova dentro la zona attiva, e le variazioni del segnale non devono farlo uscire da tale zona per non alterare il contenuto del segnale stesso.
Sono riportate le caratteristiche d'uscita, in cui il punto di lavoro sta al centro della zona attiva.
Il JFET deve soddisfare:Polarizzazione:viene stabilito un punto di lavoro al centro della zona attiva, per gli spostamenti del segale cosi da rimanerci. Stabilizazzione:il punto di lavoro è fissato tramite la stabilità.
Il funzionamento del circuito
*La resistenza RG non viene percorsa dalla corrente e ha un valore elavato:-Se al gate non viene assegnato il segnale, il gate coincide con la massa -Se al gate viene assegnato un segnale, che varia il potenziale, queste variazioni vengono trasferite direttamente al JFET *Il gate viene collegato a massa, perciò si realizza la polarizzazione negativa di GS necessaria per il corretto funzionamento.
Per migliorare la stabilizzazione del punto di lavoro, si ricorre al circuito nel quale il potenziale del gate è ottenuto con un partitore resistivo.
Funzione amplificatrice
da cosa deriva:
se la tensione della maglia di ingresso (Vgs) viene modificata per effetto di un segnale, la corrente nella maglia d'uscita viaria con legge anomala con variazioni di tensione simili a quelli di ingresso
+INFO
I parametri
che fanno riferimento a variazioni di tensioni e correnti:
Resistenza differenziale di drain [rds] : transconduttanza differenziale [gfs]: coefficente di amplificazione di tensione:
Confronto con gli altri
Vantaggi
Svantaggi
Non può gestire alte correnti La sua amplificazione non è elevata Può essere più costoso
Consuma pochissima energia Lavora bene con segnali piccoli Produce poco rumore elettrico È molto stabile nel tempo
+INFO
Applicazioni nella vita reale
end
Fatta da:Francesco marasco mattia bartoletti davide agostini davide tolomelli
la caratteristica del JFET è di permettere la modifica della corrente Id senza richiedere corrente dal gate
confronto tra i vari transistor