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presentazione di elettronica

Davide Tolomelli

Created on October 30, 2025

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Transcript

indice

[SubTITLE 0X]

11.

01.

Audio
Gaphic + text
Struttura

12.

07.

02.

Embedded content
Table + text
Struttura

13.

08.

03.

Interactive question
List / process
Polarizzazione

14.

09.

04.

Conclusions
Video
Relevant data

15.

10.

05.

End
Text + icons
Timeline

presentazione di elettronica

jfet

START

Struttura

Canale P: - la barretta ha drogaggio di tipo P - la fascia ha drogaggio di tipo N+

Canale N: - la barretta ha drogaggio di tipo N - la fascia ha drogaggio di tipo P+

IIl JFET possiede tre terminali:

DRAIN (collettore): - posto all'altra estremità della barretta - raccoglie cariche negative (attraversano il canale) - potenziale superiore al source

SOURCE (sorgente): -estremità della barretta - elettrodo a potenziale più basso

GATE (ingresso): - collegato alla fascia P+ - potenziali variabili - funzione ingresso dei segnali

controllano passaggio delle cariche tra source e drain

VGS posta a 0

CURVA CARATTERISTICA

INGRESSO

  • Zona Resistiva
  • Condizione di pinch-off
(Vp = VGS - VDS )
  • Zona attiva (Id = cost)

VGS portata a valori negativi

CURVA CARATTERISTICA

USCITA

  • Zona Resistiva (Vp = VGS - VDS = cost )
  • Zona Attiva (Id = cost)
  • Zona Breakdown
  • (Id cresce a valanga sopra BVGS )

La polarizazzione, con lo scopo di ottenere il punto di lavoro con coordinate VGS0, VDS0, ID0, impone che il gate sia a potenziale negativo rispetto al sorce, e il drain a potenziale positivo.

Polarizzazione

L'amplificazione del JFET è legata a gfs , che pone in relazione la variazione della corrente in uscita(ID) con la tensione in ingresso(VGS).Il gfs si trova dentro la zona attiva, e le variazioni del segnale non devono farlo uscire da tale zona per non alterare il contenuto del segnale stesso.

Sono riportate le caratteristiche d'uscita, in cui il punto di lavoro sta al centro della zona attiva.

Il JFET deve soddisfare:Polarizzazione:viene stabilito un punto di lavoro al centro della zona attiva, per gli spostamenti del segale cosi da rimanerci. Stabilizazzione:il punto di lavoro è fissato tramite la stabilità.

Il funzionamento del circuito

*La resistenza RG non viene percorsa dalla corrente e ha un valore elavato:-Se al gate non viene assegnato il segnale, il gate coincide con la massa -Se al gate viene assegnato un segnale, che varia il potenziale, queste variazioni vengono trasferite direttamente al JFET *Il gate viene collegato a massa, perciò si realizza la polarizzazione negativa di GS necessaria per il corretto funzionamento.

Per migliorare la stabilizzazione del punto di lavoro, si ricorre al circuito nel quale il potenziale del gate è ottenuto con un partitore resistivo.

Funzione amplificatrice

da cosa deriva:

se la tensione della maglia di ingresso (Vgs) viene modificata per effetto di un segnale, la corrente nella maglia d'uscita viaria con legge anomala con variazioni di tensione simili a quelli di ingresso

+INFO

I parametri

che fanno riferimento a variazioni di tensioni e correnti:

Resistenza differenziale di drain [rds] : transconduttanza differenziale [gfs]: coefficente di amplificazione di tensione:

Confronto con gli altri

Vantaggi

Svantaggi

Non può gestire alte correnti La sua amplificazione non è elevata Può essere più costoso

Consuma pochissima energia Lavora bene con segnali piccoli Produce poco rumore elettrico È molto stabile nel tempo

+INFO

Applicazioni nella vita reale

end

Fatta da:Francesco marasco mattia bartoletti davide agostini davide tolomelli

la caratteristica del JFET è di permettere la modifica della corrente Id senza richiedere corrente dal gate
confronto tra i vari transistor