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il disastro della diga del vajont

Lucia

Created on October 30, 2025

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Transcript

il disastro della diga del vajont

storia

Il disastro della diga del Vajont avvenne il 9 ottobre 1963, vicino a Longarone, in Veneto. La diga era una delle più alte del mondo (262 m) e serviva a produrre energia idroelettrica. Tuttavia, era stata costruita in una zona geologicamente instabile, dove il monte Toc presentava già segni di frane.

Nonostante i segnali di pericolo, il bacino venne riempito quasi del tutto. Quella sera, una frana enorme si staccò dalla montagna e cadde nel lago artificiale. L'enorme massa d'acqua fu spinta fuori dalla diga (che non crollò), e una gigantesca onda alta oltre 200 metri travolse la valle sottostante.

Il disastro uccise quasi 2.000 mila persone, soprattutto nel paese di Longarone. E' considerata una tragedia causata da errori umani, sottovalutaziuone del rischio e interesssi economici messi davanti alla sicurezza.

DOPO

PRIMA

LE CAUSE DEL DISASTRO

La tragedia del disatro del Vajont non fu imprevedibile, ma il risultato di scelte umane sbagliate. La diga, costruita tra le montagne friulane, si trovava in una zona già nota per la sua instabilità geologica. Il monte Toc, che dominava il bacino, mostrava da tempo segnali di movimenti del terreno e frane. Nonostante gli studi e i numerosi campanelli d'allarme lanciati da geologi ed esperti, le autorità e le società costruttive decisero di andare avanti. La diga venne riempita quasi completamente, con l'obiettivo di produrre energia idroelettrica e generare profitto. La sicurezza fu messa in secondo piano, e il rischio venne sottovalutato fino all'ultimo.

LE CONSEGUENZE

Le conseguenze del disastro del Vajont includono la morte di 1.917 persone, la distruzione di centri abitati come Longarone e la devastazione di numerose frazioni circostanti, con gravi danni ambientali e un profondo trauma psicologico e sociale per le comunità colpite. Oltre alla perdita di vite umane e beni, l'evento ha causato la distruzione di infrastrutture come la ferrovia e la strada, e ha scosso l'opinione pubblica, generando un dibattito sulla responsabilità e sulla gestione della sicurezza in Italia.

CONCLUSIONE

Questo disastro dimostra quanto sia pericoloso ignorare la scienza, sottovalutare i segnali della natura e premettere il profitto alla sicurezza delle persone. Ricordare il Vajont significa imparare dai propri errori, promuovereuna gestione più responsabile del territorio e ascoltare chi studia e conosce l'ambiente. Solo cosi le tragedie come questa potranno essere evitate.