Irrigazione a Sommersione
start
Giada Aguzzi; Nataly Logrippo; Denis Paris; Lorenzo Stella. 4A
Introduzione
Introduzione
L’irrigazione a sommersione è una tecnica in cui l’acqua viene fatta scorrere in un appezzamento di terreno fino a coprirlo completamente con uno strato superficiale d’acqua. OBBIETTIVO: permettere al suolo di assorbire lentamente l’umidità necessaria per le colture.Questo metodo si basa su principi molto semplici:
- l’acqua si distribuisce per gravità;
- non sono necessarie pompe o pressione;
- il controllo dell’irrigazione avviene tramite canali, paratoie e argini.
Nel passato...
Origini e storia:
L’irrigazione a sommersione ha origini antichissime, precedenti alla scrittura.Già intorno al 6000–5000 a.C., le civiltà che vivevano lungo i grandi fiumi scoprirono che le piene stagionali fertilizzavano e rendevano produttivi i terreni alluvionali. Da questa osservazione nacque l’idea di controllare e gestire artificialmente le acque.
Clicca!
Come funziona?
L’impianto di irrigazione a sommersione si basa su una rete di canali e strutture di controllo idraulico che permettono di regolare l’afflusso e il deflusso dell’acqua.
- Durante l' irrigazione, l’acqua entra nel campo fino a formarne uno strato superficiale di 5–20 cm.
- Rimane sul terreno per un periodo che varia:
da poche ore, per colture a breve ciclo o che richiedono solo umidità superficiale; a diversi giorni o settimane, per colture come il riso.
- L’assorbimento avviene per infiltrazione e capillarità, mentre l’acqua in eccesso defluisce nei canali di scolo.
Suoli adatti e NON..
L’irrigazione a sommersione è indicata in determinate condizioni ambientali e pedologiche.
Terreni sabbiosi (l’acqua si disperde rapidamente); Terreni pendenti o irregolari (difficile mantenere un livello uniforme); Zone aride o con scarsità idrica.
Terreni pianeggianti, che permettono una distribuzione uniforme dell’acqua; Suoli a tessitura fine (argillosi o limosi), capaci di trattenere l’acqua più a lungo; Climi caldi e con scarsa pendenza; Disponibilità abbondante di acqua (fiumi, canali, falde superficiali).
Componenti principali
Canale principale: porta l’acqua dalla sorgente (fiume, canale irriguo, bacino).
Canali secondari: distribuiscono l’acqua ai singoli appezzamenti.
Paratoie o chiuse: regolano il flusso e l’altezza dell’acqua.
Argini o bordi di contenimento: delimitano il campo per trattenere l’acqua.
Argini o bordi di contenimento: delimitano il campo per trattenere l’acqua.
Colture:
'Pascoli e foraggere: alcuni pascoli vengono sommersi periodicamente per stimolare la crescita dell’erba e migliorare la resa produttiva.
Prati stabili e marcite: diffusi in Pianura Padana, venivano sommersi in inverno per mantenere il suolo caldo e ottenere più tagli di foraggio all’anno.
Riso: la coltura simbolo dell’irrigazione a sommersione. L’acqua mantiene costante la temperatura del terreno, limita le infestanti e crea un microclima ideale per la pianta.
Diffusione
L’impianto a sommersione è diffuso:
- Nelle zone risicole della Pianura Padana,
- Nelle pianure alluvionali dell’Asia (Cina, India, Sud-Est Asiatico);
- In alcune aree dell’Africa sub-sahariana.
È particolarmente conveniente in contesti agricoli con:
- ampia disponibilità d’acqua superficiale o di falda;
- terreni livellati e argillosi;
- clima caldo-umido, che riduce il rischio di asfissia radicale.
Vantaggi VS Svantaggi
- Semplicità tecnica e costi iniziali contenuti;
- Riduzione delle infestanti (soprattutto nel riso);
- Miglioramento della fertilità grazie ai sedimenti depositati;
- Possibilità di irrigare anche senza pompe, sfruttando la gravità;
- Risparmio di manodopera: il sistema riduce la necessità di interventi continui rispetto ad altri metodi, come l’irrigazione a pioggia o a goccia;
- Riduzione dell’evaporazione: l’acqua viene mantenuta sotto la superficie del terreno, minimizzando le perdite superficiali.
Vantaggi
Vantaggi VS Svantaggi
- Elevato consumo d’acqua;
- Inefficienza: non è adatta a tutte le colture e il basso livello di efficienza nell’uso dell’acqua la rende inadatta alla frutticoltura intensiva;
- Rischio di asfissia radicale e riduzione dell’ossigenazione del suolo;
- Difficile da gestire su terreni non perfettamente livellati;
- Richiede manutenzione significativa per argini e canali;
- Possibile salinizzazione del terreno se l’acqua evapora rapidamente;
Svantaggi
Conclusioni :
L’irrigazione a sommersione rappresenta una tecnica antica ma ancora fondamentale, soprattutto nelle risaie.
Pur avendo un alto consumo d’acqua, resta una soluzione efficiente e sostenibile in contesti dove l’acqua è abbondante e il terreno pianeggiante.
Negli ultimi decenni, tuttavia, l’attenzione crescente verso il risparmio idrico e la sostenibilità ambientale ha spinto molte aziende agricole a sostituire la sommersione con sistemi più moderni, come l’irrigazione a goccia o a pioggia controllata.
Grazie per l'attenzione!
CURIOSITÀ:
In Europa: in epoca medievale e rinascimentale, la tecnica si diffuse nei prati a marcita in Italia (Lombardia e Piemonte), per mantenere i terreni caldi e produttivi anche d’inverno.
Irrigazione a Sommersione
giada aguzzi
Created on October 29, 2025
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Irrigazione a Sommersione
start
Giada Aguzzi; Nataly Logrippo; Denis Paris; Lorenzo Stella. 4A
Introduzione
Introduzione
L’irrigazione a sommersione è una tecnica in cui l’acqua viene fatta scorrere in un appezzamento di terreno fino a coprirlo completamente con uno strato superficiale d’acqua. OBBIETTIVO: permettere al suolo di assorbire lentamente l’umidità necessaria per le colture.Questo metodo si basa su principi molto semplici:
Nel passato...
Origini e storia:
L’irrigazione a sommersione ha origini antichissime, precedenti alla scrittura.Già intorno al 6000–5000 a.C., le civiltà che vivevano lungo i grandi fiumi scoprirono che le piene stagionali fertilizzavano e rendevano produttivi i terreni alluvionali. Da questa osservazione nacque l’idea di controllare e gestire artificialmente le acque.
Clicca!
Come funziona?
L’impianto di irrigazione a sommersione si basa su una rete di canali e strutture di controllo idraulico che permettono di regolare l’afflusso e il deflusso dell’acqua.
- Rimane sul terreno per un periodo che varia:
da poche ore, per colture a breve ciclo o che richiedono solo umidità superficiale; a diversi giorni o settimane, per colture come il riso.Suoli adatti e NON..
L’irrigazione a sommersione è indicata in determinate condizioni ambientali e pedologiche.
Terreni sabbiosi (l’acqua si disperde rapidamente); Terreni pendenti o irregolari (difficile mantenere un livello uniforme); Zone aride o con scarsità idrica.
Terreni pianeggianti, che permettono una distribuzione uniforme dell’acqua; Suoli a tessitura fine (argillosi o limosi), capaci di trattenere l’acqua più a lungo; Climi caldi e con scarsa pendenza; Disponibilità abbondante di acqua (fiumi, canali, falde superficiali).
Componenti principali
Canale principale: porta l’acqua dalla sorgente (fiume, canale irriguo, bacino).
Canali secondari: distribuiscono l’acqua ai singoli appezzamenti.
Paratoie o chiuse: regolano il flusso e l’altezza dell’acqua.
Argini o bordi di contenimento: delimitano il campo per trattenere l’acqua.
Argini o bordi di contenimento: delimitano il campo per trattenere l’acqua.
Colture:
'Pascoli e foraggere: alcuni pascoli vengono sommersi periodicamente per stimolare la crescita dell’erba e migliorare la resa produttiva.
Prati stabili e marcite: diffusi in Pianura Padana, venivano sommersi in inverno per mantenere il suolo caldo e ottenere più tagli di foraggio all’anno.
Riso: la coltura simbolo dell’irrigazione a sommersione. L’acqua mantiene costante la temperatura del terreno, limita le infestanti e crea un microclima ideale per la pianta.
Diffusione
L’impianto a sommersione è diffuso:
- Nelle pianure alluvionali dell’Asia (Cina, India, Sud-Est Asiatico);
- In alcune aree dell’Africa sub-sahariana.
È particolarmente conveniente in contesti agricoli con:Vantaggi VS Svantaggi
Vantaggi
Vantaggi VS Svantaggi
Svantaggi
Conclusioni :
L’irrigazione a sommersione rappresenta una tecnica antica ma ancora fondamentale, soprattutto nelle risaie.
Pur avendo un alto consumo d’acqua, resta una soluzione efficiente e sostenibile in contesti dove l’acqua è abbondante e il terreno pianeggiante.
Negli ultimi decenni, tuttavia, l’attenzione crescente verso il risparmio idrico e la sostenibilità ambientale ha spinto molte aziende agricole a sostituire la sommersione con sistemi più moderni, come l’irrigazione a goccia o a pioggia controllata.
Grazie per l'attenzione!
CURIOSITÀ:
In Europa: in epoca medievale e rinascimentale, la tecnica si diffuse nei prati a marcita in Italia (Lombardia e Piemonte), per mantenere i terreni caldi e produttivi anche d’inverno.