La propaganda augustea
Presentazione di Chiara Bianchi, Rebecca Candian, Francesca Consonni e Benedetta Vago
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MECENATE
Mecenate fu un importante consigliere e amico dell’imperatore Augusto, noto soprattutto per il suo ruolo di protettore delle arti e dei poeti. Grazie al suo sostegno, figure come Virgilio e Orazio poterono dedicarsi alla scrittura, contribuendo alla fioritura culturale dell’età augustea. Il suo nome è diventato sinonimo di “protettore degli artisti”.
Virgilio
Virgilio è stato un importante poeta dell’antichità, conosciuto per le sue opere che uniscono miti, storia e ideali. Nelle sue poesie ha espresso valori come la pietà, il destino e l’amore per la patria, influenzando profondamente la cultura e la letteratura successive.
Tito Livio
Tito Livio nasce a Padova nel 59 a.C. e morì proprio lì nel 17 d.C. Studiò grammatica e retorica e verso il 30 a.C. Si trasferì a Roma per completare i suoi studi, nella capitale entrò in contatto con Augusto e successivamente scrisse AB URBE CONDITA la sua opera più famosa e più importante.
ORAZIO
Orazio fu uno dei più grandi poeti dell’età augustea, autore di Odi, Satire, Epistole ed altre opere che celebrano la vita semplice, l’amicizia e la misura. Con il suo stile elegante e riflessivo, esaltò i valori morali e civili promossi da Augusto. La sua opera ebbe grande influenza sulla poesia occidentale.
LE OPERE
Tito Livio iniziò a scrivere l’opera "Ab Urbe Condita" tra il 27 e il 31 a.C. Si tratta della storia di Roma dalle origini fino alla sua epoca. Il testo inizia con la fondazione di Roma fatta da Enea e si conclude con la morte del generale Druso figliastro di augusto. Scrisse 142 libri divisi in decadi o pentadi dei quali ne sono arrivati solo 35 a noi.
Di questo ritratto non sappiamo nulla, ma ci aiuta a capire i tratti del famoso poesa Orazio
Ritratto
Quest'immagine, di cui non abbiamo alcuna infrormazione, ritrae Publio Virgilio Marone.
Il ritratto
L'immagine ritrae il busto di Publio Virgilio Marone. SI trova nella tomba del poeta, a Napoli, all'interno dell'omonimo parco.
Il busto
Questa è una statua in bronzo di Publio Virgilio Marone, realizzata dopo la sua morte.
Il moretum
Pietro Danieletti, Ritratto di Tito Livio, 1776. Padova, Pra' della Valle.
LE OPERE
Le principali opere di Orazio sono Carme secolare, Epistole, Epodi, Odi e Satire. Si suddividono in tre generi: satira esametrica, che critica i vizi umani in modo ironico; poesia giambica, dal tono aggressivo e polemico e poesia lirica, che esprime sentimenti ed emozioni personali, come nelle Odi e nel Carme secolare.
LE OPERE
Virgilio, poeta dell’età augustea, visse tra la fine della Repubblica e l’inizio dell’Impero. Nelle Bucoliche esalta la vita pastorale e la pace dopo le guerre civili; nelle Georgiche celebra il lavoro agricolo e l’armonia con la natura; nell’Eneide narra le origini di Roma attraverso Enea, esaltando gli ideali di Augusto.
LA PROPAGANDA AUGUSTEA
Rebecca Candian
Created on October 29, 2025
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La propaganda augustea
Presentazione di Chiara Bianchi, Rebecca Candian, Francesca Consonni e Benedetta Vago
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MECENATE
Mecenate fu un importante consigliere e amico dell’imperatore Augusto, noto soprattutto per il suo ruolo di protettore delle arti e dei poeti. Grazie al suo sostegno, figure come Virgilio e Orazio poterono dedicarsi alla scrittura, contribuendo alla fioritura culturale dell’età augustea. Il suo nome è diventato sinonimo di “protettore degli artisti”.
Virgilio
Virgilio è stato un importante poeta dell’antichità, conosciuto per le sue opere che uniscono miti, storia e ideali. Nelle sue poesie ha espresso valori come la pietà, il destino e l’amore per la patria, influenzando profondamente la cultura e la letteratura successive.
Tito Livio
Tito Livio nasce a Padova nel 59 a.C. e morì proprio lì nel 17 d.C. Studiò grammatica e retorica e verso il 30 a.C. Si trasferì a Roma per completare i suoi studi, nella capitale entrò in contatto con Augusto e successivamente scrisse AB URBE CONDITA la sua opera più famosa e più importante.
ORAZIO
Orazio fu uno dei più grandi poeti dell’età augustea, autore di Odi, Satire, Epistole ed altre opere che celebrano la vita semplice, l’amicizia e la misura. Con il suo stile elegante e riflessivo, esaltò i valori morali e civili promossi da Augusto. La sua opera ebbe grande influenza sulla poesia occidentale.
LE OPERE
Tito Livio iniziò a scrivere l’opera "Ab Urbe Condita" tra il 27 e il 31 a.C. Si tratta della storia di Roma dalle origini fino alla sua epoca. Il testo inizia con la fondazione di Roma fatta da Enea e si conclude con la morte del generale Druso figliastro di augusto. Scrisse 142 libri divisi in decadi o pentadi dei quali ne sono arrivati solo 35 a noi.
Di questo ritratto non sappiamo nulla, ma ci aiuta a capire i tratti del famoso poesa Orazio
Ritratto
Quest'immagine, di cui non abbiamo alcuna infrormazione, ritrae Publio Virgilio Marone.
Il ritratto
L'immagine ritrae il busto di Publio Virgilio Marone. SI trova nella tomba del poeta, a Napoli, all'interno dell'omonimo parco.
Il busto
Questa è una statua in bronzo di Publio Virgilio Marone, realizzata dopo la sua morte.
Il moretum
Pietro Danieletti, Ritratto di Tito Livio, 1776. Padova, Pra' della Valle.
LE OPERE
Le principali opere di Orazio sono Carme secolare, Epistole, Epodi, Odi e Satire. Si suddividono in tre generi: satira esametrica, che critica i vizi umani in modo ironico; poesia giambica, dal tono aggressivo e polemico e poesia lirica, che esprime sentimenti ed emozioni personali, come nelle Odi e nel Carme secolare.
LE OPERE
Virgilio, poeta dell’età augustea, visse tra la fine della Repubblica e l’inizio dell’Impero. Nelle Bucoliche esalta la vita pastorale e la pace dopo le guerre civili; nelle Georgiche celebra il lavoro agricolo e l’armonia con la natura; nell’Eneide narra le origini di Roma attraverso Enea, esaltando gli ideali di Augusto.