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Conflitti in Africa

Mati

Created on October 28, 2025

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CONFLITTI INAFRICA

Frillici, De Marchi, Lampa, Mongelli, Pulcini e Gabrielli.

SAHEL

I paesi che attraversa sono: • Senegal • Mauritania • Mali • Burkina Faso • Niger • Ciad • Sudan • Eritrea • (in parte anche Nigeria, Camerun e Sud Sudan)

Il Sahel è una vasta fascia di territorio dell’Africa che si estende da ovest a est del continente, tra il deserto del Sahara e le savana più umide.

I principali conflitti, risolti o non, sono:

SAHEL

2. Guerra nel Burkina Faso • Inizio: 2015 circa • Cause: espansione dei gruppi jihadisti dal Mali verso sud, in un contesto di povertà e fragilità dello Stato. • Attori coinvolti: esercito burkinabé contro jihadisti affiliati a al-Qaida (JNIM) e ISIS (ISGS). • Situazione attuale: • Ampie zone del nord e dell’est del paese sono fuori controllo governativo. • Migliaia di villaggi abbandonati, scuole chiuse, stragi di civili. • Dopo due colpi di Stato nel 2022, il governo militare collabora anch’esso con forze russe. • Conseguenze: oltre 2 milioni di sfollati interni e una delle peggiori crisi umanitarie africane.

1. Guerra nel Mali • Inizio: 2012 • Cause: rivolta dei tuareg nel nord (Movimento Nazionale di Liberazione dell’Azawad, MNLA) → successivamente infiltrazione di gruppi jihadisti legati ad al-Qaida e ISIS. • Situazione attuale (2025): • Il governo militare (al potere dal colpo di stato del 2021) combatte contro jihadisti e ribelli tuareg. • Le truppe francesi e dell’ONU (MINUSMA) si sono ritirate; ora operano forze russe (gruppo Wagner/Africa Corps). • Il nord del Paese (Azawad) è di nuovo teatro di scontri tra esercito e ribelli tuareg. • Conseguenze: migliaia di morti e oltre 400.000 sfollati.

3. Guerra nel Niger • Inizio: dal 2015 (espansione del conflitto del Mali) • Cause: infiltrazioni jihadiste nel confine ovest (zona di Tillabéri) e Boko Haram/ISIS-West Africa a sud-est (bacino del Lago Ciad). • Situazione attuale: • Dopo il colpo di Stato del 2023, il Niger ha rotto con Francia e USA e si è unito all’Alleanza degli Stati del Sahel (AES) con Mali e Burkina Faso. • Le forze nigerine affrontano jihadisti su due fronti diversi. • Conseguenze: crescente insicurezza, sfollamenti e perdita di aiuti internazionali.

4. Conflitto nel Ciad • Inizio: intermittente dagli anni 2000, ma riesploso dopo la morte del presidente Idriss Déby nel 2021. • Cause: rivalità politiche interne, presenza di ribelli nel nord, e minaccia jihadista nel Lago Ciad (Boko Haram e ISIS-West Africa). • Situazione attuale: • Il governo di Mahamat Idriss Déby cerca di mantenere il controllo; • il paese è formalmente stabile ma minacciato su più fronti (ribelli, jihadisti, tensioni con Sudan e Libia).

5. Guerra in Sudan (influenza sul Sahel orientale) • Inizio: aprile 2023 • Attori: esercito regolare sudanese contro le Forze di Supporto Rapido (RSF). • Effetti sul Sahel: • Il conflitto si estende verso il Darfur e i confini con Ciad e Niger. • Centinaia di migliaia di profughi sono fuggiti verso il Ciad occidentale, aggravando la crisi regionale.

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SUDAN

GUERRA ATTUALE: 2023-OGGI

  • Tra SAF (esercito regolare) e RSF (forze paramilitari/forze di supporto rapido)
CAUSE:
  • Lotta di potere tra Al burhan e Hemedti
  • Fallimento della democrazia dopo la morte di Al bashir (2019)
  • Controlli economici (oro)
CONSEGUENZE:
  • Catastrofe umanitaria: carestie sistema sanitario
  • Sudan a rischio di divisione in più zone di controllo (SAF vs RSF)

CONFLITTO DEL DARFUR: 2003-OGGI

  • regione occidentale del Darfur
CAUSE:
  • Discriminazione e marginalizzazione delle popolazione non arabe dal Darfur da parte del governo centrale
  • Ribellione dei gruppi SLA e JEM contro il regime di al-Bashir
  • Il governo sostenne milizie arabe responsabili di massacri
CONSEGUENZE:
  • Al Bashir incriminato dalla corte Penale Internazionale (2009)
  • Nonostante alcuni accordi (ultimo nel 2020) la regione è ancora instabile

GUERRA CIVILE SUDANESE: 1983-2005

  • Sud del Sudan
CAUSE:
  • Il governo del nord (Khartoum) impose la shari'a (legge islamica) in tutto il paese
  • Abolizione dell'autonomia del sud
  • Disuguaglianze tra nord arabo-musulmano e sud africano-cristiano/animista
  • Controllo delle risorse petrolifere del sud
CONSEGUENZE:
  • Accordo di pace (2005): il sud Sudan ottiene autonomia e referendum
  • Nasce il sud del Sudan come Stato indipendente (2011)

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ETIOPIA

Guerre

GUERRE PASSATE: 1)Guerra di Abissinia (1895-1896): L'italia fu sconfitta dall'esercito etiope guidato da Menelik II nella battaglia di Adua, che garantì l'indipendenza dell'Etiopia 2)II Guerra d'Etiopia (1935-1936): L'Italia fascista conquistò l'Etiopia. La guerra fu caratterizzara da un elevato numero di vittime etiopi e dall'uso di armi chimiche da parte italiana. 3)Guerra dell'Ogaden (1977-1978): Fu combattuta tra Etiopia e Somalia per il controllo dell'Ogaden, (dopo che il dittatore somalo Said Barre decise di voler creare una "Grande Somalia")abitata da popolazioni somale ma parte dell'Etiopia. GUERRE RECENTI E CONFLITTI INTERNI 1)Guerra civile in Etiopia (1974-1991): Iniziata con il colpo di stato contro l'imperatore Hailé Selassié, questa lunga guerra si concluse con la caduta del Derg e lasciò millioni di morti, principalmente a causa di carestie. 2)Guerra del Tigrè (2020-2022): Un conflitto armato tra le forze etiopi e quelle del Fronte Popolare di Liberazione del Tigrè (TPLF), concluso il 3 novembre 2022.(trattato di pace)

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SOMALIA

Conflitti

-Nel 1960 nasce la Repubblica di Somalia.-Golpe di Said Barre: dalla democrazia alla dittatura socialistica filo-sovietica. -1977-1978: Invasione in Etiopia e sconfitta con l'intervento di URSS e Cuba. (crollo economia, movimenti ribellici) 1991: Barre spodestato, potere centrale crolla, una guerra civile. -Fazioni: Clan Hawiye (Mogadiscio),Clan Darod (ex sostenitori di Barre); altri movimenti del nord. -Risultato: disgregazione totale dello Stato, anarchia diffusa, scontri tra signori della guerra. -1992: missioni dell'ONU per l'equilibrio in Somalia. Senza risultati. CONSEGUENZE: il paese senza governo centrale per più di un decennio. -Anni 2000': leggi islamiche per ristabilire ordine. Nasce gruppo jihadista al Shabab contro governo somalo.

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REPUBBLICA CENTROAFRICANA

La Repubblica Centrafricana è un paese nel cuore dell’Africa, senza sbocco sul mare e molto povero, ma con un sottosuolo ricchissimo: oro, diamanti, uranio, legname. È un paese che, sulla carta, potrebbe vivere nel benessere, ma nella realtà è segnato da instabilità politica, povertà estrema e da anni di guerre interne.

Il conflitto principale inizia nel 2013: • Il presidente François Bozizé viene rovesciato da una coalizione ribelle chiamata Séléka, composta in gran parte da combattenti musulmani provenienti dal nord del paese. • In risposta, si formano milizie anti-Balaka, prevalentemente cristiane e animiste. • Da quel momento, il paese sprofonda in una guerra civile segnata da violenze settarie (musulmani contro cristiani, ma in realtà anche lotte per il potere e per le risorse).

Il conflitto principale nasce nel 2013, ma le sue radici vanno molto più indietro. Dopo l’indipendenza dalla Francia, nel 1960, il paese ha conosciuto una lunga serie di colpi di Stato, dittature e governi deboli. Lo Stato non è mai riuscito a costruire istituzioni solide, né a garantire sicurezza e servizi alla popolazione.

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REPUBBLICA CENTROAFRICANA

GLI ATTORI PRINCIPALI

• Governo centrafricano: • Gruppi ribelli: • Nazioni Unite: la missione di pace MINUSCA. • Russia: dal 2018 fornisce armi e “istruttori militari”, in cambio dell’accesso a miniere e influenza politica.

A partire dal 2018, la Russia ha iniziato a esercitare una forte influenza nel paese. Ha fornito armi, istruttori militari e, di fatto, In cambio, la Russia ha ottenuto concessioni per lo sfruttamento di miniere e un ruolo politico importante nella regione. Le truppe russe (oggi riorganizzate sotto un nuovo comando chiamato “Africa Corps”) aiutano il governo a combattere i ribelli, ma sono state accusate di violazioni dei diritti umani e di usare il conflitto per controllare le risorse del paese.

Negli anni successivi, la situazione non è mai davvero migliorata. Le Nazioni Unite hanno inviato una missione di pace, chiamata MINUSCA, che cerca di proteggere i civili, ma il territorio della Repubblica Centrafricana è vasto e difficile da controllare. Il governo, con sede a Bangui, la capitale, riesce a mantenere un controllo reale solo su una parte del paese.

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RDC

Repubblica Democratica del Congo

- 1996-1997, Prima guerra dello Zaire, poi diventato RDC. Cause: Ruanda e Uganda volevano far cedere il regime di Mobutu Sese Seko, dittatore da 32 anni; Ruanda e Uganda, approfittarono dell' instabilità post-genocidio accaduto in Ruanda. Conseguenze: le Forze Democratiche riuscirono a far cadere il regime del dittatore, lo Zaire divenne Repubblica Democratica del Congo. - 1998-2003, Seconda guerra della RDC "La grande guerra africana" Cause: Delusione verso il nuovo persidente Laurent Kabila e molti volevano salire al potere. 9 paesi africani vicini volevano sfruttare le risorse minerarie. Conseguenze: Molti morti di fame, malattie e violenze. Nel 2003 furono firmati accordi di pace ma nacquero dei gruppi ribelli armati e molte instabilità. - 1999-2007, 2017-oggi; Conflitto nella provincia di Ituri. Cause: Scontri etnici tra le comunità Lendu (agricoltori) e Hema (pastori) a causa dell'inasprezza per il possesso di armi e risorse. Conseguenze: Massacri interetnici, intervenirono le Nazuioni Unite per la fine del conflitto che poi riprese. Tutt'ora ci sono violenze ricorrenti da parte del gruppo armato CODECO. - 2012-2013, 2021-oggi, Conflitto con il gruppo M23 (March 23 Movement). Cause: tensioni etniche nella regione del Kivu, conflitto per le risorse minerarie a est e spstegno al M23 da parte di stati confinanti (Ruanda). Situazione: l'M23 prese a fine gennaio la città di Goma ed a febbraio la città di Bukavu.

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