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L'Arte Romanica

elena

Created on October 25, 2025

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Transcript

L'Arte Romanica

Savarese Christian, Castellano Gennaro, Coppola Elena, Celotto Lorenzo, Fiorentino Michele

Introduzione

Il Romanico è uno stile artistico e architettonico diffuso in Europa tra l’XI e il XII secolo, in un periodo di ritrovata stabilità dopo le invasioni barbariche. Con la rinascita delle città e della vita monastica, l’Europa vive una fase di rinnovamento economico e culturale, in cui la Chiesa assume un ruolo centrale come guida spirituale e promotrice delle arti. Il termine Romanico deriva da romanus, perché questo stile riprende elementi dell’architettura romana antica, come l’arco a tutto sesto, le volte e le murature solide. Le chiese romaniche, massicce e armoniose, esprimono la fede profonda e la sicurezza di un mondo che ritrova ordine dopo secoli di instabilità.

Lo stile romanico

Le sue principali caratteristiche sono: 1- Architettura massiccia e solida, con muri spessi e poche aperture, che trasmettono un senso di forza e stabilità. 2- Archi a tutto sesto e volte a botte, elementi tipici che sostituiscono le coperture lignee delle chiese precedenti. 3- Piante basilicali con navate divise da colonne o pilastri e absidi semicircolari. 4- Decorazione scultorea ricca ma subordinata all’architettura, con motivi simbolici e religiosi (capitelli figurati, portali scolpiti). 5- Uso della luce limitato e suggestivo, proveniente da piccole finestre.

Le chiese romaniche

Maps
Planimetria

Le chiese romaniche hanno una struttura solida ed armoniosa, sono infatti pensate per trasmettere forza, ordine e spiritualità. Hanno una forma a croce latina, simbolo di fede cristiana

Decorazioni e scultura

Nel periodo romanico (XI-XIII secolo), la scultura era strettamente legata all’architettura delle chiese e aveva soprattutto una funzione didattica e simbolica. Serviva a trasmettere messaggi religiosi ai fedeli attraverso immagini scolpite, spesso espressive e stilizzate, più simboliche che realistiche. Le decorazioni si trovavano in: •⁠ ⁠Capitelli, con scene bibliche o simboliche. •⁠ ⁠Portali e timpani, con il Giudizio Universale, Cristo, santi e peccatori. •⁠ ⁠Facciate, archi, chiostri, decorati con motivi vegetali, geometrici e animali fantastici. I temi principali erano religiosi (vita di Cristo, santi, Antico Testamento) ma anche bestiarî medievali, con significati morali. Tra gli esempi più famosi c’è il timpano della Cattedrale di Autun (Francia), opera di Gislebertus, e molte chiese italiane romaniche come il Duomo di Modena o San Zeno a Verona.

Torri e castelli

Nel periodo romanico, le nuove tecniche costruttive vennero usate non solo per le chiese ma anche per edifici civili e militari, come case-torri e castelli, simboli di potere e ricchezza delle famiglie nobili.Le case-torri, nate dall’XI secolo nelle città italiane, erano alte e strette, con funzione abitativa e difensiva. Avevano mura spesse, finestre piccole e più piani collegati da scale ripide; la parte superiore serviva per controllare e difendere la città. Un esempio celebre è San Gimignano, in Toscana. I castelli, invece, rappresentavano il cuore della società feudale e servivano a proteggere il territorio. Erano circondati da mura e torri di guardia, avevano un mastio (la torre principale) e al loro interno si trovavano abitazioni, magazzini, stalle e cappelle. Venivano costruiti su alture o rocce per avere una posizione strategica.

La struttura

  • Navata Centrale: parte più ampia dove si riuniscono i fedeli
  • Navate Laterali: 2 parallele a quella centrale, consente il passaggio
  • Transetto: braccio trasversale che taglia la navata centrale. Rappresenta le braccia della croce di Cristo
  • Abside: parte terminale di forma semicircolare ospita il coro e l'altare maggiore
  • Presbiterio: Riservato al clero, tra navata e abside. Leggermente rialzato, indica la separazione tra lo spazio dei fedeli e quello sacro
  • Nartece: ingresso davanti alla facciata, atrio coperto che precede l'entrata, per catecumeni e penitenti che non potevano ancora partecipare. Luogo di passaggio e purificazione (esterno profano e interno sacro)

Ricostruzione assonometrica

  • Matroneo: galleria sopraelevata sulle navate laterali, riservata alle donne. Due aperture, bifore e trifore che si allacciano con la navata centrale
  • Contrafforti: pilastri verticali posti all'esterno che servivano a sostenere il peso delle volte e impedire alle mura di spingersi verso l'esterno

Le facciate potevano essere: 1- A capanna: con le falde del tetto a due spioventi 2- A salienti: con più livelli d'altezza che seguono le navate interne, la navata centrale più alta, le laterali più basse

La volta a crociera è generata da due volte a botte uguali che si intersecano