Un impero troppo grande per un solo uomo
Alla fine del III secolo l’Impero romano è in difficoltà: troppe guerre, troppi territori da controllare.
L’imperatore Diocleziano trova una nuova soluzione: la TETRARCHIA (l'impero è governato da quattro persone: due AUGUSTI e due CESARI).
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COSTANTINO DIVENTA IMPERATORE
Costantino vuole diventare l’unico imperatore.
Prima della battaglia di Ponte Milvio vede in cielo una croce con la scritta “Con questo segno vincerai”.
Vince e diventa imperatore unico.
CHE COSA FA? 1) Fonda una nuova città imperiale a Bisanzio: Costantinopoli. 2) Rafforza il controllo dello Stato attraverso funzionari pubblici. 3) Non riesce a risolvere i problemi dei coloni, contadini liberi che lavorano una terra presa in affitto: non riescono a pagare le tasse, quindi diventano servi della gleba.
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L'IMPERO VIENE DEFINITIVAMENTE DIVISO
Nel 395, dopo la morte dell'imperatore Teodosio, l'impero viene diviso tra i suoi due figli. A est nasce l'impero d'oriente (con capitale Costantinopoli), più ricco, e a ovest l'impero d'occidente (con capitale prima Milano, poi Ravenna), più debole.
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L'IMPERO DIVENTA CRISTIANO
In tutto l'impero romano si diffonde il cristianesimo. Il cristianesimo arriva soprattutto in città, invece nei villaggi di campagna si continua ad essere politeisti. In latino "villaggio" si dice "pagus", quindi gli abitanti del villaggio che restano politeisti si chiamano "pagani".
Come si comportano gli imperatori con i cristiani?
PRIMA All'inizio i cristiani furono perseguitati. Perché? 1) Venerevano solo un Dio, quindi non volevano venerare l'imperatore romano. 2) Credevano nell'uguaglianza e rifiutavano la violenza.
DOPO - Nel 313 Costantino emanò l'editto di Milano: riconosceva ai cristiani la libertà di culto. - Nel 380 Teodosio emanò l'editto di Tessalonica: proclamava il cristianesimo religione ufficiale dell'impero.
CHIESA: prima comunità cristiana. Oggi è l'edificio dove i fedeli assistono alle funzioni religiose.
VESCOVO: persona che guida una comunità di cristiani più grande.
CONCILIO: assemblea di vescovi che si riuniscono per parlare di questioni religiose.
ERESIA: interpretazione della dottrina cristiana che viene considerata sbagliata.
I SIMBOLI DEL CRISTIANESIMO
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ELENA ROBERTO
Created on October 25, 2025
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Un impero troppo grande per un solo uomo
Alla fine del III secolo l’Impero romano è in difficoltà: troppe guerre, troppi territori da controllare. L’imperatore Diocleziano trova una nuova soluzione: la TETRARCHIA (l'impero è governato da quattro persone: due AUGUSTI e due CESARI).
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COSTANTINO DIVENTA IMPERATORE
Costantino vuole diventare l’unico imperatore. Prima della battaglia di Ponte Milvio vede in cielo una croce con la scritta “Con questo segno vincerai”. Vince e diventa imperatore unico.
CHE COSA FA? 1) Fonda una nuova città imperiale a Bisanzio: Costantinopoli. 2) Rafforza il controllo dello Stato attraverso funzionari pubblici. 3) Non riesce a risolvere i problemi dei coloni, contadini liberi che lavorano una terra presa in affitto: non riescono a pagare le tasse, quindi diventano servi della gleba.
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L'IMPERO VIENE DEFINITIVAMENTE DIVISO
Nel 395, dopo la morte dell'imperatore Teodosio, l'impero viene diviso tra i suoi due figli. A est nasce l'impero d'oriente (con capitale Costantinopoli), più ricco, e a ovest l'impero d'occidente (con capitale prima Milano, poi Ravenna), più debole.
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L'IMPERO DIVENTA CRISTIANO
In tutto l'impero romano si diffonde il cristianesimo. Il cristianesimo arriva soprattutto in città, invece nei villaggi di campagna si continua ad essere politeisti. In latino "villaggio" si dice "pagus", quindi gli abitanti del villaggio che restano politeisti si chiamano "pagani".
Come si comportano gli imperatori con i cristiani?
PRIMA All'inizio i cristiani furono perseguitati. Perché? 1) Venerevano solo un Dio, quindi non volevano venerare l'imperatore romano. 2) Credevano nell'uguaglianza e rifiutavano la violenza.
DOPO - Nel 313 Costantino emanò l'editto di Milano: riconosceva ai cristiani la libertà di culto. - Nel 380 Teodosio emanò l'editto di Tessalonica: proclamava il cristianesimo religione ufficiale dell'impero.
CHIESA: prima comunità cristiana. Oggi è l'edificio dove i fedeli assistono alle funzioni religiose.
VESCOVO: persona che guida una comunità di cristiani più grande.
CONCILIO: assemblea di vescovi che si riuniscono per parlare di questioni religiose.
ERESIA: interpretazione della dottrina cristiana che viene considerata sbagliata.
I SIMBOLI DEL CRISTIANESIMO