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Sistema nervoso ed endocrino

Irene Falasconi

Created on October 23, 2025

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Transcript

SISTEMA NERVOSO ed ENDOCRINO

Prova a darti un pizzicotto sul braccio. Dopo quanto tempo senti dolore? Cosa è successo nel tuo corpo in questo periodo di tempo? Qual'è il sistema responsabile di questo processo?
I nostri apparati e sistemi non lavorano in modo indipendente l’uno dall’altro, ma le loro attività sono coordinate e controllate da dei sistemi di controllo che ne garantiscono efficienza e armonia. Quali sono?
A seconda della velocità con cui è necessario trasmettere un messaggio, il nostro corpo utilizza questi sistemi: a) SISTEMA NERVOSO: agisce con molta rapidità attraverso tessuti specializzati in grado di trasmettere segnali elettrici (velocità 100 m/s). b) SISTEMA ENDOCRINO: agisce in modo più lento (ma non meno efficente!) attraverso ormoni. I due sistemi cooperano tra di loro, in un continuo scambio di messaggi.
Cosa ci permette di stare in equilibrio, di parlare, di ballare, di vedere, etc...?
Il sistema nervoso, costituito dal tessuto nervoso, riceve gli stimoli interni ed esterni (attraverso i recettori, cellule specializzate che si trovano negli organi di senso) ed elabora le dovute risposte.
Cosa succede nel nostro corpo quando proviamo queste sensazioni? Quale sistema è responsabile di queste reazioni?
Il sistema endocrino, attraverso dei messaggeri chimici (ormoni) regola le funzioni specifiche per il perfetto adattamento dell’individuo all’ambiente nel ritmo quotidiano (sonno-veglia, fame-sazietà, paura ecc.) e sul lungo termine (sviluppo, caratteri sessuali ecc.).
Il sistema nervoso costituisce una sorta di rete stradale che collega i vari organi del nostro corpo attraverso delle cellule specializzate, i neuroni, e delle cellule accessorie, le cellule della glia (o cellule della nevroglia).
BOTTONE SINAPTICO
CORPO CELLULARE
NUCLEO
GUAINA MIELINICA
DENDRITI
ASSONE
NODO DI RANVIER
I neuroni sono circondati da altri tipi di cellule che li nutrono, li isolano, li difendono e producono sostanze necessarie al tessuto nervoso: le cellule della glia (astrociti, oligodendrociti, microglia).
I neuroni comunicano l'uno con l'altro (e con altre cellule) formando fitte reti. Attraverso i numerosi dendriti, ogni neurone può ricevere più stimoli contemporaneamente.
Quali sono le particolarità dei neuroni?
1. Eccitabilità: capacita dei neuroni di subire un cambiamento in presenza di uno stimolo ed elaborare una risposta adeguata all'intensità e al tipo di stimolo ricevuto.2. Conducibilità: capacità dei neuroni di ricevere i segnali in arrivo e trasmettere i messaggi in partenza sotto forma di impulsi elettrici che viaggiano sempre e solo in un'unica direzione lungo le fibre nervose (dai dendriti, al corpo cellulare e lungo l'assone)
In base alla funzione, i neuroni possono essere classificati in:
I neuroni non si toccano mai direttamente tra loro. L'impulso nervoso passa dall'assone di un neurone al dendrite di un altro neurone attraverso strutture chiamate sinapsi.
neurone pre-sinaptico
neurone post-sinaptico
Una volta che l'impulso è passato, il neurotrasmettitore viene degradato o riassorbito rapidamente nel bottone, per essere rilasciato solo all'arrivo di un nuovo impulso.
Esistono molti neurotrasmettitori, principalmente di due tipi: 1. INIBITORI (es. dopamina): svolgono un'azione di rallentamento inibendo (bloccando) la creazione di un impulso nervoso nell'elemento post-sinaptico. 2. ECCITATORI (es. adrenalina): promuovono la creazione di un impulso nervoso nell'elemento post-sinaptico. L'adrenalina, ad esempio, stimola il battito cardiaco, fa aumentare la pressione sanguigna, etc...
IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) è composto da:
L'encefalo, protetto dal cranio, comprende: - cervello - cervelletto - midollo allungato
Il midollo spinale, contenuto in un canale all'interno della colonna vertebrale
Encefalo e midollo spinale sono rivestiti da 3 membrane di tessuto connettivo sovrapposte, le meningi, che creano un'ulteriore protezione perchè contengono un liquido che fa da cuscino e protegge contro eventuali urti.
L'encefalo è la parte del sistema nervoso centrale dove vengono elaborate le informazioni (stimoli) che provengono dall'esterno e dall'interno del corpo, e da dove devono partire le risposte adeguate.
L'encefalo è costituito da: - cervello - cervelletto - tronco encefalico
Nell'encefalo si distinguono: - sostanza bianca: costituita dagli assoni rivestiti di mielina (che è biancastra) - sostanza grigia formata dai corpi cellulari dei neuroni, che appaioni grigi perchè privi di mielina.
La parte principale dell'encefalo è il cervello. Il cervello occupa la maggior parte della scatola cranica; è diviso in due emisferi, separati da una profonda fessura ma uniti alla base dal corpo calloso. Contiene aree specializzate in funzioni specifiche.
Il cervello rappresenta solo il 2% della massa del nostro corpo ma consuma il 20% dell'ossigeno utilizzato dall'intero organismo. Per questo è irrorato da una fitta rete di capillari che si diramano dalle due arterie carotidi che salgono lungo il collo.
Il cervelletto si trova sotto il cervello; è formato da due emisferi e coordina i movimenti e la postura del corpo (tra cui l'equilibrio).
Il tronco encefalico è composto da tre parti: - il mesencefalo, che controlla il movimento degli occhi. - il ponte, che coordina i movimenti di viso e occhi, l'udito, l'equilibrio e le sensazioni percepite dal volto - il midollo allungato, che controlla il respiro, il ritmo del cuore, la deglutizione e la pressione sanguigna.

passaggio delle informazioni che partono o che arrivano al cervello

Il midollo allungato congiunge il cervello con il midollo spinale ed è collegato anche al cervelletto. Vi hanno sede i centri che svolgono funzioni di controllo dei movimenti involontari essenziali per la vita (respirazione, battito cardiaco, etc.)
ll midollo spinale è un cordone nervoso lungo circa 45 cm che collega l’encefalo con il resto del corpo.
ll midollo spinale riceve gli stimoli sensoriali e invia gli stimoli motori. Collega l'encefalo al sistema nervoso periferico. Al contrario del cervello, ha la sostanza grigia all'interno e la sostanza bianca all'esterno.

Sistema nervoso periferico

nervi

Cranici

spinali

originano dall'encefalo
originano dal midollo spinale
Il SNC è collegato con ogni parte del corpo da numerosi nervi (cranici e spinali) che nell'insieme costituiscono il sistema nervoso periferico (SNP).
I nervi sono fasci di assoni provenienti da numerose cellule nervose. Le fibre sono unite insieme (da tessuto connettivo) per avere più forza e proteggersi dalle lesioni.
I nervi cranici hanno origine nell'encefalo e sono 12 paia. A seconda del tipo di informazione trasmessa si dividono in:
- nervi sensoriali: raccolgono informazioni dagli organi di senso (es. nervo ottico) e le trasmettono all'encefalo - nervi motori: trasmettono gli impulsi dall'encefalo ai muscoli (es. nervo oculomotore) - nervi misti: contengono fibre sia sensoriali che motorie
Cosa succede quindi se vedo un cibo che mi piace e decido di mangiarlo?
Attraverso il nervo ottico, lo stimolo visivo verrà trasmesso dagli occhi all'encefalo attraverso un nervo cranico sensoriale. L'informazione verrà elaborata e verrà inviato, attraverso un nervo motore, l'impulso ai muscoli delle mani di portarlo alla bocca.
Cosa succede se tocco un materiale che mi crea disgusto e decido di allontanarmi?
Il nervo sensoriale spinale, partendo dalla mano, trasmette un impulso che passa per il midollo spinale e arriva all'encefalo, dove viene elaborato. A questo punto verrà inviato un segnale attraverso un nervo motore ai muscoli che faranno allontanare la mano dalla sostanza.
Alcuni stimoli causano i cosiddetti riflessi spinali (o arco riflesso), ovvero il risultato motorio di una risposta del sistema nervoso ad uno stimolo sensitivo periferico. Se tocco una fiamma, avrò il riflesso di allontanare la mano senza che lo stimolo sia stato elaborato dall'encefalo (stimolo involontario e stereotipato, non cosciente).
I nervi sensoriali portano l'informazione al midollo spinale che risponderà prontamente inviando lo stimolo di allontanare la mano attraverso un nervo motore.

Sistema nervoso periferico

sistema nervoso autonomo

sistema nervoso somatico

è costituito dalle fibre nervose che innervano gli organi interni e le ghiandole del sistema endocrino.
trasmette al cervello le sensazioni percepite dal corpo, e al corpo gli impulsi dei movimenti volontari. Comprende neuroni sensoriali e neuroni motori.

sistema simpatico

sistema Parasimpatico

IL SISTEMA ENDOCRINO

Il sistema nervoso è un sistema di comunicazione rapido, che consente risposte immediate e controlla molte funzioni vitali. In collaborazione con il sistema nervoso, vi è il sistema endocrino, che trasmette ordini ben precisi per far lavorare in modo adeguato e armonico i vari organi.
  • Consente il perfetto adattamento dell'organismo all'ambiente nel ritmo quotidiano (sonno-veglia, fame-sazietà, etc. ) e sul lungo termine (sviluppo caratteri sessuali, etc.).
  • Seppur più lento del sistema nervoso, è altrettanto efficace.
  • Non utilizza impulsi nervosi ma sostanze chiamate ormoni che vengono secrete da ghiandole (poste sotto il controllo del sistema nervoso).
Gli ormoni sono messaggeri chimici prodotti dalle cellule endocrine presenti in diverse ghiandole, e circolano nel sangue per portare messaggi chimici a specifiche cellule bersaglio.

Ghiandole

sistema endocrino
sistema endocrino

esocrine

endocrine

liberano i loro prodotti al di fuori del corpo o all’interno del tubo gastroenterico
liberano i loro prodotti, ad esempio gli ormoni, nel circolo sanguigno

ghiandole surrenali

timo

ipofisi

tiroide

ghiandole sudoripare

ghiandole sebacee

ghiandole lacrimali

Ghiandole endocrine
L’ipotalamo (non è una ghiandola) è la parte dell’encefalo che controlla l’ipofisi. L’ipofisi è una ghiandola endocrina, che si trova alla base del cervello. Rappresenta la più importante ghiandola endocrina dell'organismo umano: gli ormoni da essa secreti, infatti, stimolano l'attività di altre ghiandole a secrezione interna indispensabili per lo svolgimento di molteplici attività dell'organismo. Uno degli ormoni principali che produce è l'ormone somatotropo o GH (ormone della crescita)
L’epifisi è una piccola ghiandola posta alla base del cervello; regola i cicli giornalieri di sonno-veglia secernendo melatonina. Tiroide e paratiroidi producono ormoni che regolano il metabolismo del corpo e la salute delle ossa.
Il pancreas controlla la glicemia, cioè la concentrazione di glucosio nel sangue, attraverso gli ormoni insulina e glucagone.
Le ghiandole surrenali producono steroidi e ormoni che agiscono da neurotrasmettitori (es. cortisolo). Importante è l'adrenalina coinvolta nelle reazioni di "attacco o fuga". Le gonadi producono gli ormoni sessuali, diversi tra i due sessi: le gonadi femminili sono chiamate ovaie (secernono estrogeni e progesterone), quelle maschili testicoli (secernono androgeni, come il testosterone).
Il timo è una ghiandola posta nel torace, alla base del collo. Svolge essenzialmente una funzione immunitaria:in esso maturano i linfociti e produce ormoni che aiutano a sviluppare e moltiplicare le cellule della difesa immunitaria. Questa attività cessa in età adulta e il timo si riduce molto come dimensioni.
Di solito, le ghiandole endocrine sono regolate da un meccanismo di feedback negativo: man mano che la concentrazione di un ormone nel sangue aumenta, la sua produzione diminuisce.

Nel feedback negativo:✔ un cambiamento fisiologico attiva una risposta endocrina ✔ la risposta elimina o riduce quel cambiamento ✔ la secrezione ormonale diminuisce al ripristino dell’equilibrio

Più raramente, c’è un meccanismo di feedback positivo: la produzione di un ormone stimola la ghiandola a lavorare sempre di più.
Cosa succede durante la pubertà? E durante l'innamoramento?
Disfunzioni del sistema endocrino
1. Diabete È una delle malattie endocrine più comuni. Succede quando il corpo non produce abbastanza insulina (ormone prodotto dal pancreas) o non la usa bene. Questo fa aumentare troppo lo zucchero nel sangue. Sintomi: tanta sete, bisogno di urinare spesso, molta stanchezza. Esistono due tipi di diabete: di tipo 1 (si manifesta in età giovanile ed è genetico) e di tipo 2 (si manifesta da adulti ed è favorito da obesità e vita sedentaria)
2. Ipotiroidismo La tiroide produce troppi pochi ormoni. Il metabolismo diventa più lento. Sintomi: stanchezza, aumento di peso, freddo, difficoltà a concentrarsi.
3. Ipertiroidismo La tiroide produce troppi ormoni. Il metabolismo diventa troppo veloce. Sintomi: dimagrimento, nervosismo, cuore che batte forte, troppo caldo.
4. Malattia di Cushing Il corpo produce troppo cortisolo, un ormone delle ghiandole surrenali. Sintomi: aumento di peso soprattutto sul viso e sul tronco, pressione alta, debolezza muscolare.
5. Nanismo e Gigantismo Dipendono da troppa o troppo poca somatotropina (GH), l’ormone della crescita, prodotto dall’ipofisi.
Gigantismo: troppo ormone → crescita eccessiva. Nanismo ipofisario: poco ormone → crescita ridorra

FINE

LE DROGHE

Stimolanti

Allucinogene

Alterano profondamente la percezione della realtà, i pensieri e le emozioni, causando allucinazioni. LSD, psilocibina (funghi allucinogeni), mescalina, ketamina

Deprimenti

Accelerano le funzioni cerebrali e corporee, aumentando temporaneamente energia, vigilanza e umore. Cocaina, anfetamine, metanfetamine, nicotina, caffeina, ecstasy
Rallentano l'attività del sistema nervoso centrale. Oppiacei/oppioidi (eroina, morfina, metadone, oppio), barbiturici, benzodiazepine, alcol, cannabis

LE DROGHE

COCAINA

LSD

METANFETAMINA

EROINA

KETAMINA

MARIJUANA

Ricerca: - cos'è una sostanza stupefacente? - quali sono i principali tipi e quali effetti causano? - consumo di droga nel mondo - meccanismo di funzionamento a livello del sistema nervoso - neurotrasmettitori e dipendenza - effetti della droga sulla guida -effetti della droga a lungo termine (sull'apprendimento, sull'umore, la sessualità, le emozioni) - altre dipendenze (tabacco, gioco d'azzardo, etc...) - consigli per uno stile di vita senza dipendenze - approfondimenti a scelta (es. le droghe nelle guerre, il mercato della droga e lo sfruttamento, sostanze "inaspettate" che agiscono come droghe es. zucchero, videogiochi, dipendenze affettive etc...) P PRODURRE UN ELABORATO CON GENIALLY.
Struttura di un nervo

Un nervo, solitamente, ha una forma cilindrica più o meno appiattita ed è avvolto da un tessuto connettivo lamellare (epinervio); esso inoltre è costituito da uno o più fasci nervosi (o fascicoli secondari) tenuti insieme da una guaina (perinervio). Tali fascicoli secondari, a loro volta, sono formati da più fascetti di fibre nervose ricoperti da una sottile membrana chiamata endonervio.