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La favola

Lorenzo Ye

Created on October 21, 2025

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Transcript

La favola

Il tempo e il luogo
I personaggi
Il linguaggio
La morale
La differenza delle favole moderne e antiche
Le favole antiche hanno spesso un tono severo, finalizzato a impartire una lezione morale diretta e inequivocabile, quelle moderne tendono ad avere un tono più sfumato, dove la morale non è sempre esplicita e può essere interpretata in modi differenti.
Il tempo non deve essere precisa e si inizia con "c'era una volta".
Il luogo non deve essere precisa comein italia,Russia... ,ma deve sapere dove si svolge (in un prato,in un bosco...).

C’era una volta una volpe che vagava tranquilla per il bosco.Aveva appena bevuto da un ruscello e si stava avventurando in cerca di cibo verso i campicoltivati, appena fuori dal paesello vicino.Era già mattina inoltrata e la fame iniziava a farsi sentire con sonori brontolii provenienti dalpancino.A un certo punto, dopo aver camminato per un po’, la volpe vide una bella vigna piena dibellissimi grappoli d’uva. Controllò che non ci fossero pericoli in vista e si avvicinò furtiva a unodei grappoli, quello che le sembrava più vicino.Non c’era nessuno nelle vicinanze: era il momento perfetto per fare un bel salto e prendersi ilgrappolo! La volpe quindi prese la rincorsa e hop! Fece un balzo cercando di afferrare coi denti ilgrappolo, ma niente. Non ci arrivò.La volpe, allora, prese un po’ più di rincorsa e hop! Fece un altro balzo, ma anche questo non eraabbastanza alto per riuscire ad arrivare al grappolo d’uva.La volpe allora provò a prendere una rincorsa ancora più lunga e hop! Niente, non arrivò aprendere il grappolo d’uva.Intanto il suo pancino brontolava sempre più dalla fame.La volpe provò e riprovò.Le mancava sempre un soffio per prendere il grappolo d’uva, ma non c’era verso, non riusciva.Stremata dalla fatica e dalla fame, la povera volpe guardò se nella vigna c’erano altri grappoli,magari più bassi, da poter prendere ma, niente, erano tutti più in alto di quel grappolo che leiaveva cercato con tutte le sue forze di acciuffare.La volpe diede un ultimo lungo sguardo al bel grappolo d’uva che tanto aveva sognato dimangiare e, per non ammettere di non essere riuscita nella sua impresa, si disse: "Meglio così,tanto di sicuro quel grappolo era ancora acerbo e mangiarlo mi avrebbe solo fatto venire mal dipancia." anche se sapeva benissimo che non era vero.Così, sconsolata e ancora più affamata, ritornò con la coda tra le gambe nel suo boschetto. Si misea caccia di qualcos’altro da mangiare, cercando questa volta di adocchiare qualcosa che avrebbesicuramente preso.

La volpe e l'uva
Il linguaggio deve essere semplice e con molti dialoghi
La morale deve dare un insegnamento e spesso è scritto alla fine della favola (esplicita) o deve capire da chi legge (implicita).
I personaggi devono essere 2 o 3 e di solito sono dei animali che devono avere delle sensazioni umani e parlano.Un personaggio deve rappresentare il virtù e uno deve rappresentare il vizio.
La favola ha lo scopo di trasmettere un insegnamento: LA MORALE, cioè vuol far capire quali sono i comportamenti che è bene seguire