I pericoli durante la quotidianità
Buona visione
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Cosa troverete:
L'epistassi o l'emorragia dal naso
La disostruzione delle vie aeree
La ferita e l'emorragia
Le alterazioni fisiologiche
Il colpo di calore
Le ustioni
Capitolo 1: la disostruzione delle vie aeree.
Se un soggetto mostra agitazione nel respirare, devi sospettare la presenza di un corpo estraneo in gola. Capita quando va di traverso un boccone; I bambini possono ingerire oggeti diversi comepalline... Se tali colpi vengono inghiottiti non dovrebbero provocare danni ed espulsi naturalmente. Se bloccati in gola, causano difficoltà respiratorie e rossore in volto. Se la persona smette di tossire e si mette le mani alla gola, si tratta di ASFISSIA. Con l'adulto si effettua la manovra di Heimlich mettendo le mani poco sopra l'ombellico in modo da non colpire le costole e fare pressione sull'addome fino a quando il corpo viene espulso. Con i neonati bisogna metterli a testa in giù e dargli dei colpi sulla schiena fino a quando non espelle il corpo.
Ecco alcuni esempi:
Descrizioni delle immagini
IImmagine numero 1, manovra su un neonato;Immagine numero 2, manovra su un bambino; Immagine numero 3, manovra su un'adulto.
Capitolo 2: La ferita e l'emorragia.
La ferita può essere superficiale, quando interessa cute o sottocute, profonda se coinvolge vasi o muscoli, penetrante quando sono danneggiati organi e cavità vitali interne. Può differenziarsi in: ESCORAZIONE o ABRASIONE, FERITA LACERO CONTRUSA, FERITA DA TAGLIO, FERITA DA PUNTA. Se la ferita è lieve bisogna disinfettare con acqua ossigenata e in casi estremi si va in ospedale. L'emorragia è una fuoriuscita di sangue dai vasi. Può essere INTERNA quando il sangue si accumula all'interno del corpo o ESTERNA quando c'è una perdita fuori dal corpo, può essere anche venosa o arteriosa.
Ecco un esempio di un'emorragia interna.
Capitolo 3: L'epistassi o l'emorragia dal naso.
L'epistassi è la classica perditadi sangue dal naso che si produce a seguito di un colpo, di un forte starnuto o uno sforzo muscolare. L'emorragia nasale può causare una grande perdita di sangue che se ingerito causa vomito o soffocamento. Per intervenire bisogna far sedere l'infortunato e inclinargli la testa verso il basso. Esercitare una leggera pressione ai lati del naso per 10 minuti e applicare il ghiaccio o acqua fredda sulla fronte per fermare il flusso del sangue.
Come posizionare la testa dell'infortunato:
Capitolo 4: Le alterazioni fisiologiche.
La temporanea perdita di coscienza si chiama Lipotimia ed è legata alla diminuzione dell'afflusso di sangue al cervello, è speso dovuta ad un brusco abbassamento della pressione. Si presenta facendo perdere i sensi in modo graduale, cosa che gli permette di sedersi o sdraiarsi prima della crisi. La perdita di coscienza non è mai totale, ma si presenta come un grave stato confusionale, nel caso di lipotimia o svenimento si interviene allo stesso modo. Bisogna mettere il soggetto in posizione di antishock. La posizione va mantenuta per una decina di minuti, anche dopo il ritorno della coscienza, per evitare di ripetere la situazione.
Ecco un esempio:
Capitolo 5: Il colpo di calore.
Una vera e propria emergenza, che può verificarsi in situazioni di temperatura alta e a sua volta la temperatura corporea si alza, l'organismo non fa evaporare il sudore. Si presenta con mal di testa, mal di pancia, nausea, pallore eccessivo e colorito rossiccio. Respiro superficiale e affannoso. Porta l'infortunato in un luogo fresco e riparato, se il soggetto è cosciente, mettilo in posizione antishock e dagli da bere, possibilmente acqua con un po' di sale. In caso di incoscienza, mettiloin posizione di sicureza e chiama un medico.
Ecco un esempio:
Capitolo 6: Le ustioni.
Le ustioni sono lesioni della pelle e dei tessuti sottostanti provocate dalcalore prodotto dall'azione degli agenti fisici o chimici. La gravità delle lesioni dipendedall'estensione, dalla profondità, dalla temperatura o dalla durata del contatto con la fonte di calore. Le ustioni si possono dividere in 3 gradi: 1° grado o superficiale, caratterizzata da arrossamento o dolore al tatto; 2° grado o interna, caratterizzata da presenza di bolle; 3° grado o profonde, paradossalmente sono ustioni meno dolorose poichè le terminazioni nervose sono generlamente distrutte. Per medicare la ferita si inizia rassicurando l'infortunato mettendo la parte colpita sotto l'acqua, coprire l'ustione con garza, evitare di applicare cerotti, chiama il 112 e portalo al pronto soccorso.
Ecco come si presentano i 3 tipo di ustioni:
Fine.
Elaborato di:
Nicola Barbarossa Michele Diaferio Francesco Iacobone Chiara Sinesi
Grazie per l'attenzione.
I pericoli durante la quotidianità
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Created on October 20, 2025
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I pericoli durante la quotidianità
Buona visione
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Cosa troverete:
L'epistassi o l'emorragia dal naso
La disostruzione delle vie aeree
La ferita e l'emorragia
Le alterazioni fisiologiche
Il colpo di calore
Le ustioni
Capitolo 1: la disostruzione delle vie aeree.
Se un soggetto mostra agitazione nel respirare, devi sospettare la presenza di un corpo estraneo in gola. Capita quando va di traverso un boccone; I bambini possono ingerire oggeti diversi comepalline... Se tali colpi vengono inghiottiti non dovrebbero provocare danni ed espulsi naturalmente. Se bloccati in gola, causano difficoltà respiratorie e rossore in volto. Se la persona smette di tossire e si mette le mani alla gola, si tratta di ASFISSIA. Con l'adulto si effettua la manovra di Heimlich mettendo le mani poco sopra l'ombellico in modo da non colpire le costole e fare pressione sull'addome fino a quando il corpo viene espulso. Con i neonati bisogna metterli a testa in giù e dargli dei colpi sulla schiena fino a quando non espelle il corpo.
Ecco alcuni esempi:
Descrizioni delle immagini
IImmagine numero 1, manovra su un neonato;Immagine numero 2, manovra su un bambino; Immagine numero 3, manovra su un'adulto.
Capitolo 2: La ferita e l'emorragia.
La ferita può essere superficiale, quando interessa cute o sottocute, profonda se coinvolge vasi o muscoli, penetrante quando sono danneggiati organi e cavità vitali interne. Può differenziarsi in: ESCORAZIONE o ABRASIONE, FERITA LACERO CONTRUSA, FERITA DA TAGLIO, FERITA DA PUNTA. Se la ferita è lieve bisogna disinfettare con acqua ossigenata e in casi estremi si va in ospedale. L'emorragia è una fuoriuscita di sangue dai vasi. Può essere INTERNA quando il sangue si accumula all'interno del corpo o ESTERNA quando c'è una perdita fuori dal corpo, può essere anche venosa o arteriosa.
Ecco un esempio di un'emorragia interna.
Capitolo 3: L'epistassi o l'emorragia dal naso.
L'epistassi è la classica perditadi sangue dal naso che si produce a seguito di un colpo, di un forte starnuto o uno sforzo muscolare. L'emorragia nasale può causare una grande perdita di sangue che se ingerito causa vomito o soffocamento. Per intervenire bisogna far sedere l'infortunato e inclinargli la testa verso il basso. Esercitare una leggera pressione ai lati del naso per 10 minuti e applicare il ghiaccio o acqua fredda sulla fronte per fermare il flusso del sangue.
Come posizionare la testa dell'infortunato:
Capitolo 4: Le alterazioni fisiologiche.
La temporanea perdita di coscienza si chiama Lipotimia ed è legata alla diminuzione dell'afflusso di sangue al cervello, è speso dovuta ad un brusco abbassamento della pressione. Si presenta facendo perdere i sensi in modo graduale, cosa che gli permette di sedersi o sdraiarsi prima della crisi. La perdita di coscienza non è mai totale, ma si presenta come un grave stato confusionale, nel caso di lipotimia o svenimento si interviene allo stesso modo. Bisogna mettere il soggetto in posizione di antishock. La posizione va mantenuta per una decina di minuti, anche dopo il ritorno della coscienza, per evitare di ripetere la situazione.
Ecco un esempio:
Capitolo 5: Il colpo di calore.
Una vera e propria emergenza, che può verificarsi in situazioni di temperatura alta e a sua volta la temperatura corporea si alza, l'organismo non fa evaporare il sudore. Si presenta con mal di testa, mal di pancia, nausea, pallore eccessivo e colorito rossiccio. Respiro superficiale e affannoso. Porta l'infortunato in un luogo fresco e riparato, se il soggetto è cosciente, mettilo in posizione antishock e dagli da bere, possibilmente acqua con un po' di sale. In caso di incoscienza, mettiloin posizione di sicureza e chiama un medico.
Ecco un esempio:
Capitolo 6: Le ustioni.
Le ustioni sono lesioni della pelle e dei tessuti sottostanti provocate dalcalore prodotto dall'azione degli agenti fisici o chimici. La gravità delle lesioni dipendedall'estensione, dalla profondità, dalla temperatura o dalla durata del contatto con la fonte di calore. Le ustioni si possono dividere in 3 gradi: 1° grado o superficiale, caratterizzata da arrossamento o dolore al tatto; 2° grado o interna, caratterizzata da presenza di bolle; 3° grado o profonde, paradossalmente sono ustioni meno dolorose poichè le terminazioni nervose sono generlamente distrutte. Per medicare la ferita si inizia rassicurando l'infortunato mettendo la parte colpita sotto l'acqua, coprire l'ustione con garza, evitare di applicare cerotti, chiama il 112 e portalo al pronto soccorso.
Ecco come si presentano i 3 tipo di ustioni:
Fine.
Elaborato di:
Nicola Barbarossa Michele Diaferio Francesco Iacobone Chiara Sinesi
Grazie per l'attenzione.