Babilonesi
Ivan Moliterno
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civiltà babilonese
una delle eredità più importanti è il codice di Hammurabi
La civiltà babilonese è fiorita in Mesopotamia con il Codice di Hammurabi come una delle sue eredità più importanti.
il sovrano principale è Nabucodonosor II
nota per i suoi contributi significativi in legge, scienza,arte e architettura
monumenti importanti come la Porta di Ishtar e i Giardini pensili di Babilonia
Località
si trovavano in Mesopotamia, una regione antica situata tra i fiumi Tigri ed Eufrate
Il territorio babilonese comprendeva la parte meridionale della Mesopotamia, detta anche Bassa Mesopotamia.
La città di Babilonia era la capitale del loro impero che sorgeva sulla riva dell’Eufrate,
questa zona era molto fertile grazie ai fiumi che gli permisero di sviluppare un'economia agricola avanzata e una grande civiltà urbana
Innovazioni e tecnologie
Mappa e concetto di mondo
Sistema numerico sessagesimale
sviluppo della scrittura cuneiforme
Astronomia e orologeria
Ingegneria idraulica e irrigazione
Matematica avanzata
Metallurgia e strumenti
Economia
i settori principali erano: agricoltura e allevamento
svolgevano commercio ma mancavano materie prime quindi si importava
costruirono sistemi di irrigazione per via della zona
si facevano anche scambi con regioni sia lontane che vicine
i tempi e i palazzi reali avevano un ruolo fondamentale:possedevano terre, gestivano opere pubbliche e controllarono la produzione e le risorse
l'agricoltura era così sviluppata che cominciarono a immagazzinare e a scambiare
crearono le prime monete per commerciare perchè le esportazioni erano obbligatorie per via delle mancanze del territorio
Vita quotidiana
erano divisi in base al rango sociale che determinava il livello di vita
l'agricoltura era il lavoro principale ma ci sono anche: tessitori, scribi artigiani e commercianti
i ricchi vivevano nelle case costruite in mattoni d'argilla e spesso con decorazioni tipiche babilonesi
le donne potevano partecipare al lavoro tessile, alla gestione domestica e alle attività di famiglia
i più poveri vivevano in delle abitzioni semplici dove gli spazi di vita erano legati al lavoro
si nutrivano di pane, birra, verdure, legumi e carni. L'igiene e l'ornamento era particolarmente curato
Religione
politeista e gli dei venivano visti come entità che interagivano con il mondo
I Babilonesi avevano miti della creazione, del diluvio, della lotta tra il caos e l’ordine
permeava tutti gli aspetti della vita: politica, economia, legislazione, agricoltura, astronomia
Il mondo umano era visto come interdipendente dal mondo divino
I templi erano centri religiosi ma anche economici e culturali: possedevano terre, gestivano risorse, erano sedi del culto e delle cerimonie
Cultura
usavano la lingua akkádica, La scrittura era cuneiforme su tavolette d’argilla
Le decorazioni in mattoni smaltati, rilievi (come i leoni rampanti), statue e sigilli sono testimonianza della ricchezza visiva della cultura babilonese
L’arte babilonese univa funzionalità religiosa, amministrativa e simbolica
gli artigiani, le abitazioni,l'allevamento del bestiame il commercio e gli scambi sono tutti elementi culturistici
Babilonesi Ivan Moliterno
Ivan Moliterno
Created on October 16, 2025
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Babilonesi
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civiltà babilonese
una delle eredità più importanti è il codice di Hammurabi
La civiltà babilonese è fiorita in Mesopotamia con il Codice di Hammurabi come una delle sue eredità più importanti.
il sovrano principale è Nabucodonosor II
nota per i suoi contributi significativi in legge, scienza,arte e architettura
monumenti importanti come la Porta di Ishtar e i Giardini pensili di Babilonia
Località
si trovavano in Mesopotamia, una regione antica situata tra i fiumi Tigri ed Eufrate
Il territorio babilonese comprendeva la parte meridionale della Mesopotamia, detta anche Bassa Mesopotamia.
La città di Babilonia era la capitale del loro impero che sorgeva sulla riva dell’Eufrate,
questa zona era molto fertile grazie ai fiumi che gli permisero di sviluppare un'economia agricola avanzata e una grande civiltà urbana
Innovazioni e tecnologie
Mappa e concetto di mondo
Sistema numerico sessagesimale
sviluppo della scrittura cuneiforme
Astronomia e orologeria
Ingegneria idraulica e irrigazione
Matematica avanzata
Metallurgia e strumenti
Economia
i settori principali erano: agricoltura e allevamento
svolgevano commercio ma mancavano materie prime quindi si importava
costruirono sistemi di irrigazione per via della zona
si facevano anche scambi con regioni sia lontane che vicine
i tempi e i palazzi reali avevano un ruolo fondamentale:possedevano terre, gestivano opere pubbliche e controllarono la produzione e le risorse
l'agricoltura era così sviluppata che cominciarono a immagazzinare e a scambiare
crearono le prime monete per commerciare perchè le esportazioni erano obbligatorie per via delle mancanze del territorio
Vita quotidiana
erano divisi in base al rango sociale che determinava il livello di vita
l'agricoltura era il lavoro principale ma ci sono anche: tessitori, scribi artigiani e commercianti
i ricchi vivevano nelle case costruite in mattoni d'argilla e spesso con decorazioni tipiche babilonesi
le donne potevano partecipare al lavoro tessile, alla gestione domestica e alle attività di famiglia
i più poveri vivevano in delle abitzioni semplici dove gli spazi di vita erano legati al lavoro
si nutrivano di pane, birra, verdure, legumi e carni. L'igiene e l'ornamento era particolarmente curato
Religione
politeista e gli dei venivano visti come entità che interagivano con il mondo
I Babilonesi avevano miti della creazione, del diluvio, della lotta tra il caos e l’ordine
permeava tutti gli aspetti della vita: politica, economia, legislazione, agricoltura, astronomia
Il mondo umano era visto come interdipendente dal mondo divino
I templi erano centri religiosi ma anche economici e culturali: possedevano terre, gestivano risorse, erano sedi del culto e delle cerimonie
Cultura
usavano la lingua akkádica, La scrittura era cuneiforme su tavolette d’argilla
Le decorazioni in mattoni smaltati, rilievi (come i leoni rampanti), statue e sigilli sono testimonianza della ricchezza visiva della cultura babilonese
L’arte babilonese univa funzionalità religiosa, amministrativa e simbolica
gli artigiani, le abitazioni,l'allevamento del bestiame il commercio e gli scambi sono tutti elementi culturistici