IL PRINCIPATO DI AUGUSTO
NICOLE DAVID 2GBP
DOPO LA MORTE DI CESARE
Giulio Cesare fu ucciso alle Idi di marzo del 44 a.C, il suo decesso creò un vero e proprio clima di caos. In questo scenario prevalse la figura di Marco Antonio,
che si presentò come suo erede politico, ma non appena fù letto il testamento di Cesare, si scoprì che il vero erede da lui nominato era suo nipote, nonché figlio adottivo, Gaio Ottaviano. Quest'ultimo, non appena seppe della notizia, si diresse a Roma per reclamare i propri diritti, essendo che Marco Antonio si era rifiutato di riconoscerlo come erede legittimo.
OTTAVIANO VIENE ELETTO CONSOLE
Una volta arrivato a Roma, Ottaviano ottenne il consenso della plebe e del Senato, in questo modo ebbe la possibilità di accusare Marco Antonio di essere un pericolo per lo Stato. In questo modo il Senato diede il compito ad Ottaviano di fermare Marco Antonio ed ebbero il loro primo scontro: la battaglia di Modena nel 43 a.C, da cui uscì vittorioso Ottaviano, a questo punto Marco Antonio fù costretto ad andarsene e si rifugiò nella Gallia Narborese sotto la protezione di Marco Emilio Lepido che sarà anche lui presente nella vicenda a venire. Ottaviano intanto, dimostrò grandi doti militari e politiche nonostante la giovane età (19 anni) e il Senato iniziò ad usarlo per i propri scopi, in questo modo ci furono tutti i pretesti per arrivare allo scontro e questo accadde proprio quando la candidatura a console di Ottaviano venne rifutata, infatti quest'ultim decise di usare un atto di forza e marciò con le proprie truppe a Roma imponendo la propria candidatura. Così divenne console.
IL SECONDO TRIUMVIRATO
In seguito Ottaviano ritenne più giusto allearsi con Marco Antonio e Marco Emilio Lepido. In questo modo nacque il secondo triumvirato, nel 43 a.C a Bologna. A differenza di quello precedente, questo accordo è una vera e propria magiustratura secondaria, che attribuiva legalmente un poterem assoluto ai privati cittadini, inoltre questo accordo valeva cinque anni e i tre che ne facevano parte detenevano poteri assoluti. Decisero anche di dividersi i territori a vicenda, e per un primo periodo di tempo l'Italia rimase in un territorio indiviso, poi però, a seguito di una politica molto dura con anche la presenza delle liste di proscrizione e la loro vittoria su Bruto e Cassio, decisero di dividerisi di nuovo le provincie e i territori romani: -Antonio ebbe il controllo delle provincie orientali; -Ottaviano ebbe il controllo di quelle occidentali, e quindi indirettamente anche dell'Italia; -Lepido ebbe invece l'Africa e basta, essendo considerato non molto affidabile e portato per questo ruolo.
COSA ACCADDE DOPO
A questo punto il triumvirato si sciolse e nel 31 a.C Ottaviano si presentò come il restauratore della repubblica ed iniziò ad incentrare tutti i poteri su di se, inoltre si nominò Augustus, che vuol dire divinità o venerabile. Fu proclamato anche padre della padria nel 2 a.C e decise di ridurre il numero dei Senatori, nominando solamente i suoi fedelissimi, inoltre divise lo stato in due parti: provincie imperiali poste sotto il suo controllo e le persone versavano i tributi nelle sue casse personali, e in province senatorie che invece erano meno importanti e versavano i contributi nelle casse statali. Infine Augusto creò un corpo di funzionari statali e modificò il sistema monetario tenendosi per se le monete d'oro e d'argento.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE
IL PRINCIPATO DI AUGUSTO
David Nicole
Created on October 16, 2025
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Visual Presentation
View
Terrazzo Presentation
View
Colorful Presentation
View
Modular Structure Presentation
View
Chromatic Presentation
View
City Presentation
View
News Presentation
Explore all templates
Transcript
IL PRINCIPATO DI AUGUSTO
NICOLE DAVID 2GBP
DOPO LA MORTE DI CESARE
Giulio Cesare fu ucciso alle Idi di marzo del 44 a.C, il suo decesso creò un vero e proprio clima di caos. In questo scenario prevalse la figura di Marco Antonio,
che si presentò come suo erede politico, ma non appena fù letto il testamento di Cesare, si scoprì che il vero erede da lui nominato era suo nipote, nonché figlio adottivo, Gaio Ottaviano. Quest'ultimo, non appena seppe della notizia, si diresse a Roma per reclamare i propri diritti, essendo che Marco Antonio si era rifiutato di riconoscerlo come erede legittimo.
OTTAVIANO VIENE ELETTO CONSOLE
Una volta arrivato a Roma, Ottaviano ottenne il consenso della plebe e del Senato, in questo modo ebbe la possibilità di accusare Marco Antonio di essere un pericolo per lo Stato. In questo modo il Senato diede il compito ad Ottaviano di fermare Marco Antonio ed ebbero il loro primo scontro: la battaglia di Modena nel 43 a.C, da cui uscì vittorioso Ottaviano, a questo punto Marco Antonio fù costretto ad andarsene e si rifugiò nella Gallia Narborese sotto la protezione di Marco Emilio Lepido che sarà anche lui presente nella vicenda a venire. Ottaviano intanto, dimostrò grandi doti militari e politiche nonostante la giovane età (19 anni) e il Senato iniziò ad usarlo per i propri scopi, in questo modo ci furono tutti i pretesti per arrivare allo scontro e questo accadde proprio quando la candidatura a console di Ottaviano venne rifutata, infatti quest'ultim decise di usare un atto di forza e marciò con le proprie truppe a Roma imponendo la propria candidatura. Così divenne console.
IL SECONDO TRIUMVIRATO
In seguito Ottaviano ritenne più giusto allearsi con Marco Antonio e Marco Emilio Lepido. In questo modo nacque il secondo triumvirato, nel 43 a.C a Bologna. A differenza di quello precedente, questo accordo è una vera e propria magiustratura secondaria, che attribuiva legalmente un poterem assoluto ai privati cittadini, inoltre questo accordo valeva cinque anni e i tre che ne facevano parte detenevano poteri assoluti. Decisero anche di dividersi i territori a vicenda, e per un primo periodo di tempo l'Italia rimase in un territorio indiviso, poi però, a seguito di una politica molto dura con anche la presenza delle liste di proscrizione e la loro vittoria su Bruto e Cassio, decisero di dividerisi di nuovo le provincie e i territori romani: -Antonio ebbe il controllo delle provincie orientali; -Ottaviano ebbe il controllo di quelle occidentali, e quindi indirettamente anche dell'Italia; -Lepido ebbe invece l'Africa e basta, essendo considerato non molto affidabile e portato per questo ruolo.
COSA ACCADDE DOPO
A questo punto il triumvirato si sciolse e nel 31 a.C Ottaviano si presentò come il restauratore della repubblica ed iniziò ad incentrare tutti i poteri su di se, inoltre si nominò Augustus, che vuol dire divinità o venerabile. Fu proclamato anche padre della padria nel 2 a.C e decise di ridurre il numero dei Senatori, nominando solamente i suoi fedelissimi, inoltre divise lo stato in due parti: provincie imperiali poste sotto il suo controllo e le persone versavano i tributi nelle sue casse personali, e in province senatorie che invece erano meno importanti e versavano i contributi nelle casse statali. Infine Augusto creò un corpo di funzionari statali e modificò il sistema monetario tenendosi per se le monete d'oro e d'argento.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE