MARIASOLE,AYA,GINEVRA,NOEMI,KARIMA
L'ANTICA CIVILTà EGIZIA
La civiltà egizia si sviluppò in Egitto, lungo il fiume Nilo, più di 5000 anni fa. Il Nilo era fondamentale perché dava acqua per coltivare e permetteva la vita nel deserto. Gli Egizi costruirono una società molto organizzata, con il faraone al comando, considerato un dio vivente.
Credevano negli dèi e nella vita dopo la morte. Per questo costruivano tombe molto grandi, come le piramidi, e facevano la mummificazione per conservare i corpi. La scrittura egizia si chiamava geroglifica e veniva usata nei templi, sulle tombe e sui papiri.
Erano esperti in matematica, medicina, astronomia e architettura. La loro civiltà durò millenni, fino a quando l’Egitto fu conquistato dai Romani nel 30 a.C.
LA SOCIETà E IL RUOLO DELLA DONNA
La società egizia era organizzata in modo gerarchico, cioè a livelli. Al vertice c’era il faraone, che aveva tutto il potere Subito sotto c’erano i sacerdoti, che avevano molto potere religioso, e i nobili, che aiutavano a governare. Poi c’erano gli scribi, che sapevano leggere e scrivere. Più in basso c’erano artigiani. Infine, c’erano gli schiavi, spesso prigionieri di guerra, che non avevano diritti.
Il ruolo della donna nell’Antico Egitto era più importante rispetto ad altre civiltà antiche. Le donne potevano possedere beni, ereditare, divorziare, e in alcuni casi lavorare fuori casa, . Anche se la società era comunque dominata dagli uomini, le donne egizie avevano più libertà e diritti rispetto a quelle di altre civiltà dello stesso periodo. Alcune donne, come la regina Cleopatra o la faraona Hatshepsut, arrivarono anche a governare l’Egitto.
IL CICLO DELLA NATURA IL CICLO DEL LAVORO
Nell’Antico Egitto la vita dipendeva dal fiume Nilo, che ogni anno si inondava e rendeva la terra fertile. Il ciclo della natura era diviso in tre stagioni:
Inondazione (giugno-settembre): il Nilo allagava i campi. Semina (ottobre-febbraio): si piantavano i semi nei campi. Raccolto (marzo-maggio): si raccoglievano i prodotti.
Anche il lavoro seguiva questo ciclo. Durante l’inondazione, i contadini non potevano lavorare nei campi, quindi aiutavano a costruire piramidi e templi. Nelle altre stagioni lavoravano nei campi per coltivare grano, orzo e altri prodotti.
Questo ciclo si ripeteva ogni anno e permetteva alla civiltà egizia di sopravvivere e svilupparsi
LA SCRITTURA
- La scrittura è nata per motivi pratici, come tenere i conti di grano, animali e tasse. All’inizio si usavano disegni semplici, poi simboli più astratti.
- Oggi usiamo l’alfabeto fonetico, inventato dai Fenici e migliorato da Greci e Romani, che è molto più semplice.
GLI SCRIBI
Gli scribi erano persone speciali: sapevano leggere e scrivere in un mondo dove quasi nessuno lo sapeva fare.
Erano come gli "intellettuali" dell’epoca e facevano tanti lavori importanti:
Scrivevano leggi, contratti e documenti,
Lavoravano per i re o nei templi,
Copiavano testi religiosi e storici.
Diventare scriba non era facile: ci volevano anni di studio, pazienza e tanta precisione. Ma chi ci riusciva, otteneva rispetto e un buon posto nella società. Dove li troviamo?In Egitto, gli scribi erano quasi sacri. Scrivevano su papiro e pregavano il dio Thot, protettore della scrittura. In Mesopotamia, usavano tavolette di argilla e uno stilo a forma di cuneo (da qui il nome “scrittura cuneiforme”).
IL CICLO DELLA NATURA IL CICLO DEL LAVORO
Nell’Antico Egitto la vita dipendeva dal fiume Nilo, che ogni anno si inondava e rendeva la terra fertile. Il ciclo della natura era diviso in tre stagioni:
Inondazione (giugno-settembre): il Nilo allagava i campi. Semina (ottobre-febbraio): si piantavano i semi nei campi. Raccolto (marzo-maggio): si raccoglievano i prodotti.
Anche il lavoro seguiva questo ciclo. Durante l’inondazione, i contadini non potevano lavorare nei campi, quindi aiutavano a costruire piramidi e templi. Nelle altre stagioni lavoravano nei campi per coltivare grano, orzo e altri prodotti.
Questo ciclo si ripeteva ogni anno e permetteva alla civiltà egizia di sopravvivere e svilupparsi
LA CULTURA E LA RELIGIONE
La religione
La cultura
L' antico Egitto era un popolo politeista tra cui gli Dei più conosciuti sono:
L'Egitto ha diverse culture:
- La scala gerarchica
- La mummificazione
- L'architettura
- La scrittura
- Scienza e tecnologia
- Ruolo del Faraone
- Arte
- Anubi: Dio della mummificazione, dei morti e protettore delle tombe.
- Hathor: Dea dell'amore, della gioia, della musica e della maternità.
- Ra: Uno dei dei più importanti e venerati, era il dio del sole e considerato il creatore di tutto.
Anche il gatto era considerato sacro perchè considerato portatore di fertilità, protettore di casa e prosperità
Introduzione
LE PIRAMIDI EGIZIE
L’Antico Egitto è una delle civiltà più affascinanti e misteriose della storia dell’umanità. Tra gli elementi che più colpiscono e incuriosiscono ancora oggi troviamo le piramidi, grandiosi monumenti in pietra costruiti come tombe per i faraoni, e la mummificazione, un complesso rituale religioso e funerario legato al culto dell’aldilà.Questi due aspetti le piramidi e la mummificazione erano profondamente collegati alla religione egizia e alla convinzione che la morte non fosse la fine, ma l’inizio di un nuovo viaggio. Per questo, gli Egizi hanno dedicato secoli a perfezionare l’arte di conservare i corpi e di costruire monumenti che sfidassero il tempo.
Grande piramide di Cheope
LA SFINGE
La Sfinge è uno dei simboli più affascinanti e misteriosi dell’antico Egitto. Situata sulla piana di Giza, accanto alle grandi piramidi, questa enorme statua in pietra ha catturato l’attenzione di studiosi, viaggiatori e turisti per migliaia di anni.
La Sfinge di Giza
La mummificazione
Nell’antico Egitto la mummificazione serviva a conservare il corpo dopo la morte, perché gli Egizi credevano nella vita eterna. Il processo durava circa 70 giorni: si toglievano gli organi interni (tranne il cuore), che venivano messi nei vasi canopi, e il corpo veniva coperto con natron per asciugarlo. Poi veniva avvolto con bende di lino e messo in un sarcofago decorato. Solo i faraoni e i ricchi potevano permettersi questo rito, mentre i poveri venivano sepolti più semplicemente. Grazie alla mummificazione, molti corpi si sono conservati fino a oggi, aiutandoci a conoscere meglio la storia e le credenze dell’antico Egitto.
POLITICA NELL ANTICO EGITO
L’antico Egitto era una monarchia teocratica, cioè un regno dove il potere politico e quello religioso erano uniti.
Il faraone era il capo assoluto dello Stato.
soto il faraone
TUTANKHAMON
Tutankhamon fu un giovane faraone dell’antico Egitto, vissuto più di 3.000 anni fa. Salì al trono a soli 9 anni e morì molto giovane, a circa 18 anni.
PERCHE e IMPORTANTE?
È importante perché ristabilì la religione tradizionale egizia, riportando il culto degli antichi dei dopo il periodo del faraone Akhenaton. La sua tomba, scoperta nel 1922 quasi intatta, contiene tesori meravigliosi come la famosa maschera d’oro, che è diventata il simbolo dell’antico Egitto.
LA SUA TOMBA
Economia nell’antico Egitto
L’economia egiziana era agricola e statale, basata sul controllo del Nilo e sulla distribuzione delle risorse.
L’Egitto commerciava con popoli vicini (Nubia, Siria, Fenicia) scambiando oro, papiro, lino, grano con legni pregiati, incenso, rame, spezie.
- agricola: e statale, basata sul controllo del Nilo e sulla distribuzione delle risorse.
I grandi lavori (come piramidi e templi) venivano svolti da contadini durante la stagione in cui i campi erano allagati, non da schiavi come spesso si crede.
I contadini lavoravano le terre del faraone, dei templi e dei nobili. Pagavano tasse in natura (una parte del raccolto).
MUSEO EGIZIO DI NAPOLI
indicazioni
La Collezione Egizia si trova nel piano interrato del museo. Le sale sono organizzate per mostrare l'evoluzione della civiltà egizia, dalla vita quotidiana alle pratiche funerarie.
All'interno della sezione egizia del Museo Archeologico di Napoli si trovano più di 2.500 reperti, tra cui statue di faraoni e divinità, sarcofagi, mummie, papiri, amuleti, e oggetti di uso quotidiano
Perchè venivano costruite?
Gli Egizi credevano fortemente nella vita dopo la morte. Pensavano che, per raggiungere l’aldilà, il corpo del defunto dovesse essere ben conservato e protetto. Le piramidi non erano solo semplici tombe: avevano anche una funzione spirituale e simbolica. La loro forma a punta rappresentava i raggi del sole che collegavano la Terra al cielo, aiutando il faraone a “salire” verso il dio Sole, Ra.
Dei tipi di scrittura
La scittura Geroglifica: era fatta di disegni e simboli usati su monumenti e tombe, e ogni segno rappresentava un suono, una parola o un’idea.La scrittura ieratica: era una forma più semplice e veloce dei geroglifici, usata dagli scribi su papiro per conti e documenti. La scrittura demotica: nata verso il 700 a.C., era più veloce e comune, usata per affari e testi legali.
Dove si trovano?
Le piramidi si trovano soprattutto lungo la valle del Nilo, nei pressi delle antiche capitali egiziane. Le più famose si trovano a Giza, vicino al Cairo, e fanno parte di una necropoli più ampia che comprende anche templi, tombe minori e la celebre Sfinge.
Com'era fatta all'interno
All’interno della Piramide di Cheope ci sono stretti corridoi e camere nascoste. Il passaggio principale scende verso una camera sotterranea, mentre un corridoio in salita porta alla Grande Galleria, un lungo tunnel alto e ripido. In cima si trova la Camera del Re, dove veniva posto il sarcofago con la mummia del faraone. C’è anche una Camera della Regina, più piccola e posta più in basso.
Le prime civiltà
- I Sumeri: inventarono la scrittura cuneiforme per tenere i conti di merci e tasse, come grano, animali, birra e scambi.
- Gli Egizi: dovevano tenere i conti di grano, tasse e scambi per gestire le inondazioni del Nilo..
- Le civiltà della Valle dell’Indo: Anche se la loro scrittura non è stata decifrata, avevano pesi e misure precisi, segno di un’organizzazione efficiente.
- La civiltà cinese: Utilizzava scritture su ossa oracolari e bronzi per scopi religiosi e amministrativi, compresi registri di tributi e offerte.
A cosa serviva e perchè è importante
La piramide serviva come tomba del faraone, dove veniva custodito il suo corpo mummificato e gli oggetti per la vita dopo la morte. Era alta circa 147 metri e costruita con enormi blocchi di pietra. Oggi è un simbolo dell’Egitto e attira milioni di turisti, rendendola importante anche per il mondo del turismo e dell’accoglienza.
La Sfinge di Giza
La Grande Sfinge di Giza si trova vicino alle piramidi, vicino al Cairo, in Egitto. È una grande statua con corpo di leone e testa umana, costruita intorno al 2500 a.C. per il faraone Chefren. Rappresentava la forza e la saggezza del sovrano e serviva come guardiana delle piramidi, a protezione del suo complesso funerario. La Sfinge è lunga circa 73 metri e alta 20, scolpita direttamente nella roccia del deserto. Nel tempo ha perso il naso e parte della barba, ma resta uno dei simboli più famosi dell’Egitto antico. Oggi è una grande attrazione turistica e continua ad affascinare il mondo per la sua storia e il suo mistero.
FARAONE
era considerato un dio sulla Terra, incarnazione del dio Horus e figlio del dio Ra.Aveva potere su tutto: leggi, esercito, religione e economia.
Dove si trova e chi l'ha costruita
La Piramide di Cheope, chiamata anche Grande Piramide di Giza, si trova vicino al Cairo, in Egitto. Fu costruita intorno al 2500 a.C. dal faraone Cheope come tomba monumentale. È la più grande delle piramidi di Giza e una delle sette meraviglie del mondo antico.
Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli: si trova in Piazza Museo, 19, nel centro di Napoli.
Biglietto intero: circa 15 euro per gli adulti. Biglietto ridotto : circa 2 euro per i cittadini dell'Unione Europea tra i 18 e i 25 anni. Gratuità: ingresso gratuito per i minori di 18 anni e per altre categorie specifiche.
Servizi: È possibile prenotare visite guidate della durata di circa 2 ore.
Come venivano costruite?
Le piramidi erano costruite con blocchi di pietra, pesanti anche diverse tonnellate, trasportati lungo il fiume Nilo e posizionati con grande precisione. Il lavoro richiedeva migliaia di operai, architetti, ingegneri e artigiani. Anche se non conosciamo esattamente tutte le tecniche usate, si pensa che gli Egizi costruissero rampe in terra o mattoni crudi per far salire i blocchi fino alla cima.
SOTTO IL FARAONE
Sotto di lui c’erano i funzionari (come il visir, i governatori e gli scribi) che amministravano le province e raccoglievano le tasse. Il potere era fortemente centralizzato, ma durante alcuni periodi (come il Primo Periodo Intermedio) l’autorità del faraone si indebolì e i governatori locali acquisirono più autonomia.
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Storia - Egitto -
AYA BELARIF
Created on October 16, 2025
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MARIASOLE,AYA,GINEVRA,NOEMI,KARIMA
L'ANTICA CIVILTà EGIZIA
La civiltà egizia si sviluppò in Egitto, lungo il fiume Nilo, più di 5000 anni fa. Il Nilo era fondamentale perché dava acqua per coltivare e permetteva la vita nel deserto. Gli Egizi costruirono una società molto organizzata, con il faraone al comando, considerato un dio vivente. Credevano negli dèi e nella vita dopo la morte. Per questo costruivano tombe molto grandi, come le piramidi, e facevano la mummificazione per conservare i corpi. La scrittura egizia si chiamava geroglifica e veniva usata nei templi, sulle tombe e sui papiri. Erano esperti in matematica, medicina, astronomia e architettura. La loro civiltà durò millenni, fino a quando l’Egitto fu conquistato dai Romani nel 30 a.C.
LA SOCIETà E IL RUOLO DELLA DONNA
La società egizia era organizzata in modo gerarchico, cioè a livelli. Al vertice c’era il faraone, che aveva tutto il potere Subito sotto c’erano i sacerdoti, che avevano molto potere religioso, e i nobili, che aiutavano a governare. Poi c’erano gli scribi, che sapevano leggere e scrivere. Più in basso c’erano artigiani. Infine, c’erano gli schiavi, spesso prigionieri di guerra, che non avevano diritti.
Il ruolo della donna nell’Antico Egitto era più importante rispetto ad altre civiltà antiche. Le donne potevano possedere beni, ereditare, divorziare, e in alcuni casi lavorare fuori casa, . Anche se la società era comunque dominata dagli uomini, le donne egizie avevano più libertà e diritti rispetto a quelle di altre civiltà dello stesso periodo. Alcune donne, come la regina Cleopatra o la faraona Hatshepsut, arrivarono anche a governare l’Egitto.
IL CICLO DELLA NATURA IL CICLO DEL LAVORO
Nell’Antico Egitto la vita dipendeva dal fiume Nilo, che ogni anno si inondava e rendeva la terra fertile. Il ciclo della natura era diviso in tre stagioni:
Inondazione (giugno-settembre): il Nilo allagava i campi. Semina (ottobre-febbraio): si piantavano i semi nei campi. Raccolto (marzo-maggio): si raccoglievano i prodotti.
Anche il lavoro seguiva questo ciclo. Durante l’inondazione, i contadini non potevano lavorare nei campi, quindi aiutavano a costruire piramidi e templi. Nelle altre stagioni lavoravano nei campi per coltivare grano, orzo e altri prodotti. Questo ciclo si ripeteva ogni anno e permetteva alla civiltà egizia di sopravvivere e svilupparsi
LA SCRITTURA
GLI SCRIBI
Gli scribi erano persone speciali: sapevano leggere e scrivere in un mondo dove quasi nessuno lo sapeva fare. Erano come gli "intellettuali" dell’epoca e facevano tanti lavori importanti: Scrivevano leggi, contratti e documenti, Lavoravano per i re o nei templi, Copiavano testi religiosi e storici. Diventare scriba non era facile: ci volevano anni di studio, pazienza e tanta precisione. Ma chi ci riusciva, otteneva rispetto e un buon posto nella società. Dove li troviamo?In Egitto, gli scribi erano quasi sacri. Scrivevano su papiro e pregavano il dio Thot, protettore della scrittura. In Mesopotamia, usavano tavolette di argilla e uno stilo a forma di cuneo (da qui il nome “scrittura cuneiforme”).
IL CICLO DELLA NATURA IL CICLO DEL LAVORO
Nell’Antico Egitto la vita dipendeva dal fiume Nilo, che ogni anno si inondava e rendeva la terra fertile. Il ciclo della natura era diviso in tre stagioni:
Inondazione (giugno-settembre): il Nilo allagava i campi. Semina (ottobre-febbraio): si piantavano i semi nei campi. Raccolto (marzo-maggio): si raccoglievano i prodotti.
Anche il lavoro seguiva questo ciclo. Durante l’inondazione, i contadini non potevano lavorare nei campi, quindi aiutavano a costruire piramidi e templi. Nelle altre stagioni lavoravano nei campi per coltivare grano, orzo e altri prodotti. Questo ciclo si ripeteva ogni anno e permetteva alla civiltà egizia di sopravvivere e svilupparsi
LA CULTURA E LA RELIGIONE
La religione
La cultura
L' antico Egitto era un popolo politeista tra cui gli Dei più conosciuti sono:
L'Egitto ha diverse culture:
Anche il gatto era considerato sacro perchè considerato portatore di fertilità, protettore di casa e prosperità
Introduzione
LE PIRAMIDI EGIZIE
L’Antico Egitto è una delle civiltà più affascinanti e misteriose della storia dell’umanità. Tra gli elementi che più colpiscono e incuriosiscono ancora oggi troviamo le piramidi, grandiosi monumenti in pietra costruiti come tombe per i faraoni, e la mummificazione, un complesso rituale religioso e funerario legato al culto dell’aldilà.Questi due aspetti le piramidi e la mummificazione erano profondamente collegati alla religione egizia e alla convinzione che la morte non fosse la fine, ma l’inizio di un nuovo viaggio. Per questo, gli Egizi hanno dedicato secoli a perfezionare l’arte di conservare i corpi e di costruire monumenti che sfidassero il tempo.
Grande piramide di Cheope
LA SFINGE
La Sfinge è uno dei simboli più affascinanti e misteriosi dell’antico Egitto. Situata sulla piana di Giza, accanto alle grandi piramidi, questa enorme statua in pietra ha catturato l’attenzione di studiosi, viaggiatori e turisti per migliaia di anni.
La Sfinge di Giza
La mummificazione
Nell’antico Egitto la mummificazione serviva a conservare il corpo dopo la morte, perché gli Egizi credevano nella vita eterna. Il processo durava circa 70 giorni: si toglievano gli organi interni (tranne il cuore), che venivano messi nei vasi canopi, e il corpo veniva coperto con natron per asciugarlo. Poi veniva avvolto con bende di lino e messo in un sarcofago decorato. Solo i faraoni e i ricchi potevano permettersi questo rito, mentre i poveri venivano sepolti più semplicemente. Grazie alla mummificazione, molti corpi si sono conservati fino a oggi, aiutandoci a conoscere meglio la storia e le credenze dell’antico Egitto.
POLITICA NELL ANTICO EGITO
L’antico Egitto era una monarchia teocratica, cioè un regno dove il potere politico e quello religioso erano uniti.
Il faraone era il capo assoluto dello Stato.
soto il faraone
TUTANKHAMON
Tutankhamon fu un giovane faraone dell’antico Egitto, vissuto più di 3.000 anni fa. Salì al trono a soli 9 anni e morì molto giovane, a circa 18 anni.
PERCHE e IMPORTANTE?
È importante perché ristabilì la religione tradizionale egizia, riportando il culto degli antichi dei dopo il periodo del faraone Akhenaton. La sua tomba, scoperta nel 1922 quasi intatta, contiene tesori meravigliosi come la famosa maschera d’oro, che è diventata il simbolo dell’antico Egitto.
LA SUA TOMBA
Economia nell’antico Egitto
L’economia egiziana era agricola e statale, basata sul controllo del Nilo e sulla distribuzione delle risorse.
- Commercio:
L’Egitto commerciava con popoli vicini (Nubia, Siria, Fenicia) scambiando oro, papiro, lino, grano con legni pregiati, incenso, rame, spezie.- Manodopera:
I grandi lavori (come piramidi e templi) venivano svolti da contadini durante la stagione in cui i campi erano allagati, non da schiavi come spesso si crede.- Lavoro e tasse:
I contadini lavoravano le terre del faraone, dei templi e dei nobili. Pagavano tasse in natura (una parte del raccolto).MUSEO EGIZIO DI NAPOLI
indicazioni
La Collezione Egizia si trova nel piano interrato del museo. Le sale sono organizzate per mostrare l'evoluzione della civiltà egizia, dalla vita quotidiana alle pratiche funerarie.
All'interno della sezione egizia del Museo Archeologico di Napoli si trovano più di 2.500 reperti, tra cui statue di faraoni e divinità, sarcofagi, mummie, papiri, amuleti, e oggetti di uso quotidiano
Perchè venivano costruite?
Gli Egizi credevano fortemente nella vita dopo la morte. Pensavano che, per raggiungere l’aldilà, il corpo del defunto dovesse essere ben conservato e protetto. Le piramidi non erano solo semplici tombe: avevano anche una funzione spirituale e simbolica. La loro forma a punta rappresentava i raggi del sole che collegavano la Terra al cielo, aiutando il faraone a “salire” verso il dio Sole, Ra.
Dei tipi di scrittura
La scittura Geroglifica: era fatta di disegni e simboli usati su monumenti e tombe, e ogni segno rappresentava un suono, una parola o un’idea.La scrittura ieratica: era una forma più semplice e veloce dei geroglifici, usata dagli scribi su papiro per conti e documenti. La scrittura demotica: nata verso il 700 a.C., era più veloce e comune, usata per affari e testi legali.
Dove si trovano?
Le piramidi si trovano soprattutto lungo la valle del Nilo, nei pressi delle antiche capitali egiziane. Le più famose si trovano a Giza, vicino al Cairo, e fanno parte di una necropoli più ampia che comprende anche templi, tombe minori e la celebre Sfinge.
Com'era fatta all'interno
All’interno della Piramide di Cheope ci sono stretti corridoi e camere nascoste. Il passaggio principale scende verso una camera sotterranea, mentre un corridoio in salita porta alla Grande Galleria, un lungo tunnel alto e ripido. In cima si trova la Camera del Re, dove veniva posto il sarcofago con la mummia del faraone. C’è anche una Camera della Regina, più piccola e posta più in basso.
Le prime civiltà
A cosa serviva e perchè è importante
La piramide serviva come tomba del faraone, dove veniva custodito il suo corpo mummificato e gli oggetti per la vita dopo la morte. Era alta circa 147 metri e costruita con enormi blocchi di pietra. Oggi è un simbolo dell’Egitto e attira milioni di turisti, rendendola importante anche per il mondo del turismo e dell’accoglienza.
La Sfinge di Giza
La Grande Sfinge di Giza si trova vicino alle piramidi, vicino al Cairo, in Egitto. È una grande statua con corpo di leone e testa umana, costruita intorno al 2500 a.C. per il faraone Chefren. Rappresentava la forza e la saggezza del sovrano e serviva come guardiana delle piramidi, a protezione del suo complesso funerario. La Sfinge è lunga circa 73 metri e alta 20, scolpita direttamente nella roccia del deserto. Nel tempo ha perso il naso e parte della barba, ma resta uno dei simboli più famosi dell’Egitto antico. Oggi è una grande attrazione turistica e continua ad affascinare il mondo per la sua storia e il suo mistero.
FARAONE
era considerato un dio sulla Terra, incarnazione del dio Horus e figlio del dio Ra.Aveva potere su tutto: leggi, esercito, religione e economia.
Dove si trova e chi l'ha costruita
La Piramide di Cheope, chiamata anche Grande Piramide di Giza, si trova vicino al Cairo, in Egitto. Fu costruita intorno al 2500 a.C. dal faraone Cheope come tomba monumentale. È la più grande delle piramidi di Giza e una delle sette meraviglie del mondo antico.
Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli: si trova in Piazza Museo, 19, nel centro di Napoli.
Biglietto intero: circa 15 euro per gli adulti. Biglietto ridotto : circa 2 euro per i cittadini dell'Unione Europea tra i 18 e i 25 anni. Gratuità: ingresso gratuito per i minori di 18 anni e per altre categorie specifiche.
Servizi: È possibile prenotare visite guidate della durata di circa 2 ore.
Come venivano costruite?
Le piramidi erano costruite con blocchi di pietra, pesanti anche diverse tonnellate, trasportati lungo il fiume Nilo e posizionati con grande precisione. Il lavoro richiedeva migliaia di operai, architetti, ingegneri e artigiani. Anche se non conosciamo esattamente tutte le tecniche usate, si pensa che gli Egizi costruissero rampe in terra o mattoni crudi per far salire i blocchi fino alla cima.
SOTTO IL FARAONE
Sotto di lui c’erano i funzionari (come il visir, i governatori e gli scribi) che amministravano le province e raccoglievano le tasse. Il potere era fortemente centralizzato, ma durante alcuni periodi (come il Primo Periodo Intermedio) l’autorità del faraone si indebolì e i governatori locali acquisirono più autonomia.
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