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MOZART

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Created on October 13, 2025

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WOLFGANG AMADEUS MOZART

LA SUA VITA

SUA SORELLA

I SUOI BRANI

LA SUA VITA

Wolfgang Amadeus Mozart nacque il 27 gennaio 1756 a Salisburgo, figlio di Leopold Mozart, violinista e compositore alla corte del principe arcivescovo, e di Anna Maria Pertl. Cresciuto in una famiglia profondamente musicale, Wolfgang fu il più giovane di sette figli, ma solo lui e sua sorella maggiore Maria Anna (detta “Nannerl”) sopravvissero all’infanzia. Nannerl, nata nel 1751, fu una clavicembalista di straordinario talento. Già da bambina, veniva lodata per la sua abilità musicale e accompagnò Wolfgang e il padre in numerose tournée europee. I due fratelli si esibivano insieme davanti a corti reali e aristocratiche, incantando il pubblico con la loro bravura. Wolfgang iniziò a comporre a soli cinque anni, e il padre Leopold riconobbe subito in lui un genio fuori dal comune. Durante le tournée, Wolfgang assimilò stili musicali francesi, italiani, inglesi e tedeschi. Incontrò musicisti influenti come Johann Christian Bach a Londra, che lo ispirarono profondamente. Tra il 1769 e il 1773 compì tre viaggi in Italia, dove compose opere teatrali e fu accolto con entusiasmo.Nel frattempo, Nannerl continuava a suonare con grande successo, ma le convenzioni sociali dell’epoca non le permisero di proseguire una carriera pubblica. Il padre le impedì di esibirsi dopo l’adolescenza, e le sue composizioni, lodate da Wolfgang stesso, non furono mai pubblicate né conservate. Nel 1784 sposò il barone Johann Baptist von Berchtold zu Sonnenburg e si ritirò dalla vita musicale attiva, vivendo in una cittadina austriaca e crescendo tre figli. Morì nel 1829 a Salisburgo, a 78 anni. Wolfgang, invece, continuò a comporre e a esibirsi. Dopo un periodo di servizio alla corte di Salisburgo, si trasferì a Vienna nel 1781, scegliendo di vivere come musicista indipendente, decisione coraggiosa per l’epoca. A Vienna sposò Constanze Weber nel 1782 e visse anni di intensa creatività, nonostante frequenti difficoltà economiche. Fu nominato compositore di corte da Giuseppe II nel 1787, ma il compenso era modesto. Negli ultimi anni, si avvicinò alla Massoneria, che influenzò profondamente alcune sue opere. Morì prematuramente il 5 dicembre 1791, a soli 35 anni, mentre stava componendo il Requiem, lasciato incompiuto e completato da Franz Xaver Süssmayr. La causa della morte resta incerta, e fu sepolto in una fossa comune, secondo le usanze viennesi dell’epoca.

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SUA SORELLA

La sorella di Mozart, Maria Anna “Nannerl” Mozart, non viene ricordata quanto il fratello per una combinazione di fattori storici, sociali e culturali che penalizzavano fortemente le donne nel Settecento, anche quando erano straordinariamente talentuose. Nel XVIII secolo, le donne erano raramente incoraggiate a intraprendere carriere artistiche pubbliche. Anche se Nannerl era una clavicembalista eccezionale e probabilmente anche compositrice, le convenzioni sociali imponevano che, una volta raggiunta l’età da marito, dovesse ritirarsi dalla scena pubblica.Sappiamo da lettere e testimonianze che Nannerl compose musica, e che Wolfgang stesso ne lodava la qualità. Tuttavia, nessuna delle sue opere è sopravvissuta: non furono pubblicate, né trascritte in modo da essere tramandate. Questo ha reso difficile per la storia riconoscerla come compositrice.Il genio di Mozart ha oscurato chiunque gli fosse vicino, compresa sua sorella. La sua produzione monumentale, la sua morte prematura e il mito che ne è seguito hanno catalizzato l’attenzione degli storici e del pubblico, lasciando poco spazio per figure come Nannerl.Gran parte della documentazione storica su Nannerl proviene dalle lettere di Leopold e Wolfgang. Non avendo lasciato scritti propri né opere musicali, la sua voce è rimasta indiretta e marginale.Negli ultimi decenni, Nannerl è stata rivalutata da studiosi, musicisti e registi. Documentari, romanzi storici e studi accademici hanno cercato di restituirle il posto che merita nella storia della musica. È diventata un simbolo della genialità femminile dimenticata.

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I SUOI BRANI

Mitridate, re di Ponto

Don Giovanni

La clemenza di Tito

Idomeneo

Così fan tutte

Il flauto magico

Le nozze di Figaro

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