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Il salto in lungo

Caterina

Created on October 13, 2025

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Transcript

Il salto in lungo

Il salto in lungo è un’abilità dell’atletica leggera che unisce velocità, forza e coordinazione. L’obiettivo è saltare il più lontano possibile partendo da una rincorsa e atterrando nella sabbia. Tecnica e controllo sono fondamentali.

Rincorsa

La tecnica e le fasi

Stacco

Il salto in lungo richiede non solo forza, ma anche precisione e coordinazione. Ogni fase del salto deve essere eseguita con controllo, per trasformare al meglio la velocità in distanza e garantire un salto efficace e sicuro.

Volo

Atterraggio

Regolamento

Ogni atleta ha più tentativi. Il salto è valido solo se lo stacco avviene dietro la tavoletta. Si misura dal bordo della tavoletta al segno più vicino nella sabbia. Vince chi salta più lontano senza errori.

Storia e record del salto in lungo

Il salto in lungo nasce nell’antica Grecia nel 708 a.C., come parte del pentathlon. Gli atleti usavano i pesi altere e saltavano senza rincorsa, muovendoli avanti e indietro per migliorare lo slancio.

Gallina Čistjakova, 1988, Leningrado. 7,52 m

Mike Powell,1991, Campionati mondiali di Tokyo. 8,95 m

Rincorsa

L’atleta corre lungo la pedana per prendere velocità controllata. La corsa deve essere elastica, con busto eretto e ginocchia alte, per prepararsi allo stacco.

Volo

In volo l’atleta mantiene l’equilibrio e controlla la rotazione. Si possono usare diversi stili, come il veleggiato, la raccolta o i passi in aria.

Atterraggio

Le gambe si piegano appena prima di toccare la sabbia. Il busto si inclina in avanti e rimangono solo le impronte dei talloni, per non perdere centimetri.

Stacco

Il piede spinge con forza sulla tavoletta trasformando la velocità in elevazione. Il ginocchio libero sale per dare slancio e il corpo si carica in modo sincronizzato.