La relativitá
Cosentino-mercurio-mazzarese
INDice
INTRODUZIONE
RELATIVITÀ
CRONOCEZIONE
NEWTON
SEVERINO
VIAGGI NEL TEMPO
INTERSTELLAR
Per Approfondire
01
Introduzione
Che cosa è il tempo?
Per Einstein
Che cosa è il tempo?
Nel corso della storia sono nate diverse interpretazioni sull'idea del tempo. In questo lavoro ne analizzeremo quattro: 1. La visione assoluta di Newton 2. La visione relativa di Einstein e Galileo 3. La visione eternista di Severino 4. La visione emergentista e psicologica della cronocezione Noi sceglieremo di sostenere la seconda tesi, quella di Einstein e Galileo, perché riteniamo che sia quella che riesce meglio a spiegare la realtà del tempo e, nello stesso tempo, a integrare e superare le altre visioni.
La sfera che curva la rete nell’immagine rappresenta una massa (come un pianeta o una stella) che deforma lo spazio-tempo:Piú grande è la massa, maggiore è la curvatura Più vicino sei a quella massa, più lentamente scorre il tempo.
+ INFO
La TESI DI NEWTON
+ Per smentire
Il tempo assoluto e il moto
Per capire meglio la tesi di Newton dobbiamo spiegare per lo scienziato cosa è per lui oltre al tempo anche lo spazio:Per Isaac Newton, il tempo e lo spazio sono realtà assolute, cioè esistono indipendentemente da tutto il resto. Il tempo assoluto, dice Newton, “scorre di per sé e per sua natura, in modo uniforme, senza relazione ad alcunché di esterno”.
Spazio assoluto
Tempo relativo
Contenitore dove si muovono i corpi
MOTO ASSOLUTO
IMPRECISO Ma si riferisce a quello assoluto che è perfetto
La Tesi Di Einstein E Galileo
La relatività di tempo e spazio
Einstein
Galileo
Già Galileo Galilei, nel Seicento, aveva intuito il principio di relatività galileana: le leggi della fisica sono le stesse per tutti gli osservatori che si muovono a VELOCITÀ COSTANTE
Con la Relatività Ristretta (1905) e poi con la Relatività Generale (1915), dimostra che non esiste un tempo assoluto, e che spazio e tempo sono uniti in un’unica struttura: lo spaziotempo.
+ ESEMPIO
+ ESEMPIO
Riguardo La Tesi di Einstein
Il punto chiave è che la velocità della luce è costante, indipendentemente dal sistema di riferimento.
"MA ALLORA PERCHÉ IL TEMPO E LO SPAZIO DEVONO CAMBIARE?
ESEMPIO
Nasce così il concetto di dilatazione temporale
Se la luce deve sempre avere la stessa velocità per tutti gli osservatori, allora lo spazio e il tempo non possono essere rigidi come in Newton. • Se un osservatore si muove velocemente rispetto a te, e il tempo scorresse “allo stesso ritmo” per tutti, la luce non potrebbe risultare costante per entrambi. • Per mantenere la tua misurazione e quella dell’altro soggetto “C” uguale, il tempo rallenta (dilatazione temporale) e lo spazio si contrae (contrazione delle lunghezze) nel sistema in movimento. In pratica: la velocità della luce è costante, ma lo spazio e il tempo si adattano per far sì che questa legge sia rispettata.
Smentire:
È una prospettiva affascinante, ma non scientifica: non spiega come funziona il tempo, ma l’ “essere” né può essere verificata. Se tutto fosse eterno e immutabile, la scienza sperimentale perderebbe significato: niente nascerebbe, niente morirebbe, niente cambierebbe. Einstein, al contrario, spiega il tempo con formule, osservazioni e verifiche, mantenendo coerenza tra teoria e realtà.
Emanuele Severino e l'eternità
Come la pensa lui?
Il suo ragionamento è semplice:“Ciò che è, è. Ciò che non è, non è.” Se qualcosa esiste, non può mai diventare “non essere”; se qualcosa non esiste, non può diventare “essere”.
Emanuele Severino, filosofo italiano del Novecento, propone una visione completamente diversa.
+ Quale errore commette la fisica?
+ Quale è la conclusione?
CRONOCEZIOne
La tesi della cronocezione e dell’emergentismo parte dall’idea che il tempo non scorra come entità esterna, ma emerga dalla coscienza e dalle relazioni tra eventi.
Loop Quantum Gravity
TEMPO OGGETTIVO
TEMPO SOGGETTIVO
ESPERIMENTO BUNGEE JUMP
FISICA TEORICA
TEORIE COSMOLOGICHE
PER SMENTIRE
Questa visione apre anche a un problema profondo:se il tempo è qualcosa che emerge solo quando c’è un osservatore che percepisce il cambiamento, può esistere un universo senza nessuno che lo osservi? In altre parole, serve una coscienza perché il tempo “inizi”? Se sì, allora il tempo sarebbe davvero un fenomeno mentale, e non fisico. Ma se invece esiste indipendentemente da noi, allora deve esserci un ordine oggettivo con cui le cose iniziano o sono iniziate, e la visione puramente soggettiva non basta
COME LA RELATIVITÀ SUPERA LE ALTRE TEORIE
Sostenere la teoria di Einstein e Galileo significa riconoscere che il tempo non è né assoluto né illusorio, ma relativo e concreto.
Contro Cronocezione e Rovelli
Contro Newton
Contro Severino
Il tempo non nasce solo nella mente o nella relazione tra eventi; è proprietà fisica reale, misurabile e osservabile anche senza coscienza.
La relatività mostra che gli eventi lasciano tracce permanenti nello spaziotempo.
Esempio Concreto
Esempio dilatazione del tempo
Paradosso dei gemelli
Un esempio celebre è il paradosso dei gemelli: uno rimane sulla Terra, l’altro viaggia nello spazio quasi alla velocità della luce. Quando ritorna, il gemello che ha viaggiato è più giovane, perché per lui il tempo è trascorso più lentamente. Questo non è un paradosso, ma un effetto fisico reale, verificato sperimentalmente.
CONTRO NEWTON
- Tempo e spazio non sono separati, ma formano insieme un’unica cosa: lo spazio-tempo.
- • E questo spazio-tempo non è rigido, ma si deforma a causa della massa e dell’energia (ad esempio in presenza di un buco nero).
- Quindi il tempo non è un contenitore esterno, ma una parte viva e dinamica dell’universo.
- Dove c’è più massa, il tempo scorre più lentamente; dove c’è meno, più velocemente.
🔹 ESEMPIO CONCRETO Immagina di avere un grande telo elastico (lo spazio-tempo). Se ci metti sopra una palla pesante (il Sole), il telo si piega. I pianeti (le palline più leggere) non girano perché qualcuno li spinge, ma perché seguono la curvatura del telo. Allo stesso modo, la massa curva lo spazio e rallenta il tempo.
Esempio Einstein
Il Buco Nero
"Immagina di camminare vicino a un buco nero: non solo lo spazio è deformato dalla sua gravità, ma anche il tempo rallenta. Se un astronauta orbitasse attorno al buco nero, per lui passerebbero pochi minuti, mentre sulla Terra potrebbero trascorrere anni. Qui vediamo concretamente come lo spazio e il tempo siano indissolubilmente legati: la curvatura dello spazio influenza la misura del tempo.”
Esempio Contro Severino
Ad esempio, quando una stella esplode in supernova, rilascia energia e materia nello spazio circostante, formando nuove stelle e pianeti. Anche se la stella originaria non esiste più, il suo effetto è permanente: ha curvato lo spazio-tempo, ha lasciato polveri e elementi chimici che saranno parte di nuovi sistemi. Ogni evento, dunque, lascia una traccia duratura, dimostrando che il tempo è reale e gli eventi non scompaiono nell’illusione, come Severino vorrebbe.”; nulla scompare del tutto, ma tutto evolve. L’eternità non è immobilità, ma persistenza nella trasformazione.
Esempio Galileo
Principio relatività galileiana
Un esempio classico è quello della nave: se una persona lascia cadere una palla all’interno della cabina, la palla cade ai suoi piedi sia che la nave sia ferma sia che si muova a velocità costante, perché per chi è dentro, tutto avviene nello stesso modo.
La relativitá
Salvatore Cosentino
Created on October 13, 2025
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La relativitá
Cosentino-mercurio-mazzarese
INDice
INTRODUZIONE
RELATIVITÀ
CRONOCEZIONE
NEWTON
SEVERINO
VIAGGI NEL TEMPO
INTERSTELLAR
Per Approfondire
01
Introduzione
Che cosa è il tempo?
Per Einstein
Che cosa è il tempo?
Nel corso della storia sono nate diverse interpretazioni sull'idea del tempo. In questo lavoro ne analizzeremo quattro: 1. La visione assoluta di Newton 2. La visione relativa di Einstein e Galileo 3. La visione eternista di Severino 4. La visione emergentista e psicologica della cronocezione Noi sceglieremo di sostenere la seconda tesi, quella di Einstein e Galileo, perché riteniamo che sia quella che riesce meglio a spiegare la realtà del tempo e, nello stesso tempo, a integrare e superare le altre visioni.
La sfera che curva la rete nell’immagine rappresenta una massa (come un pianeta o una stella) che deforma lo spazio-tempo:Piú grande è la massa, maggiore è la curvatura Più vicino sei a quella massa, più lentamente scorre il tempo.
+ INFO
La TESI DI NEWTON
+ Per smentire
Il tempo assoluto e il moto
Per capire meglio la tesi di Newton dobbiamo spiegare per lo scienziato cosa è per lui oltre al tempo anche lo spazio:Per Isaac Newton, il tempo e lo spazio sono realtà assolute, cioè esistono indipendentemente da tutto il resto. Il tempo assoluto, dice Newton, “scorre di per sé e per sua natura, in modo uniforme, senza relazione ad alcunché di esterno”.
Spazio assoluto
Tempo relativo
Contenitore dove si muovono i corpi
MOTO ASSOLUTO
IMPRECISO Ma si riferisce a quello assoluto che è perfetto
La Tesi Di Einstein E Galileo
La relatività di tempo e spazio
Einstein
Galileo
Già Galileo Galilei, nel Seicento, aveva intuito il principio di relatività galileana: le leggi della fisica sono le stesse per tutti gli osservatori che si muovono a VELOCITÀ COSTANTE
Con la Relatività Ristretta (1905) e poi con la Relatività Generale (1915), dimostra che non esiste un tempo assoluto, e che spazio e tempo sono uniti in un’unica struttura: lo spaziotempo.
+ ESEMPIO
+ ESEMPIO
Riguardo La Tesi di Einstein
Il punto chiave è che la velocità della luce è costante, indipendentemente dal sistema di riferimento.
"MA ALLORA PERCHÉ IL TEMPO E LO SPAZIO DEVONO CAMBIARE?
ESEMPIO
Nasce così il concetto di dilatazione temporale
Se la luce deve sempre avere la stessa velocità per tutti gli osservatori, allora lo spazio e il tempo non possono essere rigidi come in Newton. • Se un osservatore si muove velocemente rispetto a te, e il tempo scorresse “allo stesso ritmo” per tutti, la luce non potrebbe risultare costante per entrambi. • Per mantenere la tua misurazione e quella dell’altro soggetto “C” uguale, il tempo rallenta (dilatazione temporale) e lo spazio si contrae (contrazione delle lunghezze) nel sistema in movimento. In pratica: la velocità della luce è costante, ma lo spazio e il tempo si adattano per far sì che questa legge sia rispettata.
Smentire:
È una prospettiva affascinante, ma non scientifica: non spiega come funziona il tempo, ma l’ “essere” né può essere verificata. Se tutto fosse eterno e immutabile, la scienza sperimentale perderebbe significato: niente nascerebbe, niente morirebbe, niente cambierebbe. Einstein, al contrario, spiega il tempo con formule, osservazioni e verifiche, mantenendo coerenza tra teoria e realtà.
Emanuele Severino e l'eternità
Come la pensa lui?
Il suo ragionamento è semplice:“Ciò che è, è. Ciò che non è, non è.” Se qualcosa esiste, non può mai diventare “non essere”; se qualcosa non esiste, non può diventare “essere”.
Emanuele Severino, filosofo italiano del Novecento, propone una visione completamente diversa.
+ Quale errore commette la fisica?
+ Quale è la conclusione?
CRONOCEZIOne
La tesi della cronocezione e dell’emergentismo parte dall’idea che il tempo non scorra come entità esterna, ma emerga dalla coscienza e dalle relazioni tra eventi.
Loop Quantum Gravity
TEMPO OGGETTIVO
TEMPO SOGGETTIVO
ESPERIMENTO BUNGEE JUMP
FISICA TEORICA
TEORIE COSMOLOGICHE
PER SMENTIRE
Questa visione apre anche a un problema profondo:se il tempo è qualcosa che emerge solo quando c’è un osservatore che percepisce il cambiamento, può esistere un universo senza nessuno che lo osservi? In altre parole, serve una coscienza perché il tempo “inizi”? Se sì, allora il tempo sarebbe davvero un fenomeno mentale, e non fisico. Ma se invece esiste indipendentemente da noi, allora deve esserci un ordine oggettivo con cui le cose iniziano o sono iniziate, e la visione puramente soggettiva non basta
COME LA RELATIVITÀ SUPERA LE ALTRE TEORIE
Sostenere la teoria di Einstein e Galileo significa riconoscere che il tempo non è né assoluto né illusorio, ma relativo e concreto.
Contro Cronocezione e Rovelli
Contro Newton
Contro Severino
Il tempo non nasce solo nella mente o nella relazione tra eventi; è proprietà fisica reale, misurabile e osservabile anche senza coscienza.
La relatività mostra che gli eventi lasciano tracce permanenti nello spaziotempo.
Esempio Concreto
Esempio dilatazione del tempo
Paradosso dei gemelli
Un esempio celebre è il paradosso dei gemelli: uno rimane sulla Terra, l’altro viaggia nello spazio quasi alla velocità della luce. Quando ritorna, il gemello che ha viaggiato è più giovane, perché per lui il tempo è trascorso più lentamente. Questo non è un paradosso, ma un effetto fisico reale, verificato sperimentalmente.
CONTRO NEWTON
🔹 ESEMPIO CONCRETO Immagina di avere un grande telo elastico (lo spazio-tempo). Se ci metti sopra una palla pesante (il Sole), il telo si piega. I pianeti (le palline più leggere) non girano perché qualcuno li spinge, ma perché seguono la curvatura del telo. Allo stesso modo, la massa curva lo spazio e rallenta il tempo.
Esempio Einstein
Il Buco Nero
"Immagina di camminare vicino a un buco nero: non solo lo spazio è deformato dalla sua gravità, ma anche il tempo rallenta. Se un astronauta orbitasse attorno al buco nero, per lui passerebbero pochi minuti, mentre sulla Terra potrebbero trascorrere anni. Qui vediamo concretamente come lo spazio e il tempo siano indissolubilmente legati: la curvatura dello spazio influenza la misura del tempo.”
Esempio Contro Severino
Ad esempio, quando una stella esplode in supernova, rilascia energia e materia nello spazio circostante, formando nuove stelle e pianeti. Anche se la stella originaria non esiste più, il suo effetto è permanente: ha curvato lo spazio-tempo, ha lasciato polveri e elementi chimici che saranno parte di nuovi sistemi. Ogni evento, dunque, lascia una traccia duratura, dimostrando che il tempo è reale e gli eventi non scompaiono nell’illusione, come Severino vorrebbe.”; nulla scompare del tutto, ma tutto evolve. L’eternità non è immobilità, ma persistenza nella trasformazione.
Esempio Galileo
Principio relatività galileiana
Un esempio classico è quello della nave: se una persona lascia cadere una palla all’interno della cabina, la palla cade ai suoi piedi sia che la nave sia ferma sia che si muova a velocità costante, perché per chi è dentro, tutto avviene nello stesso modo.