ETTORE MAJORANA 25/26
L'ARTE ETRUSCA
MATTIA MERANOALBERTO RUSSO KEVIN GUERCIO
CLASSE 2 A.S.A.
STORIA DELL'ARTE
L'arte etrusca
L'arte etrusca si sviluppa tra il IX e il I secolo a.C. nell'Italia centrale,in particolare nelle zone corrispondenti all'attuale Toscana, Lazio e parte dell'Umbria.Si tratta di un'arte profondamente legata alla religione e alla visione dell'aldilà, e per questo motivo gran parte delle opere che ci sono pervenute ha una funzione funeraria o sacra. Sebbene gli Etruschi abbiano subito l'influenza di culture come quella greca, fenicia ed egizia, riuscirono a creare uno stile originale, caratterizzato da un forte senso simbolico ed espressivo
La scultura
Un aspetto fondamentale dell'arte etrusca è la scultura, che trova la sua massima espressione in ambito funerario e religioso.Nei contesti funerari, gli Etruschi realizzavano sarcofagi decorati con figure umane adagiate con espressioni serene, come nel celebre Sarcofago degli Sposi, che rappresenta una coppia distesa con un atteggiamento affettuoso e tranquillo, simbolo della visione positiva della vita dopo la morte.
. Anche le urne cinerarie erano spesso scolpite con rilievi che rappresentavno scene mitologiche o momenti della vita quotidiana del defunto. In ambito religioso, invece, la scultura veniva usata per creare statue votive dedicate alle divinita. Un esempio famoso è l'Apollo di Veio, una statua in terracotta che mostra un dio in movimento, con un sorriso enigmatico, molto diverso dalla staticità dell'arte greca classica.
Pittura e architettura
La pittura etrusca si è conservata quasi esclusivamente all'interno delle tombe, dove venivano affrescate scene vivaci di banchetti, danze, giochi o cacce, come si può vedere nella Tomba dei Leopardi o nella Tomba della Caccia e della Pesca. I colori accesi e il senso del movimento trasmettono un'immagine gioiosa dell'aldilà. L'architettura etrsuca, per lo più realizzata in materiali deperibili come il legno e la terracotta, si caratterizzava per templi elevati su alti podi, con tetti spioventi decorati da statue e antefisse. Nonostante le influenze greche, questi edifici avevano un'impostazione originale.Notevoli sono anche le tombe ipogee, scavate nella roccia e spesso costruite con camere interne che imitano le case dei vivi.
La città come si sviluppa
Le città etrusche erano costruite su alture facilmente difendibili e circondate da solide mura. L'impianto urbano seguiva un piano regolare, con due strade principali che si incrociavano al centro, dove si trovava la piazza con i principali edifici religiosi e pubblici.La fondazione delle città seguiva riti religiosi, affidati a sacerdoti che tracciavano lo spazio secondo la volontà degli dei. I templi occupavano posizioni centrali o elevate, mentre le necropoli erano situate all'esterno delle mura.
L'ARTE ETRUSCA
Mattia
Created on October 12, 2025
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ETTORE MAJORANA 25/26
L'ARTE ETRUSCA
MATTIA MERANOALBERTO RUSSO KEVIN GUERCIO
CLASSE 2 A.S.A.
STORIA DELL'ARTE
L'arte etrusca
L'arte etrusca si sviluppa tra il IX e il I secolo a.C. nell'Italia centrale,in particolare nelle zone corrispondenti all'attuale Toscana, Lazio e parte dell'Umbria.Si tratta di un'arte profondamente legata alla religione e alla visione dell'aldilà, e per questo motivo gran parte delle opere che ci sono pervenute ha una funzione funeraria o sacra. Sebbene gli Etruschi abbiano subito l'influenza di culture come quella greca, fenicia ed egizia, riuscirono a creare uno stile originale, caratterizzato da un forte senso simbolico ed espressivo
La scultura
Un aspetto fondamentale dell'arte etrusca è la scultura, che trova la sua massima espressione in ambito funerario e religioso.Nei contesti funerari, gli Etruschi realizzavano sarcofagi decorati con figure umane adagiate con espressioni serene, come nel celebre Sarcofago degli Sposi, che rappresenta una coppia distesa con un atteggiamento affettuoso e tranquillo, simbolo della visione positiva della vita dopo la morte.
. Anche le urne cinerarie erano spesso scolpite con rilievi che rappresentavno scene mitologiche o momenti della vita quotidiana del defunto. In ambito religioso, invece, la scultura veniva usata per creare statue votive dedicate alle divinita. Un esempio famoso è l'Apollo di Veio, una statua in terracotta che mostra un dio in movimento, con un sorriso enigmatico, molto diverso dalla staticità dell'arte greca classica.
Pittura e architettura
La pittura etrusca si è conservata quasi esclusivamente all'interno delle tombe, dove venivano affrescate scene vivaci di banchetti, danze, giochi o cacce, come si può vedere nella Tomba dei Leopardi o nella Tomba della Caccia e della Pesca. I colori accesi e il senso del movimento trasmettono un'immagine gioiosa dell'aldilà. L'architettura etrsuca, per lo più realizzata in materiali deperibili come il legno e la terracotta, si caratterizzava per templi elevati su alti podi, con tetti spioventi decorati da statue e antefisse. Nonostante le influenze greche, questi edifici avevano un'impostazione originale.Notevoli sono anche le tombe ipogee, scavate nella roccia e spesso costruite con camere interne che imitano le case dei vivi.
La città come si sviluppa
Le città etrusche erano costruite su alture facilmente difendibili e circondate da solide mura. L'impianto urbano seguiva un piano regolare, con due strade principali che si incrociavano al centro, dove si trovava la piazza con i principali edifici religiosi e pubblici.La fondazione delle città seguiva riti religiosi, affidati a sacerdoti che tracciavano lo spazio secondo la volontà degli dei. I templi occupavano posizioni centrali o elevate, mentre le necropoli erano situate all'esterno delle mura.