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CHIESA E IMPERO NEL '200

anna

Created on October 11, 2025

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Transcript

CHIESA E IMPERO NEL '200

La crisi dei 2 "poteri universali"
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SOMMARIO

7. Domenicani
1. Crisi dei due poteri universali
8. Francescani
2. I peccati della Chiesa
9. Differenze tra Domenicani e Francescani
3. Le eresie
4. I movimenti eretici
5. Il Tribunale dell'Inquisizione
6. Gli ordini mendicanti

DAI POTERI UNIVERSALI ALLE MONARCHIE FEUDALI

Nel Duecento entrarono in crisi i due grandi poteri universali rappresentati dalla Chiesa e dall'Impero e cominciano ad affermarsi le MONARCHIE FEUDALI

Nel Medioevo l'Europa coltivava l'ideale di un solo, unico, grande Stato cristiano governato dalle due supreme autorità: il papa e l'imperatore. I poteri papale e imperiale vennero considerati universali, cioè incaricati direttamente da Dio per governare gli uomini.

Nel Duecento, tuttavia, questo ideale era ancora lontano dal realizzarsi e i poteri universali entrarono in crisi

IMPERO: molto debole a causa delle estenuanti lotte contro il Papato e anche i Comuni dell'Italia settentrionale;CHIESA: corrotta e in pieno degrado morale. Nascono dei movimenti di protesta che chiedono il ritorno al cristianesimo delle origini

"Peccati" della Chiesa

1) Simonia: vendita delle più importanti cariche ecclesiastiche e di beni spirituali (sacramenti, indulgenze, benedizioni)
2) Nicolaismo: presenza nel clero di sacerdoti sposati o concubinari.
3) Nepotismo: Tendenza da parte di persone autorevoli a favorire parenti, amici, conoscenti, perlopiù nell'assegnazione di cariche

Cavalieri cristiani che massacrano i càtari durante la crociata voluta da papa Innocenzo III

Le eresie

Tra il XII e il XIII secolo alcuni movimenti religiosi cominciarono a contestare la Chiesa, poichè era corrotta e si era allontanata dai valori evangelici. Ebbero origine negli ambienti cittadini e subito conquistarono tutta la popolazione. I movimenti condannavano l'immoralità dei sacerdoti, dediti al potere e al lusso e non ai principi cristiani di povertà e carità.

Questi movimenti vennero considerati eretici (hàiresis=scelta, separazione). .

I movimenti eretici

I movimenti eretici più duramente repressi in questo periodo furono quelli dei valdesi e dei càtari, entrambi sviluppatisi in Francia

Valdesi: proponevano un modello di vita casto e povero, ispirato a Cristo - Fecero tradurre il Vangelo in volgare francese. Inizialmente tollerati, vennero successivamente perseguitati - Alcune comunità ruscirono a sopravvivere tra Francia e Piemonte

Càtari o albigesi: vivevano in povertà, rifiutando i beni terreni - Non riconoscevano la Chiesa di Roma e crearono una loro chiesa in contapposizione a quella cattolica - Vennero sterminati durante la IV crociata.

lE ERESIE E la Santa Inquisizione

I successori di Innocenzo III continuarono la sua opera di repressione: nel 1233 venne istituito il Tribunale dell’Inquisizione, che processava tutti coloro che erano sospettati di eresia

L'Inquisizione procedeva anche sulla base di segnalazioni anonime e gli impoitati non avevamo diritto alla difesa

I metodi erano violenti: utilizzavano anche la tortura per estorcere le confessioni

IMolti inquisitori furono i domenicani

gli ordini mendicanti: domenicani e francescani

La repressione delle eresie non fu l'unica arma che la Chiesa utilizzò per contrastare le critiche e riconquistare la fiducia dei fedeli. Tra le strategie vi era anche il riconoscimento di alcuni ordini religiosi, come francescani e domenicani, che non si erano mai ribellati alla dottrina ufficiale.

domenicani

Fondatore dell'ordine fu DOMENICO DI GUZMAN sacerdote spagnolo che aveva deciso di combattere l'eresia catara con il buon esempio, con la predicazione ma soprattutto con l'insegnamento nelle scuole e nelle università. I suoi seguaci dovevano dedicarsi allo studio della dottrina religiosa, vivere di elemosina e seguire uno stile di vita che rispecchiasse l'ideale evangelico della chiesa primitiva. Nel 1216 papa Onorio III approvò l'ordine che prese il nome di ordine dei predicatori.

FRANCESCANI

Nel 1206 Giovanni di Pietro di Bernardone meglio conosciuto come Francesco (1182-1226) davanti a suo padre e alla folla nella piazza di Assisi, si spogliò di tutti i suoi beni e dei suoi abiti.

Indossò un paio di sandali e un saio di lana e iniziò insieme a pochi seguaci una vita di predicazione e povertà. Il suo esempio ispirò molti e i seguaci furono tantissimi

I primi francescani presero il nome di ordine dei frati minori ("umiltà e sottomissione a Dio") nel 1209, quando Francesco d'Assisi fondò l'ordine mendicante che praticava l'estrema povertà.

Nel 1223 Onorio III riconobbe ufficialmente la Regola francescana e il nuovo ordine dei frati minori.

L'ordine ebbe grande popolarità per la carità, per la dedizione ai poveri e agli infermi, ma anche per la stretta osservanza della povertà da parte dei suoi seguaci

La Regola francescana ebbe seguaci anhe tra le donne, guidate da Chiara d'Assisi che fondo l'Ordine delle Clarisse

DIFFERENZE TRA DOMENICANI E FRANCESCANI

DOMENICANI: 1) predicazione - con uno studio approfondito delle Sacre Scritture si proponevano la repressione delle eresie attraverso una straordinaria preparazione culturale 2) Servizio prestato - furono spesso docenti universitari, confessori di re e signori, inquisitori

FRANCESCANI: 1) predicazione - con le parabole, i racconti, la vita dei Santi; 2) Servizio prestato - semplici, umili, vicini alla gente comune, si dedicavano all'assistenza di ammalati e indigenti

CROCIATA CONTRO I CATARI

1209 - 1229: IV CROCIATA (crociata contro gli Albigesi) Papa Innocenzo III promise la redenzione dei peccati a tutti coloro che avessero partecipato alla crociata

CONCLUSIONE: sterminio dei càtari