STORIA DELL'HARDWARE
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3.nonni
1.ANTENATI digitus abaco regolo
a.1°generazione
b.2°generazione
2.BISNONNI pascalina C.Babbage Ada Lovelace H.Hollerith
4.genitori
a.3°generazione
b.4°generazione
sitografia
ANTENATI
REGOLO
DIGITUS
ABACO
Digitus è il primo "computer" che gli antichi usarono per contare, ovvero la mano.
Il primo strumento di calcolo fu l'abaco. Inventato molto probbabilmente dai babbilonesi
L'inventore del REGOLO CALCOLATORE fu Edmund Gunter nel 1650. con questo strumento si potevano calcolare potenze, radici quadrate e cubiche
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bisnonni-pascalina
Questa macchina fu il punto dell'evoluzione che ci ha portato agli elaboratori moderni. L'inventore, il quale ha fuso la matematica del calcolo e la tecnologia dell'orologio, fu Blaise Pascal.
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bisnonni-Charles Babbage
Il matematico C.Babbage dedicò la sua vita allo studio di due macchine calcolatrici, una differenziale, l’altra analitica
differenziale
analitica
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bisnonni-ADA LOVELACE
Il primo software mai scritto da un essere umano fu fatto da una donna, Ada Lovelace. riuscì a scrivere un determinato calcolo sulle schede perforate, che veniva "letto" dalla macchina di Babbage, creando così il primo software della storia.
bisnonni-Herman HOLLERITH
Herman Hollerith fu il primo uomo a creare una macchina calcolatrice, chiamata tabulatrice, che faceva uso dell'elettricità e che funzionava grazie alle schede perforate di Babbage.
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NONNI-1°GENERAZIONE
L'elemento caratterizzante della prima generazione di elaboratori elettronici è la VALVOLA TERMOIONICA che porta la velocità di elaborazione all'ordine dei millisecondi.
valvola termoionica
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1°GENERAZIONE-Colossus
Verso la fine della seconda guerra mondiale, venne sviluppato uno dei primi calcolatori elettronici, il COLOSSUS.
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1°GENERAZIONE-MARK 1
Questo calcolatore elettromeccanico entra in funzione anche lui nel 1944. È stato costruito da Industrial Business Machines.
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1°GENERAZIONE-ENIAC
ENIAC fu il primo vero computer voluto dal ministero della difesa americano, il primo computer elettronico a valvole e il primo strumento di calcolo a non avere meccaniche in movimento, ma solo circuiti elettronici.
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1°GENERAZIONE-EDVAC
La specialità del computer EDVAC, costruito nel 1946, era l'utilizzo della RAM che non serviva solo per ridurre il numero delle valvole neccessarie per un elaboratore, ma anche per recuperare i eati neccessari più velocemente.
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NONNI-2°GENERAZIONE
L’elemento caratterizzante della SECONDA generazione di elaboratori elettronici è il TRANSISTOR.
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TRANSISTOR
Il transistor, inventato nel 1947, era più efficace delle valvole termoioniche.
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2°GENERAZIONE-FORTRAN
Il linguaggio FORTRAN, molto più vicino al normale linguaggio parlato dall’uomo, è particolarmente adatto ad esprimere istruzioni che risolvono problemi matematici, tecnici e scientifici.
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2°GENERAZIONE-Il primo hd
Il primo HD era composto da 50 dischi da 24 pollici ciascuno ed era capace di immagazzinare 5 MByte di dati.
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GENITORI-3°GENERAZIONE
L'elemento caratterizzante della terza generazione di elaboratori elettronici è il circuito integrato, che grazie alle sperimentazioni di fisica e chimica hanno portato alla riduzione delle dimensioni e peso.
IL CIRCUITO INTEGRATO
I primi circuiti integrati, sono prodotti dal 1960, con un massimo di 10 componenti su ogni circuito, grande circa mezzo centimetro quadrato.
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3°GENERAZIONE-PDP 8
PDP-8, progettato da Gordon Bell, era un computer economico e con dimensioni molto ridotte. Grazie a PDP 8 molta gente si avvicino all'informatica
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3°GENERAZIONE-BASIC
Il BASIC fu l primo linguaggio di programmazione semplificato che nacque in un college del New Hampshire
3°GENERAZIONE-IBM 360
L’IBM 360, era un sistema innovativo capace di decine di milioni di operazioni al secondo
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3°GENERAZIONE-FLOPPY DISK
il Floppy-disk venne costruito dall'IBM nel 1967 e veniva principalmente usato per registrare il programma iniziale per il controllo del computer, e non solo. Venne stato usato anche per archiviare altri programmi e dati.
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genitort-4°GENERAZIONE
L’elemento caratterizzante della QUARTA generazione di elaboratori elettronici è il CHIP - MICROCHIP che ha permesso di miniaturizzare le componenti del PC e renderlo accessibile al vasto pubblico.
CHIP-MICROCHIP
Un intero computer in un solo chip: nasce la CPU 1969.ma sarà comunque Wayne D. Pickette a creare l'idea dei microcomoputer.
4°GENERAZIONE-PASCAL
Il PASCAL,nato nel 1970 facilita lo sviluppo del software perchè consente ai programmatori di dividere un programma in vari blocchi chiamati "funzioni" e "procedure"e rende i programmi più facili da capire e da modificare in seguito.
4°GENERAZIONE-APPLE
Nel 1976 Steve Jobs e Steve Wozniak (fondatori della Apple) disegnano e costruiscono l' APPLE I, che è principalmente costituito da un circuito su una sola piastra.
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
Successivamente venne creato Apple II, fu il primo computer venduto con funzioni di grafica. Ne furono prodotti e venduti pochi esemplari, pensando al mercato dell'epoca.
APPLE II PLUS
APPLE II
4°GENERAZIONE-MICROSOFT
Bill Gates e Paul Allen fondano Microsoft nel 1976 con i fondi che avevano ricavato dalla creazione del Basic per l'Altair.
Alla Microsoft va tutto per la strada giusta, l'IBM aveva comprato da loro un sistema operativo e questa fu l'occasione per divenire una grande società.
4°GENERAZIONE-COMmODORE 64
Commodore 64 è stato creato nel 1982 che appena lanciato nel mercato ebbe un successo immediato e in pochi anni questa macchina entrò in milioni di case.
4°GENERAZIONE-APPLE LISA
Questo computer commerciale è stato il primo ad utilizzare l'interfaccia grafica basata sulle finestre ad icone azionate dal mouse.
L' Apple LISA fu un fallimento commerciale, ma dal punto di vista innovativo va considerato come un anello fondamentale nell’evoluzione del computer.
SITOGRAFIA
https://lettorenonpercaso.blogspot.com https://museo.inf.upv.es/el-abaco/ https://www.nicolamarras.it https://www.flickr.com/ https://www.historyhit.com/ https://www.britannica.com/ https://it.wikipedia.org/
L'IBM 360 fu proposto in 12 modelli che si differenziavano per la velocità operativa e per la capacità di memoria principale. Il sistema di questo computer poteva essere potenziato, aumentando la capacità di memoria centrale combinando diversamente 90 unità ausiliarie.
Il termine inglese "digit" deriva dalla parola latina "digitus". Infatti le apparecchiature moderne si chiamano digitali.
Era costituita da una serie di ingranaggi dentati con sopra scritti i numeri da 0 a 9. Il primo ingranaggio indicava le unità, a ogni suo giro completo corrispondeva lo spostamento di un numero del secondo ingranaggio, che indicava le decine e così via. Per farla funzionare bastava una manovella ma permetteva solo addizioni e sottrazioni.
circuiti presentano al loro interno migliaia di transistor miniaturizzati.
Hollerith fondò poi una ditta informatica che diventerà la IBM
L'inventore della valvola termoionica fu il dottore statunitense Lee De Forest e grazie a questa valvola è possibile ampliare i segnali radio e per anni, fu rgina incostrastata nel settore elettronico e funzionava come un interruttore automatico che permetteva o no il passaggio di corrente.
La macchina differenziale (1822) doveva essere in grado di fare calcoli fino all'ottava cifra ma a causa di difficoltà tecniche Babbage non riuscì a metterlo in funzione.
qualche anno dopo nel 1973, sempre da IBM, fu prodotto un altro HD questa volta aaveva quattro dischi e la capacità massima era di 12 mb.
Anche per questa generazione gli elaboratori erano riservati ai laboratori militari e scientifici sia per la difficoltà di utilizzo sia per i costi notevoli.
Colossus permetteva la rapida decifrazione dei messaggi usando le 2400 valvole termoioniche che a loro volta utilizzavano i nastri perforati.Malgrado il Colossus sia rimasto coperto dal segreto militare fino al 1975, l'esperienza accumulata dagli ingegneri che vi avevano partecipato fu riversata nel dopoguerra nella costruzione di nuovi computer.
Dopo alcuni anni anche i Floppy-disk vengono sostituiti con i cd, dvd o usb.
La macchina era dotata di 5000 ruote dentate, 200 accumulatori di dati (memorie) in grado di svolgere una addizione in un secondo. Il nastro perforato guidava la macchina nelle operazioni seguendo un programma predefinito. Anche in questo caso, per difficoltà tecniche, non si riuscì a produrre questa macchina ma lanciò l’idea per i moderni elaboratori.
Fortran venne inventato 1957, da un gruppo di scienziati dell'IBM. Grazie a questi linguaggi simbolici, ci si avvia verso i computer moderni per tutti e non solo per organizzazioni militari o scientifiche.
Durante una sessione di calcolo, il "Mark 1" iniziò a comunicare risultati errati: la matematica Grace Murray Hopper, dopo una lunga ricerca, trovò che un insetto (bug in inglese) era rimasto schiacciato nella macchina, da qui deriva il termine BUG che utiliziamo tutti i giorni
Il transistor presentava molti vantaggi rispetto alla valvola: - minor costo e ingombro - maggior affidabilità - minor assorbimento di energia elettrica
Questo termine proveniva dalla parola fenicia "abak" (tavolo) e consisteva in un pezzo di legno dove erano incisi delle linee orizzontali che poi si mettevano dei sassolini per rappresentare i numeri.
Questo oggetto viene poi sostituito con le calcolatrici tascabili negli anni '60 del secolo precedente.
Inoltre era 1000 volte più veloce della migliore macchina elettronica a quei tempi, conteneva 18 000 valvole termoioniche, le sue dimensioni erano 9 x 15 metri, pesava circa 30 tonnellate e riusciva a fare 5000 addizioni e 360 moltiplicazioni in un secondo grazie all'utilizzo delle schede perforate.
Con EDVAC nasce anche il linguaggio Assembler, dove fino allora gli elaboratori dovevano essere programmati, con tanta difficoltà, nel codice binario.
Inoltre si sviluppano le prime applicazioni personali e di elaborazione testi. Grazie al PDP 8, l'elaboratore entrò in numerose scuole americane e divenne uno dei primi computer a disposizione degli studenti
STORIA DELL'HARDWARE
Valentini Emanuele
Created on October 10, 2025
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1.ANTENATI digitus abaco regolo
a.1°generazione
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2.BISNONNI pascalina C.Babbage Ada Lovelace H.Hollerith
4.genitori
a.3°generazione
b.4°generazione
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ANTENATI
REGOLO
DIGITUS
ABACO
Digitus è il primo "computer" che gli antichi usarono per contare, ovvero la mano.
Il primo strumento di calcolo fu l'abaco. Inventato molto probbabilmente dai babbilonesi
L'inventore del REGOLO CALCOLATORE fu Edmund Gunter nel 1650. con questo strumento si potevano calcolare potenze, radici quadrate e cubiche
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Questa macchina fu il punto dell'evoluzione che ci ha portato agli elaboratori moderni. L'inventore, il quale ha fuso la matematica del calcolo e la tecnologia dell'orologio, fu Blaise Pascal.
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bisnonni-Charles Babbage
Il matematico C.Babbage dedicò la sua vita allo studio di due macchine calcolatrici, una differenziale, l’altra analitica
differenziale
analitica
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bisnonni-ADA LOVELACE
Il primo software mai scritto da un essere umano fu fatto da una donna, Ada Lovelace. riuscì a scrivere un determinato calcolo sulle schede perforate, che veniva "letto" dalla macchina di Babbage, creando così il primo software della storia.
bisnonni-Herman HOLLERITH
Herman Hollerith fu il primo uomo a creare una macchina calcolatrice, chiamata tabulatrice, che faceva uso dell'elettricità e che funzionava grazie alle schede perforate di Babbage.
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NONNI-1°GENERAZIONE
L'elemento caratterizzante della prima generazione di elaboratori elettronici è la VALVOLA TERMOIONICA che porta la velocità di elaborazione all'ordine dei millisecondi.
valvola termoionica
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1°GENERAZIONE-Colossus
Verso la fine della seconda guerra mondiale, venne sviluppato uno dei primi calcolatori elettronici, il COLOSSUS.
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1°GENERAZIONE-MARK 1
Questo calcolatore elettromeccanico entra in funzione anche lui nel 1944. È stato costruito da Industrial Business Machines.
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1°GENERAZIONE-ENIAC
ENIAC fu il primo vero computer voluto dal ministero della difesa americano, il primo computer elettronico a valvole e il primo strumento di calcolo a non avere meccaniche in movimento, ma solo circuiti elettronici.
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1°GENERAZIONE-EDVAC
La specialità del computer EDVAC, costruito nel 1946, era l'utilizzo della RAM che non serviva solo per ridurre il numero delle valvole neccessarie per un elaboratore, ma anche per recuperare i eati neccessari più velocemente.
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L’elemento caratterizzante della SECONDA generazione di elaboratori elettronici è il TRANSISTOR.
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TRANSISTOR
Il transistor, inventato nel 1947, era più efficace delle valvole termoioniche.
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2°GENERAZIONE-FORTRAN
Il linguaggio FORTRAN, molto più vicino al normale linguaggio parlato dall’uomo, è particolarmente adatto ad esprimere istruzioni che risolvono problemi matematici, tecnici e scientifici.
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2°GENERAZIONE-Il primo hd
Il primo HD era composto da 50 dischi da 24 pollici ciascuno ed era capace di immagazzinare 5 MByte di dati.
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GENITORI-3°GENERAZIONE
L'elemento caratterizzante della terza generazione di elaboratori elettronici è il circuito integrato, che grazie alle sperimentazioni di fisica e chimica hanno portato alla riduzione delle dimensioni e peso.
IL CIRCUITO INTEGRATO
I primi circuiti integrati, sono prodotti dal 1960, con un massimo di 10 componenti su ogni circuito, grande circa mezzo centimetro quadrato.
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3°GENERAZIONE-PDP 8
PDP-8, progettato da Gordon Bell, era un computer economico e con dimensioni molto ridotte. Grazie a PDP 8 molta gente si avvicino all'informatica
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3°GENERAZIONE-BASIC
Il BASIC fu l primo linguaggio di programmazione semplificato che nacque in un college del New Hampshire
3°GENERAZIONE-IBM 360
L’IBM 360, era un sistema innovativo capace di decine di milioni di operazioni al secondo
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3°GENERAZIONE-FLOPPY DISK
il Floppy-disk venne costruito dall'IBM nel 1967 e veniva principalmente usato per registrare il programma iniziale per il controllo del computer, e non solo. Venne stato usato anche per archiviare altri programmi e dati.
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genitort-4°GENERAZIONE
L’elemento caratterizzante della QUARTA generazione di elaboratori elettronici è il CHIP - MICROCHIP che ha permesso di miniaturizzare le componenti del PC e renderlo accessibile al vasto pubblico.
CHIP-MICROCHIP
Un intero computer in un solo chip: nasce la CPU 1969.ma sarà comunque Wayne D. Pickette a creare l'idea dei microcomoputer.
4°GENERAZIONE-PASCAL
Il PASCAL,nato nel 1970 facilita lo sviluppo del software perchè consente ai programmatori di dividere un programma in vari blocchi chiamati "funzioni" e "procedure"e rende i programmi più facili da capire e da modificare in seguito.
4°GENERAZIONE-APPLE
Nel 1976 Steve Jobs e Steve Wozniak (fondatori della Apple) disegnano e costruiscono l' APPLE I, che è principalmente costituito da un circuito su una sola piastra.
Questo è un paragrafo pronto a contenere creatività, esperienze e storie geniali.
Successivamente venne creato Apple II, fu il primo computer venduto con funzioni di grafica. Ne furono prodotti e venduti pochi esemplari, pensando al mercato dell'epoca.
APPLE II PLUS
APPLE II
4°GENERAZIONE-MICROSOFT
Bill Gates e Paul Allen fondano Microsoft nel 1976 con i fondi che avevano ricavato dalla creazione del Basic per l'Altair.
Alla Microsoft va tutto per la strada giusta, l'IBM aveva comprato da loro un sistema operativo e questa fu l'occasione per divenire una grande società.
4°GENERAZIONE-COMmODORE 64
Commodore 64 è stato creato nel 1982 che appena lanciato nel mercato ebbe un successo immediato e in pochi anni questa macchina entrò in milioni di case.
4°GENERAZIONE-APPLE LISA
Questo computer commerciale è stato il primo ad utilizzare l'interfaccia grafica basata sulle finestre ad icone azionate dal mouse.
L' Apple LISA fu un fallimento commerciale, ma dal punto di vista innovativo va considerato come un anello fondamentale nell’evoluzione del computer.
SITOGRAFIA
https://lettorenonpercaso.blogspot.com https://museo.inf.upv.es/el-abaco/ https://www.nicolamarras.it https://www.flickr.com/ https://www.historyhit.com/ https://www.britannica.com/ https://it.wikipedia.org/
L'IBM 360 fu proposto in 12 modelli che si differenziavano per la velocità operativa e per la capacità di memoria principale. Il sistema di questo computer poteva essere potenziato, aumentando la capacità di memoria centrale combinando diversamente 90 unità ausiliarie.
Il termine inglese "digit" deriva dalla parola latina "digitus". Infatti le apparecchiature moderne si chiamano digitali.
Era costituita da una serie di ingranaggi dentati con sopra scritti i numeri da 0 a 9. Il primo ingranaggio indicava le unità, a ogni suo giro completo corrispondeva lo spostamento di un numero del secondo ingranaggio, che indicava le decine e così via. Per farla funzionare bastava una manovella ma permetteva solo addizioni e sottrazioni.
circuiti presentano al loro interno migliaia di transistor miniaturizzati.
Hollerith fondò poi una ditta informatica che diventerà la IBM
L'inventore della valvola termoionica fu il dottore statunitense Lee De Forest e grazie a questa valvola è possibile ampliare i segnali radio e per anni, fu rgina incostrastata nel settore elettronico e funzionava come un interruttore automatico che permetteva o no il passaggio di corrente.
La macchina differenziale (1822) doveva essere in grado di fare calcoli fino all'ottava cifra ma a causa di difficoltà tecniche Babbage non riuscì a metterlo in funzione.
qualche anno dopo nel 1973, sempre da IBM, fu prodotto un altro HD questa volta aaveva quattro dischi e la capacità massima era di 12 mb.
Anche per questa generazione gli elaboratori erano riservati ai laboratori militari e scientifici sia per la difficoltà di utilizzo sia per i costi notevoli.
Colossus permetteva la rapida decifrazione dei messaggi usando le 2400 valvole termoioniche che a loro volta utilizzavano i nastri perforati.Malgrado il Colossus sia rimasto coperto dal segreto militare fino al 1975, l'esperienza accumulata dagli ingegneri che vi avevano partecipato fu riversata nel dopoguerra nella costruzione di nuovi computer.
Dopo alcuni anni anche i Floppy-disk vengono sostituiti con i cd, dvd o usb.
La macchina era dotata di 5000 ruote dentate, 200 accumulatori di dati (memorie) in grado di svolgere una addizione in un secondo. Il nastro perforato guidava la macchina nelle operazioni seguendo un programma predefinito. Anche in questo caso, per difficoltà tecniche, non si riuscì a produrre questa macchina ma lanciò l’idea per i moderni elaboratori.
Fortran venne inventato 1957, da un gruppo di scienziati dell'IBM. Grazie a questi linguaggi simbolici, ci si avvia verso i computer moderni per tutti e non solo per organizzazioni militari o scientifiche.
Durante una sessione di calcolo, il "Mark 1" iniziò a comunicare risultati errati: la matematica Grace Murray Hopper, dopo una lunga ricerca, trovò che un insetto (bug in inglese) era rimasto schiacciato nella macchina, da qui deriva il termine BUG che utiliziamo tutti i giorni
Il transistor presentava molti vantaggi rispetto alla valvola: - minor costo e ingombro - maggior affidabilità - minor assorbimento di energia elettrica
Questo termine proveniva dalla parola fenicia "abak" (tavolo) e consisteva in un pezzo di legno dove erano incisi delle linee orizzontali che poi si mettevano dei sassolini per rappresentare i numeri.
Questo oggetto viene poi sostituito con le calcolatrici tascabili negli anni '60 del secolo precedente.
Inoltre era 1000 volte più veloce della migliore macchina elettronica a quei tempi, conteneva 18 000 valvole termoioniche, le sue dimensioni erano 9 x 15 metri, pesava circa 30 tonnellate e riusciva a fare 5000 addizioni e 360 moltiplicazioni in un secondo grazie all'utilizzo delle schede perforate.
Con EDVAC nasce anche il linguaggio Assembler, dove fino allora gli elaboratori dovevano essere programmati, con tanta difficoltà, nel codice binario.
Inoltre si sviluppano le prime applicazioni personali e di elaborazione testi. Grazie al PDP 8, l'elaboratore entrò in numerose scuole americane e divenne uno dei primi computer a disposizione degli studenti