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Il dovere dello stupore

Sara Zellini

Created on October 9, 2025

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Transcript

Il dovere dello stupore

Ispirato all'articolo di Alessandro D'Avenia

Classe 1ª Liceo Scientifico – Lezione di Religione

Che cos'è lo stupore?

Lo stupore è quell'emozione profonda che ci spinge a fermarci davanti alla realtà, a osservare con occhi nuovi ciò che ci circonda. Non è una semplice sorpresa passeggera, ma un'esperienza che tocca il cuore e innesca una riflessione autentica sull'esistenza.

Alessandro D'Avenia lo definisce come il sesto senso, quello che dà significato e profondità agli altri cinque sensi. Senza stupore, guardiamo senza vedere, ascoltiamo senza sentire davvero.

La meraviglia secondo D'Avenia

"È il senso della meraviglia che detta la qualità delle nostre relazioni con il mondo."

Vedere oltre

Motore di conoscenza

Crescita personale

La meraviglia ci permette di andare oltre l'apparenza superficiale delle cose e scoprire significati più profondi.

È la scintilla che accende la curiosità e ci spinge a conoscere, esplorare, crescere come persone.

Attraverso la meraviglia sviluppiamo sensibilità, empatia e una relazione autentica con il mondo.

Lo stupore davanti alla natura

L'uomo primitivo viveva immerso nella natura, osservando con attenzione il sorgere del sole, le fasi della luna, l'alternarsi delle stagioni, il comportamento degli animali. Ogni fenomeno naturale era fonte di meraviglia e interrogazione.

Ieri: l'uomo primitivo

Oggi: noi

  • Osservazione del cielo e degli astri
  • Panorami mozzafiato
  • Studio dei cicli naturali
  • Pagine di libri che ci colpiscono
  • Rispetto per i misteri della natura
  • Volti che raccontano storie

Come ci ricorda D'Avenia, anche noi possiamo riscoprire questo stupore primordiale. La natura rimane una fonte inesauribile di meraviglia, se solo sappiamo fermarci ad osservarla.

Lo stupore come attenzione selettiva

Meraviglia

Ci colpisce qualcosa di speciale

Attenzione

Rafforziamo il focus su ciò che è significativo

Percezione

Personalizziamo la nostra visione del mondo

D'Avenia parla di "attenzione selettiva": la meraviglia ci aiuta a dare priorità a ciò che ha valore, filtrando il rumore di fondo della quotidianità. È come un faro che illumina ciò che conta davvero.

Proprio come l'uomo primitivo riconosceva i segni della natura – le tracce di un animale, il cambiamento del vento – anche noi possiamo imparare a riconoscere i misteri nascosti nella vita quotidiana, se coltiviamo questo sguardo attento e meravigliato.

La scuola e la meraviglia

Più di un edificio, più di un orario

La scuola non è solo l'edificio dove entriamo ogni mattina, né le ore scandite dalla campanella. È uno spazio privilegiato dove possiamo incontrare ciò che meraviglia: idee nuove, culture diverse, scoperte scientifiche, capolavori artistici.

Ogni materia, ogni lezione può diventare un'occasione di stupore, se affrontata con lo spirito giusto. La matematica rivela armonie nascoste, la storia ci connette con vite lontane, la letteratura ci fa scoprire mondi interiori.

Riflessione religiosa: La fede stessa nasce spesso da un'esperienza di meraviglia – davanti alla bellezza del creato, alla complessità della vita, al mistero dell'esistenza. Lo stupore apre il cuore alle grandi domande sul senso.

Lo stupore e la responsabilità

01

02

Sentirsi meravigliati

Prendersene cura

Scopriamo la bellezza e il valore di ciò che ci circonda

La meraviglia genera rispetto e senso di responsabilità

03

Agire con consapevolezza

Rispetto per la natura, per gli altri, per noi stessi

C'è un legame profondo tra meraviglia e responsabilità. Quando ci stupiamo autenticamente di qualcosa – un tramonto, un ecosistema, una persona – nasce spontaneamente il desiderio di proteggerlo, custodirlo, rispettarlo.

La meraviglia ci porta alla consapevolezza: comprendiamo che siamo parte di qualcosa di più grande e che le nostre azioni hanno conseguenze sul mondo che ci meraviglia.

Attività di riflessione

Ricorda

Pensa a un momento in cui hai provato vero stupore o meraviglia. Può essere un'esperienza nella natura, un incontro significativo, una scoperta personale.

Scrivi

Descrivi brevemente questa esperienza: cosa hai visto? Cosa hai sentito? Perché ti ha colpito così profondamente?

Condividi

Se ti senti a tuo agio, condividi la tua esperienza con la classe. Confrontiamo i nostri diversi modi di meravigliarci.

Questa attività ci aiuta a riscoprire la nostra capacità di stupore e a condividerla con gli altri, arricchendo la nostra esperienza comune.

Collegamento con l'uomo primitivo

L'uomo primitivo rappresenta un esempio straordinario di apertura al mistero. Attraverso riti, simboli e l'osservazione attenta della natura, i nostri antenati coltivavano un profondo senso di meraviglia davanti alla vita.

Riti e simboli

Osservazione della natura

Senso del sacro

Ceremonie per celebrare i misteri dell'esistenza e connettersi con il sacro

Studio attento di piante, animali e fenomeni naturali come fonte di conoscenza

Riconoscimento di una dimensione che trascende la vita quotidiana

Il senso religioso nasce proprio da qui: dallo stupore e dalla meraviglia davanti alla vita, alla natura, all'esistenza stessa. È una risposta alle grandi domande che nascono quando ci fermiamo, osserviamo e ci lasciamo toccare dalla realtà.

Anche oggi possiamo coltivare la meraviglia

Viviamo in un'epoca veloce, spesso distratta dagli schermi e dalle notifiche. Eppure, la capacità di meravigliarsi rimane dentro di noi, pronta a risvegliarsi.

Rallenta

Fai domande

Apri gli occhi

Concediti momenti per osservare senza fretta, per ascoltare davvero, per essere presente

Non dare tutto per scontato. Chiedi "perché?", "come?", "cosa significa?"

Cerca la bellezza nel quotidiano: un gesto gentile, un dettaglio naturale, un'idea nuova

Riflessione finale: Come l'uomo primitivo davanti al fuoco o alle stelle, anche noi possiamo riscoprire quello stupore fondamentale che dà senso alla nostra esistenza. La meraviglia non è un lusso, ma un dovere – il dovere di vivere pienamente, con gli occhi e il cuore aperti alla bellezza del mondo.