L'America dalla scoperta alla conquista
Vittoria Conforti, Mia Palumbieri, Caterina Bellot, Elisabetta Fontanini
Start
le popolazioniautoctone
Caratteristiche generali
- Tecnologicamente arretrate (no ferro, ruota, aratro, arco).
- Agricoltura: mais, patate, cacao, ecc.
- Allevamento limitato (lama, alpaca).
- Civiltà evolute: città, strade, metallurgia.
Le civiltà precolombiane – Introduzione
- Alla fine del XV secolo gli europei incontrano gli indigeni americani.
- Discendenti da popolazioni migrate dallo stretto di Bering.
- Circa 80 milioni di abitanti, concentrati in America Centrale e Andina.
I MAYA
- Civiltà antichissima: attiva dal II millennio a.C., splendore tra III–IX sec.
- Città-Stato guidate da sacerdoti.
- Grandi conoscenze astronomiche, scrittura geroglifica, aritmetica.
- Decadenza dal XII sec.; ritirata nello Yucatán.
gli atzechi
- Insediati in Messico tra XI–XII sec., fondano Tenochtitlán (1325).
- Dominio su gran parte del Centro America.
- Massimo splendore con Montezuma II (1466–1520).
- Internamente fragili: favorirono la conquista spagnola.
Religione e società azteca
- Religione basata su equilibrio cosmico instabile.
- Divinità naturali (Sole, Luna, Pioggia).
- Sacrifici umani (prigionieri di guerra).
- Società gerarchica: nobili, sacerdoti, liberi, schiavi (riscattabili).
GLI INCAs
- Impero vasto: Perù, Ecuador, Bolivia, Cile; capitale: Cuzco (3500 m).
- Da razzie (XIII sec.) a impero potente (XV sec.).
Struttura politica e amministrativa
- Sovrano assoluto e divino; supportato da aristocrazia militare.
- Popolazione organizzata in contadini/artigiani, con obblighi lavorativi.
- Stato raccoglieva 1/3 del raccolto per emergenze.
- Nessuna scrittura; comunicazioni tramite messaggeri su rete stradale.
insediamenti
1. Gli altopiani del Messico erano abitati dalla civiltà atzeca.2. I Maya occupavano quasi tutto l'attuale Guatemala, il Belize e la penisola messicana dello Yucatan. 3. Lungo il versante della catena delle Ande erano stanziati gli incas, nel territorio attuale della Colombia, del Perù,della Bolivia e del Cile.
L'arrivo dei conquistadores
I conquistadores
- Condottieri spagnoli esperti in guerra, ex soldati di campagne in Europa.
- Spinti da ambizione, avventura e miti come Eldorado.
L’arrivo degli spagnoli
- Le popolazioni indigene escono dall’isolamento.
- L’arrivo degli europei provoca un disastro culturale e demografico.
- Obiettivo degli spagnoli: oro, spezie, pietre preziose.
- La conquista distrugge le civiltà precolombiane.
Cortes e la conquista del messico
Cause del crollo azteco
- Superiore tecnologia militare spagnola.
- Divisioni interne e credenze religiose (profezie).
- Accoglienza pacifica da parte di Montezuma.
Conquista del Messico (1519–1521)
- Cortés sbarca con 600 uomini; fonda Vera Cruz.
- Alleanze con popoli nemici degli aztechi.
- Conquista Tenochtitlán e cattura Montezuma II.
- Capitale azteca distrutta nel 1521.
- Cortés diventa governatore della Nuova Spagna.
La conquista del peru'
Conquista del Perù (1531–1534)
- Pizarro ottiene l’autorizzazione dal re.
- Con soli 183 uomini approfitta della guerra civile inca.
- Cattura e uccide Atahualpa, nonostante il riscatto.
- Conquista Cuzco e fonda Lima.
- Nascita della colonia della Nuova Castiglia.
ribellioni e guerre
Guerre tra conquistadores Scontri tra Pizarro e Almagro per i territori. Guerra civile: Pizarro ucciso nel 1541. Pace solo nel 1548 grazie al viceré spagnolo.
Ribellioni inca
- Resistenza guidata da Manco Capac II e altri.
- Ribellioni represse, ma mai del tutto soppresse.
LE ISTITUZIONI SPAGNOLE IN AMERICA
Amministrazione del territorio
- Casa de Contratación (1503): controllava i traffici ommerciali con l’America.
- Consiglio delle Indie (1524): organo di governo delle colonie.
- Viceré: rappresentanti diretti del re.
- Obiettivo spagnolo: costruire un impero stabile, non solo basi commerciali.
Sistema delle encomiendas
- Concessione di terre e manodopera indigena ai coloni.
- Obblighi per gli indigeni: lavorare e convertirsi al Cristianesimo.
- Sfruttamento durissimo, simile alla schiavitù.
- Esempio: miniere di Potosí (1545), condizioni disumane.
Controllo culturale
Evangelizzazione forzataGli indigeni considerati inferiori e “da salvare”. Conversioni obbligatorie, distruzione dei culti nativi. Costruzione di missioni, chiese, diocesi. L’Inquisizione attiva a Lima e Città del Messico.
Le prime leggi
Le Leggi di Burgos (1512)
Prime norme per “tutelare” gli indigeni: lavoro sì, ma tollerabile e pagato. Obiettivo reale: mantenere l’ordine e il dominio. Bartolomé de Las Casas Frate domenicano che denunciò gli abusi contro gli indigeni. Le Nuove Leggi (1542) Abolizione delle encomiendas. Gli indigeni diventano vassalli liberi della Corona. Nascita delle Audiencias: corti di giustizia coloniali.
COSA FU LO SCAMBIO COLOMBIANO
Scambio colombiano (dal 1492)
- Scambio biologico e culturale tra Vecchio e Nuovo Mondo.
- Coinvolti: piante, animali, malattie, usi e costumi.
- Conseguenze durature per entrambi i mondi.
Dal Vecchio al Nuovo Mondo
- Animali: cavalli, mucche, maiali, pecore, galline...
- Colture: grano, vite, agrumi, caffè, riso, canna da zucchero...
- Malattie: vaiolo, influenza, tifo, morbillo → altissima mortalità indigena.
La tratta degli schiavi
Catastrofe demografica indigena
- Epidemie (vaiolo, tifo, influenza) decimarono le popolazioni indigene.
- Antille, Cuba, Porto Rico: popolazioni ridotte fino al 70%.
- Messico: da 25 milioni a meno di 2 nel XVII sec.
- Anche gli Inca subirono lo stesso destino dopo la conquista.
Soluzione coloniale: schiavi africani
- Africani ritenuti più resistenti al lavoro agricolo.
- Inizio dell’importazione su larga scala per sostituire gli indigeni.
la tratta atlantica degli schiavi
Origine e trasportoSchiavi presi in Africa occidentale (Senegal → Golfo di Guinea). Commercio gestito da portoghesi con supporto dei re locali. Viaggio sulle navi negriere: condizioni disumane, altissima mortalità (fino a 2/3). Vendita all’asta nei porti americani, soprattutto in Brasile. Durata e diffusione Monopolio portoghese all’inizio, poi anche Spagna (Antille). XVII–XVIII sec.: Inghilterra, Francia e Olanda dominano il commercio. Schiavi impiegati in piantagioni di zucchero, tabacco, cotone. Le prime proteste arrivano solo nella seconda metà del XVIII sec. Abolizione progressiva nel tardo Settecento / XIX secolo.
l'INCONTRO CON L'ALTRO
La percezione degli indigeniIl primo contatto crea un forte scontro culturale. Gli europei si chiedono: gli indigeni sono umani o primitivi? Dibattito tra schiavitù “naturale” o possibilità di conversione. La disputa di Valladolid (1550) Re Carlo V convoca una commissione per valutare la natura degli indios. Discussione sul loro diritto alla libertà e all’evangelizzazione.
LE GIUSTIFICAZIONI E LE CRITICHE
La “civilizzazione” forzata
- Alcuni europei negano l’umanità degli indigeni (per sacrifici, cannibalismo).
- Juan Ginés de Sepúlveda: li definisce “ominicoli”, senza anima, da sottomettere.
Le voci critiche
- Bartolomé de Las Casas: denuncia violenze e sfruttamento.
- Michel de Montaigne: elabora il “mito del buon selvaggio”.
Il MITO DEL BUON SELVAGGIO
Il pensiero di Montaigne
- I veri “barbari” sono gli europei, corrotti da avidità e lusso.
- Gli indigeni hanno una cultura e una dignità proprie.
- Ogni civiltà va compresa e rispettata: la diversità non è inferiorità.
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L'America dalla scoperta alla conquista
Vittoria Conforti, Mia Palumbieri, Caterina Bellot, Elisabetta Fontanini
Start
le popolazioniautoctone
Caratteristiche generali
Le civiltà precolombiane – Introduzione
I MAYA
gli atzechi
Religione e società azteca
GLI INCAs
Struttura politica e amministrativa
insediamenti
1. Gli altopiani del Messico erano abitati dalla civiltà atzeca.2. I Maya occupavano quasi tutto l'attuale Guatemala, il Belize e la penisola messicana dello Yucatan. 3. Lungo il versante della catena delle Ande erano stanziati gli incas, nel territorio attuale della Colombia, del Perù,della Bolivia e del Cile.
L'arrivo dei conquistadores
I conquistadores
L’arrivo degli spagnoli
Cortes e la conquista del messico
Cause del crollo azteco
Conquista del Messico (1519–1521)
La conquista del peru'
Conquista del Perù (1531–1534)
ribellioni e guerre
Guerre tra conquistadores Scontri tra Pizarro e Almagro per i territori. Guerra civile: Pizarro ucciso nel 1541. Pace solo nel 1548 grazie al viceré spagnolo.
Ribellioni inca
LE ISTITUZIONI SPAGNOLE IN AMERICA
Amministrazione del territorio
- Casa de Contratación (1503): controllava i traffici ommerciali con l’America.
- Consiglio delle Indie (1524): organo di governo delle colonie.
- Viceré: rappresentanti diretti del re.
- Obiettivo spagnolo: costruire un impero stabile, non solo basi commerciali.
Sistema delle encomiendasControllo culturale
Evangelizzazione forzataGli indigeni considerati inferiori e “da salvare”. Conversioni obbligatorie, distruzione dei culti nativi. Costruzione di missioni, chiese, diocesi. L’Inquisizione attiva a Lima e Città del Messico.
Le prime leggi
Le Leggi di Burgos (1512)
Prime norme per “tutelare” gli indigeni: lavoro sì, ma tollerabile e pagato. Obiettivo reale: mantenere l’ordine e il dominio. Bartolomé de Las Casas Frate domenicano che denunciò gli abusi contro gli indigeni. Le Nuove Leggi (1542) Abolizione delle encomiendas. Gli indigeni diventano vassalli liberi della Corona. Nascita delle Audiencias: corti di giustizia coloniali.COSA FU LO SCAMBIO COLOMBIANO
Scambio colombiano (dal 1492)
- Scambio biologico e culturale tra Vecchio e Nuovo Mondo.
- Coinvolti: piante, animali, malattie, usi e costumi.
- Conseguenze durature per entrambi i mondi.
Dal Vecchio al Nuovo MondoLa tratta degli schiavi
Catastrofe demografica indigena
- Epidemie (vaiolo, tifo, influenza) decimarono le popolazioni indigene.
- Antille, Cuba, Porto Rico: popolazioni ridotte fino al 70%.
- Messico: da 25 milioni a meno di 2 nel XVII sec.
- Anche gli Inca subirono lo stesso destino dopo la conquista.
Soluzione coloniale: schiavi africanila tratta atlantica degli schiavi
Origine e trasportoSchiavi presi in Africa occidentale (Senegal → Golfo di Guinea). Commercio gestito da portoghesi con supporto dei re locali. Viaggio sulle navi negriere: condizioni disumane, altissima mortalità (fino a 2/3). Vendita all’asta nei porti americani, soprattutto in Brasile. Durata e diffusione Monopolio portoghese all’inizio, poi anche Spagna (Antille). XVII–XVIII sec.: Inghilterra, Francia e Olanda dominano il commercio. Schiavi impiegati in piantagioni di zucchero, tabacco, cotone. Le prime proteste arrivano solo nella seconda metà del XVIII sec. Abolizione progressiva nel tardo Settecento / XIX secolo.
l'INCONTRO CON L'ALTRO
La percezione degli indigeniIl primo contatto crea un forte scontro culturale. Gli europei si chiedono: gli indigeni sono umani o primitivi? Dibattito tra schiavitù “naturale” o possibilità di conversione. La disputa di Valladolid (1550) Re Carlo V convoca una commissione per valutare la natura degli indios. Discussione sul loro diritto alla libertà e all’evangelizzazione.
LE GIUSTIFICAZIONI E LE CRITICHE
La “civilizzazione” forzata
Le voci critiche
Il MITO DEL BUON SELVAGGIO
Il pensiero di Montaigne
GRAZIE!
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